00:00Una sanzione amministrativa da oltre 20.000 euro per i soggetti coinvolti nel contestato
00:05taglio degli alberi in autostrada e fascicolo in procura per l'accertamento degli eventuali
00:10reati. Ad infliggerle il Corpo Forestale Regionale, guidato da Giovanni Cavallaro, che ha chiuso
00:15la fase delle indagini inviando le carte a Palazzo Piacentini, sarebbero 4.000 le piante
00:20tagliate tra tre mestieri e Tusa sull'A20, la Messina Palermo. La sanzione riguarda
00:24in solido sei soggetti, primo destinatario alla ditta, che ha effettuato taglie e potature,
00:29a seguire il direttore dei lavori, responsabile del procedimento e poi i vertici del Consorzio
00:34Autostrade. I termini per opporsi, gerarchicamente o dal punto di vista amministrativo, alla sanzione
00:38che scatolisce dalla depenalizzazione di alcuni reati scadono nei prossimi giorni. Il Corpo
00:43Forestale aveva avviato l'indagine circa due mesi fa, l'abbattimento degli alberi in autostrada
00:48è oggetto di una presa di posizione da parte delle principali associazioni ambientaliste
00:52dal WWF all'Egambiente di una petizione popolare su change.org, avviata dal comitato, guidato
00:58dall'editore Enzo Iannuzzi, che ha fondato il comitato Non sono indifferente. Persino
01:02i sindaci di Rocca di Caprileone, Bernardette Grasso e Capodorlando Franco Ingrillì, in
01:06due note distinte e dettagliate, nei mesi scorsi, avevano invocato lo stop ai tagli, stop
01:11che in effetti al momento c'è stato. Sul contenuto delle indagini vige ancora il massimo
01:16riservo, ma osservato speciale è il tratto di 160 chilometri della Messina Palermo, proprio
01:21il tratto che vede gli interventi dei due sindaci, Grasso e Ingrillì. Occorreva capire quanti
01:26tagli fossero stati effettuati e se esistessero i permessi della forestale e se e quanto gli
01:31alberi abbattuti fossero davvero a rischio schianto e le prime risposte sono arrivate
01:35dalle indagini. Il consorzio non avrebbe mai chiesto per il tratto tre mestieri tuosa il
01:39permesso, chiesto invece e ottenuto per la Messina Catania. L'intervento di rimozione
01:43delle alberature, scrive il direttore del CAS Fazio, in una lettera inviata ai sindaci di
01:48Caprileone e di Capodorlando, risponde a una prioritaria esigenza di protezione civile, volta a
01:53neutralizzare rischi oggettivi per la pubblica incolumitĂ e a garantire la continuitĂ del
01:57servizio di trasporto autostradale. Gli alberi non si toccano, scrive invece il Comitato Non
02:02Sono Indifferente, se non per motivi comprovati e solo dopo le perizie di legge.
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