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  • 2 giorni fa
Intervista a Michele Placido, Angelica Kazankova e Daniele Vicari, protagonisti e regista di Orlando. Dal primo dicembre in sala.
Trascrizione
00:10Il nome della madre e sui documenti non c'è, è libero di portare la bambina in Italia.
00:15Io non vado da nessuna parte.
00:19La sensazione con questo film è che attraverso i personaggi di Orlando e Lisa
00:26in realtà si stiamo a, forse prima a uno scontro e poi a un possibile incontro tra passato e futuro
00:34e ci sia un quesito di fondo su come ci si possa incontrare a metà strada e su quali punti.
00:42L'avete vissuto così questo film e l'avete concepito così?
00:48Concepito, tocca a te.
00:49Esatto.
00:51Il film ruota proprio intorno a questa domanda.
00:54Qual è il nostro futuro?
00:57Ma questa domanda è relativa ad una domanda che viene ancora prima, cioè qual è il nostro presente?
01:03Perché il nostro problema vero è che non capiamo che cosa ci sta succedendo intorno.
01:07E il cinema può aiutarci da questo punto di vista.
01:13Però ci aiuta il cinema solo se le storie che noi vediamo al cinema ci riguardano.
01:18Ed è per questo che nel racconto dell'incontro tra Orlando e Lisa, cioè tra un nonno che non sapeva
01:26nemmeno di avere una nipote
01:27e questa nipotina che vive in un posto molto lontano rispetto a quello in cui vive Orlando,
01:33in questo incontro la domanda diventa qualcosa di concreto, perché questa cosa ha a che fare con i loro sentimenti.
01:40E quindi come si sviluppano i loro sentimenti, il modo in cui si sviluppano i loro sentimenti
01:47rende questa domanda via via più difficile, via via più complessa.
01:53E' chiaro che gli attori sono quelli che danno con il loro corpo la risposta a questo quesito.
02:00E quindi, secondo me, Angelica ha qualcosa da dire da questo punto di vista.
02:08Sì, la storia parla di un incontro di due generazioni in completamente due mondi diversi, molto,
02:18come due pianeta differenti con una distanza grande.
02:25Questo incontro che è successo, che era spontaneo, non spontaneo, però non era aspettato.
02:36Allora, sì, è un incontro con tante scoperte differenti, una grande domanda di cosa ci sarà dopo.
02:51Anzi, magari con il passaggio di tempo delle conversazioni che hanno le due generazioni,
02:59ci sarà anche la domanda. Cosa c'era prima?
03:08Sì.
03:10Dell'incontro dobbiamo...
03:13Beh, è un film...
03:17Io ho accettato subito l'idea di fare questo film perché mi sono emozionato.
03:23Perché poi gli attori vogliono un grande personaggio per essere bravi.
03:27Se non c'è un grande personaggio, se non è scritto bene, ogni volta con Favino o amici come Kim,
03:35Rossi Stuart, diciamo sempre questo.
03:37Ma dateci un bel personaggio.
03:40Poi gli atti restano al vento.
03:42E qui ho trovato un grande personaggio.
03:45Perché è un grande personaggio?
03:48Dà la possibilità all'attore appunto di entrare in un meccanismo di lavoro proprio,
03:57di costruire quello che io non sono.
04:01Io non sono Orlando, ma lo è stato mio nonno,
04:05lo sono stati i nonni, i papà, il papà di appunto tuo papà.
04:16Tu mi hai parlato tanto di lui e io piano piano ho ritrovato mio nonno attraverso il tuo papà,
04:24nel senso come emigrante, perché papà non era emigrato.
04:28E mi ha emozionato, questo posso dire.
04:31Quando c'è l'emozione, l'attore può fare un buon lavoro.
04:35Qui c'è un bellissimo incontro con questa nipotina che io non sapevo mai che esistesse da qualche parte del
04:42mondo.
04:43Sono costretto dalle cose della vita, andare a trovarla, a trovarla.
04:50E non so mai con cosa la troverò.
04:53Ecco, giustamente Daniele dice, è il presente che lui trova, è il presente lo spaventa.
04:59Riusciranno queste due creature a trovare una, allora sì, un futuro,
05:07se troveranno fra di loro una tenerezza che io non ho, lei ce l'ha sicuramente,
05:16con un sentimento che lui, e lei mi aiuterà a trovarla, a ritrovarla.
05:20È una bella favola, molto tenere questa storia.
05:24Chi è Orlando e chi è Lise all'inizio del percorso e chi diventano alla fine, secondo voi?
05:39Allora, Lise credo che è una persona del futuro, una nuova scoperta, una nuova cosa completamente
05:49che entra nel mondo a creare qualcosa di un perspettivo nuovo, un perspettivo proprio diverso.
06:00Quindi Lise rappresenta questa generazione che magari ha bisogno di fare cambiamenti,
06:07che non è abituata a solitudine.
06:11Orlando, invece, è una persona che è cresciuta in mezzo delle montagne,
06:17che non parla tanto perché non c'è neanche bisogno.
06:21Come ha detto Daniele prima, che con la terra non c'è bisogno di parlare,
06:25quindi non ci sta un gran cambiamento di parole fra di sé.
06:30E quindi anche una persona, non lo so, un po' inchiusa in sé perché in mezzo delle montagne
06:39dove ci stanno, gli unici suoni che ci stanno sono quelli di pace, quelli di una vita calma.
06:48Questo incontro può anche rappresentare una relazione fra due generazioni, è molto interessante.
07:10E che devo dire?
07:13Orlando all'inizio, orlando alla fine, come cambia, se cambia.
07:16Certo che cambia, io ti aggiungerei.
07:19È costretto a cambiare, lui non cambierebbe perché ormai non ha più prospettive,
07:25il cerchio si è chiuso, deve vivere in questo posto in cui non vuole neanche rivivere,
07:34in genere si dice che gli anziani vivono di ricordi, lui non vuole ricordare.
07:40L'appartenza è abbastanza drammatica per lui.
07:45Però lui non sa cosa lo aspetta.
07:51Basta una telefonata per ritrovarsi, ripeto, isolato dalle montagne,
07:58andando da mangiare galline, un maiale,
08:01queste cose che ormai le più importanti della sua vita sono quelle.
08:05Il maiale, l'orta, la cosa, basta.
08:07Ma non c'è manca carta a barra, non ce ne frega niente.
08:12E però, vedi il destino, non si sa mai.
08:17Arriva questa telefonata e starà nel cuore dell'Europa, nel cuore,
08:24senza parlare una parola, non di italiano perché manco quello parla,
08:28ma solo dialetto.
08:29Ma parla, deve comunicare con questa qua che è un fuoco pirotecnico.
08:38Per cui a me piaceva tanto girare questo film.
08:40Grazie soprattutto a questa ragazza qua.
08:46Per me non è una bambina, è una ragazza,
08:48perché sono cresciute queste qua delle sue generazioni,
08:53con il rispetto alle bambine dei nostri tempi.
08:57Non so se siete d'accordo, Daniele.
09:00Beh, sì, Angelica è un'attrice.
09:05Questa è la cosa che a me ha colpito
09:07quando l'ho vista per la prima volta,
09:08che è venuta a fare il provino.
09:11Il personaggio di Lisa è molto lontano da lei,
09:14ma lei è riuscita a calarsi in un qualcosa di diverso,
09:18di lontano, anche rispetto a come pensa il quotidiano.
09:22E solo un'attrice può fare questo percorso.
09:26Essere attrici o attori all'età di Angelica
09:30è una chance incredibile,
09:32perché è un po' rivoluzionaria.
09:34Tutti ci devi confrontare per forza.
09:36Michele ha dovuto per forza confrontarsi con lei,
09:38anche come attore.
09:40E io ho dovuto confrontarmi con Angelica
09:43anche come regista.
09:44Perché questa cosa che noi chiamiamo futuro,
09:47il futuro è una cosa un po' astratta,
09:50è una cosa difficile da afferrare.
09:53È un po' come l'Europa,
09:54che è una cosa difficile da afferrare.
09:56Quindi l'Europa, il futuro per Orlando
10:01sono qualcosa che deve capire in concreto,
10:04perché ha bisogno di vivere
10:06e di affrontare le cose come sono.
10:08Questo film racconta questa attenzione,
10:11questa necessità di attenzione al quotidiano,
10:15necessità di attenzione alle cose che bisogna fare.
10:18E a me la generazione degli Orlando
10:22ha sempre dato molto
10:24e mi ha sempre incuriosito
10:26proprio per la capacità di...
10:28per il saper fare,
10:29senza fare troppe chiacchiere,
10:31senza perdersi in chiacchiere.
10:33Saper fare vuol dire saper comprendere
10:37e anche quindi saper vivere.
10:39E l'incontro tra Lisa e Orlando
10:41è interessante perché loro insieme
10:45devono scoprire un modo di vivere.
10:47Chiudo facendo un'osservazione
10:50che forse è anche una domanda.
10:52E cioè, questo film porta con sé
10:56delle riflessioni,
10:58grandi riflessioni che ci riguardano tutti
11:00come quelle che hai appena
11:02appunto raccontato tu,
11:05ma allo stesso tempo ha un tono da favola
11:08ed anche molto ironico.
11:09Devo dire,
11:09ci si sorride molto
11:13su delle appunto
11:16delle situazioni che vive Orlando
11:18perché un po', ecco,
11:20lui è lo specchio di tante Itali
11:23e di tante persone
11:25e quindi le situazioni che vive
11:27poi alla fine sono...
11:29passano anche per la lente dell'ironia.
11:32Ecco, mi chiedevo se ci fosse
11:33questa intenzione a parte tua
11:35di essere serio, sì,
11:37ma anche, ecco,
11:39relativamente riderci tu.
11:41Aggiungo la dedica a scuola
11:43e questo ce l'ho visto anche un po'.
11:45Il film è dedicato a scuola
11:48perché Ettore negli ultimi anni
11:51della sua vita
11:53mi ha trasmesso un sacco di cose interessanti
11:57e quindi è una dedica di affetto,
11:59di amicizia.
12:00E mi fa molto piacere
12:01che tu abbia fatto questa osservazione
12:04perché quel po' di ironia
12:06che c'è nel racconto
12:07è che è un regalo
12:09della straordinaria bravura
12:11degli attori.
12:13Michele, per esempio,
12:15è riuscito a rendere assurdo
12:18il comportamento di Orlando
12:20all'interno di un contesto
12:21che non è il suo
12:22perché Orlando è il granello di sabbia
12:25nel meccanismo, no?
12:26Quindi ogni volta che Orlando
12:29incontra qualcuno
12:30noi non vediamo il lato buffo di Orlando
12:32ma vediamo il lato buffo
12:33delle persone che incontra.
12:35Quindi questo regalo straordinario
12:37che ha fatto Michele al film
12:40credo che sia molto prezioso.
12:43Ma sì, hai ragione
12:44perché mi fa piacere che l'hai notato
12:47e ho fatto l'ironia.
12:48Io in verità molte volte
12:51ma non...
12:52Però dentro...
12:54Quando ho letto la sceneggiatura
12:55e poi sono arrivato
12:56i primi giorni a Bruxelles
12:57ho pensato...
12:59Per me è uno dei più grandi
13:02che abbiamo avuto
13:02nella commedia italiana
13:04perché aveva questo malinconico
13:07Nino Manfredi
13:10pane e cioccolato
13:11e tutto quello...
13:12dove lui molte volte
13:13ha fatto l'emigrante
13:15o quello che sta sempre fuori posto
13:17e bisognava trovare
13:18senza andare troppo
13:20a cercare la risata
13:23ma a cercare quella...
13:26quegli aspetti...
13:28quell'umorismo
13:29come diceva
13:30non voglio usare
13:31il pirandello
13:32che abbiamo a volte
13:33tutti quanti noi
13:34nei comportamenti quotidiani
13:38questo insomma
13:39Manfredi
13:40Grazie
13:42Grazie mille
13:43Grazie a te
13:46Non ci voglio crevare
13:473.000 km da casa
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