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00:05Benvenuti ad AI Club, il programma di Class NBC dedicato alla rivoluzione dell'intelligenza
00:10artificiale. Sono settimane intense, lo vediamo sul fronte della geopolitica. L'intelligenza
00:15artificiale si incastra sempre di più in dinamiche di potere, di controllo, di governance
00:21dell'intelligenza artificiale. Prima di tutto va citato il caso di Antropic e il braccio
00:27di ferro con il Pentagono. Leggero throwback, siamo al 12 di marzo, la società ha chiesto
00:32una corte d'appello per sospendere la designazione del Pentagono che la classifica come supply
00:37chain risk. La mossa, sostiene Antropic, vediamo Claudio Modei, CEO, può costare un indice
00:45di miliardi alla società in termini di ricavi, quindi hanno chiesto chiaramente sulla vicenda.
00:52Ora, ci sono già le fazioni che prendono una posizione riguardo a cosa è giusto e
00:58cosa è sbagliato, perché di fatto gli Stati Uniti sostengono che debba essere in piena
01:04disposizione delle mani del governo questa intelligenza artificiale. Ci sono già delle
01:09fazioni, dicevo. Da un lato vediamo società come Palantir, ha parlato il CEO, fra poco lo
01:14sentiremo, che ha detto che noi continuiamo a utilizzare i modelli sviluppati da Antropic,
01:19come Cloud ed altri all'interno dei nostri sistemi. Ci sono in realtà altre società
01:24come Microsoft che hanno preso una posizione, di fatto Microsoft ha proprio depositato un
01:30tribunale federale a San Francisco, il cosiddetto Amicus Brief, a sostegno appunto della richiesta
01:36di Antropic di ottenere una sospensione temporanea di questa classificazione di rischio che di fatto
01:42impone e anche riduce il business, considerato che Microsoft ha anche di recente annunciato
01:47l'integrazione di co-work, co-pilot, che proprio inserisce il modello di Antropic
01:53all'interno dei suoi sistemi. Però, dicevo, sentiamo anche le parole di un'altra voce a
02:00favore di fatto di Antropic e dell'utilizzo delle sue intelligenze artificiali, è proprio
02:05Alex Karp, che si è inserito per la prima volta in questa disputa, sostenendo tra l'altro
02:10che l'esercito americano però si merita le tecnologie più letali per combattere i
02:16nemici, sentiamo proprio le superare.
02:17Il PD è planito di farlo di Antropic, ora non è farlo, i nostri prodotti sono integrati
02:23con Antropic e in futuro probabilmente saranno integrati con altri modelli di grande
02:31lingua perché di questa disputa con l'U.S. militare.
02:34L'esercito, che si è iniziato a fare l'esercito di Antropic, l'esercito di
02:46l'E.S. di QTSS, l'esercito di QTSS, l'esercito di QTSS, l'esercito di QTSS, l'esercito di
03:05AKPQ, l'esercito di QTSS. Contributti lui che conta di QTSS, l'esercito di QTSS, l'esercito
03:15di QTSS, l'esercito di QTSS.
03:17Sono parole forti che forse non ci aspettiamo da chi guida società tecnologiche che di solito
03:23dovrebbero restare escluse dalle dinamiche politiche o di attacco o dinamiche di guerra,
03:30Ebbene invece sempre più si vede l'intelligenza artificiale, pensate anni fa chi ipotizzava già l'uso delle IA all
03:37'interno dei droni, i scenari di guerra e il professor Russell e la sua previsione di fatto oggi diventa una
03:46realtà.
03:47Ma di questo e di molto altro parliamo con Alessandro Arezu che ci ha raggiunto, benvenuto, è un grande piacere
03:53averla con noi.
03:54Salve, grazie mille per l'invito.
03:56Grazie a lei, allora giusto per dare una piccola indicazione anche a chi ci segue, Alessandro Arezu autore, esperto di
04:03geopolitica, consigliere scientifico di Limes, nonché autore di due libri, uno strettamente possiamo anche dire legato alla figura di Jensen
04:11Wang, il CEO di NVIDIA, geopolitica dell'intelligenza artificiale, edito da Feltrinelli 2024 e poi l'ultimo, la Cina ha
04:20vinto, che forse di fatto ha anche qualcosa in più da dirci su questo.
04:24Però Arezu, partiamo dal primo punto, stavamo dicendo braccio di ferro tra il Pentagono e Antropic, che cosa ci insegna
04:32questo scontro, questa battaglia?
04:36Vediamo già le prime fazioni delle società, cosa impariamo da questo momento?
04:40È uno scontro, io credo, molto rilevante in questa fase, anzitutto perché coinvolge Antropic, che sicuramente è stata un'azienda
04:49protagonista del ciclo dell'intelligenza artificiale, in particolare negli ultimi sei mesi, con le prestazioni effettivamente impressionanti di Claude,
04:58è anche la capacità di avere come clienti tantissime imprese.
05:03Poi c'è un versante politico che non va taciuto, che è Antropic rispetto ad altre società dell'intelligenza artificiale,
05:11è quella che si è allineata politicamente di meno
05:14all'amministrazione Trump, quindi non ha fatto grandi donazioni come per esempio le figure legate a OpenAI e a diverse
05:22persone dell'amministrazione Biden che lavorano per la società, quindi c'è anche una questione politica.
05:29E poi direi che c'è una questione tecnica profonda, importante che è chi prende le decisioni tra le società
05:38tecnologiche ed intelligenza artificiale che hanno ormai una vastissima competenza tecnica in quest'ambito
05:45e gli apparati di difesa e sicurezza, in particolare gli apparati di difesa e sicurezza degli Stati Uniti che vogliono
05:52mantenere questo potere decisionale di ultima istanza, quindi quest'ultimo punto è un punto abbastanza dirimente, ma tutti sono intrecciati
06:04in questa dinamica.
06:05Quello che adesso vediamo è una vera e propria controversia giudiziaria che potrebbe arrivare anche alla Corte Suprema tra il
06:14governo degli Stati Uniti e questa società, potrebbero esserci alcuni effetti sugli aspetti di operatività della società, anche se non
06:23larghissimi, sugli elementi reputazionali
06:26e anche degli effetti, credo, sulla competizione con la Cina e con altri attori, perché la forza degli Stati Uniti
06:35nell'intelligenza artificiale porta anche, si vede, a dei contrasti interni dentro questo ecosistema.
06:44Ecco Alessandro, giustamente citavi la Cina, ecco, grande attore in questo momento, soprattutto dobbiamo pensare a tutto quello che significa
06:53contro gli Stati Uniti,
06:55con gli Stati Uniti nella dinamica di sviluppo di semiconduttori, l'industria dei chip, la cosiddetta chip war, è un
07:01elemento, un fattore molto caldo, però stando su un altro tema di attualità,
07:05quello degli agenti autonomi. Ebbè, la Cina pare che abbia superato di fatto l'integrazione, il download effettivo del software
07:14OpenClaw,
07:15quindi un software di agente autonomo che si installa all'interno del proprio PC e poi, diciamo, ognuno si costruisce
07:21e si personalizza il proprio agente personale.
07:24Ecco, in questa anche spinta della Cina abbiamo visto dei video di persone che si mettono in coda fuori dall
07:33'università
07:34per avere dei ingegneri che installano il software sul proprio PC. Immaginiamoci il boom che ci può essere anche da
07:41questa integrazione.
07:42Considerato anche che la tua esperienza sulla Cina ha vinto, ecco, che cosa ci insegna anche questo aspetto?
07:50Cosa ci possiamo aspettare dalla Cina in questa direzione?
07:53Direi che ci sono due livelli da questo punto di vista. Il primo livello, che noi non dobbiamo mai dimenticare,
08:00è l'enorme scala del mercato cinese e del talento cinese. Questo significa che la Cina, per questi progetti,
08:09per questi programmi, per queste iniziative, può mettere al lavoro letteralmente milioni di ricercatori,
08:18un numero maggiore rispetto a quello degli Stati Uniti e degli altri attori.
08:23E non sono solo i milioni di ricercatori, è quello che si è visto nelle ultime settimane,
08:28ma sono anche milioni letteralmente di pensionati oppure di persone anziane che sono interessate alla tecnologia
08:36e partecipano a questa forza nell'uso e nella diffusione della tecnologia in Cina.
08:44Quindi quando parliamo della Cina dobbiamo sempre ammettere che non è vero che per via del sistema politico specifico cinese
08:55non c'è una grande diffusione della tecnologia, anzi c'è una diffusione elevatissima della tecnologia.
09:02Dall'altra parte, in particolare per quanto riguarda gli agenti e i sistemi autonomi,
09:09bisogna riconoscere anche le specificità del contesto politico e del regime del Partito Comunista cinese.
09:17Quindi per farla breve il Partito Comunista cinese chiaramente non vuole che con gli agenti autonomi tu faccia di tutto
09:25perché devono esserci dei guardrail, dei limiti dal punto di vista politico di quello che in termini di sicurezza è
09:36possibile fare.
09:37Quindi la Cina si trova ora in questa situazione un po' paradossale.
09:42Da un lato sempre più persone vogliono utilizzare questi prodotti, prodotti statunitensi, anche le versioni cinesi che vengono prodotte.
09:51E dall'altro vediamo che il governo centrale ma il governo locale cerca di mettere anche alcuni limiti di sicurezza
10:00a questo sviluppo.
10:02Quindi c'è una dialettica tra questi due elementi direi.
10:07Chiarissimo, però spostiamoci anche un attimo in Europa perché c'è un'altra notizia di questa settimana.
10:13Yale Kuhn, premio Turing, grande professore esperto di deep learning, quindi tra i padrini dell'intelligenza artificiale,
10:20ha di fatto, sappiamo, lasciato meta, ha aperto la sua start-up, il suo progetto innovativo AmiLabs
10:25che sarebbe Advanced Machine Intelligence, ma lui ha anche detto che preferisce dire che Ami si ridifica anche Amico in
10:33francese.
10:34Quindi diciamo questa è un po' la sua iniziativa.
10:37Strategia europea, base a Parigi e poi anche ovviamente sedi internazionali.
10:42La notizia è che ha raccolto il più alto numero di capitali per un seed, quindi una raccolta di capitali
10:54in Europa,
10:55parliamo di oltre un miliardo di dollari.
10:58Ebbene, chi sono però finanziatori che stanno dietro a questa AmiLabs?
11:03Per il momento non sono finanziatori proprio made in Europe, cioè abbiamo Nvidia, abbiamo Catai Innovation,
11:10Bezos Expedition, società appunto di Jeff Bezos, fondatore di Microsoft, fondatore, scusatemi, di Amazon e anche Samsung.
11:19Ora, Resu, come leggiamo questa raccolta di capitali per una realtà europea, però che ha basi fondi al momento anche
11:28fuori dall'Unione Europea?
11:30Direi che questa notizia è comunque, dentro un contesto di generale debolezza europea, una notizia positiva,
11:40perché c'è stato il caso di un fondatore, che è naturalmente un grande luminare del deep learning e dell
11:48'intelligenza artificiale,
11:50Ian Leokun, che ha dei legami col sistema francese molto chiari.
11:55E questo ha consentito che tra le sedi ci sia anche l'Europa, effettivamente.
12:02Quindi questo è già un punto positivo rispetto a tante altre storie di start-up che avvengono continuamente,
12:11dove vediamo dei fondatori europei che decidono semplicemente di andare negli Stati Uniti e quindi di lasciare l'Europa.
12:19Dall'altra parte, quello che vediamo è anche che naturalmente la capacità finanziaria in termini di venture capital,
12:27di corporate venture capital, soprattutto per quanto riguarda dei grandi round di investimenti,
12:34mostra questa gigantesca sproporzione che esiste tra la forza degli investimenti degli Stati Uniti,
12:41dove appunto le grandi aziende statunitensi investono ora sistematicamente anche in start-up europee.
12:50È un mondo europeo che si deve ancora muovere, per esempio il mondo degli investitori istituzionali europei,
12:57da questo punto di vista.
12:59Per il salto dell'intelligenza artificiale in Europa,
13:03oltre alla capacità di mantenere i nostri talenti entro il nostro territorio,
13:09per avere una crescita di nuove grandi imprese,
13:14naturalmente servono anche capitali europei,
13:17affinché poi le aziende non facciano il percorso che ha fatto per esempio DeepMind,
13:23un'azienda nata nel Regno Unito nel 2010,
13:26e che naturalmente è diventata protagonista dell'intelligenza artificiale
13:30quando è stata acquisita da Google nel 2014.
13:34Quindi gli europei, anche se ha sede a Londra,
13:36chiaramente non comandano e così non puoi avere sovranità.
13:41E poi veniamo alla, possiamo dire, grande attesa sul GTC Conference,
13:45la conferenza degli sviluppatori di NVIDIA inizia oggi a San Jose, California,
13:49quella che è stata definita come il Super Bowl dell'intelligenza artificiale.
13:54E beh, Jensen Wang, il CEO, sarà sul palco,
13:57noi sappiamo che ha una sua grande passione,
13:58perché Geopolitica dell'intelligenza artificiale di fatto racconta un po' anche la biografia
14:02di questo leader dell'intelligenza artificiale.
14:06Allora, cosa aspettarsi da questo suo intervento sul palco?
14:10È un momento in cui vediamo anche,
14:12iniziano ad esserci anche malumore sull'energia,
14:14ne parleremo fra poco,
14:15la sostenibilità del sistema,
14:18i semiconduttori con la Cina.
14:19Ecco, cosa aspettarsi dall'intervento e dalle parole di Jensen Wang?
14:23Allora, è passato molto tempo, dal 2009 la prima GTC si è svolta quell'anno,
14:31ma Jensen Wang, poi come ho anche scritto nel mio libro
14:35Geopolitica dell'intelligenza artificiale,
14:37continua a essere il leader di questo ecosistema,
14:41in sostanza perché finché va avanti questo ciclo di investimenti sui data center,
14:47e sta andando avanti quest'anno ad ampio ritmo,
14:52la tesi di investimento di Nvidia sull'intelligenza artificiale rimane dominante.
14:58Quindi siamo ancora nel mondo dell'intelligenza artificiale dove Nvidia è dominante.
15:05Poi nello stile di Jensen Wang c'è sempre di guardare in modo quasi paranoico
15:10a quelle che possono essere le sfide del futuro e quindi di penetrare costantemente
15:16in nuove iniziative, nuovi mercati.
15:20Quindi mi aspetto molta attenzione alle partnership sull'open source,
15:26tornare a parlare di robotica come ha fatto in appuntamenti precedenti
15:32e molta attenzione anche per le CPU, perché Nvidia attualmente è l'azienda delle GPU,
15:39ma nel sistema Vera Rubin abbiamo CPU e GPU di Nvidia.
15:45Quindi cercherà di posizionarsi ulteriormente in questo segmento
15:49che è stato maggiormente caratterizzato da Intel e da AMD.
15:55E poi molto importante, in questa GTC sicuramente ci saranno delle notizie più precise
16:02sull'integrazione di Nvidia con Grok, che è stata un'importante acquisizione
16:09attraverso licenza e inserimento dei loro talenti nell'azienda
16:14che è stata realizzata negli ultimi anni e con cui Jensen Wang ha l'obiettivo
16:19di dominare ulteriormente quella parte dell'intelligenza artificiale
16:24che non è l'addestramento ma è il processo di inferenza, il suo funzionamento continuo.
16:32Quindi queste, a parte alcune sorprese che sicuramente ci saranno,
16:37possono essere individuate come le questioni principali che caratterizzeranno
16:42questo che è diventato un po' il Super Bowl dell'intelligenza artificiale.
16:47Quindi open source, robotica, Grok, inferenza e queste, diciamo, possono essere quasi certezze.
16:54Forse, ecco, grandi colpi di scena non li avremo sul suo look
16:57perché ci immaginiamo il solito chiodo nero e total look in black.
17:02Però, insomma, lo vedremo, lo scopriremo insieme.
17:04Grazie ad Alessandro Arezu, è sempre un grande piacere.
17:07La prossima volta ci vediamo qui in studio.
17:09Grazie mille a voi.
17:12E grazie.
17:13Allora, noi continuiamo su un punto specifico
17:16perché vi ho detto poco fa che inizia a esserci un po' di malumore.
17:19Ecco, per quanto riguarda i consumi dell'intelligenza artificiale
17:23c'è una stima, secondo l'EIA, c'è l'Energy Information Administration degli Stati Uniti,
17:29la domanda di elettricità negli US è destinata a salire ancora nel 2026,
17:35ancora nel 2027, dopo i record raggiunti di recente toccati appunto nel 2025,
17:42larga parte per effetto di data center dedicati all'EIA e alle cripto.
17:47L'EIA prevede che i consumi passino da 4.195 miliardi di kilowatt nel 2025
17:54a 4.260 nel 2026 e 4.388 miliardi nel 2027.
18:02Quindi c'è prima di tutto un fattore energetico che impatta,
18:07pensiamo anche in questo contesto attuale, il scenario di energia,
18:12quanto può essere rilevante.
18:14A questo si aggiunge, possiamo dire, un po' problemi in paradiso
18:18perché lo stesso CEO di OpenAI, Sam Holtman, ha detto
18:22l'intelligenza artificiale non è molto popolare negli Stati Uniti al momento.
18:28Perché ha detto questa frase?
18:29Intanto lo ha dichiarato durante il BlackRock US Infrastructure Summit a Washington,
18:34non a caso parliamo di infrastrutture, perché di fatto ha detto
18:38che i data center vengono incolpati dell'aumento dei prezzi dell'elettricità
18:43e quasi tutte le aziende che effettuano licenziamenti
18:45danno colpa all'intelligenza artificiale, a prescindere dal fatto che sia effettivamente così.
18:50è in corso un vero e proprio dibattito sul rapporto di potere tra governi e aziende.
18:56L'ha detto Sam Holtman, ma di fatto se in Europa al momento si discute molto sulla governance,
19:02ma c'è un'onda molto positiva di investimenti,
19:05l'America guida questi investimenti,
19:07ma all'interno in realtà della popolazione,
19:11delle persone che quotidianamente pagano le bollette,
19:14inizia ad esserci del malcontento e anche della sfiducia relativa all'intelligenza artificiale.
19:19C'è invece un'altra novità sul fronte delle acquisizioni,
19:23da concorrente ad alleato,
19:26sempre qualche settimana fa c'è stata la notizia
19:29che OpenAI aveva assunto il creatore di OpenClaw, Peter Steinberger,
19:33ora Meta di fatto fa un'altra mossa e acquisisce Maltbook,
19:37siamo sempre nell'ecosistema degli agenti,
19:39quindi agenti autonomo,
19:41Maltbook, ve ne abbiamo parlato,
19:43è il social degli agenti autonomi
19:47dove gli agenti scrivono i post e interagiscono come se fosse un reddit dell'intelligenza artificiale.
19:54Il team di Maltbook si unirà ufficialmente al Meta Superintelligence Labs
20:00e di fatto continuerà a studiare nuovi modelli
20:03in cui gli agenti possano lavorare per persone e aziende,
20:07ma di fatto l'accordo porta i creatori di Maltbook,
20:12Matt Schlich e Ben Parr nella divisione di superintelligenza del colosso americano
20:17gestita appunto dall'ex amministratore delegato di Scale AI, Alexander Wang.
20:23Altra novità invece sul fronte di casa Microsoft,
20:27vi ho già detto qualcosa,
20:29di fatto Microsoft ha lanciato Copilot Cowork,
20:32un agente di AI per le imprese costruito attraverso,
20:36utilizzando anche integrando,
20:38ha detto integreremo sempre più modelli,
20:40si parla di miliardi da qui ai prossimi anni,
20:44ora ci sono oltre 11.000 modelli,
20:45pensate,
20:46all'interno però della tecnologia di Microsoft,
20:50quindi si utilizza Cloud Cowork di Antropic
20:53all'interno di Microsoft 365,
20:56quindi un framework di sicurezza e governance condiviso.
20:59Che cosa significa?
21:01Che Microsoft aumenta l'utilizzo dei modelli di Antropic,
21:07ma nel frattempo riduce la sua, possiamo dire,
21:12dipendenza da OpenAI,
21:14cioè quella grande parte di attività che era gestita anche con OpenAI
21:19si sta riducendo,
21:20ricordiamo Follow the Money,
21:22che lo scorso novembre di fatto Antropic ha ricevuto
21:26un investimento da 15 miliardi di dollari
21:29da il colosso di Redmond.
21:32E ora c'è un altro anniversario
21:34che merita però di essere celebrato,
21:37io vorrei farvi vedere queste immagini,
21:39parliamo di AlphaGo,
21:41la storia di AlphaGo,
21:42vediamo qui nelle immagini,
21:44questo è stato un video pubblicato di fatto da Demi Sassabis,
21:49il premio Nobel e co-fondatore,
21:51il CEO di Google DeepMind,
21:54perché nel 2016 queste immagini raccontano quello che è successo,
21:59oltre 200 milioni di persone hanno assistito alla sfida tra AlphaGo,
22:05spesso utilizzato appunto come banco di prova per la ricerca di AI,
22:09vista la complessità di questo gioco da tavolo,
22:13con Lisa e Doll a Seul.
22:16L'incontro è stato decisivo,
22:17la mossa 37, quello che stiamo vedendo,
22:20ha significato uno spartiacque,
22:22ha segnato una grande differenza nello sviluppo dell'intelligenza artificiale,
22:28inizialmente pensate che la mossa è stata considerata un errore,
22:32perché era fin troppo lontana dalle dinamiche normali di gioco,
22:35ma si è rivelata invece decisiva.
22:38Ebbene, Demi Sassabis,
22:39quando ha pubblicato questo video sul suo profilo personale,
22:43ha detto proprio dieci anni fa,
22:44la leggendaria mossa di AlphaGo a Seul segnò l'inizio dell'era moderna
22:49dell'intelligenza artificiale.
22:51E questa mossa 37 ci indicò le tecniche di intelligenza artificiale,
22:55le tecniche erano pronte per affrontare problemi del mondo reale,
22:59in ambiti come la scienza,
23:01e le idee ispirate a questi metodi sono fondamentali
23:03per la costruzione dell'intelligenza artificiale globale.
23:07Quindi, in realtà, per rendere il gioco gestibile,
23:11pensate, AlphaGo ha sviluppato dei modelli neurali,
23:17con profonde combinazioni di ricerca applicata,
23:21apprendimento,
23:21per far sì che il gioco potesse essere in grado di rispondere
23:26e comprendere questo gioco,
23:27che pensate ci sono tantissime variabili di risposta,
23:29quindi veramente complicato.
23:31Le parole invece del maestro,
23:34che poi stava giocando di fatto
23:35con questo sistema di intelligenza artificiale,
23:37sono state queste.
23:38Credo che la lezione più importante offerta da AlphaGo
23:42sia stata un'anteprima definitiva
23:43dell'era dell'intelligenza artificiale,
23:45dimostrando che non si trattava di un futuro lontano e vago,
23:48ma di una realtà imminente.
23:49Ha funzionato come una tabella di marcia del futuro,
23:52inviando un segnale chiaro all'umanità
23:54su come il mondo stava per cambiare.
23:57E quindi, direi un messaggio bellissimo,
23:59dieci anni fa questo era lo scenario a rivoluzionato,
24:02e oggi si capisce anche perché DeepMind stia sviluppando,
24:07stia lavorando anche molto sul fronte della ricerca scientifica,
24:10lo sviluppo di farmaci.
24:11Quindi una celebrazione che andava ricordata,
24:16un anniversario importante,
24:17pensando anche agli aspetti positivi,
24:19ovviamente, dell'intelligenza artificiale.
24:21E ora parliamo anche dell'intelligenza artificiale,
24:24che invece entra all'interno di un ateneo,
24:27parliamo della LUIS,
24:28e insieme a Google, tra l'altro,
24:32per ridisegnare l'esperienza formativa.
24:35Tra l'altro, pensate,
24:37l'Università LUIS è stata selezionata da Google
24:40insieme ad altre università eccellenti in Europa
24:43per integrare questa dinamica,
24:45diciamo, di apprendimento,
24:47di insegnamento, di formazione,
24:50insieme all'Università di Oxford.
24:53Quindi sono una grande selezione.
24:56Ma io saluto e do il benvenuto
24:59al Rettore dell'Università,
25:01LUIS Paolo Boccardelli.
25:02Benvenuto, un grande piacere.
25:04Grazie, è un piacere mio.
25:06Eccola, benissimo, la sentiamo.
25:08Dunque, Rettore, grazie per essere con noi.
25:11Io parto proprio da qui.
25:13Ho detto un'intesa nata tra LUIS e Google.
25:17Pensate, più di un anno e mezzo fa
25:19io ero venuta a seguire, di fatto,
25:21questo evento, questo primo momento.
25:23Ora si è sviluppato, dopo un anno e mezzo,
25:25una vera e propria strategia.
25:28Ma in che modo effettivamente
25:30entra in aula l'intelligenza artificiale?
25:33In primo luogo, noi da tempo ci siamo resi conto
25:38del fatto che gli studenti utilizzano
25:41in maniera estensiva,
25:42gli studenti più dei docenti,
25:44ma anche i docenti,
25:45in maniera estensiva l'intelligenza artificiale.
25:47Gli ultimi dati ci dicono
25:48che circa il 70% degli studenti
25:50la usa regolarmente,
25:52un terzo la usa per fare sintesi di documenti
25:55e un quarto per preparare degli elaborati
25:58e quindi di vario genere.
26:01Per cui per noi, sin dall'inizio,
26:03almeno del mio mandato come Rettore,
26:04abbiamo identificato la necessità
26:07di comprendere come utilizzare
26:09l'intelligenza artificiale in maniera efficace
26:11per l'apprendimento degli studenti.
26:13Quindi l'obiettivo non è tanto impedirlo
26:16perché è impossibile come fermare un'onda anomala
26:19o uno tsunami con una mano.
26:22Quindi è impossibile, sarebbe stato impossibile.
26:24Per cui l'obiettivo era migliorarne l'impiego
26:28per renderlo efficace
26:29e soprattutto a supporto dell'apprendimento.
26:32Pertanto da tempo abbiamo introdotto iniziative
26:35che formano gli studenti
26:37sull'utilizzo responsabile dell'intelligenza artificiale.
26:41Abbiamo nominato un prorettore
26:43per l'intelligenza artificiale,
26:45abbiamo creato un nuovo dipartimento,
26:47abbiamo identificato un manuale
26:51per l'utilizzo responsabile
26:52dell'intelligenza artificiale,
26:55abbiamo creato un percorso di AI literacy
26:59obbligatorio per tutti gli studenti
27:01che rilascia anche un certificato.
27:04E quindi in qualche modo per noi
27:06l'intelligenza artificiale
27:07è già una realtà da tempo
27:10e con questa intesa,
27:11con questo accordo
27:13crediamo che è giunto il momento
27:16di mettere le ali
27:18e di investire
27:19non tanto sull'utilizzo di oggi
27:21ma sull'innovazione e lo sviluppo di domani.
27:25Ecco, grazie rettore.
27:27Di fatto ci ha raccontato un po'
27:28la struttura,
27:30l'architettura di questo sistema
27:31ma concretamente questa sinergia
27:34che cosa porta in aula?
27:35Quindi che cosa bisogna aspettarsi?
27:37Cosa vedranno gli studenti?
27:40Allora, in primo luogo
27:42noi stiamo pensando
27:45all'intelligenza artificiale
27:47come l'intelligenza artificiale
27:49di tipo generativo
27:50quindi l'utilizzo degli strumenti
27:54che sono noti al grande pubblico
27:56che ormai sono diffusi
27:58anche attraverso l'accesso al web
28:00quindi già facendo le ricerche
28:02supportate dall'intelligenza artificiale.
28:04Tuttavia l'intesa con Google
28:06è molto di più
28:07perché noi abbiamo accesso
28:09a tutta la tecnologia disponibile
28:12quindi alla suite di strumenti
28:14disponibile di Google
28:15che non cito per non fare pubblicità a nessuno
28:17ma che in qualche modo
28:20vengono messi a disposizione
28:21della nostra comunità
28:22docenti, studenti
28:24ma anche lo staff amministrativo.
28:25Viene costruito un ambiente protetto
28:28perché uno degli elementi critici
28:30dell'intelligenza artificiale
28:31sono i cosiddetti bias informativi
28:34o le allucinazioni
28:35cioè non essere certi
28:37che le risposte
28:38che vengono fornite
28:39dall'intelligenza artificiale
28:40siano quelle corrette
28:42perché a volte
28:43nella rete aperta
28:46possono esserci anche informazioni distorte
28:49informazioni non corrette
28:51o addirittura deliberatamente sbagliate
28:54e questo non necessariamente
28:56viene riscontrato da una ricerca
29:00utilizzando degli strumenti pubblici
29:02mentre utilizzando la nostra suite
29:04si fa leva sui materiali
29:06scelti e definiti dall'università
29:09quindi le faccio un esempio concreto
29:11se si dovesse utilizzare
29:13l'intelligenza artificiale
29:15per un corso di strategia di impresa
29:18io inserio strategia di impresa
29:19ci sarà un set di materiali
29:21che sono stati definiti
29:23e costruiti
29:24con tutta la facoltà di strategia di impresa
29:27che vengono messe a disposizione
29:28di questa piattaforma
29:30e ci saranno degli agenti virtuali
29:32che è il prossimo passo
29:34che sviluppiamo insieme a Google
29:36e insieme ovviamente
29:38alla nostra comunità
29:40sia accademica sia di specialisti
29:42che sono di tipo verticale
29:44per cui ci sarà il tutor didattico
29:46tra virgolette virtuale
29:48per il corso di strategia di impresa
29:50che fa leva
29:51su dati, informazioni, materiali
29:54e conoscenze
29:54che sono certificate e validate
29:56e questo è uno strumento straordinario
29:59consideri che da un punto di vista pedagogico
30:02l'apprendimento individuale
30:04cioè quello supportato
30:05da un docente individuale
30:07o da un tutor individuale
30:09viene considerato
30:10un grande supporto
30:14allo sviluppo dell'apprendimento
30:16ci sono molte ricerche
30:18Bloom è uno dei ricercatori
30:19che ha più approfondito questo aspetto
30:21e il modello ad esempio di Oxford e Cambridge
30:24dei tutor individuali
30:26o di piccoli gruppi
30:27si basa su questa metodologia
30:29ebbene il tutor virtuale
30:31non è equivalente a un tutor individuale
30:33ma è uno strumento di supporto
30:35e noi abbiamo visto
30:36che laddove l'intelligenza artificiale
30:40venga utilizzata
30:41in maniera intelligente
30:42efficace e responsabile
30:44come le ho raccontato
30:45in questi casi
30:47assistiamo a un apprendimento
30:49da parte dello studiente
30:50come individuo
30:51senza tecnologia
30:52quindi competenze
30:54superiore
30:55rispetto alla situazione
30:56in cui non utilizza
30:57l'intelligenza artificiale
30:58lo abbiamo riscontrato
31:00con dei dati oggettivi
31:01quindi siamo molto contenti
31:03di questa intesa
31:04e stiamo sviluppando
31:05tecnologie
31:06metodologie
31:07ma anche contenuti
31:10focalizzati
31:11su quello che sarà
31:13l'apprendimento del futuro
31:14ecco giustamente
31:15Rettore
31:16lei ci stava raccontando
31:18ovviamente
31:18si lavora meglio
31:20con l'intelligenza artificiale
31:21almeno si apprende meglio
31:22quello che ci ha raccontato
31:23ma è molto importante
31:25quello che raccontava
31:26relativo alla governance
31:28cioè creare una base
31:29dati pulita
31:30controllata
31:31di partenza
31:31su cui poi addestrare
31:33il modello generativo
31:34e poi creare degli agenti
31:35a disposizione
31:37poi degli studenti
31:38ecco concretamente
31:39e qual è invece
31:40il vostro obiettivo
31:41nello sviluppo
31:41di questa governance
31:42perché poi è anche
31:43un buon modello
31:45di partenza
31:45su cui anche pensiamo
31:46anche altre università
31:47potrebbero farsi ispirare
31:49quindi la governance
31:51è una delle maggiori sfide
31:52qual è il vostro obiettivo
31:53e la vostra direzione?
31:56Beh allora
31:56il primo luogo
31:57l'ha detto molto bene lei
32:00quindi lo ribadisco
32:01la governance
32:02dell'intelligenza artificiale
32:03dove non intendo
32:04la macro regolamentazione
32:06ma proprio l'utilizzo
32:07che controlla
32:09e governa i rischi
32:10nell'utilizzo
32:11dell'intelligenza artificiale
32:12è un presidio fondamentale
32:14per qualunque organizzazione
32:15certamente per la nostra
32:16e questo significa
32:18controllare i dati
32:19materiale
32:19l'ambiente protetto
32:20evitare
32:21che materiali riservati
32:23protetti
32:24ad esempio
32:24da copyright
32:25possano essere messi
32:26a disposizione
32:27al di fuori
32:28dell'università
32:29che ha ottenuto
32:30i diritti
32:31di utilizzo
32:32di questi materiali
32:33quindi siamo attenti
32:34anche a questo aspetto
32:35ma anche un utilizzo etico
32:36responsabile
32:37quindi utilizzarlo
32:39per aumentare
32:40le capacità cognitive
32:41non per sostituire
32:44il lavoro
32:44individuale
32:45degli studenti
32:46con un'intelligenza artificiale
32:47questo non è
32:48apprendimento
32:49e questo non è
32:50misurare
32:51fare un assessment
32:52una valutazione
32:53delle competenze
32:54acquisite dagli studenti
32:55per noi è decisivo
32:57comprendere che
32:58l'intelligenza artificiale
32:59deve essere uno strumento
33:00che supporta
33:01l'apprendimento
33:02ma l'apprendimento
33:03deve essere
33:04misurato
33:05nell'individuo
33:06non tanto
33:07attraverso
33:08l'intelligenza artificiale
33:09quindi questo
33:09sia chiaro
33:10abbiamo ad esempio
33:10ritrodotto
33:11in misura
33:12molto significativa
33:13l'esame individuale
33:15che pesa molto di più
33:16rispetto al passato
33:18e un esame individuale
33:19che in molti casi
33:20è diventato
33:21anche un esame individuale
33:22orale
33:23in presenza
33:23tra docente
33:25e studente
33:26perché questo
33:27è un modo
33:27più efficace
33:28per misurare
33:29concretamente
33:30l'apprendimento
33:31a questo si deve aggiungere
33:33che lui
33:33si è molto attenta
33:34al tema della governance
33:35non è un caso
33:36che la nuova legge
33:38sull'intelligenza artificiale
33:40approvata dal Parlamento
33:41a dicembre
33:43sia stata presentata
33:44nella nostra università
33:45perché
33:46perché abbiamo partecipato
33:47con i nostri esperti
33:49a comprendere
33:50quali sono i limiti
33:52e diciamo
33:53le responsabilità
33:54nell'utilizzo
33:55dell'intelligenza artificiale
33:56abbiamo aiutato
33:57il policy maker
33:58e il legislatore
33:59insieme a altri esperti
34:01naturalmente
34:02a scrivere
34:03un provvedimento
34:05normativo
34:06una legge
34:07che riteniamo
34:08efficace
34:08per garantire
34:10il presidio
34:10dei diritti
34:11dell'individuo
34:12mantenere
34:13le garanzie
34:15in maniera efficace
34:16ma allo stesso tempo
34:17dare un ambiente
34:18di sperimentazione
34:19e di innovazione
34:20utile
34:21per il nostro paese
34:22per i nostri studenti
34:24e per i nostri docenti
34:25gli assistenti
34:26significheranno
34:27virtuali
34:28significheranno
34:29un supporto
34:30enorme
34:31allo sviluppo
34:32della
34:33teaching
34:33learning strategy
34:35non è un caso
34:36che un anno fa
34:37abbiamo creato
34:38un teaching
34:39and learning
34:39innovation hub
34:40coordinato da un
34:41prorettore
34:42alla didattica
34:43il professor
34:43Peruffo
34:44e che
34:45si occupa
34:46di supportare
34:47e attraverso
34:49anche l'aiuto
34:50di google
34:50di supportare
34:51studenti
34:52e docenti
34:52nell'utilizzo
34:53di queste tecnologie
34:54quindi
34:55è un approccio
34:56sistemico
34:57un investimento
34:57importante
34:58che coinvolge
34:59tutto l'ateneo
35:00e nel quale
35:01i colleghi
35:03di google
35:03for education
35:04daranno un contributo
35:05non solo di
35:06tecnologie
35:07e know-how
35:07ma proprio di
35:09accompagnamento
35:09alla nostra comunità
35:11con incontri
35:12periodici
35:13e quindi anche
35:14con formazione
35:15mirata all'utilizzo
35:16efficace
35:17delle tecnologie
35:18e allora
35:19in bocca al lupo
35:20direi
35:20e congratulazioni
35:22ci aggiorneremo
35:23anche per capire
35:24come sta andando
35:25questo esperimento
35:26di fatto
35:26questa sinergia
35:28grazie al rettore
35:29della Luis Paolo
35:30Boccardelli
35:30per essere stato con noi
35:31grazie
35:33grazie a lei
35:34arrivederci
35:34e ora
35:35arriviamo alla parte
35:37più pratica
35:38di iClub
35:38tips and tricks
35:39parliamo di
35:41ve lo abbiamo
35:42forse un po' annunciato
35:43chiaramente si parla
35:44di agenti
35:45ma soprattutto
35:46si parla di
35:47open club
35:47io saluto
35:48e do il benvenuto
35:49a Mario Alberto
35:50Catarozzo
35:50esperto
35:51di intelligenza
35:52artificiale
35:52da remoto
35:53ben ritrovato
35:53Mario Alberto
35:55eccoci
35:55ciao
35:56Maria Vittoria
35:57buongiorno a tutti
35:58ciao Mario
35:59allora dicevo
36:00parliamo di agenti
36:02open club
36:02possiamo identificarlo
36:04come la ragostina
36:05che sta colorando
36:07i siti
36:08in cui si parla
36:09di intelligenza artificiale
36:10allora
36:11popolare
36:12sempre di più
36:12anche in Cina
36:13di cosa stiamo parlando
36:15è un agente
36:16che si può personalizzare
36:18quindi
36:19effettivamente
36:19come si fa a costruirsi
36:21il proprio agente
36:22raccontaci un po'
36:23che cos'è
36:23open club
36:25perfetto
36:25partiamo dall'inizio
36:26in modo tale
36:27da mettere in condizione
36:28tutti di capire
36:29di cosa stiamo parlando
36:30perché ovviamente
36:31molti non sono del settore
36:32e sentono dei termini
36:34che non conoscono
36:35allora innanzitutto
36:36open club
36:37non è nato
36:38con questo nome
36:39ma è nato
36:40con il nome
36:40di cloud bot
36:41e poi
36:42adesso si chiama
36:43open club
36:44dopo che
36:44Antropic
36:45per problemi di
36:46come dire
36:47confusione
36:48con il suo cloud
36:49ha chiesto
36:50sostanzialmente
36:51di cambiare il nome
36:52e tranquillamente
36:52lo hanno fatto
36:53oggi
36:54lo potete trovare
36:55su www.openclub.ai
36:57e lì potete trovare
36:59anche tutta la documentazione
37:00per scaricarlo
37:01da github
37:02ma andiamo in ordine
37:03perché innanzitutto
37:04aragosta
37:05e in Cina
37:07dove come tu hai
37:08giustamente detto
37:08Maria Vittoria
37:09viene utilizzato tantissimo
37:11si dice anche
37:12lascia fare
37:13all'Aragosta
37:13ormai questo è diventato
37:15il suo nome
37:15perché close
37:16in inglese
37:17vuol dire
37:18chele
37:18e quindi
37:19vuol dire
37:19sostanzialmente
37:20artigli
37:21e quindi
37:22open club
37:23vuol dire
37:23artigli aperti
37:24prima invece
37:25voleva dire
37:26cloud bot
37:27voleva dire
37:27un robot
37:28con gli artigli
37:29cioè che fa da solo
37:31e quindi
37:31ecco il simbolo
37:32dell'Aragosta
37:33innanzitutto
37:34giustamente tu hai
37:35lo hai definito
37:36un agente
37:37open club
37:38e possiamo dire
37:39che oggi
37:39è il prototipo
37:41del futuro
37:41degli agenti
37:42completamente
37:43autonomi
37:44che vengono
37:45installati
37:45sul proprio computer
37:47e girano
37:47sul computer
37:49quindi attenzione
37:50non stiamo più
37:51parlando
37:51né di un assistente
37:53quindi un chatbot
37:54che risponde in chat
37:55ma neanche degli agenti
37:57come per esempio
37:58Jess Park
37:59o Abacus
37:59che siamo stati
38:00abituati a vedere
38:01finora
38:01che agiscono
38:03ma agiscono
38:04all'interno
38:05di una chat
38:05in un ambiente
38:06in qualche modo
38:07chiuso
38:08protetto
38:08no
38:09in questo caso
38:10stiamo parlando
38:11di un software
38:12che viene scaricato
38:14sul proprio computer
38:15e ne prende
38:16di fatto
38:16il controllo
38:17questo è il grande rischio
38:19che si corre
38:20e adesso parleremo
38:21anche dei rischi
38:22questo agente
38:23fa letteralmente
38:24di tutto
38:25al posto nostro
38:26compila form
38:28gestisce file
38:29li cancella
38:30invia le email
38:31cioè può fare
38:32qualunque cosa
38:33che possiamo fare
38:34noi
38:35chi l'ha creato?
38:36L'ha creato
38:36un imprenditore austriaco
38:38che oggi è stato
38:39da poco tempo
38:40è stato acquisito
38:41da OpenAI
38:42proprio per sviluppare
38:43questa struttura
38:44che si chiama
38:45Peter Steinberg
38:46e chi lo può utilizzare
38:48di fatto
38:49è gratuito
38:49come hai detto
38:50Maria Vittoria
38:51giustamente tu
38:52è un
38:53un agente
38:55open source
38:55quindi non solo
38:56è gratuito
38:57ma il codice
38:58è aperto
38:59quindi è pubblico
39:00si può scaricare
39:01da GitHub
39:02ricordiamo
39:03a chi non lo sa
39:03che GitHub
39:04è una sorta
39:05di Wikipedia
39:05mondiale
39:06del codice
39:07ed è un repository
39:09in cui gli sviluppatori
39:10mettono i programmi
39:11li condividono
39:12e li migliorano insieme
39:13quindi
39:14open source
39:14vuol dire
39:15che chiunque
39:16può studiare
39:17questo codice
39:18lo può modificare
39:19e può creare
39:20versioni personalizzate
39:22di tutti i tipi
39:23senza dover chiedere
39:24il permesso
39:25al produttore
39:26e questo è importantissimo
39:28perché ha creato
39:30e sta creando
39:30delle vere e proprie
39:31filiere di servizi
39:33delle estensioni
39:34degli agenti verticali
39:36in Cina
39:36dove sappiamo
39:38che sono bravissimi
39:39a cogliere le occasioni
39:40si sono uniti
39:41tre fattori
39:42il primo
39:43sono ricchi
39:43di sviluppatori
39:44il secondo
39:45hanno la mentalità
39:46giusta
39:47per poter
39:48velocemente
39:48passare
39:49alla pratica
39:50e in terzo luogo
39:52hanno questa grande capacità
39:53di trasformare
39:55in business
39:55le nuove
39:56innovazioni
39:57quindi cosa sta accadendo
39:58in Cina
39:58che dappertutto
40:00sostanzialmente
40:01loro stanno creando
40:02con questa nuova tecnologia
40:03degli agenti
40:04e dei servizi
40:05dotati di autonomia
40:08però
40:08lo stesso governo cinese
40:10si è reso conto
40:11che è problematico
40:13perché di fatto
40:13questo prende il controllo
40:15del computer
40:15e quindi ha vietato
40:17sostanzialmente
40:18a tutti gli uffici pubblici
40:19di poterli utilizzare
40:21perché il problema
40:22qual è
40:22che potrebbe ovviamente
40:24avere problemi di sicurezza
40:26e quindi di controllo
40:27dei dati
40:28in Europa
40:29che cosa sta accadendo
40:30ce ne siamo accorti
40:31anche noi
40:31cominciano ad esserci
40:33i primi
40:34le prime grandi
40:35software house
40:36che lo stanno utilizzando
40:38per personalizzare
40:39con agenti
40:40di tutti i tipi
40:41da quello legale
40:42a quello fiscale
40:43a quelli sulla vendita
40:45eccetera
40:46e che cosa accadrà?
40:47accadrà che bisogna governarlo
40:49perché questo è il futuro
40:50il futuro è agenti
40:52installati sul proprio computer
40:54che fanno le cose
40:55al posto nostro
40:56e ti voglio aggiungere
40:57una cosa
40:58che è molto interessante
40:59pensa che
41:00una volta installato
41:01sul computer
41:02e una volta collegato
41:04con degli API
41:04ad altri prodotti
41:06tipo
41:07tanto per dire
41:08a Telegram
41:10piuttosto che a Whatsapp
41:11non c'è neanche bisogno
41:13di usare il computer
41:14direttamente
41:15per dare istruzioni
41:16nella classica chat
41:18che siamo stati abituati
41:19a vedere
41:19ma io potrei utilizzare
41:21Whatsapp
41:21mando un messaggio
41:23a OpenClaw
41:24sul mio computer
41:25di inviare mail
41:26di fare ricerche
41:27di creare una presentazione
41:29e questo lo fa
41:30e quindi stiamo parlando
41:31di qualcosa
41:32veramente
41:33molto potente
41:34e innovativo
41:35l'ultima cosa
41:36che voglio aggiungere
41:38è invitare tutti
41:40a chi
41:40ha la possibilità
41:41soprattutto
41:42perché magari
41:42ha già l'abbonamento
41:43di andare su GenSpark
41:44GenSpark
41:45è il classico esempio
41:47dove è stato subito
41:48messo a sistema
41:49in un ambiente
41:50protetto
41:51OpenClaw
41:53infatti
41:53se vai su GenSpark
41:54trovi questa bella ragosta
41:56come un nuovo servizio
41:58a pagamento aggiuntivo
41:59ovviamente
42:00ma che cosa hanno fatto lì
42:02per evitare il rischio
42:03che prenda il controllo
42:05di tutto il computer
42:06hanno di fatto
42:07creato
42:08una sorta
42:09di server
42:10dove
42:11quando uno fa
42:12l'abbonamento
42:13gli viene dedicato
42:14questo server
42:15specifico
42:16per far girare
42:17OpenClaw
42:17e farlo quindi
42:18lavorare a pieno ritmo
42:20come sa fare
42:21insomma
42:21stiamo parlando
42:22di una vera e propria
42:23rivoluzione
42:24Maria Vittoria
42:24immagino anche
42:25giustamente dicevi
42:27mandiamo i messaggi
42:28pensiamo quindi
42:28anche tutta l'integrazione
42:29via mobile
42:30poi
42:31si arriverà anche
42:32alla comunicazione
42:33via vocali
42:34e quindi diventerà
42:34proprio effettivamente
42:35come un assistente
42:37che ci segue
42:37ci circonda
42:38e ci aiuta
42:39nella nostra attività
42:39però come dicevi giustamente
42:42attenzione
42:42va controllato
42:43e quindi
42:43cruciale
42:44Mario Alberto
42:45c'è un'altra notizia
42:47però che volevo
42:47commentare con te
42:48soprattutto sapere
42:49anche se l'avevi già provato
42:50parliamo di
42:51delle novità
42:52di casa
42:53Google Maps
42:54perché di fatto
42:55c'è un'integrazione
42:57di Gemini
42:57all'interno delle mappe
42:58ecco come cambiano
42:59queste mappe
43:00che ci accompagnano
43:01nella realtà
43:02della nostra quotidianità
43:03ovunque andiamo
43:03ecco come va
43:05e che cosa
43:06effettivamente
43:07è migliorato
43:07all'interno
43:08delle mappe
43:10guarda
43:10il 12 marzo
43:12Google ha annunciato
43:13l'integrazione
43:14della propria
43:14intelligenza artificiale
43:16cioè Gemini
43:16all'interno
43:17di Google Maps
43:18con due novità
43:19fondamentali
43:20la prima si chiama
43:21Ask Maps
43:22e la seconda
43:23si chiama
43:24Immersive Navigation
43:25e addirittura
43:27casa Google
43:28ha definito questo
43:29come il più grande
43:30aggiornamento
43:31di Google Maps
43:31negli ultimi dieci anni
43:33io ti posso dire
43:34che l'ho provato
43:35in anteprima
43:36perché in realtà
43:36in questo momento
43:37è disponibile solo
43:38per gli Stati Uniti
43:39arriverà in Europa
43:41secondo me
43:41nell'arco di qualche settimana
43:43al massimo qualche mese
43:44ed è veramente impressionante
43:46tra l'altro
43:47molto divertente
43:48innanzitutto
43:49Ask Maps
43:50che cos'è?
43:51praticamente
43:51è un servizio
43:52all'interno
43:53della nostra
43:54classica app
43:55di navigazione
43:57dove però
43:58non ci dà più
43:58su una nostra richiesta
44:00scritta o vocale
44:01un indirizzo
44:02come faceva prima
44:02ma ci dà delle risposte
44:04vere e proprie
44:05cioè noi possiamo chiedere
44:06per esempio
44:07se abbiamo bisogno
44:09di
44:10vogliamo andare
44:11a mangiare
44:12una determinata cosa
44:13gli chiediamo
44:14ma in questo momento
44:14è aperto
44:15mi puoi anche verificare
44:16se ci sono ancora
44:17disponibilità di posti
44:19quindi è molto di più
44:20di una ricerca
44:22di indirizzi
44:23è un vero e proprio amico
44:24che noi abbiamo
44:25al nostro fianco
44:26con cui dialoghiamo
44:27nella ricerca
44:28di luoghi
44:29e la stessa cosa
44:30la fa anche
44:31Immersive Navigation
44:32cioè pensa che
44:34l'ho provata
44:34in auto
44:35e lui mi diceva
44:37metro per metro
44:38dove ero
44:39se c'era traffico
44:40addirittura
44:41gli ho chiesto
44:41ormai che
44:42mi stai aiutando
44:43a raggiungere
44:44questa destinazione
44:45mi puoi anche raccontare
44:47la storia
44:48dei monumenti
44:49che stiamo vedendo
44:50man mano che
44:50facciamo strada
44:52e questo si è messo
44:53in parallelo
44:53a raccontarmi
44:54la storia
44:55di alcuni monumenti
44:56cioè era come
44:56veramente avere accanto
44:58una persona
44:59in macchina
45:00con cui si sta
45:01chiacchierando
45:01insomma
45:02anche qui
45:03una vera e propria
45:04rivoluzione
45:04secondo me
45:05proprio culturale
45:06oltre che tecnologica
45:08e di fatto
45:09quello che stavamo
45:09dicendo
45:10la gente
45:10che prima o poi
45:11ci parlerà
45:12ecco già qui
45:12con la navigazione
45:14che è forse
45:14molto più
45:15attaccata
45:16alla nostra
45:16realtà fisica
45:17ci fa già capire
45:18quanto può arrivare
45:19dove può arrivare
45:20e pensiamo che
45:22è un primo passo
45:23ecco quindi
45:23vedremo sicuramente
45:25gli altri sviluppi
45:26grazie Mario Alberto
45:27Catarozzo
45:27grazie per essere stato
45:28con noi
45:29è sempre un piacere
45:30grazie
45:31grazie Maria Vittoria
45:32alla prossima
45:34e grazie a voi
45:35per averci seguito
45:36io vi ricordo
45:38però di dare un occhio
45:39anche alla newsletter
45:40di iClub
45:41sul sito di Milano Finanza
45:43perché ci saranno
45:44le parole
45:44vi dicevo di James Wang
45:45il CEO di NVIDIA
45:46questa sera
45:47e quindi non perdetevi
45:48poi di fatto
45:49quello che racconterà
45:50e come impatteranno
45:51le sue parole
45:52sui mercati
45:53restate con noi
45:54su Class NBC
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