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  • 2 ore fa
Milano, 17 mar. (askanews) - L'arrivo della primavera porta con sé un aumento della concentrazione di pollini nell'aria e, per milioni di persone, il ritorno dei sintomi della rinite allergica, patologia che in Italia colpisce circa il 25% della popolazione ma che è ancora spesso sottovalutata e sottodiagnosticata. Così, per accendere i riflettori su questa condizione molto diffusa ma poco conosciuta, arriva "Scatti di rinite: le smorfie che non fanno ridere", campagna di informazione promossa da AAIITO - Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri - con una mostra fotografica ospitata dal 17 al 20 marzo alla Cascina Cuccagna di Milano."L'intento AAIITO è quello di sensibilizzare la opinione pubblica su questo tipo di problematica, portando quelli che sono dati clinici, ma non solo: utilizzando lo strumento fotografico, cercando di cogliere quelli che sono gli aspetti clinici visibili, che sono lo starnuto, la secrezione nasale e le smorfie che il paziente compie per cercare di lenire un pochettino i sintomi - spiega ad askanews Francesco Murzilli, presidente di AAIITO -. Ma soprattutto lo strumento affidato ad un bravo fotografo Giorgio Galimberti è quello di cogliere gli aspetti anche emozionali, gli aspetti di difficoltà del vissuto di questi pazienti che si nascondono dietro questa patologia.La sfida è raccontare, attraverso i volti e le storie dei pazienti che soffrono di rinite allergica, una condizione che ha effetti devastanti sulla qualità della vita delle persone ma che può essere riconosciuta e dunque trattata in modo più efficace."Questa patologia, che tutti pensano essere solo un po' di starnuti durante il periodo primaverile, in realtà è una patologia che impatta fortemente sulla salute, sulle relazioni e sulla qualità di vita delle persone. Perché queste persone convivono con una costante costrizione sia nasale che toracica, costantemente con il mal di testa, costantemente con difficoltà di concentrazione, difficoltà del sonno - ci racconta Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme APS -. E quindi con grande grande difficoltà a svolgere tutte le attività quotidiane della vita. Quindi eventi come questo sono fondamentali perché conoscere è importantissimo per poter avere quindi accesso a terapie, a percorsi individualizzati e quindi a risposte concrete ed efficaci per migliorare il proprio stato di salute e la propria qualità di vita".E' proprio questo l'obiettivo del progetto lanciato da AAIITO in collaborazione con l'associazione pazienti Respiriamo Insieme APS con il contributo non condizionante di F.I.R.M.A., azienda del Gruppo Menarini: aumentare la consapevolezza, favorire la diagnosi precoce e ricordare che dietro ogni starnuto c'è molto più di un semplice fastidio."Essendo un paziente allergico, so di cosa di cosa si tratta. Quindi, quando mi è stato proposto questo progetto, me lo sono immaginato proprio andando a cercare la mimica facciale tipica(...)

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00:00L'arrivo della primavera porta con sé un aumento della concentrazione di pollini nell'aria
00:05e per milioni di persone il ritorno dei sintomi della rinite allergica, patologia che in Italia
00:11colpisce circa il 25% della popolazione ma che è ancora spesso sottovalutata e sottodiagnosticata.
00:18Così, per accendere i riflettori su questa condizione molto diffusa ma poco conosciuta,
00:24arriva scatti di rinite, le smorfe che non fanno ridere.
00:27Campagna di informazione promossa da AITO, associazione allergologi immunologi italiani territoriali ospedalieri
00:34con una mostra fotografica ospitata dal 17 al 20 marzo alla Cascina Cuccagna di Milano.
00:40L'intento di AITO è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica su questo tipo di problematica
00:48portando quelli che sono dati clinici ma non solo, utilizzando lo strumento fotografico
00:53cercando di cogliere quelli che sono gli aspetti clinici visibili, che sono lo starnuto,
00:59che sono la secrezione nasale, che sono le smorfie che il paziente compie per cercare di lenire un pochettino i
01:05sintomi
01:05ma soprattutto lo strumento che è affidato ad un bravo fotografo Giorgio Galimberti
01:11è quello di cogliere quelli che sono gli aspetti anche emozionali, gli aspetti di difficoltà
01:17del vissuto di questi pazienti che si nascondono dietro questa patologia.
01:22La sfida è raccontare attraverso i volti e le storie dei pazienti che soffrono di rinite allergica
01:27una condizione che ha effetti devastanti sulla qualità della vita delle persone
01:32ma che può essere riconosciuta e dunque trattata in modo più efficace.
01:37Questa patologia che tutti pensano essere solo un po' di starnuti durante il periodo primaverile
01:44in realtà è una patologia che impatta fortemente sulla salute, sulle relazioni e sulla qualità di vita delle persone
01:52perché queste persone convivono con un costante costrizione sia nasale che toracica
01:59costantemente col mal di testa, costantemente con difficoltà di concentrazione, difficoltà del sonno
02:07e quindi con grande difficoltà a svolgere tutte le attività quotidiane della vita.
02:14Quindi eventi come questo sono fondamentali perché conoscere è importantissimo
02:23per poter avere quindi accesso a terapie, a percorsi individualizzati
02:30e quindi a risposte concrete ed efficaci per migliorare il proprio stato di salute e la propria qualità di vita.
02:38E' proprio questo l'obiettivo del progetto lanciato da AITO
02:42in collaborazione con l'Associazione dei Pazienti Respiriamo Insieme a PS
02:46con il contributo non condizionante di firma, azienda del gruppo Menarini.
02:51Aumentare la consapevolezza, favorire la diagnosi precoce
02:55e ricordare che dietro il mio starnuto c'è molto più di un semplice fastidio.
03:00Essendo paziente allergico so di cosa si tratta
03:03quindi quando mi è stato proposto questo progetto ho cercato di
03:06me lo sono immaginato proprio andando a cercare la mimica facciale tipica dello starnuto e dell'arenita allergica.
03:15Ho cercato di dare quasi una trama teatrale ai miei soggetti
03:19e quindi di portare le sofferenze di questa patologia a trasformarle in immagini
03:26che qui vedete è stato complicato e anche a tratti divertente
03:33quindi andare a provocare gli starnuti durante la fase di shooting
03:37però bene o male ci siamo riusciti con tutti i pazienti.
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