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  • 2 giorni fa
La rabbia, le parole, le scuse: Edoardo Leo, Anna Foglietta e Neri Marcorè raccontano I peggiori giorni.
Trascrizione
00:00Volevo dire scusa.
00:01A me?
00:02In generale.
00:03Grazie, l'accetto, so che dici a me.
00:11Ma che sei venuta a piedi?
00:12In corriera.
00:13Non c'ho mica l'autista come te io, eh.
00:15Ecco la mia bella famiglia riunita.
00:18Cominciamo bene, cominciamo.
00:20Sono venuto qui per l'omazza anni.
00:21Falso.
00:24Ciao.
00:25È successa una cosa molto grave.
00:27Sento.
00:29Dolcetto scherzetto.
00:39Seguitemi.
00:40Mi resta poco tempo.
00:43Mi serve un rene.
00:46Non ho capito che ha chiesto.
00:49Mi volevo cambiarlo questo mondo.
00:50Mi vergogno tanto.
00:52Ho sbagliato tante volte mai, che lo so già.
00:55Io ci ho provato fin dopo tutto, Antonio.
00:58E adesso sono proprio arrivato.
01:00I peggiori giorni, c'è il cinema credo che debba un po' annusare gli umori del momento.
01:07C'è una certa rabbia, c'è un certo rancore anche giustificato, se pensiamo un po' all'episodio con Marco
01:13Re.
01:13Ma secondo voi da dove arriva questa rabbia che si respira in giro?
01:19Ma, diciamo, generalizzare è molto difficile.
01:23Credo che l'accumulo e l'implosione dovuta a quello che stava succedendo nella nostra società da un punto di
01:34vista economico, la crisi che c'è stata è che è deflagrata col Covid.
01:39Credo che sia stata una pentola a pressione che a un certo punto è esplosa e quello che abbiamo cercato
01:50di fare è di fotografare il post Covid, quello che è successo ai rapporti umani, interpersonali, lavorativi dopo una pandemia
02:00che pensavamo ci migliorasse in qualche modo e invece secondo me ci ha peggiorato.
02:08Io credo che sia forse la frustrazione il motore che alimenta maggiormente la rabbia degli esseri umani.
02:16Una frustrazione che purtroppo ci viene costantemente sbattuta in faccia perché c'è questo confronto spasmodico e ossessivo sempre con
02:25gli altri che ci sembrano sempre più vincenti, sempre più performativi e ci pongono di fronte sempre il nostro limite.
02:34Anche quando poi in realtà non abbiamo dei limiti, siamo semplicemente umani e come tali siamo fallibili.
02:38Quindi penso che la frustrazione sia in assoluto il sentimento che il maggior numero delle persone provano e che poi
02:43sfociano alla rabbia.
02:45Io penso che questi tempi moderni abbiano ingrandito anche smisuratamente i nostri ego e quindi ognuno pensa di avere diritto
02:54ad avere più spazio di quello che ha e quando trova dei limiti che siano rappresentati dagli altri o anche
02:59dal nostro stesso giudizio.
03:01Ci aspettiamo tutti tantissimo da noi stessi e pensiamo anche che gli altri siano al nostro servizio perché la nostra
03:08direzione è prioritaria rispetto a quelle altrui.
03:11E ovviamente tutto non ci sta dentro e quindi si tende ad ascoltare meno gli altri, ad ascoltare meno se
03:17stessi, andare più dritti e vivere più superficialmente.
03:20Questo non può che creare delle tensioni che poi si riverberano appunto nei rapporti umani.
03:30Infatti non a caso in questo periodo che sicuramente il Covid ha accelerato e acuito, insomma c'è tanta frustrazione
03:40in giro, tanta disperazione.
03:42E quindi poi ha anche bisogno di liberarsene anche in maniera magari poco elegante o semplicemente anche poco controllata.
03:51Si degenera molto facilmente in una direzione o nell'altra.
03:56Edoardo, azione e reazione accompagnano un pochino tutti gli episodi.
04:00In fase di scrittura cosa è arrivato prima? La reazione di voi personaggi oppure l'azione che poi ha scaturito
04:06tutto ciò che vediamo?
04:09Ma credo che ci sia stata la ricerca di un equilibrio da questo punto di vista.
04:14Nel senso che quando si lavora solo sull'azione o solo sulla reazione c'è il rischio di fare colpevoli
04:22e innocenti, di fare vinti e vincitori.
04:26Invece la ricerca costante era quella sia nell'episodio nostro, tra i tre fratelli, di essere distanti e di riuscire
04:36ad osservarli con lo stesso sguardo.
04:39Sia nell'episodio del primo maggio non dare ragione all'uno all'altro, sarebbe stato troppo più facile dare un
04:44'unica ragione all'operaio rispetto all'imprenditore che è un istinto naturale.
04:49E lo stesso sforzo credo abbia fatto Massimiliano nell'episodio di Neri in cui sarebbe troppo facile parteggiare per qualcuno
04:56o no se non ne vai a scoprire le zone d'ombra.
04:58Quindi la sfida più difficile, che però non salva nessuno, era avere sullo stesso livello azione e reazione.
05:08Ultima cosa, perché facciamo così fatica a chiedere scusa?
05:12Io penso ai vostri episodi, basterebbe una scusa e poi dopo affrontare il discorso, pur pesante come nei casi dell
05:19'episodio di Marco Re.
05:21Però perché chiediamo tutto, riusciamo a chiedere tutto tranne scusa?
05:25Perché chiedere scusa presuppone una conoscenza di sé molto profonda e soprattutto non avere l'alibi.
05:30Cioè chiedere scusa significa ammettere di aver sbagliato, quindi non avere più l'alibi dell'aver ragione.
05:36Non è semplicissimo, sarebbe molto più facile l'esistenza, i rapporti umani, però ti ripeto, non è che tutti hanno
05:45anche la fortuna e il tempo da dedicare alla conoscenza di sé.
05:50È sempre una questione anche politica, non voglio riportare sempre tutta la politica, ma è così.
05:54Cioè delle persone che possono dedicare del tempo a loro stesse sono persone che presuppongono, come dire, che possono tornare
06:00a casa, non avere troppe preoccupazioni.
06:02Io immagino una vita di una persona X che esce una mattina alle sette e mezza, ha il traffico, porta
06:08i figli a scuola, va a lavorare, torna a casa alle sette e mezza,
06:10va a aver fatto la spesa, avrà il telegiornale, legge quello che legge, vede quello che vede, va a letto
06:15stanco senza aver dedicato neanche cinque minuti ai figli, figuratemoci a se stessi.
06:19Complicato, non bisogna giudicare, attenzione.
06:23Secondo me perché chiedere scusa significa mettersi in discussione e mai come adesso, forse c'è bisogno di certezze e
06:30quindi mettersi in discussione ci fa perdere l'equilibrio.
06:32Non a caso, e mi rifaccio a quello che diceva Anna, anche politicamente non a caso siamo abbastanza infantili,
06:39sempre alla ricerca di qualcuno che ci guidi per mano e noi che ci affidiamo completamente,
06:43in maniera fideistica quasi, per poi essere delusi e ripartire da quello successivo.
06:50E quindi insomma chiedere scusa è qualcosa che nel periodo dell'assolutismo e dei punti esclamativi poco si conica
06:58con i punti interrogativi e i dubbi e le incertezze.
07:03Volevo dire scusa.
07:05A me?
07:06In generale.
07:06Grazie, l'accetto, so che dice a me.
07:09A proposito di eco.
07:10Esatto, a proposito di eco.
07:12No, ma guarda, vale quello che dice Neri, quello che ha detto Neri prima sul discorso dell'ego,
07:17questo momento storico per motivi legati all'imvalenza dei nostri profili social in cui ci mostriamo molto più,
07:28molto meglio di quello che siamo, poi chiedere scusa significa mettere in discussione quella costruzione di eco
07:34che riguarda pure noi tre, non è che è così, però da qualche parte ho letto siamo una generazione triste,
07:41piena di foto felici ed è una cosa che mi ha fatto molto pensare.
07:46Grazie, grazie mille.
07:47Grazie a te.
07:53Ci metti 14 secondi a morire, conta!
07:57Vagli a dire pure stavolta che non c'è problema.
08:0010, 11!
08:01La passano liscia, tutto a posto.
08:0312!
08:03Spero che un meteorite...
08:0513!
08:0614!
08:08Estermini tutta l'umanità.
08:21Eventualmente poi uno, un rene, se lo può riprendere o è compromesso?
08:26Magari la coppa dell'olio che la monti e la rismonti, cioè.
08:28Chiedi...
08:30Grazie a tutti
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