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  • 8 minuti fa
Milano, 20 mar. (askanews) - "Abbiamo voluto trasformare questo incontro, che il coordinamento del centrodestra aveva organizzato per il referendum, per ricordare Umberto Bossi. Ricordare Umberto Bossi significa ricordare una persona che ha veramente cambiato la politica in Italia. Ho perso un amico, un amico sincero. L'avevo sentito meno di due mesi fa, gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo ma non ce l'ho fatta e me ne rammarico". Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricordato Umberto Bossi, scomparso giovedì sera a Varese all'età di 84 anni.Arrivando in piazza San Carlo, in pieno centro a Milano, dove una iniziativa referendaria del centrodestra è diventata anche un momento per ricordare il fondatore della Lega, La Russa ha detto: "Rimane forte la memoria politica di chi, partendo da posizioni politiche che non erano le mie, all'inizio parlava di secessione, ma poi seppe trovare la strada per contribuire a costruire un centrodestra molto forte senza rinunciare a nulla delle sue idee di tutela e difesa della milanesità, del Nord più in generale, della Lombardia". "Il dato più importante è la sua disponibilità anche a rinunciare a qualcosa della sua postura pur di dare alle sue idee un ruolo importante a livello nazionale - ha aggiunto - A Roma, con la destra e con Berlusconi. Quando ricordiamo la nascita del centrodestra un ruolo importante spetta a Umberto Bossi". Il presidente del Senato, infine, ha ricordato che "due mesi fa mi aveva chiamato lui, alla fine gli ho detto 'voglio venire a trovarti', lui mi ha detto che mi aspettava. Mi pento di non essere riuscito a trovare il tempo ed è un cruccio che mi porto dietro".

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00:00Abbiamo voluto trasformare questo incontro che il coordinamento del centrodestra aveva organizzato per il referendum
00:09in un momento di ricordo di Umberto Bossi.
00:13Ricordare Umberto Bossi significa ricordare una persona che ha veramente cambiato la politica in Italia.
00:22Io ho perso un amico, un amico sincero, che avevo sentito qualche tempo fa, non molto tempo fa, meno di
00:30due mesi fa.
00:31Mi ripromettevo, gli avevo detto che sarei andato a trovarlo, non ce l'ho fatta, me ne è rammarico.
00:38Rimane forte la memoria di chi, partendo da posizioni politiche che non erano sicuramente le mie,
00:48all'inizio parlava di secessione, ma poi seppe trovare la strada per contribuire a costruire un centrodestra molto forte
01:00senza rinunciare a nulla delle sue idee di tutela e di difesa della milanesità, del nord più in generale, della
01:10Lombardia.
01:11Ma quello che è più importante è l'aneddoto, che non è un aneddoto, è il dato più importante,
01:16è la sua disponibilità alla fine anche a rinunciare a qualcosa della sua postura,
01:24pur di dare alle sue idee e quindi anche all'autonomia, alla rappresentanza del nord,
01:30un ruolo importante a livello nazionale.
01:33a Roma, con la destra, con Berlusconi, quando ricordiamo la nascita del centrodestra,
01:40un ruolo importante spetti sicuramente a Umberto Bossi.
01:45Due mesi fa mi aveva chiamato lui, per essere sincero, la telefonata era della sua assistente
01:51che poi me l'ha passato, per un fatto contingente, mi diceva una cosa che riguardava posizioni politiche,
01:58ma sue, e io alla fine gli ho detto voglio venire a trovarti, e mi ha detto ti aspetto,
02:05aveva la voce un po' strascicata, devo dire, e quello di cui mi pento è di non essere riuscito
02:11a trovare il tempo, rimì, rimì sempre, poi ti accorgi che non fai fritte,
02:17e poi questo è un cuccio che mi porta dietro.
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