00:26Bayonet e Bayonet 2
00:28approdano su Switch il 16 febbraio, con dei porting che puntano principalmente ad ampliare
00:32la base del pubblico in vista dell'uscita del terzo capitolo. Ma vale davvero la pena
00:37tornare a giocare questi due classici del genere action?
00:54La storia di Bayonet 2 si incastra perfettamente agli eventi del primo capitolo. Non è però
00:59la trama il punto forte del secondo capitolo, visto che è sì godibile, ma ben lontana dall'essere
01:04straordinaria. Serve, infatti, soprattutto a giustificare situazioni sempre più assurde
01:09e pericolose, che permettono di introdurre una grande varietà di nemici. Il sistema di gioco
01:14è una diretta evoluzione di quello del capitolo precedente, ma è portato al limite da armi
01:19ancor più particolari, un maggior numero di manovre e combinazioni e da una configurazione
01:23migliore dei tasti. Un mix capace di portare a momenti davvero spettacolari, soprattutto
01:28quando Bayonetta danza con grazia tra nemici che esplodono, strumenti di tortura, enormi
01:33proiezioni demoniache e i pirotecnici effetti delle armi.
01:37Bayonetta 2 punta però troppo su boss enormi e spettacolari, a discapito della precisione
01:42di manovra. Ne risulta un gioco nel complesso meno rifinito del suo predecessore, che raggiunge
01:47lo zenith negli scontri contro avversari multipli, ma perde un po' davanti ai nemici più imponenti.
01:53Qualche boss peggio calcolato di altri non basta però a sminuire un'esperienza che diverte molto
01:58di più rispetto a qualunque altro action in circolazione. Su Switch la qualità generale
02:02fa un ulteriore balzo in avanti anche dal punto di vista della fluidità. In versione fissa
02:07tutto scorre in modo quasi impeccabile, con cali praticamente impercettibili nei momenti
02:12più coccitati. Meno bene invece in portabilità, dove si nota qualche singhiozzo in alcune mappe
02:17più ricche di dettagli e nemici.
02:27Il frame rate è comunque molto più stabile rispetto a quello che abbiamo visto su WiiW e
02:31già questo rappresenta un'importante evoluzione per un titolo così frenetico e impegnativo.
02:49Anche il primo Bayonetta resta ancora oggi un gioco valido e molto tecnico. Ottenere medaglie
02:55di platino in ogni situazione è davvero difficile e richiede ottimi riflessi, oltre alla capacità
03:00di memorizzare alla perfezione i colpi nemici. Le valutazioni sono però molto oneste e gli errori
03:06sono sempre imputabili al giocatore. Si tratta insomma di un prodotto più concentrato del
03:10suo seguito, meno roboante, ma anche più adatto ai perfezionisti.
03:14Nella versione Switch manca una configurazione personalizzabile dei dusti, ma il gioco si
03:19presenta molto fluido, con 60 fotogrammi al secondo stabili anche in modalità portatile.
03:24Il lavoro per entrambi i giochi si è concentrato al 100% proprio su questo aspetto, con poca considerazione
03:29dedicata al resto del comparto tecnico. Gli sviluppatori hanno dunque deciso di lasciar perdere
03:34l'impatto grafico e di concentrarsi sull'ottimizzazione, mantenendo una risoluzione a 720p. In questo
03:41modo l'impatto generale comunque resta bello da vedere e un po' di definizione in più
03:44avrebbe aggiunto ben poco alle già imprevedibili ed eccessive scene di intermezzo.
03:49Il risultato finale è impeccabile e privo di problemi, ma purtroppo non ci sono nemmeno
03:54nuovi contenuti rispetto a quelli già visti nella versione Wii U.
04:04Insomma, i due baionette rimangono degli action eccellenti, che arrivano su Switch con delle
04:08riproposizioni impeccabili e pensate soprattutto per chi non ha mai giocato ai titoli originali.
04:38Grazie per la visione!
04:41Grazie per la visione!
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