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  • 2 giorni fa
«La canzone "Ci stiamo sbagliando" è stata la partenza di un viaggio incredibile, meraviglioso che mi ha portato fino a qui stasera con voi. Quanti compagni di viaggio, quante persone hanno fatto un pezzo di strada insieme a me. Cento milioni di cuori, cento milioni di matti. E’ bellissimo, mi viene da piangere. Grazie Roma!», dice Luca Carboni, giovedì 12 marzo, dal palco del Palazzo dello Sport, per il ritorno live, dopo la malattia, con il nuovo tour partito da Milano lo scorso novembre. «Rio Ari O live» prende il nome dall’incipit della canzone  tratta dal suo primo album «..intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film» del 1984. L’artista sale sul palco alle 21,10, preceduto dalla sua band composta da Antonello Giorgi alla batteria, Mauro Patelli alle chitarre, Ignazio Orlando al basso, Antonello D'Urso alla direzione musicale e chitarra, Fulvio Ferrari sequenze e tastiere, Gabriele Miceli chitarre, Fabrizio Luca percussioni, Andrea Ferrario fiati e tastiere, e apre il concerto con il brano «Primavera». «Avevo raccontato in un’intervista dopo aver passato un momento difficile, che se fossi tornato sul palco avrei cantato questa come prima canzone, perché è la bellezza della rinascita», spiega l’artista dal palco accolto da urla e lungo applauso del  pubblico che ha riempito il palazzo dell’Eur. Arrivano in scaletta tutte le sue hit come «Farfallina», «Fragole buone buone», «Silvia lo sai», mentre alle spalle del palco un megaschermo proietta immagini e suoi disegni. L’atmosfera è carica di emozioni, Carboni sa cantare l’amore e la quotidianità in modo intenso e profondo. Racconta aneddoti su Roma, come la prima volta alla RCA di via Tiburtina, le serate a casa di Lucio Dalla, il suo primo concerto in città al Teatro Olimpico. Ospita Tommaso Paradiso per duettare insieme “Luca lo stesso” e “Mare mare”. Due ore e trenta di live, che il cantautore bolognese chiude con «Ci vuole un fisico bestiale», pubblico in delirio e lunga ovazione. Prossimi appuntamenti il 19 e 20 aprile all’Unipol Arena di Bologna, per poi partire con un lungo tour estivo da Genova il 7 luglio e fino al 13 settembre a Macerata.  

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Trascrizione
00:00E' primavera
00:30E' primavera
00:30E' primavera
00:32E' primavera
00:34Mario
00:38Mario
00:47Ci stiamo sbagliando nei caps, noi che camminiamo sul mondo
00:55Noi con i piedi più, stiamo giù, sotto cento fini di cielo
01:08Siamo forze degli angeli, noi nomi che non siamo le stelle
01:16Nemmeno le donne, nemmeno quelle, quelle più belle
01:22O le commesse dei negli affianciati, quelle rigolamente giù per te
01:33O che non sono l'affatto, come i ladri di millenni
01:42Cercando un modo per non morire, per non pagare le tante
01:47Per far passare la notte, ogni tanto guardiamo un amore
01:54O che magari fuori c'è il sole, o che magari piove
02:13Questa galzone che cominciava proprio così con Rio a Rio
02:20È stata la partenza di un viaggio incredibile, meraviglioso
02:25Che mi ha portato da qui stasera insieme a voi
02:29È bellissimo, è emozionante, è commovente scoprire
02:34Quanti compagni di viaggio, quante persone
02:39Hanno fatto almeno un pezzettino di strada insieme a me
02:44Quante vite, cento milioni di cuori, cento milioni di mazzi
02:48Mi fa piangere, grazie a ognuno di voi
02:52Buon concerto, grazie Roma
03:01Buon concerto, grazie a tutti
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