00:00Abbiamo voluto trasformare questo incontro che il coordinamento del centrodestra aveva organizzato per il referendum
00:09in un momento di ricordo di Umberto Bossi.
00:13Ricordare Umberto Bossi significa ricordare una persona che ha veramente cambiato la politica in Italia.
00:22Io ho perso un amico, un amico sincero, che avevo sentito qualche tempo fa, non molto tempo fa, meno di
00:30due mesi fa.
00:31Mi ripromettevo, gli avevo detto che sarei andato a trovarlo, non ce l'ho fatta, me ne è rammarico.
00:38Rimane forte la memoria di chi, partendo da posizioni politiche che non erano sicuramente le mie,
00:48all'inizio parlava di secessione, ma poi seppe trovare la strada per contribuire a costruire un centrodestra molto forte
01:00senza rinunciare a nulla delle sue idee di tutela e di difesa della milanesità, del nord più in generale, della
01:10Lombardia.
01:11Ma quello che è più importante è l'aneddoto, che non è un aneddoto, è il dato più importante,
01:16è la sua disponibilità alla fine anche a rinunciare a qualcosa della sua postura,
01:24pur di dare alle sue idee e quindi anche all'autonomia, alla rappresentanza del nord,
01:30un ruolo importante a livello nazionale.
01:33a Roma, con la destra, con Berlusconi, quando ricordiamo la nascita del centrodestra,
01:40un ruolo importante spetti sicuramente a Umberto Bossi.
01:45Due mesi fa mi aveva chiamato lui, per essere sincero, la telefonata era della sua assistente
01:51che poi me l'ha passato, per un fatto contingente, mi diceva una cosa che riguardava posizioni politiche,
01:58ma sue, e io alla fine gli ho detto voglio venire a trovarti, e mi ha detto ti aspetto,
02:05aveva la voce un po' strascicata, devo dire, e quello di cui mi pento è di non essere riuscito
02:11a trovare il tempo, rimì, rimì sempre, poi ti accorgi che non fai fritte,
02:17e poi questo è un cuccio che mi porta dietro.
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