00:00E' un tantam continuo, immagini e segnalazioni arrivano da automobilisti indignati e preoccupati che percorrono la Messina Palermo e la
00:07Messina Catania.
00:08Migliaia di albere d'alto fusto sono stati tagliati sull'A18 e sulla A20.
00:13Alcune centinaia di pini, nel tratto che va da tre mestieri a boccetta, ma gli abbattimenti riguardano tutta la Messina
00:18Palermo e sono ancora in corso.
00:20E così è nato un comitato, non sono indifferente. Obiettivo, difendere l'ambiente e la biodiversità.
00:25Il comitato sta raccogliendo le firme in appoggio alla petizione che punta a fermare gli abbattimenti di alberi sulle autostrade
00:32siciliane da parte del CAS.
00:33Tra coloro che guidano il comitato, l'editore Giannuzzi, gli alberi di alto fusto, scrive il comitato, sono patrimonio di
00:40tutta la comunità e servono ad evitare frane e dissesti geologici.
00:44Ci forniscono l'aria che respiriamo in estate e diminuiscono di almeno 10 gradi la temperatura.
00:48Sono sicuramente un bene paesaggistico da preservare, assorbono gli inquinanti e sono l'habitat naturale per uccelli ed altri animali.
00:56Il presidente del comitato che ha messo a disposizione un numero WhatsApp per le segnalazioni, Giuseppina Mammola,
01:02e le segnalazioni sono arrivate come tanto da far muovere tutte le associazioni ambientaliste.
01:07Italia Nostra, in una lunga lettera indirizzata alla Regione e al Consorzio Autostrade, ha chiesto l'immediata sospensione degli abbattimenti.
01:14Italia Nostra ricorda che gli interventi sulla vegetazione in ambito autostradale dovrebbero fondarsi su metodologie tecniche riconosciute a livello internazionale
01:23che consentono di valutare la stabilità ed il rischio associato ai singoli esemplari arborei, evitando approcci generalizzati.
01:30E chiede di rendere pubblici i criteri adottati, il censimento arborio, le motivazioni tecniche, le misure di mitigazione.
01:38A seguire, un'altra missiva firmata da WWF, Lipu e Lega Ambiente Sicilia, dichiariamo il nostro dissenso e a tal
01:44proposito vogliamo citare una sentenza del Tribunale Civile di Torino del 30 maggio del 2024
01:50che rappresenta un punto di svolta nel rapporto tra amministrazioni pubbliche e verde urbano e che è destinata a fare
01:56giurisprudenza.
01:57In essa si dichiara che gli alberi urbani non sono arredo, non sono variabili sacrificabili, non sono un dettaglio tecnico,
02:04sono infrastrutture ambientali essenziali direttamente connesse al diritto alla salute.
02:09Nella delibera di affidamento del Consorzio, circa 3 milioni di spesa, le motivazioni degli abbattimenti, alberi incombenti sulle carreggiate, occorre
02:17eliminare i potenziali pericoli.
Commenti