00:00Bonus elettrodomestici, al via i controlli nel 7.30 precompilato, perciò vediamo tutto nel dettaglio.
00:09Con il provvedimento dell'11 marzo, l'Agenzia delle Entrate ha stipulato un accordo con il Ministero delle Imprese e
00:16del Made in Italy per la comunicazione dei dati sul bonus elettrodomestici.
00:20Perciò, a partire da marzo 2026, il Ministero dovrà inviare all'Agenzia delle Entrate i dati relativi ai voucher utilizzati
00:29per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza,
00:33quindi i codici fiscali dei beneficiari e gli importi dei bonus, e ogni contribuente che ha ricevuto l'agevolazione troverà
00:41queste informazioni già inserite o segnalate nel 7.30 precompilato.
00:46Questo servirà a impedire che un contribuente chieda due volte l'agevolazione sulla stessa spesa, ad esempio il bonus elettrodomestici
00:55e il bonus mobili,
00:56cioè la detrazione IRPEF del 50% riconosciuta per la sostituzione degli arredi ma solo a seguito di lavori di
01:04ristrutturazione.
01:05Questo perché le due misure non sono cumulabili.
01:09E attenzione perché è vero che questi dati vengono inseriti in automatico nel 7.30 precompilato, ma è sempre molto
01:16importante controllare che l'importo sia corretto.
01:20In ultimo, ti ricordo che la legge di bilancio ha confermato il bonus mobili per tutto il 2026 e prevede
01:27la detrazione delle spese fino a un massimo di 5.000 euro per ogni immobile ristrutturato.
01:32Poi, lo sconto del 50% viene restituito in 10 quote annuali di pari importo.
01:39E per ora è tutto, al prossimo Focus!
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