00:00In Libano la guerra sta consumando anche l'età dei ragazzi. Tra tende, rifugi
00:06improvvisati e lutti, adolescenti e ventenni si muovono dentro una vita
00:10spezzata. C'è chi dice di sentirsi già vecchio a 16 anni, chi taglia i capelli
00:15agli sfollati arrivati dal sud, chi sale su un palco in un teatro trasformato in
00:21un centro di accoglienza, chi pensa alla scuola, agli amici, ai sogni come a pezzi
00:26della vita di prima. Secondo le autorità palissinesi i morti dal 2 marzo sono più
00:31di mille, tra loro 118 bambini. Gli sfollati registrati sono oltre un milione. Dal 2
00:38marzo il Libano è sotto una nuova ondata di attacchi israeliani.
00:44La guerra ci ha fatto invecchiare, dice un adolescente sfollato. Le persone della
00:49nostra età in altri paesi vivono molto meglio di noi. Noi abbiamo passato quel
00:55che nessun altro ha passato. Qui crescere vuol dire fermarsi, vuol dire lasciare la
01:01scuola, perdere amici, ricominciare ogni volta tutto da zero.
01:07Stavamo ancora scoprendo che cosa ci piace fare, dice Zara. Quali attività ci
01:11piacciono, come passare le nostre giornate. Poi siamo stati sfollati per due
01:16mesi e non abbiamo fatto più nulla. Per i più grandi il trauma si ripete. C'è chi era
01:21fuggito dalla Siria e oggi si trova di nuovo sotto le bombe.
01:26I nostri sogni, diceva Sim, adesso sono in pausa fino alla fine della guerra. Adesso
01:31non abbiamo sogni. Stiamo aspettando che la guerra finisca per poter ricominciare. Per
01:36la psichiatra infantile dell'adolescenza Evelyn Baru, il prezzo di questa guerra si
01:42vedrà anche dopo. Assistere alla violenza, ad aggressioni fisiche, uccisioni, sfollamento
01:49forzato, perdere la propria casa, perdere un genitore. Tutto questo comporta un rischio
01:54molto alto di sviluppare un disturbo post-traumatico da stress. A 16 anni, in Libano, c'è già
02:00chi si sente vecchio.
Commenti