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  • 1 settimana fa
Milano, 14 mar. (askanews) - Prolungare la durata e la qualità della vita, ma estenderne la qualità, riducendo declino e fragilità. È con questo paradigma che è andato in scena il Congresso Internazionale della Longevità 2026 a Milano il 14 marzo, nella sede dell'Hotel Enterprise. Durante il meeting, che ha avuto come protagonista il tema della longevità, sono intervenuti alcuni dei massimi studiosi dei centenari nel mondo, portando un mix di esperienze e studi che hanno acceso il dibattito, a partire dal Professor Dottor Damiano Galimberti, Presidente ILSA, che ha dettato gli obiettivi di questo primo Congresso del 2026: "In un mondo in cui longevità, spesso, è business, noi abbiamo voluto proprio portare il concetto di scienza per la longevità, da cui il nome Longevity Science. L'obiettivo, per quest'anno, è quello di, in tante tematiche oggi di moda quali le terapie infusionarie, i test diagnostici che inquadrano la nostra età biologica e quelli che possono essere i protocolli terapeutici, cercare di sottolineare gli aspetti concreti scientifici per una longevità in salute".Il programma scientifico ha spaziato dagli aging clock epigenetici ai protocolli nutraceutici personalizzati, dalla terapia con senolytics e senomorphics alla modulazione del microbiota, fino alle frontiere della neurogenesi e delle cellule rigenerative. Argomenti fondamentali per definire cosa realmente significa longevità, come spiegato da Dottor Paolo Mariconti, vice Segretario Generale ILSA: "La medicina della longevità è una medicina ancora prima che preventiva. E' una medicina predictiva, che si occupa di controllare i punti deboli dell'organismo a livello di corpo e mente, per fare in modo che la malattia, in futuro, non si manifesti e che venga mantenuto uno stato di completo benessere fisico e mentale nonostante il passare degli anni".Durante il Congresso, poi, hanno avuto ovviamente un'importanza fondamentale i principi della Medicina 4P, ovvero Preventiva, Personalizzata, Predittiva e Partecipativa. Inoltre è stato posto l'accento sulla necessità di abbinare un corretto stile di vita ad una adeguata alimentazione per elevare quanto più possibile la lunghezza e la qualità della vita, come sottolineato dal Dottor Massimo Spattini, Vicepresidente ILSA: "Tante cose che noi abbiamo pensato e abbiamo attribuito all'alimentazione, all'attività fisica le dovremmo vedere ancora di più nell'ottica dei rapporti sociali. Una caratteristica comune di molte blue zone, per esempio dei pastori sardi, è il consumo del vino rosso. Si è sempre detto che ha il resveratrolo, è una molecola anti aging, potente. Ultimamente invece si sta dicendo che l'alcol ha più effetti negativi che positivi, ma forse è stato trascurato l'aspetto sociale del fatto di bere un bicchiere di vino rosso insieme agli amici in compagnia. Questa è forse la medicina migliore per la longevità".Ancora una volta, dunque, ILSA, International Longevity Science Associatio(...)

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00:00Prolungare la durata e la qualità della vita ma estenderne la qualità riducendo declino e fragilità
00:06è con questo paradigma che è andato in scena il congresso internazionale della longevità 2026 a Milano
00:13nella sede dell'hotel Enterprise. Durante il meeting che ha avuto come protagonista il tema della longevità
00:18sono intervenuti alcuni dei massimi studiosi dei centenari del mondo portando un mix di esperienze e studi
00:25che hanno acceso il dibattito.
00:26In un mondo in cui longevità spesso è business noi abbiamo voluto portare proprio il concetto di scienza
00:32per la longevità da cui il nome longevity science e quindi l'obiettivo per quest'anno è quello di
00:39in tante tematiche oggi di moda quali le terapie infusionali, i test diagnostici che ci inquadrano
00:46la nostra età biologica, quelle che possono essere dei protocolli terapeutici, cercare di sottolineare
00:51gli aspetti concreti scientifici per una longevità in salute.
00:56Il programma scientifico ha spaziato dagli aging clock epigenetici ai protocolli nutraceutici personalizzati
01:03dalla terapia con senolitics e senomorphics alla modulazione del microbiota
01:08fino alle frontiere della neurogenesi e delle cellule rigenerative
01:12argomenti fondamentali per definire cosa realmente significa longevità.
01:17La medicina della longevità è una medicina ancora prima che preventiva, è una medicina
01:24predittiva che si occupa di controllare i punti deboli dell'organismo a livello di corpo e mente
01:32per fare in modo che la malattia in futuro non si manifesti e venga mantenuto uno stato
01:38di completo benessere fisico e mentale nonostante il passare degli anni.
01:43Durante il congresso poi hanno avuto ovviamente un'importanza fondamentale i principi della medicina 4P
01:49ovvero preventiva, personalizzata, predittiva e partecipativa.
01:54Inoltre è stato posto l'accento sulla necessità di abbinare un corretto stile di vita
01:58ad una adeguata alimentazione per elevare quanto più possibile la lunghezza e la qualità della vita.
02:04Tante cose che noi abbiamo pensato, abbiamo attribuito all'alimentazione, all'attività fisica
02:10invece le dovremmo vedere ancora di più nell'ottica dei rapporti sociali.
02:15Faccio solo un esempio, una caratteristica comune di multiple zone, per esempio dei pastori sardi
02:21è il consumo del vino rosso.
02:23C'è sempre detto il vino rosso, la resveratrol è una molecola anti-aging, potente.
02:28Ultimamente invece si sta dicendo ma attenzione l'alcol è più effetti negativi che positivi
02:33ma forse è stato trascurato l'aspetto sociale del fatto di bere un bicchiere di vino rosso
02:40insieme agli amici in compagnia.
02:42Questa è forse la medicina migliore per la longevità.
02:45Ancora una volta dunque ILSA, International Longevity Science Association,
02:49si è impostata come punto di riferimento italiano per clinici, ricercatori e operatori sanitari
02:55impegnati a ridefinire i paradigmi dell'invecchiamento biologico.
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