Skip to playerSkip to main content
  • 9 hours ago
“Per questa nona edizione di Wired health abbiamo scelto il sottotitolo ‘Beyond’ perché riteniamo che oggi, alla luce della questione demografica, delle trasformazioni geopolitiche e della sfida tecnologica, sia necessario ripensare i confini e le geografie di tutto ciò che comporta e contribuire a una buona salute”. Lo ha detto Luca Zorloni, direttore Wired Italia, in occasione dell’edizione 2026 di ‘Wired health - Beyond’, l’appuntamento patrocinato dal Comune di Milano e Assolombarda dedicato ai modi con cui l’innovazione sta trasformando medicina, salute e sistemi sanitari, svoltosi il 18 marzo a Milano.

Category

🗞
News
Transcript
00:04Abbiamo scelto la parola Beyond perché riteniamo che oggi la pressione demografica, le trasformazioni
00:09geopolitiche e la spinta tecnologica richiedano di ripensare i confini e le geografie di tutto
00:16ciò che comporta e può contribuire a una buona salute. L'abbiamo fatto parlando di neuroscienze
00:21con il San Raffaele, ascoltando il professor Ian che ci ha raccontato come la ricerca di base può
00:29condurre chiaramente riflessioni sulle applicazioni sanitarie, con tante startup che ci hanno parlato
00:33dei progetti di grande visione, ma anche con Bracco per esempio guardando come una tecnica,
00:39quella della radiografia, può essere applicata in un campo diverso, quello dell'arte. Questo ci dimostra
00:43come le scienze abbiano dei fondamentali tecnologici enormi che oggi con la spinta delle AI da un lato
00:49e dall'altro del supercalcolo possono portare a un grande progresso e a un avanzamento per i nostri
00:54servizi sanitario nazionale.
Comments

Recommended