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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:03il libano è di nuovo nell'emergenza la gente scappa da beirut il sud è di nuovo sotto le
00:10bombe ed è tornato il buio sul futuro di questo paese che è già era stato molto martoriato negli
00:18anni precedenti e pensare che solo qualche mese fa all'inizio di dicembre era un paese in festa
00:25per l'arrivo di papa leone xiv e ora è ricominciato tutto da capo neanche quella flebile speranza che
00:34c'era stata in quei giorni e due sono le immagini di questi giorni da una parte i panni stesi
00:42alla
00:42periferia di beirut dove la gente quindi è scappata di casa senza poter prendere niente e fare niente
00:48forse senza la speranza di tornare e poi i funerali del parroco maronita padre pierre che è stato
00:56accanto alla sua gente fino alla fine fino a morire anche lui sotto le bombe e padre pierre è un
01:03eroe come eroe solo tutti coloro che restano in quella terra per dare una mano alla gente tra questi
01:09c'è l'associazione pro terra santa la situazione è in continua escalation ogni giorno giorno dopo giorno
01:26ovviamente è così al sud ad est la valle della beca è completamente sotto attacco ogni giorno giorno e
01:34notte e dalla periferia sud di beirut che è stata evacuata da dieci giorni le persone sono ora in
01:40strada o nei rifugi la situazione non è chiara fino ad ora non sappiamo se la fine arriverà presto o
01:46no
01:46ma è in continua escalation negli ultimi giorni abbiamo visto qualcosa di più pesante di quello
01:52che c'era prima bombe più grandi su beirut l'invasione del sud che è cominciata molte esplosioni tutti i
01:59giorni nel sud del paese la situazione è drammatica davvero drammatica non sappiamo come le persone
02:06potranno sopravvivere così per molti mesi e chi sono coloro che stanno più soffrendo in questo momento
02:17vorrei per esempio una parola sui bambini rimasti senza scuola e rimasti soprattutto con questa grande
02:24paura no questo rumore delle bombe che fa parte della loro quotidianità e che cosa state facendo e
02:32di che cosa avete bisogno in questo momento i bambini sono tra le persone più colpite da questa guerra di
02:43nuovo perché vivono già diciamo un'ulteriore emergenza dopo quella di 2024 e dopo ulteriori anni in precedenza
02:51di crisi economica e così via quindi questa si somma alle molteplici crisi già vissute dal paese
02:58e i bambini nel senso di un modo particolare prima di tutto appunto perché è da anni che non frequentano
03:04la scuola in modo regolare quindi hanno perso anni di studio e di corsi in più hanno bisogno di medicina
03:12perché in questo particolare momento in cui tutte le persone stanno scappando non importando con sé
03:18niente devono continuare ad essere curati e i bambini in questi centri affollati in cui vengono ospitati
03:25hanno sicuramente bisogno di vitamine e di antibiotici e di medicina di questo tipo per poter essere curati
03:32nel caso di influenze o altre tipologie di malattie inoltre hanno un forte bisogno di assistenza psicologica
03:39quindi di persone di psicologi che stiano a loro disposizione per interagire per dialogare
03:46fare attività anche di gioco per cercare anche un momento di spensieratezza in questa situazione drannotica
03:53siamo attivi già a Beirut in altre zone del paese proprio con interventi in campo medico
04:00quindi medicine e c'è cap medici sia a Beirut che a Tripoli
04:05Tripoli è nel nord del paese ma molti degli sfollati dal sud e da Beirut si stanno spostando dal nord
04:11del paese
04:12dove hanno aperto molti centri di accoglienza
04:15e quindi che cosa possiamo fare noi da qua se c'è un ultimo appello da parte vostra?
04:23dall'Italia è importante regionare perché ogni piccolo contributo può fare la differenza in questa situazione
04:29ad esempio con un piccolo contributo si possono comprare alcune medicine che sono importanti per persone che soffrono di malattie
04:37croniche
04:37che non possono smettere le loro cure
04:39oppure è possibile comprare pandolini dati in polvere o kit igienici che possono aiutare la popolazione in questo momento
04:47bisogna ricordarci che le persone scoppate e scordate di casa non hanno niente con sé
04:52e quindi appunto questi beni essenziali di prima necessità possono davvero fare una differenza nella vita quotidiana
04:59quindi il nostro appello è quello di contribuire in questa direzione
05:03per aiutarci ad implementare e realizzare queste attività di supporto qua in locco
05:08nei centri di accoglienza del paese
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