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In diretta dalle 17:00 il 18 marzo dall'Aula Magna Storica Palazzo La Sapienza, dell'Università di Pisa. Intervengono: Chiara Mariti, Mario Tozzi. Modera l’incontro: Vincenzo Miragliotta

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00:00:00Grazie a tutti.
00:00:49Grazie a tutti.
00:01:05Grazie a tutti.
00:01:56Grazie a tutti.
00:02:07Grazie a tutti.
00:02:32Grazie a tutti.
00:03:00Partiamo proprio dal titolo, l'uomo come parte del sistema vivente. Qual è il posto che l'uomo occupa nel
00:03:08sistema vivente? San Francesco lo esprimeva con il linguaggio della fraternità e della creaturalità.
00:03:15Per San Francesco tutti siamo creature.
00:03:19Oggi la scienza lo descrive come un'interdipendenza tra uomo, animale e ambiente. I linguaggi sono diversi, ma le categorie
00:03:28cambiano, ma la questione rimane aperta.
00:03:32Quindi che posto oggi e nella storia occupiamo su questo pianeta? Mi sembra che sia un tema che porta anche
00:03:45ad alcune emergenze.
00:03:48Ma questa è la domanda delle domande.
00:04:16di autocoscienza che ci dice che potremmo arrivare ad essere i dominatori è entrata in qualche modo nelle nostre coscienze.
00:04:24Però se ci si pensa bene, non è che c'è un motivo specifico per cui ci riteniamo così diversi.
00:04:30Voglio dire che qualsiasi punto prendi in considerazione, vuoi che sia l'intelligenza, la capacità di comunicazione, la creatività, la
00:04:39tecnologia,
00:04:39non ci sono differenze rilevanti rispetto agli altri viventi.
00:04:44In qualche caso siamo decisamente inferiori a ciascuno degli altri viventi, soprattutto se ci vediamo nudi e non come siamo
00:04:54attrezzati di un'apparecchiatura tecnologica extracorporea che nessun altro ha.
00:04:58Quindi è un po' perché siamo soggetto e oggetto della nostra riflessione, dunque siamo costretti a fare i conti con
00:05:06questi limiti qua,
00:05:07che ci siamo dichiarati specie dominante.
00:05:12Ora, nelle considerazioni che si facevano a proposito dello specismo, cioè di pensare che noi si ragioni soltanto in termini
00:05:24nostri,
00:05:25questo probabilmente, se evitiamo di usare il termine si ragioni, ma per altre motivazioni, forse vale per tutti i viventi,
00:05:36ma noi forse abbiamo una quota maggiore di individualità, ma semplicemente perché noi riconosciamo a ciascuno di noi il rango
00:05:43di individuo,
00:05:44mentre se vediamo un animale non umano non gli attribuiamo quel termine, tant'è vero che lo chiamiamo esemplare.
00:05:52Quelli sono esemplari e noi siamo individui, fa ridere già da sola sta cosa, sta tutta nella nostra concezione.
00:06:00Anche per me, che ci rifletto tanto tempo, mi risulta difficile quando parlo in termini di animali, fare questa distinzione.
00:06:07Non so, nel cartone animato Madagascar, quando la zebra si ritrova insieme a tutte le altre zebre, perché è ritornata
00:06:15in Africa,
00:06:16e si guarda attorno, quasi quasi non le distingue nemmeno lei, le altre.
00:06:21Quando il leone che aveva ripreso le sue prerogative, Axel, aveva ripreso le sue prerogative di carnivoro,
00:06:29confonde l'amico suo dello zoo con le altre, è quello che dice guarda che noi non siamo tutti uguali.
00:06:35Ed è appunto questo punto di vista che è il nostro, pensare, ma noi lo facciamo pure con altre popolazioni.
00:06:44Sti giapponesi, ma saranno tutti uguali? Ma come mai non ce n'è uno riccio, uno grasso, sono tutti neri
00:06:49e lisci?
00:06:50Ecco, è un po' il punto di vista nostro, è un po' questo.
00:06:56Però questo ci spinge ad andare fino in fondo nelle considerazioni che riguardano le nostre prerogative come specie.
00:07:04Cioè a dire una forma intelligente di vita autocosciente, abbastanza isolata per quello che riguarda l'universo approssimo a noi,
00:07:14nel senso che non abbiamo tracce di altro, è in qualche modo costretta a interrogarsi sui motivi della differenza rispetto
00:07:21agli altri viventi
00:07:22laddove vengano rilevati.
00:07:24Per quello che mi riguarda, soprattutto nel libro Caro Sapiens, la differenza è molto chiara,
00:07:29cioè una sola differenza ed è solo quella.
00:07:32Ma tanti hanno pensato che fossero altre, no?
00:07:34Venivo da un convegno di letterati in cui si parlava della cultura
00:07:45e facilmente quando noi parliamo di cultura facciamo questa distinzione con l'istinto, no?
00:07:50Istinto è ragione, istinto è cultura.
00:07:52Questa è una cosa che fa ridere.
00:07:54Qualche tempo fa è uscito un lavoro di alcuni ricercatori statunitensi
00:08:01sui neonati umani, che hanno solo due paure istintive, cioè due warning istintivi.
00:08:09Uno è il rumore forte, l'urlo oppure se cade qualcosa, e l'altro è la paura di cadere.
00:08:15Quelle sono due cose che ce le dà l'istinto, ma li dà pure agli altri viventi, tutti.
00:08:20Tutto il resto è cultura.
00:08:23Pensare che gli animali siano di solo istinto significa peccare di ignoranza.
00:08:27E' come dire che si salvano perché l'istinto li salva.
00:08:31Se fossero solo istinto sarebbero tutti morti.
00:08:35Il lupo abbandonato, il lupacchiotto abbandonato, mica caccia.
00:08:39Se non glielo insegna la madre, non lo sa fare semplicemente.
00:08:43Glielo deve insegnare, deve trasmettere cultura, esattamente come per noi.
00:08:49E noi però su questa roba ci abbiamo giocato generazioni, secoli, millenni.
00:08:53Almeno da Cartesi, ma forse pure prima.
00:08:56Quelli sono animali, puro istinto.
00:08:58Noi siamo ragionati, ma stupidaggini.
00:09:01Ecco, più che altro, più che stare a distinguere su queste cose,
00:09:04starei sulle differenze che è preciso, non tutte le specie sono uguali,
00:09:09ma in che cosa consistono?
00:09:10Se prendessimo solo la vista,
00:09:12i cefalopodi hanno una vista molto più raffinata della nostra.
00:09:16seppie, polpi, octopodi in generale.
00:09:19Ma proprio se prendessimo l'intelligenza sul brevissimo periodo,
00:09:22gli scimpazzati di tre anni ci prendono una pista, come si dice a Roma.
00:09:27Non ha nessun senso.
00:09:29Su una cosa però la differenza c'è.
00:09:31Quella è sicuro che c'è, perché nessuna specie vivente
00:09:35costruisce economia e accumula capitali di ricchezza.
00:09:38Quello facciamo solo noi.
00:09:39Quella è la differenza.
00:09:41Il resto, ma poca roba.
00:09:44Su questo ci torniamo.
00:09:46Così come anche su tutto il resto è cultura,
00:09:50tutto il resto è noia, diceva,
00:09:52ma tutto il resto è cultura è una cosa su cui vorrei tornare dopo.
00:09:56Intanto colgo una provocazione.
00:09:59Per noi veterinari non parliamo di esemplari.
00:10:02Noi parliamo di individui, parliamo di pazienti addirittura.
00:10:05E su questo alle volte.
00:10:10Per andare agli animali avevo trovato un pezzettino sul libro
00:10:22Prove tecniche di estinzione del nostro ospite,
00:10:27che dice
00:10:28I sapiens si muovono sulla terra buttando all'aria gli ecosistemi.
00:10:32Nessun'altra specie si comporta in quel modo.
00:10:35I cambiamenti sul pianeta sono la regola,
00:10:37ma dove passa l'uomo si distruggono gli abitati,
00:10:40si va ben oltre la competizione darwiniana, eccetera.
00:10:43È un'analisi che lascia zero spazio alle obiezioni.
00:10:48Però io mi accorgo che da direttore del Dipartimento di Scienze Veterinarie
00:10:55le istituzioni, la Regione Toscana,
00:10:59lei è stato parco, è direttore del parco,
00:11:02di fronte a questi squilibri che spesso siamo noi sapiens a creare,
00:11:07sono le istituzioni, quindi quelle guidate dai sapiens,
00:11:10che si devono assumere le responsabilità
00:11:12di monitorare, tutelare, intervenire.
00:11:15Quindi le istituzioni si trovano ad affrontare problematiche
00:11:18che spesso derivano dalle stesse trasformazioni indotte dall'uomo
00:11:23e in questo quadro ciò di cui noi ci occupiamo,
00:11:26sorveglianza sanitaria sugli animali domestici,
00:11:29sugli animali selvatici, controllo delle zoonosi,
00:11:32diventa sicuramente determinante.
00:11:34Su un altro piano cambia la percezione che noi abbiamo degli animali.
00:11:39gli animali non sono mai stati così prossimi all'uomo,
00:11:44a parte la questione degli animali selvatici,
00:11:47ma oggi ci sono più animali,
00:11:49gli animali da compagnia oggi in Italia sono numericamente
00:11:55molti di più rispetto ai bambini,
00:11:57quindi è un segnale di una trasformazione culturale in atto
00:12:01e il rapporto tra l'uomo e gli animali
00:12:05e più in generale la percezione che l'uomo ha di se stesso
00:12:08e degli animali cambia nel tempo
00:12:11e San Francesco li chiamava fratelli
00:12:14sempre partendo dalla creaturalità come premessa,
00:12:20il modo con cui concepiamo noi stessi gli animali
00:12:22è cambiato nel tempo,
00:12:24queste trasformazioni che ci sono oggi generano anche delle tensioni.
00:12:28Pensiamo per esempio,
00:12:30il nostro dipartimento non più di un anno fa
00:12:32nel patrocinare un evento a Pisa con a tema il gatto
00:12:36è stato costretto a ritirare il patrocinio,
00:12:40l'Università di Pisa si è trovata in difficoltà,
00:12:42a metà tra chi considerava che quell'evento usasse i gatti
00:12:48e chi considerava invece che quell'evento valorizzasse i gatti.
00:12:52Allo stesso modo oggi ci sono tensioni analoghe
00:12:55a livello addirittura parlamentare
00:12:58sul cavallo come alimento.
00:13:01Per molti di noi il cavallo è un animale sportivo,
00:13:04è un animale d'affezione,
00:13:05nelle mie zone da cui provengo
00:13:08il cavallo è un alimento tradizionalmente diffusissimo,
00:13:12ora non che i catanesi siano preoccupati tantissimo,
00:13:15hanno detto in qualche modo faremo,
00:13:17però la stessa cosa sugli insetti,
00:13:21gli insetti noi li percepiamo come un danno
00:13:25in altre culture sono un alimento.
00:13:29Quindi quello che pensavo di chiedere a Chiara è
00:13:32in questo contesto di cambiamenti continui
00:13:36come è cambiato la percezione
00:13:38e qual è la percezione che abbiamo degli animali
00:13:43e come la relazione uomo-animale
00:13:45può essere valorizzata
00:13:47e guidata in una percezione corretta.
00:13:53Sì, buonasera a tutti.
00:13:54Mi sono preso alcune note
00:13:56anche in riferimento a ciò che è già
00:13:58diciamo è stato anticipato e discusso
00:14:01perché ovviamente alcuni dei temi
00:14:03sono stati già introdotti,
00:14:05abbiamo parlato appunto delle differenze
00:14:07fra uomo-animale.
00:14:08In effetti noi tendiamo a parlare
00:14:10di relazione uomo-animale
00:14:11che non è proprio corretto,
00:14:14dovremmo sempre dire
00:14:14della relazione fra l'uomo e l'animale non umano.
00:14:18Partendo da questa
00:14:19noi tendiamo a dicotomizzare sempre,
00:14:22a considerare l'essere umano
00:14:24come separato rispetto a tutto il resto
00:14:26e quindi presupponiamo di fatto
00:14:30una superiorità dell'essere umano
00:14:32rispetto al resto.
00:14:34E appunto prima Mario Tozzi parlava
00:14:36di cos'è che ci distingue,
00:14:37Bentham diceva che l'importanza
00:14:39non è tanto se possono ragionare
00:14:42o possono parlare ma se possono soffrire
00:14:45e questo è quello che ci accomuna
00:14:47a molti animali,
00:14:48poi qui c'è tutto il tema
00:14:49della sensenza animale
00:14:50che adesso diciamo
00:14:51non è esattamente inerente.
00:14:55Sì, se dovessimo fare un riferimento
00:14:57a San Francesco
00:14:58o comunque diciamo alla sua iconografia,
00:15:00c'è questa idea di fratellanza,
00:15:02questa idea di comunione,
00:15:03pur mantenendo un'idea di differenza,
00:15:06diciamo che al giorno d'oggi,
00:15:08soprattutto nella nostra cultura occidentale,
00:15:10soprattutto negli ultimi decenni
00:15:12si tende molto a invece avere
00:15:15una separazione,
00:15:16una diciamo un'estremizzazione
00:15:19del rapporto uomo-animale.
00:15:21Quindi cercando di limitare
00:15:23quantomeno la discussione
00:15:25a quelli che sono gli animali domestici
00:15:26che poi sono quelli di cui
00:15:27più comunemente ci occupiamo
00:15:29nelle scienze veterinarie
00:15:31ma anche quelli diciamo
00:15:32che maggiormente possono interessarci
00:15:35in questo ambito,
00:15:36possiamo sicuramente vedere
00:15:37che abbiamo appunto due estremi.
00:15:39Da un lato tendiamo a vedere
00:15:42gli animali cosiddetti da reddito,
00:15:45animali buoni da mangiare,
00:15:47alcuni li hanno definiti,
00:15:49o sono animali reificati,
00:15:51di fatto li trattiamo alla stregua di cose,
00:15:53non li consideriamo degli esseri animali,
00:15:56degli esseri viventi e senzienti.
00:15:59Vogliamo dei prodotti da questi animali
00:16:01e quindi diciamo tendiamo a non vedere
00:16:04tutti quegli aspetti dell'animalità
00:16:06che invece ci accomunano
00:16:09per l'appunto a questi animali.
00:16:11All'altro estremo cosa abbiamo?
00:16:12Abbiamo i cosiddetti animali d'affezione.
00:16:15Nel nostro caso principalmente cane e gatto
00:16:17anche se questa categoria
00:16:18si sta estendendo a numerose altre specie.
00:16:21Cane e gatto hanno un ruolo particolare,
00:16:23il cane soprattutto,
00:16:25che invece tendiamo a vedere
00:16:26come veri e propri membri della famiglia
00:16:28e quindi chiaramente tendiamo anche
00:16:30a darli a uno status diverso.
00:16:34Poi ci sono tutte le categorie intermedie,
00:16:36addirittura il direttore ha menzionato
00:16:38il cavallo,
00:16:40che effettivamente il proprietario,
00:16:42e attenzione bene,
00:16:43il proprietario dell'animale,
00:16:44la dice lunga sulla terminologia
00:16:46che utilizziamo,
00:16:48il proprietario del cavallo
00:16:49può decidere la destinazione,
00:16:51può decidere attualmente
00:16:53se è destinato a produrre alimenti o meno.
00:16:55Quindi all'interno della stessa specie,
00:16:58il rapporto che si può creare
00:17:00con l'animale è talmente diverso
00:17:02da poter dire
00:17:04se ha questo status o quest'altro
00:17:06e questo chiaramente
00:17:07ha tutte delle implicazioni,
00:17:08ad esempio da un punto di vista
00:17:10delle cure a cui questo animale
00:17:11può accedere o non può accedere.
00:17:13Adesso è in discussione
00:17:14il fatto che possa diventare
00:17:16anche animale d'affezione,
00:17:17il cavallo.
00:17:17Quindi la varietà,
00:17:20la molteplicità dei rapporti
00:17:21uomo-animale,
00:17:22anche soltanto limitandoci
00:17:23a quella fetta piccolissima
00:17:26degli animali domestici
00:17:27è ampissima.
00:17:29Tendiamo ad avere quindi
00:17:31i nostri animali buoni da mangiare,
00:17:33buoni da pensare,
00:17:34diciamo possiamo dare diverse etichette
00:17:36a queste tipologie di animali,
00:17:39sono comunque etichette culturali.
00:17:44La cultura non è assolutamente
00:17:47una prerogativa umana,
00:17:50questo diciamo studiando gli animali
00:17:53e lo sappiamo molto bene
00:17:54quanto invece possa essere importante
00:17:56anche all'interno delle comunità,
00:17:58dei gruppi di animali
00:17:59e quanto questo possa essere
00:18:01più o meno stessa
00:18:02a seconda di diverse condizioni,
00:18:06però appunto è un fatto culturale.
00:18:08Se noi pensiamo ad esempio
00:18:10al cane,
00:18:11che è sicuramente l'esempio più classico,
00:18:13che per noi è un animale da compagnia
00:18:14e che non penseremo mai di mangiare,
00:18:17sappiamo benissimo
00:18:18che in altri paesi
00:18:20questo invece il consumo di carne e canina
00:18:22è ancora presente.
00:18:23Ma non possiamo anche in questo caso
00:18:25considerarci superiori
00:18:27perché proviamo a metterci un attimo
00:18:30nei panni di un hindu
00:18:31che considera la vacca
00:18:33un animale sacro
00:18:33quando noi in Italia
00:18:34comunemente consumiamo carne bovina.
00:18:37Quindi sicuramente
00:18:38è proprio una differenza
00:18:39culturale e culturale
00:18:40nel senso di creata.
00:18:42Non c'è nessun presupposto
00:18:44scientifico alla base
00:18:46che possa dirci lo stato
00:18:48che l'animale,
00:18:49una specie animale ad esempio,
00:18:51possa assumere.
00:18:54Mario Tozzi ha parlato di specismo,
00:18:57specismo è un termine molto particolare,
00:19:00fa riferimento a Singer.
00:19:02Effettivamente,
00:19:03probabilmente noi siamo necessariamente
00:19:05un po' antropocentiche,
00:19:07abbiamo una visione un po' antropocentica
00:19:09e siamo un po' specisti
00:19:10perché è la nostra specie.
00:19:12Quindi c'è un minimo di necessità
00:19:14o diciamo di tendenza
00:19:17a difendere la propria specie,
00:19:19ma chiaramente si può cercare
00:19:21di ovviare,
00:19:22di ridurre questa tendenza
00:19:24al fine di cercare di tutelare
00:19:26anche gli altri animali non umani.
00:19:30Altro riferimento,
00:19:32era fatta la numerosità degli animali,
00:19:34in particolare degli animali
00:19:35d'affezione.
00:19:37In Italia superano non solo i bambini,
00:19:39superano gli abitanti umani in Italia.
00:19:43Ci sono, diciamo,
00:19:45non soltanto cani e gatti,
00:19:46animali d'affezione in generale
00:19:48è elevatissimo.
00:19:49È chiaro che questo pone poi
00:19:51delle sfide,
00:19:53delle sfide di ordine igienico-sanitario
00:19:56sicuramente,
00:19:57ma anche delle sfide
00:19:58di natura diversa,
00:19:59di natura sociale
00:20:00e per quello che ci riguarda
00:20:01delle sfide anche
00:20:02di natura scientifica.
00:20:03Pensate ad esempio,
00:20:05appunto,
00:20:06noi sappiamo che
00:20:07gli animali in particolare,
00:20:10io parlerò diciamo
00:20:11di animali d'affezione
00:20:13perché è anche un po'
00:20:14quello che è il mio ramo,
00:20:16quello di cui mi occupo maggiormente,
00:20:18sappiamo benissimo
00:20:18che possono offrire
00:20:20la relazione uomo-animale
00:20:23può offrire
00:20:24moltissimi vantaggi
00:20:25alle persone,
00:20:26quelle magari anche più vulnerabili.
00:20:28Questo può accadere
00:20:29nell'ambito domestico,
00:20:31con i cosiddetti, appunto,
00:20:32animali di proprietà,
00:20:34può avvenire nell'ambito
00:20:35assistenziale,
00:20:36terapeutico,
00:20:37con i cosiddetti
00:20:38interventi assistiti
00:20:39con gli animali
00:20:39che, diciamo,
00:20:41probabilmente conoscete
00:20:42sotto il termine di pet therapy,
00:20:43ma che più correttamente
00:20:44dovrebbero essere chiamati
00:20:45interventi assistiti
00:20:47con gli animali.
00:20:48Questo però,
00:20:49diciamo,
00:20:50al lato di tutto questo
00:20:51che è noto
00:20:52e che ovviamente
00:20:53viene ampiamente studiato
00:20:55in ambito accademico,
00:20:57cosa succede?
00:20:58Succede che noi
00:20:58di fatto abbiamo,
00:21:00ormai praticamente
00:21:01in qualsiasi habitat
00:21:02dove l'uomo
00:21:03si è spostato,
00:21:04si è portato dietro gli animali.
00:21:06Anche gli animali d'affezione,
00:21:08non solamente gli allevamenti
00:21:10e tutto questo
00:21:11chiaramente comporta
00:21:12che oggi abbiamo
00:21:13una massiccia presenza
00:21:16di animali
00:21:17anche in ambienti,
00:21:18ad esempio,
00:21:19in contesti urbani
00:21:20e questo necessariamente
00:21:21comporta,
00:21:22può comportare dei problemi.
00:21:24Pensiamo a quello
00:21:25che può essere
00:21:26la sporcizia
00:21:27data dalle deiezioni,
00:21:28quindi la necessità
00:21:29di educare le persone,
00:21:31pensiamo all'eventuale
00:21:31inquinamento acustico,
00:21:33pensiamo alle aggressioni
00:21:35che vediamo quotidianamente.
00:21:38Quindi è chiaro
00:21:39che ci sono delle sfide
00:21:40che devono essere affrontate
00:21:41anche da un punto di vista sociale,
00:21:43da un punto di vista politico,
00:21:44per far sì che
00:21:45si possano massimizzare
00:21:48i benefici ben noti
00:21:50degli animali,
00:21:50non umani,
00:21:51anche per le persone
00:21:53e dall'altro lato
00:21:54appunto si possa andare
00:21:55a ridurre
00:21:56quelli che sono invece
00:21:57gli eventuali problemi
00:21:58che possono nascere
00:22:00da questa convivenza
00:22:01molto stretta.
00:22:02Grazie,
00:22:02ascoltavo prima
00:22:03nel dialogo
00:22:05che il professor Tozzi
00:22:06aveva prima
00:22:07con i giornalisti,
00:22:12lui ci diceva
00:22:12e questo lo ritroviamo
00:22:14molto nei suoi libri,
00:22:15gli animali fanno gli animali,
00:22:16la natura fa la natura
00:22:17e a me mi verrebbe
00:22:20da concludere
00:22:21vabbè l'uomo fa l'uomo,
00:22:22solo che l'uomo
00:22:26e anche qui vi leggo
00:22:27un pezzettino
00:22:28sulla questione
00:22:30della differenza,
00:22:32l'unica differenza
00:22:33ci dice
00:22:35questa differenza,
00:22:38intanto c'è un pezzo
00:22:39prima che vorrei capire bene
00:22:41perché lei scrive
00:22:43non siete più in grado
00:22:44di notare
00:22:45quei paradossi
00:22:46della vita quotidiana
00:22:48che pur i vostri antenati
00:22:50mostravano di conoscere
00:22:51e qui mi interesserebbe
00:22:54andare più a fondo
00:22:55perché questa è una
00:22:56poi
00:22:59magari se vuoi rispondere
00:23:00a questo punto
00:23:01sì,
00:23:02intanto devo spiegare
00:23:03perché questo libro
00:23:05è strutturato come
00:23:05dieci lettere
00:23:06che la Terra
00:23:07scrive ai Sapiens,
00:23:08l'ultima però
00:23:08la scrive un virus
00:23:09ed è quello
00:23:10che sta parlando adesso
00:23:11quindi dice
00:23:12voi
00:23:14sapiens
00:23:15non siete in grado
00:23:16di riconoscere
00:23:17in realtà vorrebbe dire
00:23:18non siete in grado
00:23:19di arrendervi
00:23:20alle questioni naturali
00:23:22comprese quelle
00:23:22dei rapporti
00:23:23con gli altri viventi
00:23:24non umani
00:23:24come facevano invece
00:23:25i vostri predecessori
00:23:26che si arrendevano
00:23:27alla peste
00:23:27pur non avendone
00:23:28compreso fino in fondo
00:23:29l'origine
00:23:32zoonotica
00:23:32animale
00:23:33oppure
00:23:34ancora indietro nel tempo
00:23:36avendo consegnato
00:23:37agli dei
00:23:37una certa resa
00:23:39penso ai greci
00:23:40dell'Iriade
00:23:42quando Apollo
00:23:43scaglia
00:23:44i dardi infetti
00:23:46nell'accampamento
00:23:46dei greci
00:23:47questi si ammalano
00:23:48tutti quanti
00:23:50chi invocano
00:23:51per salvarli
00:23:52Apollo
00:23:52che infatti
00:23:53come molti
00:23:55dei greci
00:23:56era incipite
00:23:57aveva la funzione
00:23:57sia di scatenare
00:23:58la mattia
00:23:59ma anche di
00:24:00vincerla
00:24:01e chi è l'Apollo
00:24:02diciamo
00:24:03bifronte
00:24:03che vince
00:24:04dalla peste
00:24:04è l'Apollo
00:24:05sminteo
00:24:06quello cioè
00:24:07schiacciatore
00:24:08di topi
00:24:08che è rappresentato
00:24:09in tante statue
00:24:10con lui
00:24:11che schiaccia
00:24:11i greci
00:24:12non lo sapevano bene
00:24:13che i topi
00:24:14portavano la peste
00:24:14ma era
00:24:15attraverso le bucce
00:24:16però in qualche modo
00:24:18l'avevano intuito
00:24:19ecco in quel senso
00:24:20volevo dire
00:24:20a rendersi all'evidenza
00:24:22di un mondo naturale
00:24:23complesso
00:24:24vario
00:24:24in cui tu sei una parte
00:24:26non necessariamente
00:24:28la più importante
00:24:29anche se potresti essere
00:24:30la più
00:24:31incisiva
00:24:33e impattante
00:24:34quello non te lo toglie
00:24:34nessuno
00:24:35ma ecco
00:24:37voleva dire
00:24:37esattamente questo
00:24:38è vero
00:24:40un po'
00:24:40tusi
00:24:40lo siamo
00:24:42alle volte
00:24:43più quando ragioniamo
00:24:45come comunità
00:24:45che quando ragioniamo
00:24:47addirittura
00:24:47come individui
00:24:48perché come individui
00:24:49direi che lo percepiamo
00:24:50alle volte
00:24:51che siamo insignificanti
00:24:52però per tornare
00:24:53alla differenza
00:24:54che
00:24:55il professor Tozzi
00:24:57anticipava prima
00:24:59dice
00:24:59questa differenza
00:24:59sta nell'accumulo
00:25:00del capitale
00:25:01e nel profitto
00:25:03caratteristica sostanziale
00:25:04delle società umane
00:25:06assente
00:25:07in quelle del resto
00:25:08dei viventi
00:25:08noi virus
00:25:10per esempio
00:25:11non possediamo nulla
00:25:12non commerciamo
00:25:13non facciamo uso
00:25:14di denaro
00:25:15eppure siamo ancora qui
00:25:16la mia educazione cattolica
00:25:19mi ha fatto venire
00:25:19in mente subito
00:25:20i gigli del campo
00:25:22che crescono
00:25:23senza
00:25:23non faticano
00:25:25non filano
00:25:25i virus fanno uguale
00:25:27e permangono
00:25:28l'altra cosa
00:25:29l'altra immagine
00:25:30molto
00:25:31è molto facile
00:25:32da
00:25:34significativa
00:25:35è
00:25:35non si è mai visto
00:25:36un leone
00:25:36cacciare
00:25:37due gazzelle
00:25:39per darne una
00:25:39al cognato
00:25:40questa è molto interessante
00:25:42né portarle un'altra
00:25:43al mercato
00:25:44una mettere sotto sale
00:25:45l'altra
00:25:45l'altra
00:25:46la esporta
00:25:47in Groenlandia
00:25:48però tornando
00:25:50al tema di oggi
00:25:50San Francesco
00:25:51su questo
00:25:52ci ha fatto
00:25:53il suo cambiamento
00:25:54epocale
00:25:54lui si è
00:25:55si è
00:25:56reso povero
00:25:57tra i poveri
00:26:01però
00:26:02nel leggere
00:26:02questa cosa qui
00:26:03mi veniva in mente
00:26:05la stessa cosa
00:26:06che ci diceva
00:26:06prima Mario
00:26:07i Sapiens
00:26:08comunque
00:26:09sono gli unici
00:26:10che possono ricevere
00:26:11la lettera
00:26:12sono gli unici
00:26:13a cui Gaia
00:26:15o a cui
00:26:15i virus
00:26:16possono scrivere
00:26:17allora
00:26:19la domanda è
00:26:20la lettera
00:26:22cioè io ho letto
00:26:22questo libro
00:26:23molto
00:26:24in maniera molto
00:26:25trasparente
00:26:26e mi sono detto
00:26:26ma lui
00:26:28si è messo
00:26:29a livello di Gaia
00:26:30o scrive la lettera
00:26:32anche a se stesso
00:26:33e ho concluso
00:26:34ho concluso
00:26:35che questo è veramente
00:26:36un grido
00:26:37di allarme
00:26:39e di dolore
00:26:39no?
00:26:40e allora mi dico
00:26:41ma
00:26:42cos'è che ci impedisce
00:26:44di vedere
00:26:44ciò che
00:26:45perché
00:26:47una persona
00:26:48che è mediamente
00:26:50acculturata
00:26:51non ha bisogno
00:26:52di dimostrazioni
00:26:53cioè
00:26:54è comprensibilissimo
00:26:56che siamo
00:26:57in un momento
00:26:57di emergenza
00:26:58e di allarme
00:26:58e quindi
00:26:59cos'è che
00:27:00ci può togliere
00:27:01questa sorta
00:27:02di peccato originale
00:27:03di
00:27:04cos'è che ci può
00:27:05far cambiare
00:27:06sguardo
00:27:06perché
00:27:07le
00:27:08gli allarmi
00:27:10degli scienziati
00:27:11le emergenze
00:27:12gridate
00:27:13che non
00:27:14nascono
00:27:15col cambiamento
00:27:15climatico
00:27:16cioè dal buco
00:27:17dell'ozio
00:27:17cioè io sono cresciuto
00:27:19nell'allarme
00:27:20e allora perché
00:27:21continuiamo a andare
00:27:22fissi
00:27:23nella solita direzione
00:27:24e per quella ragione
00:27:26di fondo
00:27:27perché quando
00:27:27il tuo metro
00:27:29di confronto
00:27:30con l'ambiente naturale
00:27:31con gli altri viventi
00:27:32è il profitto
00:27:33è l'accumulo
00:27:34non esistono altri
00:27:36non esistono altri
00:27:38filtri visuali
00:27:39in realtà
00:27:40anche se
00:27:41tu vedi
00:27:42che potrebbe esserci
00:27:43un problema
00:27:43il primo dei quali
00:27:44è
00:27:44noi siamo sempre di più
00:27:45la terra è sempre quella
00:27:48ma dove pensiamo
00:27:49ad andare
00:27:49cioè non è che
00:27:51a un certo punto
00:27:52diciamo queste cose
00:27:53incontreranno
00:27:54parto dall'inizio
00:27:55però
00:27:55allora
00:27:55quello che scrive
00:27:56in questa lettera
00:27:56come avete
00:27:57come vi ho ripetuto
00:27:58è un virus
00:27:58perché lui è così sorpreso
00:28:00quando scrive
00:28:01la sua ultima lettera
00:28:01la terra
00:28:02gli dice
00:28:02vabbè l'ultima scrivila tu
00:28:03perché c'è stata la pandemia
00:28:05noi siamo uguali
00:28:06a noi stessi
00:28:07da 3 miliardi
00:28:08e 800 milioni di anni
00:28:09siamo qui
00:28:10che voi
00:28:10non eravate neanche concepiti
00:28:13considera che la vita
00:28:13sulla terra
00:28:14compare
00:28:15per quello che ne sappiamo
00:28:16sotto forma fossile
00:28:173 miliardi
00:28:18e 800 milioni di anni fa
00:28:19perché in certe rocce
00:28:19si vedono questi fossili di batteri
00:28:21il fossile del virus
00:28:22non lo vedi
00:28:23perché è troppo piccolo
00:28:24ma se ci stavano i batteri
00:28:26c'erano pure i virus
00:28:27poi per 3 miliardi di anni
00:28:28non succede niente
00:28:30questi si replicano
00:28:32stanno lì
00:28:33e non succede niente
00:28:33800 milioni di anni fa
00:28:35circa
00:28:35grossomodo
00:28:36esplode la vita
00:28:37tanti piani
00:28:38provati da tante parti
00:28:39poi arriviamo
00:28:39a
00:28:41insetti
00:28:42pesci
00:28:42retti
00:28:42di quello che abbiamo visto
00:28:43e poi
00:28:44200 mila anni fa
00:28:45250 mila anni fa
00:28:46arriviamo noi
00:28:46questo è
00:28:48allora il virus
00:28:49che non si è modificato
00:28:51quasi per niente
00:28:53addirittura
00:28:54SARS-CoV-2
00:28:55è un pezzo di
00:28:55RNA
00:28:57non c'ha manco il DNA
00:28:58che cos'è
00:28:59una cosa
00:29:00certi biologi
00:29:01non so che fanno i veterinari
00:29:02ma certi biologi
00:29:03non considerano viventi
00:29:04i virus
00:29:04a meno che
00:29:05non li vedi
00:29:06nell'attività di occupare
00:29:07una cellula
00:29:07a quel punto
00:29:08ridiventano viventi
00:29:09e che so prima
00:29:09cattiva notizia
00:29:11in un involucro
00:29:12protetto
00:29:13ecco
00:29:14li chiamano così
00:29:14però
00:29:15è veramente
00:29:16quanto di più sbagliato
00:29:17si possa pensare
00:29:18il virus è un esempio
00:29:20eccezionale
00:29:21di adattamento
00:29:22all'ambiente
00:29:22pur essendo così semplice
00:29:24puntando solo
00:29:25sul numero delle mutazioni
00:29:26perché non è che fa tanto altro
00:29:27lui è vincente
00:29:29sempre
00:29:30sempre
00:29:31non solo
00:29:33il virus è un formidabile
00:29:35decifratore di codici
00:29:36cioè lo sa
00:29:37quello che fai tu
00:29:38lo sa
00:29:39detto tra virgolette
00:29:40nel senso che
00:29:42qui io faccio l'esempio
00:29:43SARS-CoV-1
00:29:44che pure aveva generato
00:29:45qualche focolaio
00:29:46pandemico in Asia
00:29:48a un certo punto
00:29:49si esaurisce
00:29:51perché lui
00:29:52infettava
00:29:53col colpo di tosse
00:29:54e con lo starnuto
00:29:55questi due sistemi
00:29:57nostri per levarci
00:29:58il fastidio
00:29:58sono nostri
00:29:59dal nostro punto di vista
00:30:01dal punto di vista
00:30:02del virus
00:30:02sono il veicolo
00:30:03per andare da una parte
00:30:03all'altra
00:30:04chi è che comanda
00:30:05chi
00:30:06è lui che ti fa
00:30:07starnutire
00:30:09o ti fa tossire
00:30:11a te ti si leva
00:30:12il fastidio
00:30:13lui
00:30:14salta da un corpo
00:30:15all'altro
00:30:15però quando
00:30:18passatemi i verbi
00:30:19che userò
00:30:20perché andrebbero
00:30:20tutti tra virgolette
00:30:21quando capisce
00:30:22nella sua evoluzione
00:30:24casuale
00:30:25che lo starnuto
00:30:26il colpo di tosse
00:30:27ormai noi
00:30:27l'abbiamo neutralizzato
00:30:28perché vuol dire
00:30:29che sappiamo
00:30:29che siamo malati
00:30:30ci mettiamo in casa
00:30:31mettiamo una mascherina
00:30:32mettiamo il gomito
00:30:33dunque non funziona
00:30:34tantissimo
00:30:34come mezzo di trasmissione
00:30:36il suo discendente
00:30:37sempre tra virgolette
00:30:39SARS-CoV-2
00:30:40ti infetta con il droplet
00:30:42con il respiro
00:30:43è vero che è più corto
00:30:44ma non sai che sei malato
00:30:45non è un genio
00:30:48un genio assoluto
00:30:51ha decifrato
00:30:52quello che tu hai fatto
00:30:53ha visto quello che hai
00:30:54con me
00:30:54che hai fatto tu
00:30:56ti sei difeso
00:30:57in un certo modo
00:30:58io ho talmente
00:30:59tante mutazioni
00:31:00al giorno
00:31:01che una buona
00:31:02vi ricordate
00:31:03quando nel dibattito
00:31:04sulla pandemia
00:31:04si sentiva
00:31:05vedrai che adesso
00:31:05c'è una mutazione
00:31:06più buona
00:31:07quello che descriveva
00:31:08una cosa del genere
00:31:09io non so
00:31:10dove l'hanno preso
00:31:10quella è la mutazione
00:31:12buona per lui
00:31:12non per te
00:31:13la mutazione
00:31:14più buona per lui
00:31:15non è necessariamente
00:31:16la più mortale per noi
00:31:17perché anche lui lo capisce
00:31:18che se sei troppo mortale
00:31:19non vai da nessuna parte
00:31:20pensa a Ebola
00:31:21io Ebola
00:31:22lo chiamo il compagno
00:31:23che sbaglia
00:31:24perché
00:31:25Ebola
00:31:26te fa la febbre emorragica
00:31:27ti distrugge
00:31:28in un giorno
00:31:29sei un grumo di sangue
00:31:31non va da nessuna parte
00:31:32poi lui lì
00:31:33finisce lì
00:31:34il sapiens
00:31:34è vicolo cieco per Ebola
00:31:35ma Ebola sta lì
00:31:37quello lo impara
00:31:38a fare un'altra cosa
00:31:39a infettare magari
00:31:40per via aerea
00:31:41tanti virus hanno cambiato
00:31:42da quelli della sefile
00:31:44una marea di virus
00:31:45hanno cambiato
00:31:45la quelli di Ersinia Pestis
00:31:47ha cambiato
00:31:48cambia
00:31:48entra per contatto
00:31:50esce per aerosol
00:31:52sono strepitosi
00:31:53fanno delle cose
00:31:54che uno nemmeno
00:31:57vedrebbe
00:31:57dicevo
00:31:57Ebola
00:31:58non ci ha successo
00:31:59perché è talmente tanto mortale
00:32:01che non si propaga
00:32:02al virus non interessa
00:32:03cioè
00:32:03gli è indifferente
00:32:05che tu muoia oppure no
00:32:06l'importante è prendere il controllo
00:32:07di più cellule possibile
00:32:08replicarsi più volte possibile
00:32:09abbandonare la nave
00:32:10prima che sia troppo tardi
00:32:11punto
00:32:12questo è
00:32:13e noi lo vediamo
00:32:14perché alla fine
00:32:15raggiungi un equilibrio epidemiologico
00:32:18con questi qua
00:32:20perché
00:32:21il raffreddore
00:32:22nessuno si pia una medicina
00:32:23per raffreddore
00:32:24stai 3-4 giorni
00:32:25con il naso atturato
00:32:26sternutisci
00:32:27è finita
00:32:27lui si è replicato
00:32:28tu hai sternutito
00:32:29nessuno si è fatto troppo male
00:32:30basta
00:32:31questo diventeranno
00:32:32sono tutti tentativi
00:32:33di equilibrio epidemiologico
00:32:35quindi
00:32:36un'intelligenza della vita
00:32:37anche a livello di RNA
00:32:39e noi invece pensiamo
00:32:40di essere più intelligenti di tutti
00:32:42ma io
00:32:42francamente
00:32:43l'avevano capito
00:32:45nei cartoni animati
00:32:45io sono fissato con Disney
00:32:47perché nella spada della roccia
00:32:49nel duello finale
00:32:50tra Maga Mago
00:32:51e Mago Merlino
00:32:52che Merlino diventa un elefante
00:32:54prima
00:32:55allora Maga Mago
00:32:56diventa un drago enorme
00:32:57rosso che sputa fuoco
00:32:58quello è perduto
00:32:58ma si ricorda
00:33:00che ci sono i batteri
00:33:01infatti l'ha infetta
00:33:01la mette a letto
00:33:03con tutte le bolle
00:33:03il termometro ha vinto
00:33:04aveva capito
00:33:05Disney
00:33:06chi erano i padroni del mondo
00:33:08sono loro
00:33:09perché
00:33:09non c'è bisogno
00:33:10di essere giganteschi
00:33:11il virus è un predatore
00:33:12quello fa
00:33:13solo che ti predata
00:33:15dall'interno
00:33:15c'è le stesse meccanismi
00:33:17chi uccide i più deboli
00:33:19chi caccia
00:33:20quelli che stanno peggio
00:33:21ma è la stessa logica
00:33:23dunque
00:33:24di fronte a questa
00:33:25come posso dire
00:33:27intelligenza cristallina
00:33:28della natura
00:33:29noi abbiamo risposto
00:33:30con la nostra intelligenza
00:33:31che certamente c'è
00:33:32però applicata
00:33:33a generare
00:33:34dalle cose naturali
00:33:35un profitto
00:33:36che poi noi esprimiamo
00:33:37normalmente
00:33:37in tempi moderni
00:33:38in denaro
00:33:40questo fa la differenza
00:33:42è vero che le formiche
00:33:43mettono per carità
00:33:44la ghiandaia
00:33:45si mette una noce di più
00:33:46tu lo fanno tu
00:33:48ma questo lo fanno
00:33:48per la stagione
00:33:49hai mai visto
00:33:50una formica
00:33:51che coltiva la vite
00:33:52e poi investe
00:33:53sui futures del vino
00:33:54come facciamo noi
00:33:55è una cosa
00:33:55che non si è mai sentita
00:33:56questo lo facciamo
00:33:57solo noi
00:33:58cioè al di là
00:33:59del fatto
00:33:59che pure il cane
00:34:00mette sotto terra
00:34:01un osso
00:34:01per carità
00:34:02ma insomma
00:34:02può essere
00:34:03l'orso mangia un po' di più
00:34:04quando va in retargo
00:34:05è un accumulo
00:34:06che diciamo
00:34:07serve per quel momento lì
00:34:09non per la generazione futura
00:34:10per i nipoti
00:34:10dei nipoti
00:34:11per costruire una società
00:34:12per azioni
00:34:12questo non lo fanno
00:34:13ci sarà un motivo
00:34:14se non lo fa nessuno
00:34:15tranne che noi
00:34:16questo
00:34:17il punto è un po'
00:34:18proprio questo
00:34:18al di là del fatto che
00:34:20cioè
00:34:21qualsiasi sistema economico
00:34:22è depreda
00:34:23rispetto agli ambienti naturali
00:34:25noi dobbiamo porci il problema
00:34:26di quello che fa
00:34:27se posso rubare un minuto
00:34:28anche tre
00:34:30racconto brevemente
00:34:31quello che mi è successo
00:34:31in Amazzonia
00:34:32perché
00:34:33è una cosa
00:34:34che mi lascia ancora
00:34:35col pensiero
00:34:36allora
00:34:36stavo facendo delle riprese
00:34:37andiamo a trovare
00:34:38un attributo
00:34:39di Indios
00:34:40autoctoni
00:34:41ma un paio d'ore
00:34:42da Manaus
00:34:42dunque
00:34:43in mezzo alla foresta
00:34:44e poi ancora più in mezzo
00:34:45li ho pagati
00:34:46per fare questo servizio
00:34:48dunque
00:34:48questo ha preso
00:34:49questa bustina
00:34:49con i soldi
00:34:50con tanti
00:34:51e ha detto
00:34:52io dice
00:34:52questi qua
00:34:53mi servono
00:34:54per delimitare la terra
00:34:55perché siccome lì
00:34:55gli portano via le terre
00:34:56l'unico sistema
00:34:58che hanno
00:34:58è delimitarle
00:34:59e marcarle
00:35:00in maniera ufficiale
00:35:01in modo che nessuno
00:35:01possa più entrare
00:35:02nelle loro terre
00:35:03questo capo indigeno
00:35:04si chiama Gui
00:35:06ha detto
00:35:07dice guarda
00:35:07questi so che mi servono
00:35:09per questo
00:35:09me li consegno
00:35:10ridocco
00:35:11eccetera
00:35:11abbiamo passato
00:35:12una giornata
00:35:12nella foresta
00:35:13io non sarei campato
00:35:15manco mezz'ora
00:35:15dentro quel posto
00:35:16se non ci fosse stato lui
00:35:17perché
00:35:18lui
00:35:19io avevo tutti
00:35:19gli scarponi tecnologici
00:35:21le mie cose
00:35:22così
00:35:22lui aveva
00:35:22un perizomino
00:35:23e
00:35:24un macete
00:35:25quello sì
00:35:26e
00:35:26delle ciabatte
00:35:28che aveva rubato
00:35:28che non so
00:35:29gli aveva lasciate
00:35:30qualche
00:35:30e basta
00:35:31aveva i suoi colori rituali
00:35:33mentre
00:35:34voleva farmi mangiare qualcosa
00:35:35e io cercavo
00:35:36di vedere attorno
00:35:37se c'era qualcosa
00:35:38di commestibile
00:35:38lui era già salito
00:35:39su sta palma
00:35:40intrecciando due foglie
00:35:41non so come ha fatto
00:35:42non è una cosa
00:35:43di una velocità
00:35:44ma insomma
00:35:45non ho potuto fare
00:35:46a meno di domandargli
00:35:47ma insomma
00:35:47tu vivi qui
00:35:48ma noi
00:35:48il mito del buon selvaggio
00:35:50ce lo siamo scordato
00:35:50non sarai mica felice
00:35:52non c'è il telefono
00:35:52non c'è la televisione
00:35:53non c'è la macchina
00:35:54non c'è il motorino
00:35:54che cazzo
00:35:55fai tutto il giorno
00:35:56non
00:35:57dice no
00:35:58guarda
00:35:58noi facciamo così
00:35:59siamo andati nel villaggio
00:36:00che è fatto un po' ad anfiteatro
00:36:02e ci saranno state
00:36:04una quarantina di famiglie
00:36:05chiacchierano tutto il giorno
00:36:06cioè dopo aver cacciato
00:36:08perché loro cacciano
00:36:09e non aver coltivato niente
00:36:11tranne un po' di manioca
00:36:13loro chiacchierano
00:36:14e
00:36:14fino a sera
00:36:15tardi
00:36:17anche in Sicilia
00:36:18ma pure in Puglia
00:36:19e anche a Napoli
00:36:22chiacchierano fino a tardi
00:36:23fanno un po' di cose
00:36:26ma poi però
00:36:27io ho detto
00:36:28scusa ma se una
00:36:28deve partorire
00:36:29ma come fai qua
00:36:30dice guarda là
00:36:31e c'era uno slargo
00:36:32nel rio negro
00:36:33a piscina
00:36:34dice noi qui
00:36:35in piedi nell'acqua
00:36:37ah dico
00:36:37vabbè però
00:36:38se state male
00:36:39dai
00:36:39dovete andare per forza
00:36:40a Manaus
00:36:40come fate
00:36:41lui c'ha 41 anni
00:36:42e dice
00:36:43guarda
00:36:43io sto benissimo
00:36:45te non stai tanto bene
00:36:46mi ha fatto
00:36:46guarda
00:36:47perché io c'ho un po' di raschietto
00:36:49allora
00:36:50con sto macete
00:36:51prende un po' di corteccia
00:36:53la mischia
00:36:54con una roba
00:36:55che usciva fuori
00:36:55da sta pianta
00:36:56fa tutto un pappone
00:36:57e me lo spalma sul petto
00:37:01ma come
00:37:02Antoine Go
00:37:03in Ratatouille
00:37:05che gli presentano
00:37:06la
00:37:07appunto la Ratatouille
00:37:08lui ritorna
00:37:09quando era bambino
00:37:09io pure
00:37:10perché mia madre
00:37:11appunto
00:37:12mi spalmava
00:37:12Vixinex
00:37:13
00:37:14ho detto
00:37:14ma come si chiama
00:37:15sta pianta
00:37:15Vixia
00:37:18perché sta tutto lì
00:37:19capito
00:37:19se lo prendono da lì
00:37:20cioè è una farmacia naturale
00:37:23poi quando me ne sono andato via
00:37:25ho detto
00:37:25vabbè ma io non scamberei mai
00:37:27il mio posto cultuo
00:37:28guarda come stai
00:37:29ma non
00:37:30a parte sta piuttosto bene
00:37:31diciamo
00:37:32ma
00:37:32non
00:37:34vetti che vuoi
00:37:35magari i tuoi figli
00:37:37vogliono andare al cinema
00:37:38per esempio
00:37:38dicono
00:37:39guarda la barca sta qua
00:37:40se vogliono
00:37:40vanno quando gli pare
00:37:41però non ci andavano
00:37:42me ne sono andato via
00:37:43non ritenendo io
00:37:45non cambierei appunto
00:37:46ripeto
00:37:47mai la mia vita
00:37:47con la sua
00:37:49a un certo punto
00:37:49ho detto
00:37:50ma perché
00:37:51non la cambierei
00:37:52e la differenza
00:37:53è quella che mi ha fatto notare tu
00:37:54vedi
00:37:55voi avete un sacco di roba
00:37:56ma non è sicuro
00:37:57che questo vi abbia arricchito
00:37:59qualche volta
00:38:00sembra che siete poveri
00:38:02e un po'
00:38:02c'aveva ragione
00:38:03al di là della retorica
00:38:05perché in fondo
00:38:05loro non hanno veramente niente
00:38:07ma non ne sentono
00:38:08nemmeno tutto sto bisogno
00:38:09io dico
00:38:10ma scusa
00:38:11ma come fai
00:38:11se puoi mangiare un'altra cosa
00:38:12che non quella bestia
00:38:13che hai cacciato lì
00:38:14dice noi facciamo così
00:38:15prendiamo una stuoia
00:38:16ci mettiamo sopra
00:38:16tutto quello che abbiamo
00:38:17la portiamo nel villaggio vicino
00:38:18e glielo lasciamo lì davanti
00:38:19quelli pigliano quello che gli serve
00:38:21e ci mettono quello che hanno in più
00:38:23guarda il baratto
00:38:25ah il baratto
00:38:25ha detto lui
00:38:26si chiama così
00:38:27che gli vuoi dire
00:38:28conoscono tutti
00:38:29tre o quattro lingue
00:38:30perché a parte il portoghese
00:38:33lì le lingue
00:38:34sono differentissime
00:38:35da un villaggio
00:38:35sono proprio lingue
00:38:36non sono dialetti
00:38:37sono sveltissimi di testa
00:38:39che gli vuoi dire
00:38:39cioè non saprei dire
00:38:40gli ho detto
00:38:41vabbè però campate poco
00:38:42dai
00:38:43sicuramente
00:38:44noi ci abbiamo aspettato
00:38:45di vita
00:38:45fra le più alte
00:38:46del mondo
00:38:47quindi
00:38:47dice sì è vero
00:38:49campiamo un po' meno
00:38:49dei brasiliani
00:38:52medi
00:38:52me l'hanno detto
00:38:53però sappi
00:38:54che la donna
00:38:55più longeva al mondo
00:38:57122 anni
00:38:57è nata
00:38:58è vissuta
00:38:59è morta
00:38:59qui
00:39:00proprio lì
00:39:03me ne sono andato via
00:39:04che non è che ho capito benissimo
00:39:05da che parte
00:39:06si debba stare
00:39:08e appunto
00:39:08ripeto
00:39:09non è che sono tornato indietro
00:39:10il giorno dopo
00:39:10con un biglietto di sola andata
00:39:12però
00:39:13quello eravamo noi
00:39:14i sapiens erano in equilibrio
00:39:16con l'ambiente
00:39:17lui non preleva mai più risorse
00:39:18di quelle che l'ambiente può dare
00:39:21non le preleva perché
00:39:22sa che la funzione
00:39:23di quelle risorse
00:39:24è generare
00:39:27alimentazione
00:39:28e comunque
00:39:29benessere
00:39:30per la sua popolazione
00:39:31non vanno mai
00:39:32al di là di questo
00:39:32noi invece lo facciamo
00:39:34continuamente
00:39:34tanto è vero che il nostro mondo
00:39:36è sempre più in riserva
00:39:37il loro no
00:39:38nessuno muore di fame
00:39:39nella foresta amazzoni
00:39:40c'è l'acqua
00:39:44però
00:39:44a noi sembra che ci manchi
00:39:46qualche cosa
00:39:46ci mancano le cose
00:39:48ci mancano queste cose qua
00:39:50i telefoni
00:39:51le cose
00:39:51eccetera
00:39:51e lo capisco
00:39:53non c'ho niente da rimpiangere
00:39:54nel senso
00:39:54non è che
00:39:56improvvisamente
00:39:57però
00:39:57qualche domanda
00:39:59te la devi fare per forza
00:40:00quando vedi questo
00:40:01perché questi non sono
00:40:02altri viventi
00:40:03non umani
00:40:03sono altri viventi umani
00:40:05come siamo stati noi
00:40:06per 150 mila anni
00:40:09cacciatori raccoglitori
00:40:10questo
00:40:11cacciatori però equilibrati
00:40:12è vero che i primi cacciatori
00:40:13hanno fatto delle stragi
00:40:14senza fine
00:40:14perché
00:40:15quando gli uomini
00:40:16migrano
00:40:17out of Africa
00:40:18la prima cosa che succede
00:40:19è che dove arrivano
00:40:20estinguono le specie
00:40:21di mammiferi
00:40:22o di marsupiani
00:40:23come nel caso dell'Australia
00:40:24più grosse
00:40:25le mamma lo fa
00:40:26in Australia
00:40:26sono andate perdute
00:40:27in forse 10 mila anni
00:40:28appena arrivati i sapiens
00:40:30però è pure vero
00:40:31che dopo trovo
00:40:31un certo equilibrio
00:40:32prende più piccolo
00:40:33e le lasci in vita
00:40:34perché sai che non devi
00:40:35non necessariamente
00:40:36allevando
00:40:37non per niente coltivando
00:40:38vuol dire che non metti
00:40:40niente da parte
00:40:41vuol dire che non c'hai
00:40:42bisogno di una banca
00:40:44di un esercito
00:40:44di una polizia
00:40:45non c'è manco bisogno
00:40:46di un Dio
00:40:47con tutto rispetto
00:40:49perché
00:40:50l'invenzione di Dio
00:40:51nostra
00:40:52nasce con l'agricoltura
00:40:53loro hanno
00:40:54un pantheon
00:40:55variegato di varie cose
00:40:57che sono quasi tutte
00:40:57però raffigurate
00:40:58negli elementi naturali
00:41:00non c'è molto altro
00:41:01quasi quasi fossero
00:41:03sciamani
00:41:04insomma
00:41:06è proprio un altro mondo
00:41:07eppure questi suoi uomini
00:41:08intelligenti come noi
00:41:09perché mica sono più scemi
00:41:10sensibili come noi
00:41:12faber come noi
00:41:13possono fabbricare
00:41:14e fare
00:41:15perché
00:41:16continuano a vivere così
00:41:17e noi viviamo
00:41:18in questa maniera
00:41:19chi è che ha capito
00:41:20veramente come si sta
00:41:21al mondo
00:41:22questa è una domanda
00:41:23che rimane
00:41:25grazie mille
00:41:26e grazie per aver preso
00:41:28il minuto
00:41:28perché questa esperienza
00:41:30qui
00:41:31personalmente
00:41:32mi illumina
00:41:33perché non chiude
00:41:34la questione
00:41:35perché appunto
00:41:37Mario
00:41:38non è tornato lì
00:41:39il giorno dopo
00:41:41non chiude la questione
00:41:43però lascia aperta
00:41:45una domanda
00:41:47e se
00:41:49come dicevi prima
00:41:51il
00:41:53ciò che abbiamo
00:41:54di istintivo
00:41:55è la paura di cadere
00:41:56il rumore
00:41:57tutto il resto
00:41:57ce lo costruiamo sopra
00:41:58e
00:42:00forse
00:42:01un modo
00:42:02ci potrebbe essere
00:42:03sebbene
00:42:04tu alla mia domanda
00:42:05non è che proprio
00:42:06abbia risposto
00:42:07cosa ci può cambiare
00:42:08lo sguardo
00:42:08però già
00:42:09già
00:42:10quel tipo di esperienza
00:42:12lo sguardo
00:42:13un po' lo cambia
00:42:13perché noi non ci facciamo
00:42:16neanche
00:42:16non arriviamo neanche
00:42:18alla domanda
00:42:18e mi veniva in mente
00:42:19ascoltando il racconto
00:42:20che alle volte
00:42:21anche nel governo
00:42:22dell'istituzione pubblica
00:42:24come
00:42:24io sono chiamato
00:42:26a dirige un dipartimento
00:42:27mi confronto
00:42:28con persone
00:42:29che prendono
00:42:30delle decisioni
00:42:30all'interno di un IP
00:42:31e alle volte
00:42:34la corsa
00:42:36alle risorse
00:42:37alle volte
00:42:38per nessun motivo
00:42:39giusto per il fatto
00:42:40che
00:42:40qui io ci devo fare
00:42:42il mio recinto
00:42:43questo è il dipartimento
00:42:44di scienze veterinarie
00:42:45e ci deve essere
00:42:46un cavallo in più
00:42:47di quello che c'è
00:42:48questo tipo di lotta
00:42:50c'è per me
00:42:52esperienza comune
00:42:53quindi
00:42:53nel modo che ho
00:42:55di svolgere
00:42:56di svolgere
00:42:57il mio lavoro
00:42:58questa
00:42:59questa è già
00:43:00è già
00:43:00avere una domanda aperta
00:43:02di questo tipo
00:43:02ti cambia totalmente
00:43:04la prospettiva
00:43:04nel modo che uno ha
00:43:06di lavorare tutti i giorni
00:43:09vorrei chiudere
00:43:11con un'ultima
00:43:12questione
00:43:13che vorrei
00:43:14affrontaste
00:43:15entrambi
00:43:17cioè
00:43:18questo tema
00:43:19il tema
00:43:20è
00:43:22come mettiamo
00:43:24sopra
00:43:24i due
00:43:25estinti
00:43:26come ci mettiamo
00:43:28e quindi
00:43:28il ruolo
00:43:29che ha per esempio
00:43:30un'istituzione
00:43:31come la nostra
00:43:34la formazione
00:43:35l'educazione
00:43:36il modo in cui
00:43:37la società
00:43:38costruisce il proprio
00:43:39sguardo
00:43:39torno a San Francesco
00:43:41San Francesco
00:43:42predicò a Bologna
00:43:44ma lui
00:43:44abborrive libri
00:43:45non voleva
00:43:46che i suoi
00:43:47nessuno studiasse
00:43:48perché i libri
00:43:48erano sinonimo
00:43:49di potere
00:43:50e quindi
00:43:52però la tradizione
00:43:54francescana
00:43:55non è mai stata
00:43:56estranea
00:43:57al mondo universitario
00:43:58nel tredicesimo secolo
00:43:59i frati minori
00:44:00erano presenti
00:44:01a Cambridge
00:44:02a Oxford
00:44:02a Parigi
00:44:03Fra Bonaventura
00:44:05che è
00:44:06uno dei principali
00:44:07biografi
00:44:08di San Francesco
00:44:09era un accademico
00:44:10quindi
00:44:11la riflessione
00:44:13europea
00:44:14iniziale
00:44:15perché
00:44:16l'università
00:44:17stava nascendo
00:44:18quando San Francesco
00:44:19era appena nata
00:44:20noi siamo nati
00:44:21un po' dopo
00:44:22si è da subito
00:44:23confrontata
00:44:24con questi temi
00:44:25perché se c'erano di mezzo
00:44:26i francescani
00:44:27che seguivano
00:44:29in qualche modo
00:44:30poi
00:44:30Barbero
00:44:31ci ha anche detto
00:44:31che l'hanno tradito
00:44:32quasi subito
00:44:33quel radicalismo
00:44:34quindi
00:44:36oggi
00:44:37il contributo
00:44:38che un'istituzione
00:44:39accademica
00:44:40che l'educazione
00:44:40può dare
00:44:41a questo cambiamento
00:44:42di sguardo
00:44:44quale può essere
00:44:45come
00:44:46io torno sempre lì
00:44:48bisogna andare tutti
00:44:50in Amazzonia
00:44:51oppure
00:44:53lo possiamo costruire
00:44:57questa risposta
00:44:59di Sapiens
00:45:00alla lettera
00:45:02la costruiamo?
00:45:05beh
00:45:05ci proviamo
00:45:06quanto meno
00:45:07se poi ci riusciamo
00:45:09o meno
00:45:10questo
00:45:10al momento
00:45:11non lo possiamo sapere
00:45:14com'è che si costruisce?
00:45:16chiaramente
00:45:17siamo in un ambiente
00:45:19universitario
00:45:20quindi
00:45:20il nostro pubblico
00:45:21è quello di
00:45:23studenti
00:45:24già
00:45:24in uno stadio
00:45:25ben avanzato
00:45:26quindi neanche tutti
00:45:27diciamo
00:45:28le persone
00:45:29passano da
00:45:29questo livello
00:45:30di istruzione
00:45:32quindi
00:45:33è immaginabile
00:45:34sicuramente
00:45:35di fare dei percorsi
00:45:36di formazione
00:45:38degli individui
00:45:39o della collettività
00:45:40per quel che riguarda
00:45:42l'idea
00:45:44della responsabilità
00:45:45che l'uomo
00:45:45dovrebbe avere
00:45:46nei confronti
00:45:47degli altri animali
00:45:48io mi riferisco
00:45:48scusate principalmente
00:45:50a questo
00:45:50però ovviamente
00:45:51dell'ambiente
00:45:52in senso generale
00:45:54l'idea di ragionare
00:45:56in termini di complessità
00:45:57cosa che mi sembra
00:45:58che stia mancando
00:45:59sempre di più
00:46:00a livello
00:46:01diciamo
00:46:01in termini generali
00:46:02può
00:46:03l'università
00:46:05sicuramente
00:46:05formare le persone
00:46:07a un'integrazione
00:46:09delle conoscenze
00:46:10quindi
00:46:10non solo
00:46:11la multidisciplinarità
00:46:12ma la cosiddetta
00:46:13interdisciplinarità
00:46:14è qualcosa che
00:46:15è diciamo
00:46:16parte integrante
00:46:17della formazione
00:46:19universitaria
00:46:19ma
00:46:20per tornare
00:46:21anche un pochino
00:46:22al discorso
00:46:23che faceva appunto
00:46:23Tozio
00:46:24prima relativamente
00:46:25all'equilibrio
00:46:25che forse esisteva
00:46:27inizia
00:46:28diciamo
00:46:28nelle prime
00:46:29popolazioni
00:46:30soprattutto
00:46:31di nomadi
00:46:33di homo sapiens
00:46:34
00:46:36fondamentalmente
00:46:37io immagino
00:46:38che
00:46:38il rispetto
00:46:40per
00:46:41gli animali
00:46:42non umani
00:46:43e per l'ambiente
00:46:44in realtà
00:46:44sia un po'
00:46:45insito nell'uomo
00:46:46perché
00:46:47perché l'uomo
00:46:47non è che si differenzia
00:46:48così tanto
00:46:49degli altri animali
00:46:50gli altri animali
00:46:50non hanno
00:46:51per l'appunto
00:46:52questa tendenza
00:46:53a distruggere
00:46:54tutto ciò
00:46:54che gli è intorno
00:46:55probabilmente
00:46:56qual è il problema
00:46:57è un problema
00:46:58di
00:46:59diciamo
00:47:00diseducazione
00:47:01no
00:47:01cioè
00:47:01l'educazione
00:47:03viene da
00:47:04educare
00:47:04da exducere
00:47:06cioè da portare fuori
00:47:07portare fuori
00:47:07qualcosa che è già
00:47:08dentro di noi
00:47:09e questo
00:47:10si fa soprattutto
00:47:11nelle primissime
00:47:12fasi di vita
00:47:13quindi
00:47:13è chiaro che
00:47:14se noi pensassimo
00:47:16ad avere
00:47:16dei progetti
00:47:17di educazione
00:47:19già nelle scuole primarie
00:47:21poi diciamo
00:47:21nelle varie scuole
00:47:22di ordine e grado
00:47:23quindi
00:47:24che copra un po'
00:47:25tutte le fasce
00:47:26di età
00:47:26delle future generazioni
00:47:29da questo
00:47:30potrebbe sicuramente
00:47:31facilitare
00:47:32poi chi anche
00:47:33arriva alla punta
00:47:34dell'iceberg
00:47:35che è la formazione
00:47:35universitaria
00:47:36sicuramente
00:47:36essere già
00:47:37preparato
00:47:38ad un livello
00:47:40diciamo
00:47:40di complessità
00:47:41e di
00:47:42pensiero
00:47:43che possa effettivamente
00:47:44capire come
00:47:46affrontare questi problemi
00:47:47che sono sotto
00:47:48sotto gli occhi
00:47:49di tutti
00:47:51l'università
00:47:52ovviamente
00:47:53dovrebbe offrire
00:47:54un percorso
00:47:55diciamo
00:47:56particolare
00:47:57dovrebbe offrire
00:47:58ad esempio
00:47:58un cambio
00:47:59di prospettiva
00:48:00rispetto a quella
00:48:01che è
00:48:01quella più
00:48:02quella predominante
00:48:04abbiamo parlato
00:48:05prima appunto
00:48:05di visione specista
00:48:06abbiamo parlato
00:48:07di antropocentrismo
00:48:08abbiamo visto
00:48:09come anche
00:48:09nello stessa
00:48:10visione
00:48:11One Health
00:48:11dove ci sono
00:48:12tre attori
00:48:14principali
00:48:14che sono
00:48:15l'ambiente
00:48:16l'essere umano
00:48:17e gli animali
00:48:17non umani
00:48:18di fatto
00:48:19spesso si tende
00:48:20effettivamente
00:48:20a dare maggiore risalto
00:48:22a quello
00:48:23che è
00:48:23l'essere umano
00:48:24si ragionano
00:48:24nei termini
00:48:25diciamo
00:48:25di che cosa
00:48:26influisce
00:48:27che cosa può essere
00:48:28benefico o meno
00:48:30per l'essere umano
00:48:34l'università
00:48:35cos'altro può offrire
00:48:36può offrire
00:48:37ad esempio
00:48:38quella
00:48:38diciamo
00:48:39che è
00:48:40anche una
00:48:40non solo una formazione
00:48:42dei singoli individui
00:48:43che frequentano
00:48:44l'università
00:48:45ma anche
00:48:46un trasferimento
00:48:48di conoscenze
00:48:49al di fuori
00:48:50dell'ambito accademico
00:48:51la cosiddetta
00:48:52terza missione
00:48:53è quella
00:48:53che questa
00:48:55assenna
00:48:55di San Francesco
00:48:56sta facendo
00:48:56in maniera
00:48:57egregia
00:48:58effettivamente
00:48:59far conoscere
00:49:00anche al di fuori
00:49:01dell'ambiente
00:49:02accademico
00:49:03quelle che sono
00:49:03le conoscenze
00:49:04acquisite
00:49:04all'interno
00:49:05dell'università
00:49:06faccio una piccola
00:49:08precisazione
00:49:08molto spesso
00:49:10questa terza missione
00:49:11ancora è
00:49:12diciamo
00:49:12caratterizzata
00:49:13dal cosiddetto
00:49:15diciamo
00:49:16approccio
00:49:17top down
00:49:18cioè
00:49:19l'università
00:49:20insegna
00:49:21agli altri
00:49:22c'è uno step
00:49:24successivo
00:49:25che si potrebbe aggiungere
00:49:26che in alcuni casi
00:49:27è stato fatto
00:49:28ed è quello
00:49:29dell'approccio
00:49:30invece
00:49:30bottom up
00:49:31cioè partire
00:49:32dalle richieste
00:49:33della società
00:49:34che poi possono essere accolte
00:49:36anche in termini
00:49:36di domande di ricerca
00:49:37per poi essere
00:49:38sviluppate all'interno
00:49:40ad esempio
00:49:40di progetti di ricerca
00:49:42o di formazione
00:49:43mi permetto a questo punto
00:49:45di fare un piccolo inciso
00:49:47della nostra
00:49:48piccola eccellenza
00:49:49se così si può dire
00:49:50piccola o grande eccellenza
00:49:51che è il dipartimento
00:49:53di scienze veterinari
00:49:53a cui io
00:49:54afferisco insieme
00:49:55al professor Miragliotta
00:49:57perché eccellenza
00:49:58effettivamente
00:49:59noi
00:49:59siamo stati
00:50:00il nostro dipartimento
00:50:01di scienze veterinari
00:50:02dell'università di Pisa
00:50:03è stato riconosciuto
00:50:05dal ministero
00:50:06dell'università
00:50:07e ricerca
00:50:08proprio come
00:50:08dipartimento
00:50:09di eccellenza
00:50:10è diciamo
00:50:11un'etichetta
00:50:12insomma
00:50:12ben riconosciuta
00:50:14grazie a che cosa
00:50:15ogni 5 anni
00:50:17veniamo valutati
00:50:18per la ricerca
00:50:20non solo
00:50:20diciamo
00:50:21che viene prodotta
00:50:22a livello
00:50:22di tutti i dipartimenti
00:50:23italiani
00:50:24il nostro dipartimento
00:50:25si è distinto
00:50:26per un'ottima qualità
00:50:28della ricerca
00:50:28e questo ci ha permesso
00:50:29di accedere
00:50:30a un secondo livello
00:50:31di valutazione
00:50:34presentando
00:50:35un progetto
00:50:37di sviluppo
00:50:38dipartimentale
00:50:39quinquennale
00:50:41e noi
00:50:41abbiamo puntato
00:50:43proprio
00:50:43sulla
00:50:44open science
00:50:45abbiamo costruito
00:50:46un progetto
00:50:47che si chiama
00:50:48Oscar
00:50:48così abbiamo avuto
00:50:50la possibilità
00:50:51di dire che abbiamo
00:50:51vinto l'Oscar
00:50:52e Oscar
00:50:53sta per
00:50:54open science
00:50:55for co-creative
00:50:57animal research
00:50:58cioè la scienza
00:50:59aperta
00:50:59per la
00:51:01co-creazione
00:51:03della ricerca
00:51:03diciamo
00:51:04inerente
00:51:04agli animali
00:51:07questa scienza
00:51:08aperta
00:51:09l'abbiamo
00:51:09considerata
00:51:10come bidirezionale
00:51:12quindi
00:51:12chiaramente
00:51:14c'è
00:51:14l'alta formazione
00:51:15chiaramente
00:51:16ci sono tutti
00:51:17questi aspetti
00:51:18del
00:51:19diciamo
00:51:20anche del
00:51:21produrre ricerca
00:51:22che sia poi
00:51:23a libero accesso
00:51:23il cosiddetto
00:51:24open access
00:51:24ma dall'altra parte
00:51:26abbiamo cercato
00:51:27di rendere
00:51:28il ruolo
00:51:29degli
00:51:30stakeholders
00:51:30esterni
00:51:31cioè dei portatori
00:51:32di interessi
00:51:33sistematico
00:51:34all'interno
00:51:35di quella che è
00:51:35la creazione
00:51:36dei progetti
00:51:37quindi una
00:51:38co-progettazione
00:51:39fatta insieme
00:51:40a persone
00:51:41della società
00:51:42che
00:51:43o
00:51:43diciamo
00:51:44non sono persone singole
00:51:46ma eventualmente
00:51:46anche gruppi
00:51:47che hanno
00:51:48interesse
00:51:49a renderci nota
00:51:50quelle che sono
00:51:51ad esempio
00:51:52dei problemi
00:51:53cogenti
00:51:54su cui fare
00:51:55ricerca
00:51:55questo devo dire
00:51:56che è stato
00:51:57sicuramente
00:51:58molto benefico
00:52:00ci ha portato
00:52:00ad un innalzamento
00:52:01del livello
00:52:02ulteriore
00:52:03del nostro
00:52:03livello di ricerca
00:52:04è un modo
00:52:05di lavorare
00:52:06molto diverso
00:52:08e molto
00:52:08apprezzato
00:52:10per chiudere
00:52:12su questo
00:52:12volevo anche dire
00:52:13che
00:52:14noi
00:52:15all'interno
00:52:15appunto
00:52:16del Dipartimento
00:52:16di Scienze Veterinari
00:52:17e questo progetto
00:52:18Oscar
00:52:18al di là
00:52:19della caratteristica
00:52:20open science
00:52:21che sicuramente
00:52:22credo che ci
00:52:23caratterizza
00:52:24e che sia anche
00:52:25un po'
00:52:25quello che
00:52:25ci ha permesso
00:52:27effettivamente
00:52:27di fare un qualcosa
00:52:29di innovativo
00:52:30perché non è così
00:52:31frequente appunto
00:52:32che l'università
00:52:33si apra
00:52:34non solo in termini
00:52:35di portare
00:52:36ma di ricevere
00:52:38abbiamo anche cercato
00:52:40un pochino
00:52:40di appunto
00:52:41offrire una prospettiva
00:52:43un cambio di prospettiva
00:52:44in questa visione
00:52:46One Health
00:52:46tanto è vero
00:52:48che noi
00:52:48diciamo valorizziamo
00:52:50la centralità
00:52:51dell'animale
00:52:51non umano
00:52:52e abbiamo
00:52:53cercato
00:52:55di inquadrare
00:52:55tutte le nostre
00:52:56attività
00:52:57da quelle di formazione
00:52:58ma soprattutto
00:52:59quelle di ricerca
00:53:00intorno a tre ambiti
00:53:02dove
00:53:02l'animale
00:53:03è sempre
00:53:04molto presente
00:53:05quindi abbiamo
00:53:06diciamo
00:53:07tre aree
00:53:08tematiche
00:53:09principali
00:53:10una sono
00:53:10quelli degli animali
00:53:11uno sono
00:53:12le relazioni
00:53:13l'uomo
00:53:14animale
00:53:15e una
00:53:16è quel
00:53:16animale
00:53:17ambiente
00:53:17quindi
00:53:18non è tutto
00:53:18rapportato
00:53:19all'uomo
00:53:20ma anzi
00:53:21è tutto
00:53:21rapportato
00:53:22all'animale
00:53:22perché questo
00:53:23chiaramente
00:53:24è un modo
00:53:25di guardare
00:53:26alle cose
00:53:27esatto
00:53:28è un modo
00:53:28di guardare
00:53:29alle cose
00:53:29che ci caratterizza
00:53:31e che penso
00:53:32ci offre
00:53:33degli spunti
00:53:34interessanti
00:53:35cerchiamo
00:53:36di chiudere
00:53:37insomma
00:53:38possiamo fare
00:53:39qualcosa
00:53:39noi
00:53:41accademici
00:53:42per rispondere
00:53:43alle lettere
00:53:45dei virus
00:53:45o siamo
00:53:47spacciati
00:53:49vabbè
00:53:49passiamo
00:53:50ad un'altra domanda
00:53:50ce ne sarà
00:53:52un'altra
00:53:52siamo spacciati
00:53:53no no no
00:53:53io poi
00:53:55non sono nessuno
00:53:56per dire questo
00:53:56conosci il mondo
00:53:57però
00:53:57noi uomini di mondo
00:53:59anche dell'accademia
00:54:00figurati
00:54:01no
00:54:02non ci abbiamo
00:54:03delle risposte
00:54:04evidentemente
00:54:05però ci abbiamo
00:54:06tante domande
00:54:07forse
00:54:08sarà bene
00:54:09cominciare
00:54:09a cercare
00:54:10queste risposte
00:54:11prima che ci
00:54:11cambino le domande
00:54:12perché succede
00:54:12pure questo
00:54:13quindi
00:54:14io
00:54:16così
00:54:16mi viene in mente
00:54:17che
00:54:18dall'esperienza
00:54:19con gli altri
00:54:20viventi
00:54:20non umani
00:54:21che ciascuno di noi
00:54:22ha con l'animale
00:54:23domestico
00:54:23ma anche se
00:54:24l'ha girato
00:54:24per il mondo
00:54:24e dalle esperienze
00:54:25con gli altri
00:54:27viventi umani
00:54:27che però
00:54:28si muovono
00:54:28in un'altra maniera
00:54:29ci viene il dubbio
00:54:30che non è che abbiamo
00:54:32preso
00:54:32una strada
00:54:33che
00:54:34ci costa
00:54:35troppo
00:54:35ecco questo
00:54:36voglio dire
00:54:38ci sono
00:54:38alcuni biologi
00:54:39evoluzionisti
00:54:40che sostengono
00:54:40che i sapiens
00:54:41sono uomini primitivi
00:54:43per l'apparato interiore
00:54:45per le sensazioni
00:54:46le emozioni
00:54:46i sentimenti
00:54:47dunque molto vicini
00:54:48alla naturalità
00:54:49però lanciati a tutta velocità
00:54:51sulla corsia di sorpasso
00:54:52non si sa bene
00:54:53con qua
00:54:54l'apparecchiatura tecnologica
00:54:55fino a un fondo
00:54:56e per andare dove
00:54:57è un po' questo
00:54:58cioè è come se
00:54:59i sapiens
00:55:01avessero smarrito
00:55:02il senso del posto
00:55:03nel mondo
00:55:04li avessero prima
00:55:05voluto occupare tutti
00:55:07poi occuparli in parte
00:55:08poi addirittura
00:55:09vediamo se si può andare
00:55:10sulla luna
00:55:11su Marte
00:55:11insomma
00:55:12è come se noi
00:55:12mentre gli altri viventi
00:55:14ce l'hanno quel senso
00:55:16non è per istinto
00:55:17è per cultura
00:55:20e lo vediamo bene
00:55:22perché siamo addirittura
00:55:23stati in grado
00:55:23di cambiare
00:55:26quella sensazione
00:55:27negli altri viventi
00:55:28l'esempio che più
00:55:30mi convince ultimamente
00:55:31siccome ho parlato
00:55:32all'inizio con un giornalista
00:55:33a proposito
00:55:33del ritorno dei lupi
00:55:37e tutti dovrebbero
00:55:39essere contenti
00:55:39invece molti
00:55:40non sono contenti
00:55:41si vede che non hanno capito
00:55:42A. chi sono i lupi
00:55:43B. che devono fare
00:55:44e molto probabilmente
00:55:45anche chi sono loro
00:55:46cioè non è che
00:55:47l'hanno capito benissimo
00:55:48però tutto in Toscana
00:55:50dove
00:55:52vengono
00:55:52il lupo
00:55:53è sempre il maligno
00:55:56si piglia tutte le cose
00:55:57più negative possibili
00:55:59del mondo
00:55:59il lupo
00:55:59è un esempio straordinario
00:56:00a parte è un animale
00:56:01meraviglioso
00:56:02ma un esempio straordinario
00:56:03di resilienza
00:56:04in Italia
00:56:04erano i tutti
00:56:05100 esemplari
00:56:06200 esemplari
00:56:07negli anni 70
00:56:07a parte l'operazione
00:56:08San Francesco
00:56:10guidata da
00:56:11Luigi Boitani
00:56:12che è un famoso
00:56:14etologo
00:56:14studioso dei lupi
00:56:16con Fulco Pratesi
00:56:17con il WWF
00:56:18e non è che
00:56:19l'hanno reintrodotti
00:56:20sapete
00:56:20ogni tanto si sentiva
00:56:21dicendo
00:56:21buttano i lupi
00:56:22col paracadute
00:56:23ora secondo te
00:56:24sto lupo
00:56:25scendeva col paracadute
00:56:26se lo levava
00:56:26e poi andava
00:56:27boh io
00:56:28certe volte
00:56:29sento delle cose
00:56:31no i lupi
00:56:31hanno fatto
00:56:32tutti da soli
00:56:32cioè
00:56:33semplicemente
00:56:33per il fatto
00:56:34che avessero
00:56:35avuto uno status
00:56:35di protezione
00:56:36si sono sparsi
00:56:37per tutto l'Apennino
00:56:38e per le Alpi
00:56:38come erano prima
00:56:39si calcola
00:56:40che prima degli stermini
00:56:41fossero circa 20.000
00:56:42i lupi
00:56:43oggi sono 3.000
00:56:44forse
00:56:44tra 3.000 e 4.000
00:56:45insomma
00:56:46vuol dire
00:56:46che il loro
00:56:47diciamo
00:56:48il limite
00:56:49della loro popolazione
00:56:50loro lo troveranno
00:56:50nelle risorse
00:56:51è una curva
00:56:52che si studia
00:56:53anche a veterinari
00:56:54immagini
00:56:54per cui arrivi
00:56:55a un certo punto
00:56:55e quello è
00:56:56non è che
00:56:56crescono all'infinito
00:56:58perché sta lì
00:57:00il limite sta nella
00:57:01ed il punto
00:57:02è proprio questo
00:57:03i Sapiens
00:57:03hanno smarrito
00:57:04il senso del limite
00:57:05non solo
00:57:06hanno idolatrato
00:57:08superare il limite
00:57:10noi avevamo
00:57:11un orologio
00:57:12al tempo
00:57:12della mia
00:57:14giovinezza
00:57:14che si chiamava
00:57:15No Limits
00:57:17ed era pubblicizzato
00:57:19da uno
00:57:19che si buttava
00:57:20da un aero
00:57:20senza paracadute
00:57:21ora secondo te
00:57:22è una cosa più scema
00:57:22che esiste al mondo
00:57:24a noi ci piaceva però
00:57:25ci dava idea
00:57:26di qualcuno
00:57:27che superava il limite
00:57:28invece l'idea
00:57:29è che tu hai smarrito
00:57:31quel posto
00:57:31per questo non vuoi limiti
00:57:32altrimenti
00:57:33quei limiti
00:57:34sarebbero le tue opportunità
00:57:35come succede
00:57:35per tutti i viventi
00:57:36per tutti
00:57:37tranne noi
00:57:41nel discutere
00:57:41dei lupi
00:57:42con tanti
00:57:42insomma vado pure
00:57:43nelle comunità
00:57:44a dire
00:57:44che so
00:57:45degli ignoranti
00:57:45pecoroni
00:57:46se non capiscono
00:57:47che il lupo
00:57:47ovviamente
00:57:48preferisce la pecora
00:57:49al cinghiale
00:57:49ma secondo te
00:57:51io devo andare a predare
00:57:52uno con due zanne
00:57:52così
00:57:53grosso così
00:57:53invece ho la pecora
00:57:58facciamo che non ci senta
00:57:59ma che cazzo di animale è
00:58:00la pecora
00:58:00ma che è un animale
00:58:01la pecora ce la siamo inventata
00:58:02noi mica esiste
00:58:03la pecora in natura
00:58:05non esiste
00:58:05esiste un progenitore
00:58:07mezza capra
00:58:07mezza mucca
00:58:08non starò ad andare
00:58:09nel dettaglio
00:58:09che poi noi piano piano
00:58:10abbiamo selezionato
00:58:11per ottenere
00:58:12una specie
00:58:13un animale che c'ha
00:58:14due zuccoletti così
00:58:15due zampette stecche
00:58:16non corre
00:58:16non salta
00:58:17non c'ha le corna
00:58:18non c'ha i denti
00:58:19però c'è il latte
00:58:20la lana e la carne
00:58:21che è un animale
00:58:22la pecora
00:58:24però noi per difendere
00:58:26le pecore
00:58:26sterminiamo i lupi
00:58:28ma guardate che clamorosa
00:58:30sta cosa
00:58:31questo non lo sottoscrivo
00:58:32ovviamente
00:58:34no è una cosa
00:58:35è una cosa priva di senso
00:58:36anche perché
00:58:37per difendere la pecora
00:58:39basta il recinto
00:58:40elettrificato
00:58:40il cane da guardiania
00:58:41e la presenza
00:58:42del pastore supposto
00:58:42con queste cose
00:58:43diminuisce
00:58:44dell'85%
00:58:45la predazione
00:58:46dei selvatici
00:58:46pensa che in tutta Europa
00:58:48in tutta Europa
00:58:50i selvatici predano
00:58:51lo 0,04%
00:58:54degli animali domestici
00:58:55cioè
00:58:55zero
00:58:56zero
00:58:57è una finta paura
00:58:59però
00:58:59c'è qualche cosa
00:59:01e lì
00:59:01chiudo
00:59:02che è il nostro disturbo
00:59:03sti lupi
00:59:04diciamo
00:59:04il rapporto preda-predatore
00:59:06studiato in tanti modi
00:59:08anche da un punto di vista
00:59:09psicoanalitico
00:59:10è molto chiaro
00:59:11il predatore individua
00:59:12la preda
00:59:12e scambia con quella
00:59:14una conversazione
00:59:15di morte
00:59:16diciamo
00:59:16cioè
00:59:17quella lo sa
00:59:18se sta ferma
00:59:20quello cambia
00:59:21obiettivo
00:59:22vuol dire che
00:59:22sei in grado di resistere
00:59:23se ti sei fermato
00:59:24non scappi
00:59:25se scappi
00:59:26allora ti vengo dietro
00:59:28quella conversazione
00:59:29l'hai persa
00:59:29sai che sei condannato
00:59:30non necessariamente morirai
00:59:32ma è probabile
00:59:32questa conversazione
00:59:34di morte
00:59:34il lupo la mette in piedi
00:59:35perché la preda
00:59:36riconosce il suo ruolo
00:59:37come lui riconosce il suo
00:59:38quando il lupo
00:59:39entra in un ovile
00:59:40e ci sono 40 pecore
00:59:41che come lo vedono
00:59:42scappano tutte
00:59:42in tutte le maniere
00:59:43perché nessuna
00:59:44si riconosce come preda
00:59:45perché non sanno
00:59:46che cavolo significa
00:59:46e non hanno niente
00:59:48per difendersi
00:59:48il lupo
00:59:49contrariamente a quello
00:59:50che farebbe in natura
00:59:51morde tutte
00:59:52se ne mangia due
00:59:53poi perché potrà portarmi via
00:59:55una al massimo
00:59:55queste stragi
00:59:57sono determinate da noi
00:59:58siamo noi
00:59:58che abbiamo cambiato
00:59:59quella natura lì
01:00:00concentrando 40 pecore
01:00:01in un posto
01:00:02dove non ci sarebbero mai state
01:00:03inventandoci un animale
01:00:04come la pecore
01:00:05che non esiste
01:00:08questo è quello che facciamo
01:00:09cioè arriviamo fino a questo punto
01:00:10qui
01:00:11ma dice sai
01:00:12quello ha fatto la strage
01:00:13non è che ha fatto la strage
01:00:14tu gli hai confuso le idee
01:00:15non sa che deve fare
01:00:16chi è più vecchio
01:00:17chi è più malato
01:00:18che devo predare
01:00:18tutto è lì
01:00:19tutto uguale
01:00:20non scappano poi
01:00:20perché non possono andare
01:00:21da nessuna parte
01:00:22che dovrebbe fare quello
01:00:23non è nel suo
01:00:26caccerebbe in un altro modo
01:00:27i cani
01:00:27si cacciano per sfinimento
01:00:29non fanno quella roba lì
01:00:32a parte la maggior parte
01:00:33dei pecore uccise
01:00:33come sapete
01:00:34rammazzano i cani
01:00:35cioè cani inselvatichiti
01:00:37il lupo
01:00:37dà un morso alla gola
01:00:38e basta
01:00:39quando trovi una pecora
01:00:40mangiata a una coscia
01:00:41è un cane
01:00:42sicuro
01:00:43lo sappiamo bene
01:00:44si sa tutto su questo
01:00:45è il mondo che abbiamo voluto
01:00:47costruire attorno al lupo
01:00:48stavo ripetendo prima
01:00:49che nel medioevo
01:00:50facevano
01:00:51soprattutto in Francia
01:00:52milizie armate
01:00:54per andare a
01:00:55sterminare i lupi
01:00:58ma noi
01:00:59non abbiamo capito
01:01:01e faccio l'ultimo esempio
01:01:02che è quello del parco
01:01:03di Yellowstone
01:01:04dove i lupi
01:01:06il parco istituito
01:01:07all'inizio
01:01:07c'è anche il cartone animato
01:01:10
01:01:10i lupi
01:01:11che cosa
01:01:12sono stati sterminati
01:01:13dai cacciatori
01:01:14nel parco di Yellowstone
01:01:15all'inizio degli anni
01:01:15del ventesimo secolo
01:01:17poi
01:01:18sono stati reintrodotti
01:01:19che cosa ci hai guadagnato
01:01:21reintroducendo i lupi
01:01:22il distesso idrogeologico
01:01:24del parco
01:01:24cioè
01:01:25si era visto
01:01:25che i lupi
01:01:26controllavano
01:01:26la popolazione
01:01:27di certi ungulati
01:01:28che mangiavano certe piante
01:01:30e non ne facevano sviluppare altre
01:01:32che erano quelle dei castori
01:01:33che facevano delle dighe
01:01:34con le quali si manteneva
01:01:35l'equilibrio idrogeologico
01:01:36del territorio
01:01:37cioè il lupo
01:01:37assicura
01:01:38l'equilibrio idrogeologico
01:01:40ci pensi mai?
01:01:42non ti viene mai in mente?
01:01:44ecco
01:01:45questo complesso di relazioni
01:01:46noi non lo capiamo proprio
01:01:49noi isoliamo
01:01:50il lupo
01:01:51mi dà fastidio
01:01:52l'orso nelle Alpi
01:01:53non ce lo rivolgo
01:01:54non ci rendiamo conto
01:01:56che quello è il territorio
01:01:57in cui loro sono stati sempre
01:01:59e che noi
01:02:00minando quell'equilibrio
01:02:01in realtà abbiamo portato
01:02:02uno svantaggio
01:02:03a noi stessi
01:02:04alla fine
01:02:05il mio discorso
01:02:06ridiventa specista
01:02:07io penso che conviene
01:02:08difendere l'ambiente
01:02:09e gli altri viventi non umani
01:02:11perché alla fine
01:02:11ci conviene a noi
01:02:12è conveniente per noi
01:02:14non è che difendo la terra
01:02:15in astratto
01:02:16perché mi piace
01:02:17mi piace pure
01:02:18ma
01:02:18non è quello
01:02:19il punto è che
01:02:21quando si parla di equilibri
01:02:23noi come dicevi prima
01:02:25non li manteniamo bene
01:02:27facciamo scompigli
01:02:29mi riferivo
01:02:30quando si dice
01:02:31gli altri animali
01:02:32non mandano a gambe elevate
01:02:33gli ecosistemi per sempre
01:02:34nel senso che
01:02:35li possono pure
01:02:36mandare a gambe elevate
01:02:37ma per un po'
01:02:37non so
01:02:37gli elefanti
01:02:38che si aprono una strada
01:02:39nella foresta
01:02:41lungo quella scia
01:02:42hanno fatto casino
01:02:43ma
01:02:43è recuperabile
01:02:44quello che facciamo noi
01:02:45invece non è recuperabile
01:02:46e in più
01:02:48ci pensiamo così furbi
01:02:49da dire
01:02:50vedi
01:02:50teniamo sotto scacco tutti
01:02:52a parte che l'evoluzione
01:02:53ci sta dando dei segni
01:02:54sono stato in Africa
01:02:56qualche tempo fa
01:02:57a vedere
01:02:58che cosa succedeva
01:02:59in certi parchi della Namibia
01:03:00ci sono degli elefanti
01:03:02che stanno sviluppando
01:03:03specie
01:03:04sempre più
01:03:05prive di zanne
01:03:07siccome
01:03:08gliele levano
01:03:09e li predano per questo
01:03:10quelli con le zanne
01:03:11più grandi
01:03:12vengono sterminati di più
01:03:14dunque la popolazione
01:03:15residua
01:03:15ha le zanne più piccole
01:03:17si accoppia
01:03:18tra loro
01:03:18e piano piano
01:03:19scompariranno
01:03:19così pure i corni
01:03:20dei rinoceronti
01:03:23stanno mutando
01:03:24in una maniera
01:03:25che Darwin
01:03:26non avrebbe potuto
01:03:27prevedere
01:03:27perché è rapidissima
01:03:28a causa nostra
01:03:30suppressione nostra
01:03:32ma perdiamo
01:03:33la bellezza del mondo
01:03:34in questo modo qui
01:03:36non siamo più
01:03:37in grado di
01:03:37capire che esiste
01:03:39come motore evolutivo
01:03:40addirittura
01:03:40per chi
01:03:41studia
01:03:42i viventi
01:03:43gli etologi
01:03:44gli studi
01:03:45di
01:03:45De Vallo
01:03:47Bekoff
01:03:48sono
01:03:49ormai
01:03:49all'avanguardia
01:03:50negli studi etologici
01:03:51e riguardano pure
01:03:52queste tematiche
01:03:53l'empatia
01:03:54la bellezza
01:03:54le emozioni
01:03:55che noi non abbiamo
01:03:56riconosciuto
01:03:57al resto dei viventi
01:03:57non umani
01:03:58è stato
01:03:59un errore
01:04:00questo
01:04:01è il momento
01:04:01di ripensarci un attimo
01:04:02perché poi
01:04:03alla fine
01:04:03converrà pure a noi
01:04:04tutto qui
01:04:12grazie mille
01:04:13io
01:04:16voglio
01:04:16voglio ringraziare
01:04:19Mario e Chiara
01:04:20per
01:04:21per
01:04:22i loro interventi
01:04:24voglio ringraziare
01:04:25anche chi ha ideato
01:04:26all'inizio
01:04:26questo incontro
01:04:27perché a me
01:04:27ha dato la possibilità
01:04:29di
01:04:30di imparare qualcosa
01:04:32di cambiare
01:04:33il mio sguardo
01:04:33io lo sguardo
01:04:35mi sono accorto
01:04:35che lo cambio
01:04:36sempre di fronte
01:04:37a un sapiens
01:04:38difficile che incontri
01:04:39un cane
01:04:39e mi fa cambiare idea
01:04:40però i sapiens
01:04:41mi fanno cambiare idea
01:04:42e
01:04:43e su questo
01:04:45siccome ho dovuto
01:04:45studiare
01:04:47perché
01:04:48mi sentivo sempre
01:04:49impreparato
01:04:50per questo incontro
01:04:51ho letto un po' di roba
01:04:52e c'è una cosa
01:04:52che mi ha colpito
01:04:53e voglio chiudere
01:04:54con questa
01:04:54perché alle volte
01:04:56quando qualcuno
01:04:57cambia lo sguardo
01:04:58ma lo cambia in maniera
01:04:58radicale
01:04:59ci sembra un pazzo
01:05:00e
01:05:01e vi voglio leggere
01:05:03come
01:05:04Chesterton
01:05:05un celebre scrittore inglese
01:05:08racconta di come
01:05:10un passante
01:05:13o un Mario Tozzi
01:05:14qualsiasi
01:05:15o un Vincenzo Miraiotta
01:05:16del 1200
01:05:17poteva percepire
01:05:19questo cambiamento
01:05:21dunque
01:05:22a un critico grossolano
01:05:24che non abbia
01:05:24alcun sentimento
01:05:25simpatetico
01:05:26verso il nostro episodio
01:05:28che è
01:05:28la conversione
01:05:29di San Francesco
01:05:30quando lui
01:05:31si spoglia di tutto
01:05:31come potrebbe apparire
01:05:33questa storia
01:05:34ecco la descrizione
01:05:36un giovane pazzo
01:05:37o mascalzone
01:05:38è stato colto
01:05:38sul fatto
01:05:39mentre rubava
01:05:40suo padre
01:05:40e vendeva tutti i beni
01:05:41che avrebbe invece
01:05:42dovuto custodire
01:05:44l'unica spiegazione
01:05:45che sa dare
01:05:46è che una forte voce
01:05:47proveniente dal nulla
01:05:49gli ha parlato
01:05:50all'orecchio
01:05:50ordinandogli
01:05:51di riparare crepe
01:05:52e buchi
01:05:53di un particolare muro
01:05:54dopodiché
01:05:55costui si dichiara
01:05:56autonomo
01:05:56da tutti i poteri
01:05:57di polizia
01:05:58o di magistratura
01:05:59e chiede asilo
01:06:00a un amabile vescovo
01:06:01questo è costretto
01:06:02a rimproverarlo
01:06:03e a dirgli
01:06:04che sta sbagliando
01:06:05poi continua
01:06:06togliendosi
01:06:06vestiti in pubblico
01:06:07gettandoli
01:06:08praticamente addosso
01:06:10a suo padre
01:06:11e annunciando
01:06:12allo stesso tempo
01:06:13che quell'uomo
01:06:14non è più suo padre
01:06:15infine corre via
01:06:17per la città
01:06:17chiedendo a tutti
01:06:18quelli che incontra
01:06:19di dargli pezzi
01:06:20di edifici
01:06:21e materiali da costruzione
01:06:22eccetera eccetera
01:06:23questo era
01:06:23come doveva apparire
01:06:24San Francesco
01:06:25a un passante del tempo
01:06:27fatto sta
01:06:28un matto
01:06:29totale
01:06:29fatto sta
01:06:30che
01:06:32conclude
01:06:32nella descrizione
01:06:33non vi leggo tutta
01:06:34dieci anni dopo
01:06:36quell'abito improvvisato
01:06:38era già diventato
01:06:39l'uniforme
01:06:40di cinquemila uomini
01:06:41e cento anni dopo
01:06:43vestendola
01:06:43come una panoplia
01:06:44pontificale
01:06:45il grande Dante
01:06:46lo portò
01:06:47nella tomba
01:06:48quindi
01:06:48quello che all'inizio
01:06:50è apparso
01:06:51come una grande follia
01:06:52oggi ci ha riunito
01:06:53qui
01:06:54noi diremmo che San Francesco
01:06:56era un top player
01:06:57dei suoi tempi
01:06:58ora non so se
01:06:58tra ottocento anni
01:07:00ci ricorderemo
01:07:02di Maradona
01:07:02forse
01:07:03tra ottocento anni
01:07:04se continuiamo così
01:07:05non ci ricorderemo
01:07:07però
01:07:08l'unico augurio
01:07:10che mi viene a dirmi
01:07:10è che ci sia
01:07:11un altro San Francesco
01:07:13o qualcuno
01:07:14che cambi lo sguardo
01:07:15in maniera talmente radicale
01:07:17da poter generare
01:07:18un cambiamento
01:07:19anche oggi
01:07:20ringrazio tutti
01:07:21c'è l'opportunità
01:07:23di acquistare libri
01:07:26Mario li firmerà
01:07:28fino alle 10
01:07:28stasera
01:07:31e grazie
01:07:33grazie a tutti
01:07:34veramente
01:07:34buona serata
01:07:40grazie
01:07:41grazie a te
01:07:42grazie Chiara
01:07:44grazie a te
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