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  • 1 giorno fa
Alle Giornate professionali di Sorrento, Luigi Lonigro, il direttore di 01 Distribution, ci ha parlato del listino 2026.
Trascrizione
00:05a sorrento ogni anno facciamo un punto della situazione il momento di tirare le somme di
00:10fare un bilancio che 2025 è stato sono più i lati positivi o le preoccupazioni beh è stato un 2025
00:20complicato sicuramente non in linea con quelle che erano le aspettative dell'industria non più
00:27di due anni or sono ci aspettavamo il 25 come l'anno della ripartenza del recupero basando queste
00:37queste previsioni su un po quelli che erano i titoli internazionali in arrivo ma anche pensando
00:45a una produzione italiana in crescita che potesse completare un'offerta variegata uno di questi due
00:52elementi purtroppo non si è confermato sappiamo tutti che il mondo del cinema americano in forte
01:02crisi una crisi domestica con un mercato che perde numeri importanti crisi che si riflette sui
01:10principali territori mondiali compreso quelli europei pertanto accaduta anche anche sull'italia
01:17noi abbiamo il cinema italiano che quasi al 30 per cento di quota di mercato pertanto ha superato
01:22i numeri prepandemici sono dati veramente forti e unici in europa insieme a quelli della della
01:30francia abbiamo invece il cinema americano che continua a segnare il passo non a livello italiano
01:35ma a livello mondiale chiaramente la speranza è che per il 26 qualcosa possa cambiare la produzione
01:45italiana e lo vedremo anche con i titoli presentati in questi giorni forte diversificata e mai come in
01:54quest'anno come quest'anno il numero importante finale non è stato generato solo da un super titolo
02:00ma da tanti titoli che sono andati particolarmente bene non parliamo solo esclusivamente di commedia ma
02:05anche da cinema impegnato ed autore siamo tutti in attesa del del grande ritorno del cinema americano
02:12sicuramente la fenomenale richiesta di prodotto da parte delle piattaforme ha un po allentato le maglie
02:22produttive americane che forse si sono leggermente disunite nonostante siano super strutturate credo che
02:28anche le continue operazioni di acquisizione diffusione non stiano facendo bene al mercato a
02:35stelle strisce come gli scioper insomma diciamo che hanno vissuto dopo la pandemia parecchie disavventure
02:42che non gli hanno secondo me consentito ancora di andare più in regimi e tant'è vero che uno degli
02:47argomenti che sono stati assolutamente centrali nella loro politica post pandemica che è stato quello
02:52dell'abbattimento delle finestre adesso torna a essere un elemento centrale di discussione fra
02:58unione distributori e unione esercenti americani e conci del fatto che l'abbattimento delle finestre
03:08comunque sia creato dei danni importanti non tanto nel risultato di ogni singolo prodotto ma nel
03:15percepito dallo spettatore la famosa unicità del consumo in sala che poi in qualche modo genera
03:22il desiderio da parte dello spettatore di uscire di casa e di andare a pagare un biglietto in sala
03:27se questo desiderio viene anacquato dalla speranza di poterlo vedere gratis in abbonamento entro un
03:35mese tutto diventa molto più complicato il fatto che il cinema italiano abbia per legge una finestra
03:40di 105 giorni è coincisa con questa rinascita del cinema italiano è un caso non lo so però è un
03:46dato di
03:46fatto come un dato di fatto che la francia dove che è un territorio in cui le finestre sono normate
03:52per legge le cose vanno ancora bene stanno perdendo ma comunque è un mercato molto molto forte grazie mille
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