00:06Siamo nella stanze più antiche della Biblioteca Corsiniana e dell'Accademia Nazionale dei Lincei,
00:15del grande architetto Fuga, dove sono conservate, secondo la dislocazione che avevano già nel
00:22Settecento tutte le opere della Biblioteca Corsini, quindi divise per le grandi discipline
00:30che si studiavano all'epoca. La cosa straordinaria è che questo ambiente è esattamente come quello
00:37in cui studiavano nel Settecento e quindi noi possiamo capire anche che cosa e perché lo studiavano.
00:47Questa biblioteca diventa la prima digital library applicata a una grande biblioteca storica.
00:55È molto importante perché finora questi volumi, questo straordinario patrimonio che consiste
01:01in alcune migliaia di manoscritti e incunaboli ed è perciò una delle tante istituzioni di
01:09eccellenza italiane in questo senso, non viene più confinato all'interno dei soli lettori che
01:16frequentano queste sale, ma potrà essere visto da tutto il mondo, collegandosi semplicemente con
01:24un clic dal proprio computer. Abbiamo una delle copie manoscritte più antiche della Divina Commedia,
01:31una di quelle che hanno costituito il canone su cui si è tentato di ricostruire il testo originale
01:38di Dante che come sapete non esiste, non abbiamo neppure una firma autografa di Dante e quindi
01:44la Divina Commedia si deve ricostruire attraverso il confronto fra i manoscritti superstiti.
01:49Qui ce n'è uno dei più antichi, della prima metà del XIV secolo. Abbiamo poi la più bella
01:55copia miniata dei Trionfi di Petrarca, abbiamo una straordinaria copia miniata del più grande
02:02romanzo francese del Medioevo, il Romano della Rose, abbiamo una collezione di disegni che pure
02:08faranno parte della Digital Library, della collezione Corsini, abbiamo autografi di Galileo
02:14Galilei, abbiamo la prima copia stampata a cura proprio dell'Accademia dei Lincei, del saggiatore
02:21di Galilei. Quindi abbiamo insieme opere di scienze naturali, di scienze umane abbastanza straordinarie.
02:28Questo rappresenta un modo dell'Accademia che ormai stiamo perseguendo da molti anni
02:34di far conoscere l'Accademia le sue ricerche, i risultati delle sue ricerche al pubblico più
02:42vasto.
02:46Il titolo è Intersezioni, che è il titolo poi della mostra che comprende anche i volumi.
02:52C'è un rapporto tra quest'opera e il contesto naturalmente in cui si inserisce, soprattutto
02:58per il fatto che ho pensato a come una specie di dialogo tra i libri o meglio tra le materie
03:04o tra i campi di suddivisione del sapere che si contendono il loro territorio. Mentre la
03:11nostra cultura ha stratificato nel tempo dei campi precisi, delle materie precise, adesso
03:18nell'evoluzione dello studio e della conoscenza avviene che spesso alcuni campi si allargano,
03:26altri si riducono oppure sconfinano uno nell'altro cercando una zona di sovrapposizione.
03:32Questa è una metafora, forse, del fatto che i campi non sono precisi, i confini non
03:38sono precisi ed è una metafora architettonica come di una suddivisione di uno spazio.
03:49La prima volta che ho visto questo spazio ero un po' preso dallo sgomento perché lo spazio
03:55è già di per sé talmente bello, concluso, architettonicamente risolto, per cui inserirsi
04:03poi ulteriormente in un linguaggio così perfetto sicuramente è un azzardo, però da un lato
04:11amo un po' questi azzardi.
Commenti