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  • 1 anno fa
La nostra recensione del film Netflix dei fratelli Russo con Millie Bobby Brown e Chris Pratt.
Trascrizione
00:05Lo abbiamo già detto tante volte, è vero, ma è comunque bene ribadirlo. La migliore
00:10fantascienza è quella che, partendo da un mondo futuro o, come in questo caso, alternativo,
00:15riesce a parlare della società che ci circonda. Ed Electric State lo fa in modo originale,
00:21soprattutto senza rinunciare a divertire, avvalendosi poi del carisma dei suoi protagonisti
00:26Millie Bobby Brown e Chris Pratt, nonché di un cast di comprimari robotici di tutto rispetto.
00:32A servizio qui dei fratelli russo per trasportare sullo schermo l'originale libro di Simon Stolenhug,
00:38e portarci dunque in un mondo che ha subito lo scotto del conflitto tra uomo e macchine.
00:44Ed è un film questo che è anche un'operazione cross-mediale, visto che la storia sarà completata
00:48da un prequel intitolato The Electric State Kid Cosmo, disponibile su iOS e Android in esclusiva
00:55per gli abbonati Netflix a partire dal 18 marzo, praticamente pochi giorni dopo l'uscita
01:00del film previsto in piattaforma per il 14 marzo.
01:11La storia di Electric State è ambientata negli anni 90, ma in una versione alternativa di
01:16quel periodo, in cui l'uomo ha già inventato dei robot senzienti che si erano integrati
01:21nella società, portando avanti svariati compiti di pubblica utilità, diversi servizi quindi
01:26per supportare gli esseri umani in attività quotidiane.
01:29Ma è un'integrazione questa che è fallita quando le macchine si sono ribellate, chiedendo
01:34diritti che pensavano di meritare, e arrivando addirittura ad un conflitto risolto però con
01:39la loro sconfitta.
01:40Ora le macchine vivono quindi in una sorta di riserva, in una zona interdetta e protetta
01:45da mura che diventa anche la meta della protagonista del film, ovvero Michelle.
01:50E il motivo è piuttosto semplice.
01:53La ragazza è infatti un'orfana adolescente e la sua vita viene stravolta quando riceve
01:57la visita di un buffo robot di nome Cosmo che sembra essere controllato in qualche modo
02:02da Christopher, ossia il fratello minore che credeva ormai morto.
02:06Ma è un viaggio questo che Michelle non compie da sola, perché nel corso della sua missione
02:11di ricerca si imbatte infatti in Kitz, un contrabbandiere da quattro soldi che commercia
02:16in merce di varia natura e che si accompagna con un aiutante robot di nome Herman.
02:21Michelle e Kitz diventano quindi un improbabile duo che arriva a scoprire molto di più del
02:26mistero che avvolge la scomparsa di Christopher e della realtà del mondo in cui si trovano
02:31a vivere.
02:33Come dicevamo, l'ambientazione di Electric State è sui generis, e questo perché attinge
02:38al nostro passato e le sue suggestioni visive, ma ne propone comunque una versione alternativa
02:42arricchita di un elemento in particolare, ossia i robot.
02:46Tuttavia siamo negli anni 90 e qui la decade di riferimento è perfettamente riconoscibile
02:52con tutte le sue caratteristiche e tutti i suoi riferimenti alla cultura popolare, dalla
02:56musica alla gadgetistica usata, ma i Russo ne propongono comunque una versione parallela
03:01in cui i robot senzienti sono stati inventati e sono pure diffusi, per quanto ormai ghettizzati
03:07dopo lo scontro con gli umani.
03:09E diciamocelo, è un background che funziona per il modo in cui l'immaginario robotico
03:13è integrato in quello che conosciamo di quegli anni e che diverte anche per la trovata geniale
03:18che ne giustifica la creazione, anche se preferiamo non anticiparvi nulla per non rovinarvi la sorpresa.
03:24Comunque, a parte il dettaglio relativo all'esistenza dei robot, il contesto degli anni 90 è quello
03:30che ben conosciamo in quanto ad abitudini, rimandi e citazioni.
03:34E la musica quindi è quella giusta, l'immaginario pop pure, e lo sviluppo narrativo ne sfrutta
03:39quindi le caratteristiche rendendolo parte del racconto, assecondandolo e soprattutto
03:44abbracciando l'estetica da fantascienza retro che caratterizza tutto il film.
03:50Va comunque sottolineato che i robot sono decisamente un valore aggiunto, un aspetto questo che rende
03:56The Electric State il film che è, e facendolo anche emergere tra i tanti titoli che arrivano
04:01su Netflix con continuità. Ad ogni modo, a parte l'intuizione a cui accennavamo prima
04:06per giustificarne l'esistenza, è evidente il gusto e il divertimento che gli autori hanno
04:10messo nella loro creazione. Gli animatronics presenti nel film dei Fratelli Russo infatti
04:15sono tanti, tutti differenti, e soprattutto con look e design adeguati allo scopo per i
04:20quali sono stati creati nel mondo parallelo in cui la storia si muove.
04:24Il primo è ovviamente Cosmo, fondamentale anche per motivi narrativi, oltre che per
04:29look, ma è ugualmente adorabile e riuscito anche Herman, l'altro robot che accompagna
04:34i protagonisti per buona parte della storia e che in originale vanta anche la voce di Anthony
04:39Mackie. Menzione speciale e doverosa però anche per Penny Pall, ossia la robot postina
04:45a cui dà voce Jenny Slate e che emerge anche tra i pittoreschi abitanti della zona interdetta.
04:52Ma se questo numeroso e variegato cast robotico non riesce a rubare la scena a quello umano
04:57è perché anche su questo fronte non possiamo ritenerci insoddisfatti.
05:02Nel cast degli umani figurano infatti Kei Yui Kwan, Giancarlo Esposito, Stanley Tucci,
05:08oltre ovviamente ai due protagonisti assoluti già citati di Electric State, ovvero Chris Pratt
05:13e Millie Bobby Brown, il cui carisma è uno degli elementi in grado di annullare la distanza
05:18dallo spettatore più o meno giovane che sia e condurlo quindi direttamente nel mondo
05:23immaginato dai Fratelli Russo.
05:25I due interpreti indossano poi con credibilità l'improbabile look dei rispettivi personaggi,
05:30rendendo dunque credibile e caratterizzante la chioma pionda e il look anni 90 di Michelle,
05:35così come l'improbabile taglio di capelli e di baffi di Kitz, portando poi sullo schermo
05:40un'intesa e una chimica che danno brio all'azione e facendoci in mancanza di approfondimento
05:45sui temi sul fronte opposto.
05:48Se infatti è vero che ci si dilunga molto nelle fasi iniziali per spiegare il contesto
05:52in cui ci muoveremo, è altrettanto vero che un po' di respiro sarebbe servito più
05:56avanti per sottolineare quelle tematiche che riecheggiano nella nostra contemporaneità
06:01e che vengono purtroppo fagocitate quando il ritmo e la componente avventurosa e action
06:06della storia prende il sopravvento. Ad ogni modo, sono tutti problemi di equilibrio questi
06:11che non vanno a minare quello che è l'intento primario di Electric State, ovvero divertire.
06:17È evidente infatti che lo scopo principale del film dei Russo è intrattenere lo spettatore
06:22e sa anche farlo, ed è evidente che intenda parlare anche ai più giovani, proponendosi
06:27come efficace e diretta storia per ragazzi, e diciamo che lo fa con lo spirito giusto, lasciando
06:32in ogni caso anche qualche spunto di riflessione sulla realtà in cui ci troviamo a vivere oggi.
06:37Magari chissà sarebbe potuto essere qualcosa in più probabile, ma il risultato è comunque
06:42godibile. Voi invece che ne pensate del film e del suo cast, umano e robot che sia? Vi piace
06:49questo approccio alla fantascienza? Fatecelo sapere ovviamente nei commenti, vi aspettiamo
06:54lì. Alla prossima!
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