00:00Lo spettacolo inizia appena entrato in sala perché in platea ci sono gli artisti che salutano il pubblico, ammiccano e
00:06chiacchierano e poi attraversano il sipario e, spende le luci in sala, si entra magicamente nella disinibita Berlino del 1930,
00:13dove la vita è Wunderbar, ovvero meravigliosa, e lo spettatore viene subito avvinto dalla particolare atmosfera del mitico cabaret.
00:20Perché il celebre musical portato in scena da Arturo Brachetti e Luciano Cagnito è uno spettacolo completo, dal ritmo travolgente
00:27che del colore rosso che domina le luci e ammalta la scena, racconta tutte le sfumature e i significati, vita,
00:34amore, passione, dolore e morte.
00:36Arturo Brachetti, trasformista e illusionista, supera se stesso, assolutamente a suo agio nel ruolo del maestro e cerimonie del locale
00:43più bollente di tutto a Berlino, fra musica, canti e lustrino, assoluto mattatore.
00:55La trama è nota, nel primo atto vengono raccontate le storie d'amore della bella Sally, la brava Laura Galigani,
01:01che dona la giusta leggerezza al suo personaggio, con lo scrittore interpretato da Luca Pozzar,
01:05e quella fra la padrona di casa e Dershulz, portata in scena da Simonetta Cartier e Toni Mazzara, accanto alla
01:11dolce vita di una simpaticissima Giulia Arcolessi Miss Cost.
01:14Tutti ottimi interpreti, con accanto i ballerini del Kit Kat Club, eccellenti performer che animano il palcoscenico.
01:21Il secondo atto racconta invece il declino di questo brillante mondo, nel quale il nazismo che incombe trasforma ogni libertà
01:27in tabù.
01:28Applausi anche agli originali musicisti, che dalla parte superiore del palcoscenico hanno affiancato i protagonisti, splendidi costumi, belle le scene.
01:36Arturo Brachetti chiude lo spettacolo e sceglie di farlo in un modo sconvolgente.
01:40Si trasforma, straziante figura, la fascia gialla al braccio che lo marchia quale ebreo,
01:44e poi si spoglia, grigio cadavere che si avvia verso i forni e i crematori, in un crepitio sinistro di
01:50fiamma e fumo.
01:51Perché, come raccontano, c'era un cabaret e c'era un maestro di cerimonie,
01:55e c'era una città chiamata Berlino in un paese chiamato Germania, e, aggiungiamo noi,
02:00c'erano anche le meravigliose canzoni che hanno reso celebre il Musial Cabaret e che accompagnano a casa il pubblico.
Commenti