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  • 4 ore fa
Arlington (Virginia), 19 mar. (askanews) - Gli Stati Uniti evitano di indicare una durata per il conflitto con l'Iran, avviato insieme a Israele tre settimane fa. Dal Pentagono, il segretario alla Difesa Pete Hegseth parla di operazioni "in linea con il piano" e sottolinea il ruolo dell'intelligence nel rendere più rapide e mirate le azioni militari. "Non vogliamo fissare una scadenza precisa - ha detto Hegseth - stiamo seguendo il piano. Stiamo monitorando molto attentamente i parametri, riferendo al presidente e al team per la sicurezza nazionale, e siamo fiduciosi. Man mano che entriamo ancora più a fondo, abbiamo un quadro sempre più preciso di cosa colpiamo e perché. E in modo sempre più dinamico, perché migliorano le informazioni di intelligence, riusciamo a identificare più rapidamente gli obiettivi quando, per esempio, escono da strutture sotterranee dove erano nascosti, e colpirli prima che attacchino o subito dopo. Siamo molto in linea con il piano", ha concluso il segretario della Difesa.

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00:00We wouldn't want to set a definitive time frame on that, but as we've said, we're on plan.
00:04So we're looking at those metrics very closely, relaying that to the president and the national security team,
00:09but feel confident that as, again, we're more stand-in, means we're over the top, even further in,
00:15and we have even more of an exact sense of what we're striking and why, and even more dynamically,
00:21meaning because the intelligence improves, we're able to more quickly identify targets when they,
00:25let's say they come out of an underground facility where they've been hiding and able to strike it before it
00:30strikes
00:30or right after it shoots, but we are very much on plan.
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