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  • 12 minutes ago
La Corte di Giustizia dell'Ue ha stabilito che la legge bulgara — che vieta ai cittadini di modificare i propri dati anagrafici relativi al genere — è incompatibile con il diritto comunitario. La sentenza nasce dal caso di una cittadina bulgara emigrata in Italia, dove ha intrapreso una terapia ormonale e vive come donna, ma si è vista respingere la richiesta di rettifica dell'atto di nascita nel suo Paese d'origine.

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00:00La Corte UE tutela il cambio di genere oltre i confini nazionali.
00:06La Corte di Giustizia dell'UE ha stabilito che la legge bulgara, che vieta ai cittadini
00:11di modificare i propri dati anagrafici relativi al genere, è incompatibile con il diritto
00:16comunitario.
00:17La sentenza nasce dal caso di una cittadina bulgara emigrata in Italia, dove ha intrapreso
00:22una terapia ormonale e vive come donna, ma si è vista respingere la richiesta di rettifica
00:27dell'atto di nascita nel suo paese d'origine.
00:30Per i giudici di Lussemburgo, la discordanza tra identità di genere vissuta e documenti
00:34ufficiali ostacola il diritto alla libera circolazione, creando difficoltà concrete nella vita quotidiana.
00:40Gli Stati membri restano competenti sul rilascio dei documenti, ma devono garantire procedure
00:46chiare ed efficaci per il riconoscimento giuridico dell'identità di genere, nel rispetto dei
00:51diritti fondamentali.
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