00:00Non ci penso minimamente, io sto tanto bene.
00:02Mi ricovero dal terzo giorno.
00:04Perché? Perché? Perché da quando stiamo minando?
00:06No, non è...
00:07Ma magari, no, a Foggia si c'è andrà.
00:15Prego?
00:16Sono Amedeo, mi manda Don Boskin.
00:18Lei ha assunto in qualità di autista factotum.
00:21Se ci sono cose da fare, tipo la spesa, bollette da pagare...
00:25Ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo!
00:27Pio Amedeo, scherzate su tutto, ma c'è un argomento tabù che dite
00:31no, forse qua no, qui non si scherza, non riusciamo?
00:34No, ma...
00:35Se c'è, non l'abbiamo...
00:37Perché non l'abbiamo ancora affrontato, ma non è detto che non lo faremo.
00:40Nel senso, non abbiamo mai ancora scherzato sulla religione, ma perché no?
00:43Non abbiamo ancora mai scherzato sulla disabilità.
00:45Anzi, no, sulla disabilità l'abbiamo fatto.
00:47Sì, abbiamo fatto una puntata di Emigrates con Michele, con un ragazzo...
00:50Guarda, quando sei protetto dalla risata e non sei volutamente cattivo,
00:54perché noi non siamo cattivi, noi siamo scorretti, che è diverso.
00:57Perché la scorrettezza è protetta dal messaggio, dalla risata.
01:01Risata è il nostro caso, poi il messaggio è chi lo coglie, va bene.
01:04Quindi, sì, rispondendo alla tua domanda, si deve poter scherzare su tutto, assolutamente.
01:08Tra l'altro, professori di cattiveria, diciamo che non siete cattivi,
01:12vi disegnano un po' così, come Jessica Rabbit.
01:14Ma conviene, conviene disegnarci, conviene.
01:17In questa società c'è sempre bisogno di un nemico.
01:21Peraltro io ho lo stesso decoltè di Jessica Rabbit.
01:23Adesso mi vedi nero, che è nero, però...
01:26Ci dipingono per quello che non siamo, ma loro sanno quello che siamo.
01:30Però fa comodo, fa comodo etichettarci come questo e quello.
01:33L'importante è fregarsene.
01:36E noi ce ne freghiamo, perché alla fine ci prendiamo la responsabilità
01:40anche di affrontare determinate polemiche,
01:42senza la paura di essere etichettati
01:45e senza la paura di dover affrontare quella polemica lì.
01:48Siete un duo, lavorate insieme, ma vi scambiereste la vita per una settimana?
01:53Pio che diventa Medevo, Medevo che diventa...
01:54Ma stai scherzando?
01:56Ma ragazzi, mi ricordo dal terzo giorno.
01:59Ma tu hai capito che lui vive a Milano?
02:00No, ma no, no.
02:01No, ma figure, non ci penso minimamente, io sto tanto bene.
02:05Mi ricovero dal terzo giorno.
02:07Perché? Perché da quando stiamo a Milano...
02:09Ma magari, no, a Foggia si c'è andrà.
02:14Ci sono molte cose divertenti, una particolare poi sono delle sottigliezze,
02:19delle finezze musicali che ho trovato interessantissime.
02:22Murolo, Lurid, come è uscita?
02:26Perché è la fusione perfetta tra le culture musicali nostre di Gennaro Lunziante.
02:30Perché Gennaro Lunziante?
02:31Perché quando...
02:33Sapeva di Lurid, di tutto quel mondo del rock, di tutta quella musica degli anni 70-80.
02:39E noi invece siamo ferratissimi da Murolo in giù, ovviamente, fino a spingerci...
02:43Quindi abbiamo visto quella signora con quella fisicità e io cantavo il pezzo di Lurid e ho detto
03:03Stimolante, far ridere in un minuto, in 15-30 secondi, oppure no?
03:07Perché poi ci sono i tempi comitici che comunque hanno, lo dice la stessa parola, i tempi...
03:13Lo è, lo è, lo è stimolante, perché poi ti devi adattare anche ad un nuovo canale, appunto, i social
03:19sono un nuovo mezzo.
03:21Noi sì, siamo attivi, ma relativamente, noi cerchiamo di non essere presenti perché crediamo che poi l'inflazione anche faccia
03:28parte del mondo, del nostro mondo.
03:31Quindi cerchiamo di fare dei prodotti un po' più classici, tradizionali, quindi che sia un film, sia un programma televisivo.
03:37Anche perché poi sui social, i social hanno sempre l'illusione di essere arrivato e poi non si è arrivato
03:42da nessuna parte.
03:43Tanti hanno un grande successo sui social, hanno tanti numeri sui social, quindi poi quando si dilettano o si mettono
03:49nel mondo del cinema, della tv o del teatro,
03:53poi pagano quell'illusione lì che gli ha dato i social.
03:59Quindi è importante, sì, confrontarsi con questo nuovo mezzo, però bisogna essere sempre guardinghi e non bisogna farsi ossessionare dalla
04:06fretta di far ridere.
04:08Poi ci sono delle cose con cui ridi in un secondo, i meme, i reel con cui ovviamente devi essere
04:14rapido e veloce.
04:15Però una cosa è certamente far ridere sempre, la verità, la veridicità di ogni cosa, quindi la realtà fa sempre
04:22ridere.
04:22Io sono un po' scettico verso questa cosa del minuto, cioè se una cosa fa ridere può durare anche 3
04:27-4 minuti.
04:28Appunto, come dicevi tu, ci sono dei tempi comici.
04:30Anche un'ora e mezza.
04:31Anche un'ora e mezza.
04:32No, non dico al cinema, dico sui social.
04:35Sì, però magari anche un'ora e mezza.
04:37Ah, tu dici nel caso di cosa dovessero...
04:39Anche un'ora e mezza.
04:41Visto com'è, io mi piego alle volontarie.
04:44Ultima cosa, se mi seria, insomma il film mi dici, come vota questo paese?
04:50Forse perché la politica ha smesso anche un po' di ascoltare il vero umore delle persone che votano, non so,
04:58un parere su questo.
04:59Poi il film un po' l'accenna.
05:01Ma noi cerchiamo sempre di far satira su tutto, al di là poi di quello che è lo scenario politico.
05:08Nel caso preciso della battuta era semplicemente perché io mi autodenunciavo e la gente mi ha votato.
05:15Quindi ho detto, come cazzo votare in questo paese?
05:17Quindi era riferito alla nostra visione.
05:22In quel caso non c'era nessun sottotesto.
05:26Grazie, grazie mille.
05:27Grazie a te.
05:27Grazie a te.
05:28Grazie a te.
05:29Io pensavo che apriva un'attività nel senso di avviarla.
05:33Ma quello dicevi tu.
05:36Io torno a cantare.
05:37Ma te la ricordi la mia voce?
05:39Te la faccio sentire?
05:40No, e me la ricordo.
05:41Se non se la ricordavo c'era qualche speranza.
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