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CortometraggiTrascrizione
00:03Sottovalutato
00:03Sottovalutato è un termine scomodo, complesso, difficile da maneggiare.
00:07Un aggettivo che si presta a tanti significati e sfumature.
00:10Sì, perché la sottovalutazione è un concetto abbastanza soggettivo, personale e molto lontano dall'obiettività.
00:16Ammesso che l'obiettività esista davvero.
00:18Per questo, prima di raccontarvi i nostri 10 film più sottovalutati degli ultimi anni, è giusto fare qualche precisazione.
00:25Prima di tutto, per stringere un cerchio altrimenti sconfinato, prenderemo in esame soltanto i film usciti negli ultimi 10 anni.
00:32E poi ci dedicheremo soltanto a quei titoli che avevano tutte le caratteristiche per diventare molto popolari.
00:38Grandi autori, cast con volti molto noti e potenziali blockbuster.
00:42Perché in fondo di film d'autore, che meriterebbero molta più fortuna, ce n'è una marea.
00:46E magari presto dedicheremo un video anche a loro.
00:49Quelli che seguono, quindi, sono film a volte snobbati dai premi più importanti, dimenticati troppo in fretta dal pubblico,
00:55oppure non abbastanza sostenuti dalla critica, almeno secondo noi.
00:59Ah, ultima precisazione e poi iniziamo per davvero, nella classifica, che in ordine cronologico,
01:04non sono presenti i cinecomic, perché a loro abbiamo già dedicato un video a parte che vi segnaliamo alla fine
01:09di questo.
01:10E allora ecco quali sono, secondo noi, i 10 film più sottovalutati degli ultimi 10 anni.
01:21Tra le doti involontari di un film, spesso c'è anche il tempismo.
01:25Nel 2012, ad esempio, succede che John Carter arriva troppo tardi.
01:29La storia di un umano catapultato su un altro pianeta?
01:32Alieni organizzati in tribù e strane creature?
01:35Ma che cos'è?
01:36Un avatar di serie B?
01:37E perché il protagonista sembra quasi il cosplayer di Prince of Persia?
01:41Sfavorito da una campagna di marketing davvero disastrosa, quasi sconfitto in partenza,
01:46e ricordato soprattutto come uno dei più clamorosi flop nella storia della Disney,
01:50John Carter è tutto, tranne il disastro con cui è marchiato a fuoco.
01:54Dentro ci sono buona avventura, ottime effetti visivi e la creazione di un immaginario affascinante,
02:00che avrebbe meritato sicuramente molta più fortuna.
02:02Per questo ammettiamo che John Carter è un film certo non eccezionale,
02:06ma che ci fa quasi tenerezza per la sfiga che si porta sempre addosso.
02:11Dopo il primo Matrix, tutto quello che è stato girato dalle sorelle Wachowski
02:16ha diviso in modo violento, prendere o lasciare cinema senza mezze misure.
02:20È successo anche con il visionario Cloud Atlas, un film dimenticato troppo in fretta,
02:25ma secondo noi da rivalutare con più pazienza e più attenzione.
02:29Perché questo film, oltre ad avere una colonna sonora eccezionale,
02:32abbraccia sei storie che vanno dall'800 al 2321,
02:36puntando a raccontare tante sfumature dell'essere, diventare,
02:40e soprattutto sentirsi liberi.
02:42Cloud Atlas assomiglia quasi ad un atlante immenso che non ha un segnalibro,
02:45che si sfoglia senza la razionalità della logica,
02:48ma che si legge con l'impeto delle passioni.
02:50Tra fantascienza e filosofia, le sorelle Wachowski girano un film ostico, ambizioso,
02:55destinato a non lasciare indifferenti e condannato a dividere,
02:58ma che sicuramente non meritava di passare in sordina.
03:03Allora, cosa abbiamo?
03:04Il regista è il produttore dei Pirati dei Caraibi,
03:07Johnny Depp ha le prese con una nuova maschera
03:10e un giovane promettente come Arnie Hammer.
03:12Che cosa potrebbe andare storto?
03:14Forse avere anche Kevin Spacey nel ruolo dell'antagonista?
03:16Giusto per completare uno splendido terzetto di Ripudiati da Hollywood?
03:20Ma no.
03:21Il vero problema del coccente fallimento di The Lone Ranger,
03:24a cui abbiamo già dedicato un video specifico, non è stato quello.
03:27Forse ci si è fidati troppo di un'icona poco popolare fuori dagli Stati Uniti,
03:31forse ci siamo fatti accecare dai facili paragoni con Jack Sparrow,
03:34o forse è anche colpa di una costosissima ferrovia lunga 8 chilometri
03:38creata appositamente per il film.
03:40O forse la colpa è stata solo quella del coraggio di Gore Verbinski.
03:45Il coraggio di riscrivere le regole canoniche del blockbuster
03:48con una trama e delle motivazioni molto meno esplicite del solito.
03:52Forse non abbiamo apprezzato una profonda rilettura del mito americano
03:55o la splendida contaminazione tra western e avventura.
03:59Dimenticandoci così una messa in scena assolutamente incredibile
04:02e una delle sequenze action più belle viste sul grande schermo negli ultimi vent'anni.
04:07Nel dubbio, sempre soltanto, tanto affetto per questo grande incompreso.
04:13Reduce dal successo dei due film su Sherlock Holmes,
04:16nel 2015 Guy Ritchie abbandona la Londra vittoriana
04:19per abbracciare i sospetti della guerra fredda.
04:22Ispirandosi a una serie tv degli anni 60,
04:24il regista londinese confeziona una spy story dinamica, brillante e ironica.
04:29Armie Hammer ed Henry Cavill, affiancati da Alicia Vikander,
04:32sono affiatatissimi e credibili senza mai prendersi troppo sul serio.
04:36Eppure, questo non basta per lasciare il segno.
04:39Il film arriva in sale in modo troppo anonimo
04:41e viene dimenticato in fretta.
04:43Peccato, perché secondo noi resta un perfetto esempio di intrattenimento intelligente
04:47che avrebbe persino meritato di diventare un franchise.
04:531955, muore Einstein e nasce Steve Jobs.
04:56Il mondo è troppo piccolo per due geni.
04:58Il secondo arrivato, a cui bastano delle New Balance bianche
05:01e un dolce vita nero per ammagliare le polle,
05:03ha avuto un'infanzia da gettare in un cestino,
05:05che però non si può svuotare.
05:07La rimozione forzata, tra l'altro, non funziona.
05:10Lui è l'uomo end to end,
05:12un sistema chiuso da cui non esce niente e in cui non entra nessuno.
05:16Una patina fredda che lo allontana da figli, colleghi, amici e amanti ripudiate.
05:21La tecnologia così diventa il suo credo e poi il nostro.
05:24E non è un caso che la sua religione ha avuto proseliti e creato fedeli.
05:28Il bellissimo Steve Jobs racconta tutto questo,
05:31un fiume in piena di parole argute e battute a effetto.
05:34Un lungo backstage che, quasi come Birdman,
05:37ci porta dietro le quinte di uno degli uomini più emblematici
05:40e rappresentativi dei nostri tempi.
05:42Un eccezionale Michael Fassbender non imita ma rievoca,
05:46Aaron Sorkin ispira con una sceneggiatura eccezionale
05:49e Danny Boyle con la sua regia non giudica mai.
05:52Per questo, secondo noi, Steve Jobs, insieme a The Social Network,
05:55è uno dei manifesti dei nostri tempi da tramandare i posteri.
05:59Un film, secondo noi, mai abbastanza celebrato.
06:04A proposito di tempismo sfortunato,
06:06eccoci davanti a un altro caso emblematico,
06:08perché il più grande difetto, tra virgolette, del Viaggio di Arlo
06:12è stato uscire poco dopo quel capolavoro di Inside Out.
06:15Per di più, nell'unico anno in cui la Pixar ha fatto uscire non uno, ma due film,
06:20schiacciato dal suo illustre predecessore,
06:22Il Viaggio di Arlo è forse, insieme a Brave,
06:25il film più disneyano della Pixar.
06:27Un racconto semplice, pollato come troppo per bambini,
06:30ma che rivela un nostro problema ricorrente con i film.
06:33Spesso diamo davvero troppo peso alla trama.
06:36Perché la storia del Viaggio di Arlo non spicca per originalità.
06:40È vero, ma a livello visivo, il film è una piccola perla.
06:43Lente panoramiche sul paesaggio ci fanno scoprire, poco per volta,
06:47una natura nuda, vasta, accogliente,
06:50fatta di acqua e di sassi, di erba e di bacche.
06:53Il Viaggio di Arlo è un film selvaggio,
06:55perché va alle radici del cinema,
06:57visto che, se ci pensiamo, potrebbe funzionare benissimo anche se fosse muto.
07:02Un'opera da riscoprire,
07:03anche perché è assolutamente complementare a Inside Out.
07:06Perché la storia della piccola Riley era profonda,
07:09procedeva andando dentro la protagonista.
07:12Quella di Arlo, invece, va sempre in fuori, va avanti,
07:15sostenuto dalla curiosità e dalla scoperta.
07:20Allora, se non fossi in ordine cronologico,
07:22questo sarebbe il film in cima alla nostra classifica.
07:25Ve lo diciamo subito.
07:26Perché secondo noi Silence è davvero un capolavoro,
07:29troppo incompreso e passato troppo sotto traccia.
07:32Qui siamo davanti alla legge del contrapasso di Martin Scorsese.
07:36Dopo le urla, il chiasso e il clamore di The Wolf of Wall Street,
07:40uno dei più grandi registi viventi cambia registro e si ritira nel silenzio.
07:44Un viaggio intimo e disorientante,
07:47in cui un Martin Scorsese in stato di grazia filma l'invisibile,
07:51perché mette in scena la fede che vacilla,
07:53il dolore che interroga e il dubbio che assilla.
07:56Silence è un film che mette alla prova non solo un ottimo Andrew Garfield,
08:00ma che interroga tutti quanti noi.
08:02E lo fa chiedendoci il senso di tante cose,
08:05delle scelte, della religione, della cultura, del perdono e dell'essere umani.
08:09Un capolavoro forse troppo ostico, ma sicuramente prezioso,
08:13da conservare e da riscoprire.
08:15Prega, ma fallo ad occhi aperti.
08:18Ovvero una delle battute più belle, significative ed emblematiche
08:22di un film incredibile.
08:25Uno sparo, una vita finisce e un'altra inizia di colpo.
08:29Il battesimo di sangue della signora Kennedy
08:31costringe a scoprire la persona dietro il personaggio,
08:35la donna dietro il velo nero del lutto.
08:37Chi è Jackie?
08:38Che cosa sente Jackie?
08:40Chi ama Jackie?
08:41E soprattutto, è stata mai amata questa Jackie?
08:44Con un tono leggero ma penetrante,
08:46Pablo Larraín,
08:47confezione un biopic insolito,
08:49tutt'altro che lineare.
08:50Emerge così una lente inesorabile presa di coscienza
08:53del buono e del male che è stato vissuto.
08:56Parlando dei doveri della vita davanti alla morte
08:59e soprattutto del peggior dolore che esista,
09:01quello che non si riesce a provare.
09:03Grazie ad una Natalie Portman sontuosa,
09:06Jackie è una meravigliosa e spietata elaborazione del lutto.
09:09Coraggioso, elegante e liberatorio,
09:12Jackie è un film che meritava ancora più considerazione
09:15e certamente molta più popolarità.
09:19Non temiamo di esagerare nel definire Animali Notturni
09:22uno dei migliori thriller del suo decennio.
09:25Lo è perché è crudele, romantico e allo stesso tempo cinico,
09:28pieno di tensione e con un'eleganza della messa in scena,
09:32davvero incredibile.
09:33Animali Notturni è una storia nella storia,
09:36un libro nel film.
09:37Un'opera che va sfogliata con cautela,
09:39perché ogni pagina è uno strappo,
09:41ogni parola ci macera dentro,
09:43ogni segnalibro è un coltello affilato negli occhi di chi guarda.
09:46E si guarda tanto indietro in questo libro,
09:48si ripercorre un passato doloroso,
09:50si sbircia negli specchietti retrovisori,
09:52dentro strade piene di asfalto e di lacrime.
09:55Un film grandioso,
09:56dominato dagli occhi pieni e sofferti di Jackie Eleanor
09:59e quelli vitrei e glaciali di Amy Adams.
10:02Prede e cacciatori, vittime carnefici,
10:04gli ingredienti basilari di ogni thriller
10:07non sono fuori dalla porta di casa,
10:09perché è tutto lì dentro,
10:10in mezzo a due persone che provano a stare insieme.
10:15Ma prima di svelare l'ultimo film della nostra top ten,
10:18qualche citazione extra per altri film
10:20che meriterebbero ancora più considerazione.
10:22Pensiamo a Macbeth di Justin Kurtzel,
10:24un adattamento ambizioso e visivamente molto affascinante,
10:28dove Marion Cotillard e Michael Fassbender
10:30sono davvero eccezionali.
10:32Oppure a Si alza il vento,
10:34che lo ricordiamo è stato derubato dell'Oscar
10:36a favore di Frozen,
10:37quasi mai nominato tra i migliori film di Hayao Miyazaki,
10:40ma che secondo noi ne incarna a meraviglia lo spirito.
10:43Oppure a un piccolo esperimento riuscito come l'Oc,
10:46tutto ambientato in macchina,
10:48con un intenso otto mardi
10:49costretto a guardare in faccia tutti i suoi errori.
10:53E alla fine chiudiamo con il film
10:56più incompreso del 2021,
10:58un flop inspiegabile,
10:59visto che siamo davanti a un grandissimo film.
11:02Lo scoglio davanti a The Last Duel
11:03sembrava soprattutto uno, guardarlo,
11:06perché il problema è che questo film in sala
11:07non lo ha visto praticamente nessuno.
11:09Anche se le cose sono un po' migliorate
11:11dopo il suo arrivo su Disney+.
11:13Un gran peccato però aver gustato questo film
11:15sul piccolo schermo,
11:17perché con The Last Duel
11:18Riddle Scott è tornato a duellare
11:19e lo ha fatto in grande spolvero.
11:21A 84 anni suonati,
11:23dimostra ancora come si costruisce grandi cinema,
11:26quello che vive sia di parole affilate
11:28che di immagini grandiose.
11:30Lontano dalla semplificazione del bianco contro nero,
11:33The Last Duel è una storia di sfumature,
11:35dove a vincere è solo una cosa,
11:36la percezione della realtà che sconfigge la realtà stessa.
11:40Modi diversi di sentire le cose,
11:42di vedere il mondo
11:43e di conseguenza di raccontarle agli altri.
11:45Piccole ma sostanziali differenze
11:48messe in scena con tocchi di regia poco vistosi ma decisivi,
11:52e parliamo di gesti, espressioni, inquadrature
11:54in grado di restituire l'interiorità di tre persone diverse.
11:58E poi, ovviamente, c'è lo spettacolo,
12:00quello puro, violento e realistico
12:02di un duello finale davvero straordinario.
12:05Senza dimenticare la stratosferica prova attoriale di Jodie Comer,
12:09che sarebbe davvero scandaloso
12:10non candidare all'Oscar come miglior attrice protagonista.
12:13E adesso, come sempre, tocca a voi,
12:16scatenatevi nei commenti
12:17quali sono, secondo voi,
12:19i film più sottovalutati degli ultimi dieci anni.
12:22Grazie per aver visto il video fin qui,
12:24io vi leggo con molta curiosità nei commenti.
12:35Grazie.
12:35Grazie.
12:35Grazie.
12:35Grazie.
12:35Grazie.
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