00:00E Andrea sicuramente è uno che mi ha insegnato moltissimo del mio lavoro.
00:14Ti ricordi l'ultima volta che hai visto mio papà?
00:19Ho visto un momento prima che il frangente ci ribaltasse.
00:26Non molto, allora mi sembra che al centro del vostro film ci sia la verità, ma non la verità rispetto
00:33a quello che è accaduto,
00:34pensi la verità umana, la verità professionale, è un messaggio molto forte, innevoca la nostra,
00:40che poi fondamentalmente vive di apparenza e se vogliamo anche un po' apparenza falsa.
00:47Ecco, non so, una riflessione su questo.
00:49Beh sì, al centro c'è sicuramente la verità in diversi sensi.
00:57Da un lato c'è il fatto di accettare che alcune verità non si possono raggiungere,
01:03perché nessuno saprà mai esattamente la verità di quello che è successo a mio padre dal momento in cui è
01:11scomparso.
01:12Non si avrà mai una certezza e quindi è un film anche sull'accettare che a volte la certezza non
01:20è raggiungibile
01:21e l'uomo deve mettersi pace, accettare la verità dei rapporti e la verità che si incontra negli altri
01:33e la verità della fiducia che si raggiunge negli sguardi, nell'ascolto della voce e nelle immagini.
01:43Quindi questo è un po'… sono i due lati.
01:47Poi c'è anche il fatto di raggiungere la verità tecnica nella soluzione di un problema tecnico,
01:55perché mio padre era un ingegnere e quindi la verità che cercava era fare la barca più veloce del mondo
02:02e risolvere dei problemi ingegneristici, aerodinamici e idrodinamici per risolvere questo problema.
02:08Però era anche una persona complessa come tutti e quindi c'era questo,
02:13ma c'era anche il desiderio di esprimere la libertà dell'uomo e quindi andare in barca come lo intendono
02:22loro
02:22è un'espressione della libertà dell'uomo, perché vai dove vuoi, sei il padrone del tuo spazio,
02:29di questo oggetto che ti permette di andare dovunque e sei libero.
02:39Per me sì, hai molta ragione.
02:41Secondo me è un film che ricerca la verità in molte… è una storia che ricerca…
02:49anche perché è un modo anche molto diverso di vedere per esempio la barca o certe cose che facciamo in
02:57barca,
02:57perché sono tutte immagini anche molto intime che ci siamo girati noi ma che è difficile vedere.
03:06E Tommy ha avuto la bravura di rendere le tonde e di trasmettere per esempio perché Andrea era lì,
03:20di trasmettere tutta questa passione, tutta questa voglia di cercare le soluzioni,
03:26di cercarle per davvero e quindi sì, sono molto d'accordo con te.
03:34Questo film in qualche modo è anche un tesoro di informazioni, di sensazioni, di immagini, di ricordi.
03:41Vi ha aiutato appunto a convivere con quello che è successo?
03:50Ma… dal mio punto di vista ovviamente no, perché è successo tutto tanti anni fa e il film è nato
03:58oggi.
04:00quello che mi ha… però mi ha reso molto felice perché in realtà io per tutti questi anni ho sempre
04:05pensato che avrei voluto
04:08spiegare a Tommy appunto quanto appassionato, quanto impegnato e quanto… sì, e quanto in gamba era Andrea
04:21e quindi in fondo anche perché suo padre era lì, perché mi sono sempre detto che era un po' il
04:30mio ruolo, no?
04:31Nel senso… lui era un bambino e non sapeva niente di tutto quello che noi facevamo, eccetera.
04:40E quando l'ho potuto fare, pochissimo tempo dopo, me l'ha spiegato lui col suo film.
04:50Ultima cosa, qual è la grande eredità che vi ha lasciato Andrea?
04:56Andrea papà e Andrea Luodimare?
05:01Ma… è difficile, è un'eredità… cioè era un uomo e come ogni uomo c'ha dentro tantissime cose,
05:09delle tensioni, dei conflitti, delle passioni enormi, cioè tensioni e conflitti intesi come
05:16tante cose che uno vuole seguire e poi però deve scegliere e si trova in mezzo a cose diverse
05:23e deve affrontare la complessità, però è sicuramente un desiderio di… insomma, di trovare la verità
05:32e di seguire una passione ad ogni costo e quindi è una storia di una grande passione
05:36e anche dell'accettare che si può morire di passione.
05:47A me mamma ha lasciato tantissime cose… potrei stare qua… cioè per me è stato un incontro fondamentale
05:58quello con Andrea perché appunto abbiamo lavorato insieme tantissimo, abbiamo fatto la barca con cui poi io ho vinto il
06:07giro del mondo
06:08ed è stata una barca fondamentale perché è stata una barca molto molto innovativa, è stata la prima barca a
06:17avere l'albero alare,
06:18la chiglia basculante, la prima barca di Finova era il ponte tondo e non il ponte piano, sono tantissime cose
06:28e Andrea sicuramente è uno che mi ha insegnato moltissimo del mio lavoro e anche dell'atteggiamento con cui affrontare
06:40le cose.
06:42Grazie, grazie mille.