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  • 2 giorni fa
Paolo Del Brocco e Luigi Lonigro, Amministratore Delegato Rai Cinema e Direttore di 01 Distribution illustrano il listino 2022/2023 a Cineé 2022.
Trascrizione
00:04Allora iniziamo subito col Signore delle Formiche, un film importante, una storia
00:10passata che purtroppo parla ancora tanto di presente. Come pensate sarà la risposta del
00:17pubblico? Ci aspettiamo veramente tanto da questo film, è un'opera di un regista maturo che però
00:26ha un linguaggio estremamente giovanile e attuale. È una storia nera, una storia brutta della
00:37nostra nazione, è accaduta a cavallo fra il 60 e il 68 ma è estremamente attuale, interpretata
00:46in modo straordinario da Luigi Locascio e da Elio Germano. Sarà molto importante comunicare
00:53anche ai giovani di cosa parla questo film e chi era Aldo Brebanti e cosa ha rappresentato
01:02per quel mondo, per quel periodo. Era un uomo di cultura, era un regista, un autore. Gianni
01:13Amelio crediamo che veramente abbia provato a casa la sua opera più importante. Chiaramente
01:21è un film che ha bisogno di grande visibilità, ha bisogno di cornici, ha bisogno di festival,
01:28ha bisogno di premi, ha bisogno di riconoscimenti perché sicuramente dal punto di vista prettamente
01:34commerciale non è semplicissimo. Però convinti che ormai nelle storie risieda veramente la
01:45chiave per riaprire la via dello spettatore verso la sala, crediamo che questo film abbia
01:50veramente tutti gli elementi per poter incontrare un pubblico anche di diverse generazioni.
01:57Abbiamo appena ricevuto i primi dettagli del sequel di Diabolic, quindi i poster, è uscita la data
02:03e il cast. In che modo il nuovo film sviluppa quanto introdotto nel precedente?
02:10È un film che in qualche modo è il proseguimento della storia del primo film. Abbiamo voluto
02:20fare una saga perché ne è stato girato già un altro, quindi saranno tre. È un film che
02:26vede questa volta forse come un po' più protagonista Ginko, dove c'è un inserimento di una star
02:36mondiale come Monica Bellucci, dove lo stile naturalmente visivo rimane quello, ma è un film
02:43che anche questo che sorprende rispetto al primo. E poi abbiamo anche la fortuna di avere nel
02:49nuovo Diabolic un attore anch'esso di fama internazionale, è questo Giano Gianiotti, italiano,
02:56romano, che ha voluto fortemente tornare a fare, non so se è forse la prima volta che
03:02fa una cosa italiana, perché lui è una star che vive a Los Angeles, la star di Gilles Anatomy,
03:08e che ha anche lasciato altri progetti importanti pur di, come dire, tornare un po' nel suo
03:14paese. Lui parla italiano perfettamente e questo ci ha fatto particolarmente piacere perché
03:19significa che l'attrazione del nostro film, anche di genere, è forte.
03:25E noi ci contiamo molto perché Diabolic è un qualcosa che appartiene alla nostra identità.
03:32In listino c'è anche il nuovo lavoro di Marti Scorsese, che torna sul grande schermo dopo
03:38aver lavorato per Netflix, quindi per una piattaforma. Quanto è importante riportare
03:43quindi al cinema autori del genere?
03:45È indispensabile. Gli autori sono la linfa del cinema e devono continuare a fare il cinema.
03:55Io credo che molti autori abbiano in qualche modo assaggiato il percorso delle piattaforme
04:02e pertanto l'impossibilità di uscire in sala e quasi tutti sono tornati indietro perché
04:08è la magia del grande schermo e soprattutto poter pensare che uno spettatore in realtà
04:15potrà vedere il film per come è stato pensato e per come è stato realizzato sia assolutamente
04:22determinante. Martin Scorsese, Steven Spielberg, Roman Polanski, se parliamo degli italiani,
04:31Matteo Garrone, Marco Bellocchio, Gianni Amelio, Pupiavati credono ancora fortemente nella centralità
04:39della sala e abbiamo visto che questo pensiero è diventato un pensiero internazionale e anche
04:46moltissime star non registi ma anche attori. Io penso a Tom Cruise che ha obbligato in qualche
04:54modo la Paramount a mantenere una finestra importante. Penso a Christopher Nolan che addirittura
05:02ha abbandonato Warner per passare a Universal perché Universal gli avrebbe consentito una
05:07finestra importante. Insomma c'è un movimento di opinione molto forte rispetto alla centralità
05:12della sala, un movimento vero per tatto azioni e non solo esclusivamente chiacchiere perché
05:18un po' tutti siamo stanchi di sentir parlare della centralità della sala e poi poter vedere
05:24agire in modo assolutamente diverso. Devo dire che è molto bello che questi grandissimi artisti,
05:31questi grandissimi talent, questi grandissimi registi che potrebbero fare benissimo o meno
05:35di fare politica industriale invece abbiano deciso di schierarsi fortemente al fianco delle
05:42sale che sono assolutamente indispensabili per il proseguo di questo lavoro.
05:46Un'ultima domanda, in sala arriverà un altro film importante che potrebbe riportare il
05:55grande pubblico di nuovo al cinema che è quello di Alessandro Siani. Che tipo di commedia
06:00dobbiamo aspettarci?
06:03Ma è una commedia comica, vera, forte, spinta sulla comicità e sull'umanità. Sappiamo benissimo
06:13che le commedie hanno avuto un declino, un declino già prima del Covid, ma è chiaro
06:19che dopo c'è stata una debacle, ma la debacle è stata di tutto il cinema. Moltissimo prodotto
06:25con medie medie, come le chiamiamo noi, sono state realizzate direttamente per la piattaforma
06:30e questo ha aumentato un po' il fatto che il pubblico non sia attratto dalle commedie in
06:36sala. Questo è un film con un bellissimo cast, con Matilde Gioli, che è una cosa strana
06:41che faccia, una bravissima attrice italiana, che faccia un film così spinto sulla comicità.
06:52io penso che ci saranno buone chance per tornare a vedere questo tipo di film, anche perché
06:59essendo meno questi film non sono inflazionati e io penso che le commedie dobbiamo farle quando
07:05sono molto importanti, produttivamente, con un cast adeguato e che abbiano una forte, diciamo,
07:14proprio senso di comicità interno, perché tutto questo si è un po' slabbrato negli ultimi
07:18anni. Noi ci crediamo, è bello riavere Alessandro Siani nella nostra squadra dopo noi ricordo
07:25che abbiamo coprodotto e distribuito i primi del film, che sono stati tre film di maggior
07:28successo di Alessandro, quindi mi è fatto molto piacere quando lui insieme a Feria Lucisana
07:34è voluto tornare con Rai Cinema e 01, ci crediamo molto e pensiamo che potrà avere sicuramente
07:39un'inversione di tendenza rispetto al tema della commedia.
07:42Posso aggiungere che è un film scritto in modo straordinario, la famosa scrittura
07:49da cinema, pertanto un film pensato per la sala, per la reazione degli spettatori, se volessimo
07:54utilizzare un titolo comparabile, forse Principe Abusivo è il film più vicino come sentiment,
08:00è un film che ci darà soddisfazioni e che speriamo possa riavvicinare, come ha detto
08:06Paolo veramente il pubblico italiano, la commedia, quella scritta bene, diretta bene, interpretata bene.
08:13Grazie.
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