00:05Il carcinoma ovarico resta una delle sfide più difficili dell'oncologia ginecologica.
00:10In Italia si registrano ogni anno oltre 5.400 nuovi casi e spesso la diagnosi arriva quando
00:15la malattia è già in fase avanzata. Le nuove prospettive di cura e le esigenze
00:21dei pazienti sono state al centro dell'evento scientifico FOLITE, Discovering New Frontiers
00:26in ovarian cancer che si è svolto a Sorrento organizzato dall'azienda biofarmaceutica ABV
00:32e che ha riunito oncologi e specialisti da tutta Italia. Un fondamentale confronto scientifico
00:37sulle sfide legate alla gestione della malattia e che grazie alla ricerca scientifica e oggi
00:41all'impulso di giovani ricercatori si avvale sempre di più di una medicina di precisione
00:45e nuove terapie mirate.
00:47Il nostro obiettivo è soffermarci e discutere su una nuova opportunità terapeutica che oggi
00:54abbiamo a disposizione per il trattamento dei tumori dell'ovaio che sono una patologia
00:59assai complessa e difficile in particolare in questo gruppo di pazienti che noi definiamo
01:05platino resistenti, cioè resistenti alla chemioterapia tradizionale.
01:08Pazienti che non hanno purtroppo molte alternative terapeutiche e invece da oggi hanno questa nuova
01:15categoria di farmaci che si chiamano anticorpi farmaco coniugati che veicolano il farmaco
01:22all'interno delle cellule. In particolare oggi stiamo discutendo di un farmaco, il primo
01:28nel tumore dell'ovaio, che si chiama mirvetuximab.
01:31Un impegno nella lotta al tumore che vede in prima linea Abbvi, impegnata nello sviluppo
01:36di nuove terapie con l'obiettivo di trasformare la ricerca in opportunità concrete per i pazienti.
01:41Fino dalla sua nascita nel 2013 l'oncologia è stata una delle aree in cui Abbvi ha investito
01:48di più. Ha iniziato nell'area della ematologia dove siamo lentamente diventati una delle realtÃ
01:54più importanti e recentemente abbiamo continuato il nostro percorso nei tumori solidi con mirvetuximab
02:02che ci ha consentito di entrare nel campo del tumore ovarico e abbiamo una pipeline che ci
02:09consentirà di aumentare le nostre terapie sia in quest'area che nell'altra dei tumori solidi
02:16più in generale. Dunque oggi il segnale è concreto, i tempi della ricerca si stanno
02:20accorciando, nuovi farmaci arrivano più rapidamente nella pratica clinica e per molte pazienti
02:25si stanno ampliando in modo significativo le possibilità di cura.
02:29Mi sento di dire che la ricerca non è mai stata così brillante e anche così veloce come
02:34in questo momento. Questo farmaco è stato approvato a novembre del 2024. A febbraio del
02:412025 lo avevamo già in Italia per le nostre pazienti e sebbene il farmaco non sia ancora
02:48ufficialmente rimborsato circa 600 pazienti in Italia lo hanno già ricevuto. Allora il
02:54messaggio è crediamoci perché mai come in questo momento arrivano delle opportunitÃ
02:59terapeutiche che fino a pochissimi anni fa sembravano impensabili.
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