Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 minuti fa
Milano, 20 mar. (askanews) - "Per tutti noi Umberto Bossi è stato, oltre che un amico per tanti anni, anche un punto di riferimento di come intendeva la politica, quella forte, vigorosa, rivoluzionario ma anche amante delle istituzioni. Insieme Bossi e Berlusconi hanno fondato poi il centrodestra quello che vediamo oggi, capace finalmente di tornare ad una politica che rappresentasse pezzi di popoli vivi, con il suo linguaggio che tante volte, almeno all'inizio, non condividevo". Così Maurizio Lupi, presidente di Noi moderati, a Milano, a margine della maratona oratoria a favore del Sì al Referendum del centrodestra che è stata anche l'occasione per ricordare Umberto Bossi, morto giovedì sera a Varese all'età di 84 anni."Era un collega parlamentare e io credo che Bossi sia stato un punto di riferimento e lo è sempre stato. Le volte che arrivava in Parlamento nonostante la sua malattia era circondato da tutti noi, gli chiedevamo dei pareri, discutevamo di Milano, esprimeva i suoi giudizi nel modo con cui ovviamente era capace lui di esprimerlo", ha aggiunto. "Non si dimentica nessuno quando uno costruisce un pezzo di storia e Umberto oggettivamente piaccia o non piaccia, con tutte le sue contraddizioni, almeno all'inizio, per chi come me è entrato nel 1993 in consiglio comunale" ha concluso Lupi "è stato ed è e continua ad essere un punto di riferimento per tutti".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Per tutti noi Umberto Bossi è stato, oltre che un amico per tanti anni, anche un punto di riferimento di
00:07come intendeva la politica, quella forte, vigorosa, rivoluzionario, ma anche amante poi delle istituzioni.
00:14Insieme a Bossi e Berlusconi hanno fondato poi il centrodestra, quello che vediamo oggi, è capace finalmente di tornare ad
00:24una politica che rappresentasse pezzi di popoli vivi, con il suo linguaggio che tante volte, almeno all'inizio, io non
00:30condividevo, tant'è che ovviamente ci sono stati anche scontri quando c'era l'indipendenza della Padania, la rivoluzione, eccetera.
00:39Ma poi se pensiamo al tema della riforma dell'autonomia, se pensiamo anche alla formazione di una classe dirigente, oggettivamente
00:46che è durata nel tempo, credo che la Lega sia uno dei partiti più duraturi di passaggio tra la prima,
00:53la seconda Repubblica e quella attuale.
00:54Quindi era importante aprire con un ricordo di Umberto e poi ovviamente dimostrare affetto e vicinanza non solo alla famiglia,
01:03ma anche a tutta la famiglia della Lega.
01:05Era un collega parlamentare e io credo che Bossi sia stato un punto di riferimento, lo è sempre stato.
01:12Le volte che arrivava in Parlamento, nonostante la sua malattia, era circondato da tutti noi, gli chiedevamo dei pareri, discutavamo
01:20di Milano, esprimeva i suoi giudizi nel modo con cui ovviamente era capace lui di esprimerlo.
01:27Non si dimentica nessuno quando uno costruisce un pezzo di storia e Umberto oggettivamente piaccia o non piaccia.
01:33Con tutte le sue contraddizioni, almeno all'inizio, per chi come me è entrato nel 1993 in Consiglio Comunale e
01:42ci ricordiamo quella Lega, ve lo ricordate tutti, i formentini, la Lega della Gazzola, la Lega dei Ronchi, la Lega
01:48del Cappio, la Lega che voleva cambiare e rivoluzionare tutto e comunque con tutte le sue contraddizioni è stato ed
01:54è, continua ad essere un punto di riferimento per tutti.
Commenti

Consigliato