Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 9 ore fa

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:08un mese intenso quello che si è da poco concluso ufficialmente con la sfilata di
00:12valentino a palazzo barberini centinaia di sfilate a ritmo serrato in meno di
00:19quattro settimane per anticipare la moda che verrà dagli addetti ai lavori appassionati
00:26del settore viene definito fashion month e come sempre tra febbraio e marzo ha visto
00:31sfilare le collezioni per il prossimo autunno inverno voliamo subito dunque alle passarelle
00:38parigine la donna immaginata dal designer libanese elisab si muove sullo sfondo di una new york
00:52delle anni 90 intellettuale seducente dressi con un tailoring perfetto per le serate a downtown
01:03outfit che fanno spazio anche a luca fiori più spiccatamente uptown con giacche dalla chiara
01:09architettura spalle arrotondate e silhouette segnate in vita per mettere in evidenza i fianchi
01:14importanti le gonne tulipano si alternano a pantaloni che slanciano la figura anche in versione ultra slick a sigaretta
01:41i materiali spaziano dalla lana al tweed o al velluto che per l'occasione importanti cedono il passo alla stampa
01:49pelle di coccodrillo
01:53allo scoccare della mezzanotte ecco comparire l'organza e lo chiffon per quel quid di glamour aggiunto
02:05mentre i vestiti in taftà con gonne corte a sbuffo si alternano a gonnelloni più voluminosi da gran ballo
02:12pensate per moderne dive del cinema
02:32tra i corridoi dell'issé Carnot di Parigi prende forma la nuova versione di Giulia Klausner per Driss van Noten
02:42una collezione che parte da un luogo simbolico la scuola per raccontare quel momento fragile in cui l'identità prende
02:48forma tra regole e ribellione
02:55il punto di partenza è l'uniforme blazer con stemmi, cravate rigorose, mongomeri e plaid evocano l'ordine scolastico
03:02ma Klausner li trasforma rapidamente in un terreno di sperimentazione
03:11le silhouette si caricano di tensione
03:14spalle decise, vita segnata e stivali solidi accompagnano una generazione immaginaria
03:20che attraversa il passaggio dall'adolescenza all'età adulta
03:33come nella migliore tradizione della Maison d'Anversa
03:36il cuore della collezione resta la stampa
03:43il designer guarda le nature morte e fiamminghe del XVIII secolo
03:51e le reinterpreta con un linguaggio contemporaneo
03:56frutti, fiori e uccelli diventano motivi opulenti su jacquard e goblen
04:04talvolta distorti o pixelati
04:09come immagini digitali che prendono vita nel movimento dei cappotti e dei vestiti
04:16la paletta alterna, blu, inchiostro e neri profondi
04:19ha improvvisi lampi di rosso, ruggine e mandarino
04:22mentre ricami dorati e cinture gioiello aggiungono centi preziosi
04:30il denim entra nel racconto come gesto di ribellione
04:33accostato a patch, tapestry e broccati
04:38mentre la maglieria si trasforma quasi in un'armatura emotiva
04:45Klausner costruisce così una collezione stratificata
04:48ma sorprendentemente armonica
04:50dove memoria e sperimentazione convivono
04:52più che nostalgia è un esercizio di archeologia personale
04:56un guardaroba fatto di ricordi, oggetti vissuti e nuove identità da indossare
05:15una passerella inghiottita dal fumo e dalla nebbia
05:18da dove emergono le figure aliene di Rick Owens
05:25il palè di Tokyo si è trasformato in un mondo post-atomico
05:28per la Paris Fashion Week
05:34abiti a colonna e tower dress realizzati con materiali di ricerca
05:41come Kevlar una fibra sintetica 5 volte più resistente dell'acciaio
05:49i look sono completati da elementi drammatici
05:52come porzioni di chiome e parrucche bleached
05:54linti a contatto nero o rosse
05:56e polis boots gonfi e dalle proporzioni esagerate
06:07Rick Owens ci ha ormai abituati alla sua estetica forte
06:10che spesso sottende importanti messaggi
06:15e questa volta la collezione ha voluto esprimere un messaggio di amore e speranza
06:19celato sotto l'apparente corazza
06:23un'estetica che non cerca l'evasione dalla realtà
06:26ma piuttosto l'affronta con una visione cruda e provocatoria
06:29come antitesi all'idea convenzionale di bellezza e opulenza
06:33spesso associata al lusso
06:39e non a caso lo stilista si rifà la figura di Marlene Dietrich
06:43in una riflessione sulla sua vita da provocatrice
06:53si chiama Memorie ma non ha nulla a che vedere con la nostalgia
06:57la collezione Fall Winter 26-27 di Fiorucci
07:00presentata all'ultima London Fashion Week
07:02Francesca Murri immagina in realtà un futuro molto vivido
07:06in cui le memorie sono continuamente contaminate dall'esperienza
07:09e rilette dall'emozione e alterate dal tempo
07:13un invito a tutti ad approcciarsi al brand Fiorucci
07:16con mente aperta e curiosa
07:17per reimmaginare la memoria collettiva del brand
07:20aprendolo a nuovi orizzonti e spazi
07:22per espanderlo e fargli abitare nuovi regni
07:26i modelli si muovono all'interno di un appartamento
07:29in un'atmosfera sospesa tra sogno e realtà
07:31e le loro silhouette sono studiate
07:33e suggeriscono un senso di intimità
07:35tra denim, lana, latex e velluto
07:37e variazioni sale e pepe
07:39molti dettagli che riportano alla mente
07:41il linguaggio visuale iconico di Fiorucci
07:43tra angeli, labbra stelizzate e spunti giocosi
07:53il racconto si fa ancora più visivo e diretto
07:56sulla passerella di Custo Barcelona
07:57che all'ultima Milano Fashion Week
07:59ha portato in scena il suo universo creativo
08:01attraverso una serie di immagini, attitudini e gesti
08:04che ne condensano l'identità
08:07per la collezione autunno-inverno 26-27
08:10arte e linguaggio pittorico
08:12vengono trasferiti sugli abiti
08:13in una carrellata di colore mix audaci
08:16che incarnano un'estetica giovane
08:19latina ed emblema della pop culture
08:30così il brand fondato a Barcellona
08:33portavoce di uno spirito libero e creativo
08:35lontano dalle convenzioni
08:36ha portato in scena un universo
08:38riletto in chiave contemporanea
08:40che parla di libertà, trasformazione
08:42desiderio ed ironia
Commenti