Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 anni fa
Io capitano: intervista a Matteo Garrone e agli attori Seydou Sarr e Moustapha Fall, vincitori a Venezia 2023 con il Leone d'argento alla miglior regia e il Premio Marcello Mastroianni.
Trascrizione
00:00Facciamolo, ce l'ho!
00:02Io ne vedo con l'autografo.
00:03Ce l'ho?
00:05Vai!
00:11Perché era la battuta del film, ma...
00:15Se vince il Mastroianni, sarò la prima ad avere il suo topo.
00:19Nella sua vita sei la prima che gli fa qui.
00:22Se lo ricordo.
00:25Voglio anche il suo, ovviamente.
00:26Tu sei il secondo, lei mi ha fatto ieri il primo,
00:36Grazie, grazie.
00:43Tu es in Stade Mac,
00:45tu ne vienes pas un signal,
00:47tu ne vienes pas un signal d'autografo.
00:50C'est ce que je veux dire?
00:52Qui est là?
00:53Qui est là?
00:54Qui est là?
00:59Nel film viene detto al suo personaggio, ma vale anche per il suo,
01:04non perdere mai questo coraggio.
01:05Qual è il coraggio vero?
01:08La forza di seguire il proprio sogno?
01:10O di scappare da una realtà che non ci piace, secondo voi?
01:43Si, si...
01:46Sì, mi dice che è importante seguire i suoi sogni.
02:00La giro a te la domanda, avresti potuto raccontare questa storia facendo delle robe tragiche e orrende?
02:06Invece sembra veramente un film in cui si insegue un sogno, loro hanno tutte le magliette dei calciatori, ascoltano la
02:13musica, quindi sono dei ragazzi come i nostri ovviamente, però diciamo c'è chi non la pensa così e quindi
02:20secondo me arriva molto più forte il messaggio, te la sei chiesta questa cosa?
02:24Diciamo che abbiamo fatto anni di lavoro di documentazione e abbiamo scoperto anche incontrando tanti ragazzi che oltre a una
02:35migrazione che c'è da chi scappa da guerre o da cambiamenti climatici o da situazioni di estrema disperazione,
02:43ci sono anche tanti giovani e in Africa il 70% della popolazione sono giovani e che vivono il sogno
02:53appunto di arrivare in Europa perché hanno costantemente una finestra sull'Europa perché comunque la globalizzazione è lì arrivata forte
03:02come qua,
03:02quindi loro hanno i social, hanno tutti i vari modi per vedere l'Europa e quindi è umano, umanissimo che
03:11loro abbiano il desiderio di viaggiare, spesso partendo da una povertà molto dignitosa, cioè da mangiare c'è l'anno,
03:20però vogliono arrivare in Europa per poter cercare magari un lavoro che gli dà la possibilità di guadagnare meglio per
03:26poi aiutare le loro famiglie, per realizzarsi,
03:29un po' come noi quando eravamo più giovani che volevamo scoprire l'America, andare a viaggiare, solo che loro per
03:38poterlo fare devono rischiare la vita, questa è una ingiustizia a cui loro non sanno dare una risposta perché vedono
03:45dei loro coetanei venire tranquillamente in vacanza magari in Senegal,
03:50parlano la loro stessa lingua, parlano il francese spesso e loro invece se vogliono andare in Francia o in altre
03:58parti dell'Europa devono affrontare delle prove dove mettono in gioco la loro vita,
04:05ecco questa è un'ingiustizia di fondo che il film non racconta, il film non racconta evidentemente in maniera didascalica
04:16perché il film abbiamo detto che è un viaggio
04:19attraverso l'Africa dal loro punto di vista, quindi è un cambio di prospettiva, è un controcampo rispetto a quello
04:25che noi siamo abituati a vedere,
04:26noi siamo abituati a vedere sempre di solito le immagini dei barconi che arrivano al Mediterraneo, la conta dei vivi
04:35e dei morti, invece in questo caso qui
04:37facciamo vedere che dietro a questi numeri ci sono delle persone con delle famiglie, con dei sogni, con delle aspirazioni,
04:45con delle loro personalità,
04:50ognuno con la sua, che sono disposti a rischiare la loro vita per cercare di avere un futuro migliore ma
05:00soprattutto di conoscere il mondo
05:01e di avere la possibilità di potersi realizzare nei loro sogni.
05:07Grazie mille, grazie, bocca al lupo!
05:22Grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
05:34grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
05:34grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
05:34grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille,
05:34grazie mille, grazie mille, grazie mille, grazie mille, gra

Consigliato