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00:04Terza settimana di guerra, ancora excavation militare, lo stretto di Ormuz è chiuso, ancora grande incertezza sulle prospettive di questo
00:13conflitto, ma quali sono le conseguenze per chi investe per i mercati, cosa sta cambiando e soprattutto quanto potrà durare
00:20questa situazione.
00:20Massimiliano Cagliero è fondatore e CEO di Banosim, grazie di essere di nuovo con noi Massimiliano Cagliero, innanzitutto lei ha
00:27forti relazioni anche con gli Stati Uniti appena rientrato anche dall'America, io le vorrei chiedere come viene vista lì
00:32internamente, che idea si è fatta da uomo di mercato anche della tenuta che c'è stata sinora anche dei
00:37mercati?
00:40Grazie, grazie molto per avermi, sono due domande abbastanza diverse, come viene vista questa situazione, questa guerra che è stata
00:47determinata da Trump e dai suoi vicini, da un punto di vista americano siamo ancora in una fase secondo me
00:55di grande domande dai punti di vista sia degli elettori americani che anche degli investitori di mercato su quale possa
01:02essere la finalità della guerra
01:03e perché sia stata dichiarata nella velocità con cui è stata dichiarata, in questo modo che viene percepito come senza
01:10una strategia, senza un fine ultimo.
01:14Quindi anche, non so, leggendo i giornali, sia Washington Post, Wall Street Journal del fine settimana, i titoli principali erano
01:22qual è l'obiettivo della guerra, non è chiaro qual è l'obiettivo della guerra.
01:25E' una guerra che Trump ha sempre voluto fare, perché anche il primo Trump pensava di attaccare l'Iran, pensava
01:31di fare una guerra contro l'Iran.
01:34Il primo Trump aveva nel suo governo quelli che erano gli adulti nella stanza, aveva i tre generali, aveva McMaster,
01:41aveva Kelly, aveva Mattis, che gli dicevano, come tutti sanno, una cosa estremamente nota nel campo militare,
01:48che la conseguenza della guerra all'Iran sarebbe stata la chiusura dello stretto di ordine.
01:51Ha avuto molto tempo per prepararla, se ce l'aveva già in testa dal primo mandato, e tuttavia sembra quasi
01:56sorpreso dal fatto che lo stretto di Ormuz si è chiuso e chiede aiuto agli alleati europei, anche alla Cina,
02:01per tenerlo aperto.
02:03Sembra sorpreso che lo stretto di Ormuz si è chiuso, degli studiosi militari americani hanno paura anche della chiusura dell
02:13'altro stretto,
02:14quello quindi del golf di Aden, su cui grava Yemen, grava quelli che sono gli uti, che sono comunque finanziati
02:21dalla parte degli iraniani.
02:24Non voglio pensare che sia una superficialità tale che nessuno gliel'abbia detto.
02:29C'è un unico generale, il general Kane, che gli aveva detto quasi subito, guardate che lo stretto di Ormuz
02:35verrà chiuso,
02:36dopodiché però sia da una parte Pete Hexec che Mark Rubio, oggi la strategia della guerra è fatta da Donald
02:42Trump, Pete Hexec e Mark Rubio.
02:43Che ci piaccia o no, cioè non c'è un Kissinger, non c'è un pensiero nel senso profondo o
02:48qualcuno che pensi in ottica strategica.
02:51L'approccio verso la Nato, dopo aver detto lo stretto di Ormuz è chiuso, è chiuso per un'azione mia,
02:57adesso tu Nato aiutami ad aprirla,
02:59è un segno di profondissima debolezza da parte dell'America, perché vuol dire che non ce la fa l'America,
03:03l'America sta facendo arrivare dal Giappone una nave con 5.000 marines, non si sono quasi mai mossi a
03:10livello militare americani 5.000 marines
03:12senza un qualche impegno dopo sul boots on the ground, quindi qualche impegno veramente bellico.
03:20Questo agli americani non piace in modo assoluto, non piace né il segno di debolezza del dire aiutatemi adesso,
03:29a questo stadio aiutatemi, non ho una strategia né il fatto boots on the ground.
03:34Il non boots on the ground, il non guerra internazionale è stato uno dei due capisaldi fondamentali della politica elettorale
03:40di Trump.
03:41Agli elettori americani non piace soprattutto pagare la benzina più di 3 dollari al gallone,
03:46non piace l'inflazione, il costo della vita, l'affordability era la parola chiave della campagna di Trump in questo
03:50momento,
03:51cioè abbassare il costo della vita. Questo sta cambiando? Quale potrebbe essere un vincolo, un limite?
03:57Perché finora Trump si è solo fermato quando i mercati da una parte o l'opposizione interna delle persone,
04:02dell'opinione pubblica hanno dimostrato che andavano nella strada sbagliata.
04:07Tutta la politica elettorale di Trump si basava fondamentalmente su due pilastri e mezzo.
04:14Primo pilastro fondamentale c'è l'affordability, ce lo ricordiamo, i prezzi delle uova di Biden che costavano troppo.
04:20Quel pilastro dell'affordability è sotto cominciando a scricchiolare in modo forte.
04:24In tanti stati americani il prezzo del gallone comincia ad essere 4 dollari.
04:29E poi adesso arriveranno anche tutti gli aumenti di derivata prima, quindi gli aumenti di tutta la parte farmaceutica per
04:35esempio,
04:35perché dallo stretto di Hormuz è vero che passa il 20% dell'exporto della parte greggia,
04:40ma passa tutta la parte fertilizzante.
04:42L'Europa ricordiamoci che importa il 97% di tanti base chemical sono comunque importati dall'America.
04:49Quindi oltre all'incremento del prezzo del greggio, adesso ci sono tutti gli altri incrementi.
04:53Quindi il primo pilastro della campagna elettorale di Trump, l'affordability, verrà meno.
04:58Il secondo pilastro è non essere coinvolti in guerre internazionali che non ci possiamo permettere, sta venendo meno.
05:04Il terzo semipilastro è tutta la cultura woke, quindi molti hanno votato Trump contro la cultura woke.
05:09Quello che lì diciamo sia abbastanza realizzato, perché la cultura woke è molto meno presente nel mondo americano di quando
05:15fosse Trump.
05:16La domanda chiave per i mercati sin dall'inizio è quanto può durare questo conflitto.
05:22Nel fine settimana Israele ha detto che siamo pronti almeno a tre settimane di campagna,
05:27mentre i generali del Pentagono avrebbero chiesto risorse per cento giorni.
05:31Stiamo parlando di più di tre mesi.
05:33Qual è la vostra previsione o quali sono le analisi che state facendo?
05:36Il leader di Israele, Bibi Netanyahu, è il vincitore ad oggi della situazione attuale insieme a Putin.
05:46Il Pentagono dovrà andare al congresso a chiedere il finanziamento per proseguire questa situazione della guerra.
05:54La guerra è già costata 11 miliardi e mezzo, costa 2 miliardi tutte le settimane e cose del genere,
06:00quindi è una guerra che costa moltissimo.
06:012 miliardi tutti i giorni, nel senso che chiedo scusa.
06:04Le previsioni nostre, parlando con i nostri consulenti americani militari,
06:09è che sarà una guerra che durerà almeno 4-6 mesi.
06:15Quindi non stiamo raggiando di 4-6 settimane.
06:18Noi sulla parte di investimenti, di asset allocation, di posizionamento per i nostri clienti,
06:25siamo quindi tarati su una guerra di 4-6 mesi, dove sarà anche molto difficile vedere come potrà vincere l
06:33'America.
06:34La situazione di un qualche, nel senso, pari e patta, tra virgolette, con l'Iran,
06:41è la situazione più verosimile a oggi, perché tutti quelli che sono gli obiettivi dichiarati e non dichiarati di Trump
06:46non si possono raggiungere con una guerra fatta come la sta facendo Trump oggi.
06:50A proposito di posizionamento, Cagliero, quali sono le indicazioni che state dando
06:54e come dal punto di vista dei mercati, degli investimenti, è cambiata la vostra visione oggi?
07:00A livello dei mercati finanziari siamo da una parte rimasti stupiti
07:03e temiamoci se una certa compiacenza nei mercati.
07:07Quindi dopo una situazione del genere, dopo una situazione che si sta allargando,
07:11che è una situazione che crea una parte geopolitica assolutamente instabile,
07:16in una parte molto calda del mondo, ci saremo aspettati e ci aspetteremo una correzione di mercati
07:22molto più significativa di quella che effettivamente si è verificata.
07:25Quindi nei mercati c'è moltissima liquidità, forse questa liquidità che ad oggi non ha determinato
07:31la correzione dei mercati, che invece la situazione geopolitica giustificherebbe.
07:35Noi non siamo scappati dall'America, non avevamo una presenza dell'America,
07:38non siamo scappati dall'America, da più di un anno a questa parte avevamo sovrappesato l'Europa
07:44in ottica valutativa, in ottica di valutazione, l'Europa più economica dell'America.
07:48Stiamo mantenendo adesso un sovrappeso rispetto a quello con benchmark naturale dell'Europa.
07:54Abbiamo ridotto, a causa di questo conflitto, abbiamo ridotto una minima parte che avevamo
07:59sugli high yield bonds, quindi avevamo dei bond ad alto rendimento che abbiamo ridotto,
08:03abbiamo ridotto una minima parte che avevamo sui mercati emergenti.
08:06Non c'è nessuna fretta di fare nulla per il discorso della compiacenza che dicevo prima.
08:10Ci sono delle opportunità di mercato, ci sono delle opportunità di acquisto
08:13sui mercati finanziari oggi.
08:15Data la nostra visione dei 4-6 mesi non c'è nessuna fretta di fare nulla nel breve termine.
08:20Quindi consigliate pazienza a non farsi tentare dai ribassi che pure ci sono stati
08:26in alcuni settori anche significativi.
08:28Ci sono stati ribassi in settori significativi, ci sono stati alcuni ribassi che non sono giustificati.
08:33Basta pensare a Microsoft, basta pensare a SML in Europa, basta pensare a una serie
08:39di titoli eccellenti, multinazionali, senza debito.
08:42Non c'è fretta, non c'è nessuna fretta, consigliamo pazienza, sì, senza dubbio.
08:45Se non ci fosse stato questo conflitto staremo qui a parlare soprattutto di una cosa, cioè
08:49la crisi del settore del private credit.
08:52Negli Stati Uniti segnali allarmanti perché ci sono anche grandi nomi, pensiamo a BlackRock
08:58ma anche tanti altri operatori in questo mondo che hanno dovuto limitare la possibilità
09:03di riscattare i propri investimenti perché sta crescendo la paura su come sono stati erogati
09:08questi prestiti, sugli standard, le condizioni, la qualità del credito quando tutto era facile.
09:13Quanto vi preoccupa questa situazione?
09:15Potrebbe essere un innesco di una nuova crisi finanziaria?
09:22Il mercato del private credit è un mercato molto più limitato, molto più ridotto rispetto
09:26a quello che fu il mercato subprime o altri mercati che hanno determinato crisi finanziarie
09:30a livello globale.
09:32Siamo preoccupati sì perché ci preoccupiamo sempre quando si verifica qualcosa sui mercati
09:35finanziari di non nel senso previsto e fa parte del nostro lavoro andare a approfondire
09:41e studiare.
09:42Quindi se la domanda è se siamo preoccupati, siamo preoccupati in termini positivi di andare
09:46a studiare che cosa sta capitando.
09:49La situazione del private credit in America è molto diversa dalla situazione del private
09:52credit in Europa, nel senso che in Europa ci sono dei requisiti molto più stringenti
09:57da parte delle società per erogare private credit.
10:00Private credit vuole anche abbastanza dire tutto, vuole dire il credito fatto a delle società
10:06che non avevano rating, che erano escluse dal sistema di finanziamenti bancari, quindi
10:11con una selezione negativa, quindi tutti i finanziamenti cosetti PIC dove alla fine si paga
10:17alla fine perché l'azienda non ce la fa a pagare le cedole volta ogni mese, tre mesi
10:22o quello che è, dal private credit invece fatto a società molto più soldi, private credit
10:27più signo.
10:28Quindi il private credit è un campo minore di 2 trillion come dimensione, quindi molto
10:33più piccolo dalla parte subprime, lo approfondiamo, lo approfondiamo senza dubbio, non abbiamo
10:37esposizione sulla parte private credit America, la parte private credit sull'Europa e sulla
10:45parte più senior delle aziende, sulla parte più senior del debito europeo, lo vediamo
10:50ancora in mure da un eventuale contagio del mondo.
10:54Massimiliano Caglieri, in questi spazi che stiamo dedicando all'informazione su guerra e
10:57mercati, rispondendo anche alle domande dei telespettatori, la prima esigenza che arriva
11:02è quella di protezione e difesa dei portafogli, alcuni si chiedono perché l'oro in questo
11:08momento non sta svolgendo quel ruolo, ovviamente c'è un effetto dollaro, ma comunque quali
11:13sono le modalità con cui anche limitare la volatilità, prepararsi a un eventuale ulteriore
11:19scossone dei mercati, lei ha detto sono stupito dalla compiacenza, potrebbe esserci un momento
11:23di capitolazione come spesso arriva quando le crisi arrivano al culmine e poi da lì si
11:27riparte, cosa fare?
11:30Gli americani sono molto bravi in questo, perché gli americani separano il concetto
11:33di volatilità dal concetto rischio, rischio vuol dire perdere capitale, rischio è permanent
11:37loss of capital, volatilità è l'andamento nei mercati finanziari, sono anche aziende eccellenti
11:43che da una certa valutazione scendono per dopo ritornare su.
11:46Oggi sulla parte protezione della volatilità è quello che dicevo prima, è quello che abbiamo
11:50fatto, abbiamo tolto tutti quelli che sono gli elementi più volatrici, che dal nostro punto
11:54di vista non erano rischiosi, Banner non ha mai preso rischio in 25 anni, non abbiamo
11:58mai perso capitale su un investimento, però certo avere un'esposizione su certi mercati
12:02emergenti che sono andati molto bene, su certi high bonds che sono andati molto bene è qualcosa
12:08che poteva darci non rischi, ma poteva darci più volatilità, quindi abbiamo ridotto la
12:13componente volatilità.
12:15Stare in cash oggi, aspettare l'andamento della situazione geopolitica e soprattutto aspettare
12:24un collegamento più chiaro tra la situazione geopolitica e la situazione finanziaria, che
12:28oggi non è ancora stato così chiaro, penso che sia la cosa migliore che un investitore
12:32possa fare.
12:33Grazie anche per la chiarezza Massimiliano Cagliero, CEO e fondatore di Banner Sim, buon lavoro
12:37e ci sentiamo presto con le vostre analisi, io lascio ancora la linea a tutti gli aggiornamenti
12:42dalla cronaca dei mercati.
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