00:04Lo abbiamo atteso più del previsto, ancora maggiormente sulla next gen. PES 2015 è
00:09finalmente disponibile in tutti i negozi e a detta di Konami sarà l'inversione di
00:13tendenza della saga. Per scoprirlo c'è la nostra video recensione.
00:37Nella vecchia generazione di console, Konami ha faticato ad imporsi sul mercato dei giochi
00:42di calcio, non riuscendo a riproporre la sua realistica serie sportiva ai livelli di eccellenza
00:46a cui aveva abituato il suo pubblico di appassionati. La prodo di Konami sulla next gen vuole segnare
00:51un nuovo inizio, con uno sguardo rivolto al passato più lontano, quello della simulazione
00:56quasi perfetta, e un altro rivolto al futuro, all'inevitabile crescita che deve avvenire
01:00di pari passo con l'evoluzione tecnologica.
01:07Le maggiori modifiche le abbiamo in chiave gameplay, ed in particolare per quanto riguarda il feeling
01:12e il ritmo di gioco.
01:20Una volta scesi in campo è facile ritrovare certe vecchie abitudini, dato che non ci sono
01:24grosse novità in questo senso, ed anzi, c'è una certa semplificazione per rendere
01:28il gameplay più immediato e più basato sulle abilità del giocatore. La cosa ci ha riportato
01:33innietro nel tempo, ricordandoci in positivo i tempi dei migliori Winning Eleven, quando
01:37l'utente riusciva a ricreare azioni credibili abbastanza complesse senza eccessivi fronzoli.
01:42Ora un controllo più rapido ed efficace permette di sfruttare le caratteristiche atletiche dei
01:46giocatori, e per avere la meglio sugli avversari bisogna usare adeguatamente la protezione
01:51della palla. Senza sottovalutare l'importanza di vincere i classici uno contro uno, una sfida
01:56nella sfida da affrontare in ogni porzione del campo per guadagnare la superiorità numerica
02:00quando non è possibile farlo facendo semplicemente girare palla. Ci vuole quindi tempismo nei
02:04cambi di direzione, a patto di utilizzare i settaggi manuali, ovvero il modo migliore
02:09per godere al meglio pass, visto che con quelli assistiti diventa altrimenti tutto un po'
02:13più prevedibile e semplificato. Scatto e difesa della palla sono quindi due elementi più
02:17importanti del gameplay di Pro Evolution Soccer 15, indispensabili per liberarsi negli spazi,
02:22passare la palla e trovarsi in posizione favorevole per tirare in porta.
02:26I giocatori più forti sono sempre dotati delle abilità migliori in tutti i fondamentali,
02:30grazie al player id, ma senza esagerazioni visto che ora più che prima movenze quali
02:34finte giochetti col palone non sono così efficaci ai fini della vittoria, anche perché i difensori
02:39non stanno a guardare e cercano spesso l'anticipo di contenere l'attaccante avversario anche
02:44a costo di usare le maniere forti. La fisica della palla è più rifinita ed è molto più
02:49convincente del passato in termini di rimbalzi e pesantezza, ma non ancora priva di alcuni
02:53automatismi nei movimenti come l'aggancio più ampio del pallone inserito per questioni
02:58di bilanciamento. Il gameplay è quindi molto ben calibrato, con una costruzione della manovra
03:02ragionata e senza fronzoli, anche quando si alza il ritmo di gioco in cui, oltre al player id,
03:07si avverte l'influenza del timid, che permette alle squadre di replicare in maniera verosimile
03:12e il modo di stare in campo di quelle reali. Le squadre tendono in effetti a muoversi
03:16abbastanza bene, sia in fase difensiva che offensiva, applicando gli schemi e ragionando
03:21a livello collettivo in maniera plausibile a seconda della strategia degli uomini inorganico
03:25e del risultato del momento. Buone anche le novità sul fronte dell'intelligenza artificiale
03:30generale. Gli arbitri sembrano più attenti, le routine dei giocatori sono abbastanza variegate
03:35da consentirgli inserimenti, tagli e movimenti logici, pure in fase di copertura.
03:39A voler essere pignoli, però, le difese, che godono di un buon coefficiente di apprendimento
03:44per adattarsi al gioco dell'avversario, ogni tanto si fanno sorprendere per vie centrali,
03:48ma ciò per fortuna avviene in maniera molto limitata.
03:52Ma non possiamo non citare anche il comportamento dei portieri non sempre reattivi, anche se
03:56più sicuri rispetto al passato. Mentre qualche dubbio lo abbiamo su alcune giocate, anche
04:00se la risposta ai comandi dei giocatori è soddisfacente, abbiamo avvertito una certa pesantezza
04:06nella preparazione al tiro dopo un cambio di direzione, oppure nei tiri al volo sottoporta.
04:11Parlando di contenuti, oltre alle classiche esibizioni disponibili in tutte le salse e
04:15alle competizioni licenziate, ci sono gli allenamenti liberi e quelli specifici, dove imparare al
04:20meglio tutte le novità del gameplay attraverso un completo tutorial.
04:24Abbiamo poi la modalità campionato e all'interno di mondo calciatore la classica Master League,
04:29rivista nelle sue fondamenta. Diventa un mito è sostanzialmente simile a quella passata,
04:33tranne che per alcune migliorie. Ma non dobbiamo sottovalutare l'importante novità
04:38della modalità multigiocatore in locale, insieme a tre amici all'interno della stessa
04:42squadra. Altra importante novità riguarda invece Mike Lab, la modalità che va a sostituire
04:47di fatto la Master League Online, con un restyling completo in termini di opzioni e funzionalità.
05:07Su PlayStation 4 PS 2015 si presenta in forma smaiante, 1080p 60 fotogrammi a secondo e
05:14un'azione sempre fluida.
05:23Ovviamente il miglioramento rispetto a PES 2014 non è di quelli clamorosi, se si guarda
05:28la definizione dell'erba, le luci dinamiche, la risoluzione del pubblico e alle qualità
05:32dei modelli. Ma l'impatto generale garantito dal Fox Engine è decisamente ottimo. La struttura
05:37degli atleti è molto curata, specie nelle proporzioni, e al Play e Read molti dei volti
05:42degli atleti che godono di questa feature appaiono semplicemente spettacolari. Le texture però
05:47rispetto a FIFA risultano effettivamente un po' meno complesse per la pelle umana, mentre
05:51buone sono quelle delle divise da gioco, ottimamente riprodotte seppur con qualche piccola sbavatura.
05:57Non ci sono piaciute molto alcune tipologie di animazioni, nonostante le aggiunte di quest'anno
06:02alcuni movimenti sembrano ancora mancare di punti chiave, anche se quelli dei campioni più
06:07famosi restano molto belli a vedersi, come dimostra la corsa di Robben o quella di Pirlo.
06:28La strada intrapresa da PES è finalmente quella giusta. Il gameplay è più fresco ed interessante
06:34rispetto al passato, il ritmo della partita è semplicemente perfetto e il divertimento
06:38pedala a mano è immediato. Il comparto grafico è fluido e bello da vedere, mentre la fisica
06:43e l'animazione necessitano ancora di alcuni lavori di limatura, soprattutto in alcune giocate
06:47e nei tuffi dei portieri, senza contare i pesanti lavori da fare in chiave telecronaca e licenze
06:52ufficiali delle squadre. In definitiva, Pro Evolution Soccer 15 fa registrare degli importanti
06:57passi in avanti per la serie, risultando un prodotto gradevole e appagante da giocare come
07:02non succedeva da tempo.
07:10L'attesa più lunga del previsto è stata ripagata. PES 2015 è finalmente l'inversione
07:15di tendenza per la saga, eppur non esente da difetti, è un gioco estremamente divertente.
07:47E' un gioco estremamente divertente.
08:15Le abbiamo in chiave di gameplay e quest'anno...
08:21Modifiche le abbiamo in chiave gameplay ed in particolare per quanto riguarda il feeling
08:25di gioco...
08:27PES 2015 è finalmente l'inversione della saga, della Sega.
08:33Gli hai fatto una Sega Invertit, Jacopo?
08:53Astagio Invertit
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