00:04Tra le sorprese più belle del PlayStation Experience c'è sicuramente Let It Die,
00:10un titolo che riprende le atmosfere e la folia dei giochi di Goichi Suda e le mette
00:15in Castona in un'inedita formula free to play. In Let It Die l'obiettivo è scalare la torre
00:38di Barb, un'enorme struttura nata spontaneamente dopo una serie di terremoti. Il viaggio presenta
00:44subito la sua eccentrica natura e il giocatore deve scegliere il proprio alter ego tra una
00:48serie di persone nel vagone di una metropolitana. Qui incontra anche la sua guida, ovvero Zio
00:54Morte, una versione trendy del tristo ammietitore con occhiali ipnotici e skateboard. Il tono
01:00dell'impresa è violento e grottesco e si svolge all'interno di un'ambientazione molto ispirata.
01:05L'atmosfera da Incubo è poi alimentata da una serie di video che raccontano la storia,
01:10con alcuni momenti tanto bizzarri da risultare quasi disturbanti.
01:22Padda la mano Let It Die è un titolo difficile e impegnativo, che però rischia di portare
01:28un po' di frustrazione a causa di alcuni problemi del sistema di controllo.
01:38La torre di Barb prende diretta ispirazione dal genere roguelike e presenta un insieme di
01:44stanze e corridoi creati proceduralmente, con nemici di vario tipo. Sconfiggerli è l'unico
01:49modo per andare avanti, ma anche una necessità per avere nuovi oggetti da equipaggiare. La raccolta
01:55dei bottini è parte integrante dell'esperienza e riassume alla perfezione il concetto di
01:59volatilità alla base del gioco. Infatti mazze, caschi e altri oggetti hanno una durata molto
02:05breve e occorre cercarne sempre di nuovi, poiché non si possono riparare. In alternativa
02:11si possono comprare oggetti dal venditore presente nella base, che si occupa anche di trasformare
02:16in realtà i propri raccolti. Le tipologie di armi sono numerose e passano da quelle classiche
02:21fino ad armi inconsueti e letali, come il ferro da stiro. Si possono raccogliere anche diverse
02:27varietà di animali e funghi, che spaziano da quelli curativi a quelli esplosivi, da usare come
02:32se fossero granate. Il sistema di combattimento è simile a quello dei Souls. Tuttavia l'approccio
02:38agli scontri finisce per essere più vicino a quello di un H-slash puro, a causa di un sistema
02:43di mira poco preciso e capriole non sempre efficaci. I controlli presentano anche qualche scelta
02:48discutibile, come l'utilizzo del touchpad per i consumabili, che crea molta confusione
02:53nelle fasi più concitate.
02:56Quando si muore, entrano in gioco le dinamiche free-to-play di Let It Die, che permettono
03:01di far tornare in vita il proprio personaggio spendendo un death metal, ovvero una moneta
03:05a pagamento. In alternativa si può scegliere di pagare con la valuta di base una volta tornati
03:11alla sala d'attesa per congelare l'eroe all'interno di un freezer apposito. Inoltre si può lasciare
03:16che il defunto diventi uno dei cosiddetti hater, ovvero nemici controllati dall'intelligenza
03:21artificiale che infestano le partite. Cambiare personaggio e lasciare che quelli precedenti
03:27muoiano è quindi parte integrante dell'esperienza offerta da Let It Die, ma ci sono anche elementi
03:32che restano legati al profilo giocatore, come l'esperienza con le armi.
03:37Infine dalla base si può accedere anche alla cosiddetta Tokyo Death Metro, ovvero una cosiddetta
03:43modalità multiplayer asincrona che permette di lanciare attacchi contro gli altri giocatori.
03:53In termini grafici Let It Die di certo non fa gridare al miracolo, ma riesce a compensare
03:59in parte grazie alla sua ottima direzione artistica.
04:11Il comparto grafico di Let It Die deve fare i conti con la sua natura free to play e per
04:16questo offre un livello di dettaglio piuttosto basso. Tuttavia lo stile grafico molto originale
04:22riesce a colmare alcune lacune, anche se si sarebbe potuto fare di più, soprattutto per
04:26quanto riguarda la varietà dei livelli.
04:37Valutare Let It Die non è semplice. Si tratta infatti di un gioco dall'ambientazione ammaliante,
04:43pieno di quella folle violenza tipica di Suda 51 e con un livello di sfida molto elevato.
04:48Tuttavia alcune situazioni rischiano di diventare presto ripetitive, mentre il sistema di controllo
04:54è a tratti molto frustrante.
05:04Follia e originalità sono la base dell'ottima atmosfera di Let It Die, che però viene un
05:09po' frenato sia dalla sua formula free to play che da alcune problematiche del sistema
05:14di combattimento.
05:21A presto!
05:24A presto!
05:26A presto!
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05:29allemaal
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05:41Grazie per la visione!