00:13Con la recente uscita di Torment a Tides of Numenera e l'annuncio di un'edizione
00:17rimasterizzata dell'originale Plainscape Torment, abbiamo deciso di buttare uno
00:22sguardo a quello che è stato il primo e indimenticabile episodio. Inizialmente chiamato
00:27l'Asterites e gli ultimi riti, il gioco venne sviluppato verso la fine degli anni novanta
00:31da Black Isle Studios. L'obiettivo del team era quello di rompere con le convenzioni tipiche
00:36dei giochi di ruolo fantasy dell'epoca. Dal punto di vista narrativo si voleva abbandonare
00:41il tipico immaginario tolkieniano, con elfi, nani e draghi ormai presenti in tutti gli RPG
00:46di quel periodo. Inoltre si voleva creare un sistema morale meno prevedibile, in cui non
00:51esisteva una scelta chiaramente giusta o chiaramente sbagliata. Al team guidato da Chris Avellone
00:58si affiancò Zeb Cook, il creatore della nota campagna di Dungeons & Dragons chiamata Plainscape.
01:04L'idea era quella di ambientare Last Rides proprio nell'universo di Plainscape, tant'è
01:08che molto presto il progetto venne ribattezzato Plainscape Torment.
01:14In un'intervista Chris Avellone ha raccontato che prima di affidargli il progetto Interplay gli
01:19chiese come avrebbe cominciato un gioco basato su Plainscape.
01:22Dalla schermata di Game Over, rispose. Partirei dalla morte del personaggio e racconterei la
01:27storia di cosa accadde dopo. Ed ecco fatto, il protagonista di Torment sarebbe stato il
01:33Nameless One, ovvero il senza nome, un essere immortale che si risveglia senza memoria ogni
01:37volta che viene ucciso. E proprio per questo la morte rappresentava un rito di passaggio del
01:42gioco e non un Game Over. Pubblicato nel dicembre del 1999, Plainscape Torment venne acclamato
01:51da critica e appassionati, e tuttora è definito tra i migliori GDR di sempre e uno dei giochi
01:56che bisognerebbe giocare in assoluto. Torment era un titolo che puntava tutto sull'atmosfera,
02:03sui dialoghi e sulla storia. Tant'è che con oltre un milione di parole è ancora oggi uno
02:08dei giochi con più testo in assoluto. Giusto per fare un confronto è la stessa quantità
02:13di testo presente in opere come la Bibbia, le Miglia una notte e la serie di Harry Potter.
02:18Sì, e tutti e sette i libri messi assieme. Torment è un GDR immenso e ricco di contenuti,
02:25eppure non tutte le idee degli sviluppatori hanno trovato spazio nel gioco finale. Una
02:29di queste era la possibilità di cambiare l'odore del protagonista, cosa che avrebbe poi influenzato
02:34le relazioni con gli altri personaggi. La copertina dei Planescape Torment è diventata
02:40iconica, ma pochi sanno che sotto la maschera e il trucco del senza nome c'era Guido Henkel,
02:45uno dei producer del gioco che si è ritrovato a rimpiazzare un modello che quel giorno non
02:49si è presentato all'appuntamento. Nello stesso anno dell'uscita di Torment, Wizards
02:55of the Coast pubblicò un romanzo con lo stesso nome scritto da Ray e Valerie Vallese. Il libro
03:00non venne accolto particolarmente bene dai fan, a causa di forti differenze con il gioco
03:05e i suoi personaggi. Anni dopo, venne pubblicato online un nuovo romanzo, stavolta non ufficiale,
03:10basato interamente sulla sceneggiatura scritta da Chris Avellone e Colin McComb.
03:16Torment si è affermato come uno dei nomi più importanti e apprezzati dagli appassionati
03:21dei giochi di ruolo. Giocatori di vecchia data lo ricordano come uno dei migliori nel suo genere,
03:25e quando nel 2013 venne avviata una campagna Kickstarter per raccogliere fondi per un seguito
03:31spirituale, il successo fu istantaneo. La campagna di Torment Tides of Numenera raggiunse il suo
03:37obiettivo in sole sei ore e arrivò a totalizzare oltre 4 milioni di dollari.
03:43Dopo gli ottimi apprezzamenti ricevuti da Tides of Numenera, l'originale Planscape Torment vedrà
03:48una nuova riedizione il prossimo 11 aprile, con supporto a risoluzione 4K, una colonna sonora
03:54riarrangiata e diverse migliorie nel gameplay. La leggenda del senza nome, insomma, è tutt'altro
03:59che morta.
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