00:18Buon venerdì a tutti e bentornati su Financial Lounge TG.
00:22Partiamo subito con le notizie, partiamo dalle borse europee che restano deboli in questo
00:26ultimo giorno di settimana, mentre continua la tensione in Medio Oriente. Il conflitto
00:31con l'Iran è entrato nella seconda settimana e il mercato guarda soprattutto allo stretto
00:37di Ormuz, snodo da cui passa circa un quinto del petrolio mondiale. La nuova guida iraniana
00:44ha confermato che lo stretto resterà chiuso, alimentando i timori su possibili problemi
00:48nelle forniture di energia, ma il presidente americano Donald Trump ha dichiarato ai leader
00:54del G7 che l'Iran sta per arrendersi, secondo quanto riferito da tre funzionari ad Axios.
01:00Il petrolio resta comunque su livelli elevati, con il Brent che si mantiene sopra i 100 dollari
01:05al barile. Nel tentativo di stabilizzare il mercato, il tesoro americano ha inoltre autorizzato
01:11temporaneamente alcuni paesi ad acquistare petrolio russo, che era rimasto bloccato in
01:15mare a causa delle sanzioni internazionali. Intanto anche il gas naturale in Europa torna
01:21a salire. Andiamo avanti e parliamo ora di Piazza Affari, che procede in calo in linea
01:28con le altre borse europee, ma in controtendenza stanno salendo i titoli legati al petrolio.
01:35Spiccano infatti sia Eni che Saipem, che beneficiano dell'aumento del prezzo del greggio.
01:41Quando il petrolio diventa più caro, infatti le società energetiche tendono a migliorare
01:46i loro ricavi. Bene anche Leonardo dopo il rialzo della vigilia innescato dalla presentazione
01:51del piano industriale. Nel resto del listino invece prevalgono le vendite, in modo particolare
01:58nel settore bancario.
02:00Passiamo ora agli indicatori economici, perché la giornata è ricca di dati sia in Europa
02:07che negli Stati Uniti. Nel vecchio continente l'attenzione è sulla produzione industriale
02:11di gennaio, che registra un calo dello 0,6% su base mensile e annua. A crescere è solo
02:20il comparto energetico. Considerando la media del trimestre novembre-gennaio, però la produzione
02:25mostra una lieve crescita dello 0,7% rispetto ai tre mesi precedenti. In serata arrivano poi
02:33diversi giudizi delle agenzie di rating. Fitch valuterà l'Italia e la Spagna, mentre
02:38Moody's si pronuncerà su Germania e Grecia. Infine, dagli Stati Uniti, nel pomeriggio
02:44saranno diffusi i dati sulla seconda elettora del PIL del quarto trimestre del 2025 e i dati
02:51sui renditi e consumi delle famiglie, indicatori chiave per capire lo stato di salute dell'economia
02:56americana.
02:57Chiudiamo il nostro telegiornale con gli effetti della guerra in Medio Oriente, che iniziano a
03:04pesare anche sui viaggi aere, il costo del carburante è quasi raddoppiato in poche
03:10settimane e le compagnie stanno correndo ai ripari, aumentando il prezzo dei biglietti.
03:15Negli ultimi giorni, infatti, il prezzo del carburante è salito da meno di 90 dollari
03:19a punte tra i 150 e i 200 dollari al barile. Per questo motivo molte compagnie stanno ritoccando
03:28il cosiddetto supplemento carburante. Il gruppo Air France KLM ha già annunciato un
03:34aumento di circa 50 euro sui voli economi di lungo raggio, mentre Catai Pacific ha raddoppiato
03:41il supplemento carburante sui collegamenti intercontinentali. In alcuni casi i rincari
03:45sui biglietti possono arrivare anche al 10-15% e per contenere i costi alcune compagnie stanno
03:53già riducendo i voli programmati. Questa era l'ultima notizia, io vi ringrazio per essere
03:58stati con noi, vi invito a seguire le ultime news sul nostro sito www.financiallounge.com
04:04mentre noi ci rivediamo settimana prossima, lunedì. Grazie per averci seguito e buon weekend!
04:30Grazie per aver guardato il video!
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