00:04Torniamo a parlare di prezzi che paghiamo noi e di futuro. I cittadini italiani che guadagnano
00:10un po' meno di 2.000 euro al mese sarebbero disposti a perdere mille pur di avere prezzi
00:16stabili, pur di non avere un'inflazione che ci costringe ogni mese a rivedere la spesa
00:22e a sentirci più fragili, non solo. Anche per questo gli italiani sono sempre più pessimisti,
00:28lo sono in percentuale analoga tra benestanti e ceto medio e ovviamente lo è di più chi
00:34ha maggiori disagi economici. Sono i risultati di una ricerca della Bocconi preparata in occasione
00:40di Pack for Future, l'iniziativa organizzata dall'Università e dal Corriere della Sera.
00:46Tre giorni di dibattiti dal 24 marzo in sala buzzati al pomeriggio alla sera in Aula Magna
00:52della Bocconi per capire tra guerre, geopolitica, rivoluzioni tecnologiche e storie di imprese
00:59e protagonisti della nostra vita civile che Italia si prepara per il nostro futuro. Si
01:05comincia appunto il 24 settimana prossima a voto del referendum avvenuto, quindi si spera
01:11con la voglia da parte di tutti di discutere di quello che davvero spaventa di più gli italiani
01:17di fronte a questi cambiamenti globali. Secondo la ricerca Bocconi, ovviamente la guerra
01:23spaventare di più, ci sono stati altri conflitti negli ultimi anni e quindi cosa è successo?
01:29È successo che ci sono sicuramente le conseguenze economiche, ma si sono anche violate le regole
01:36come il diritto internazionale e questo fa apparire il futuro immediatamente più nebuloso,
01:43perché le vie di uscita come diplomazia e dialogo vengono negate, contano solo forza,
01:49bombe e ulteriori conflitti. Il mondo sta cambiando velocemente, non è detto sia migliore
01:56di quello di prima o che le vecchie ricette siano ancora valide, ma per questo, affinché
02:02non prevalgano solo le paure che Corriere della Sera e Bocconi hanno chiamato i maggiori
02:07esperti mondiali e nazionali a discutere di futuro. Tre giorni per un Path for Future
02:13a Milano e in streaming su Corriere.it
Commenti