00:04L'indimenticabile danza liberatoria di Joker su una scalinata di Gotham City,
00:09quella composta e un po' grottesca che va in scena alla corte d'Inghilterra nella favorita,
00:13e il ballo gioioso e spensierato di Sharon Tate in C'era una volta a Hollywood.
00:18La danza è soltanto uno dei fil rouge rintracciabili in quelli che sono, secondo noi,
00:22i film più belli usciti in Italia nel 2019,
00:25ovvero i titoli che, più di tutti, hanno segnato una densa e soddisfacente annata di cinema.
00:31Dall'Asia all'America, dall'horror alla commedia, nel nostro elenco abbiamo deciso di passare in rassegna
00:36i 15 film usciti in Italia nel corso dell'anno.
00:40Con la speranza che anche Star Wars Episodio IX possa essere memorabile,
00:44eccoli qui il rigoroso ordine di uscita.
00:49La corte britannica del XVIII secolo come il teatro di una sfibrante guerra privata,
00:55in cui la dimensione storico-politica si intreccia con una rivalità sentimentale e sessuale,
01:00tutta declinata al femminile.
01:02Ovvero, quella tra due ambiziose cortigiane è la regina Anna,
01:06a cui presta il volto una sontuosa Olivia Colman, premiata con l'Oscar come migliore attrice.
01:11Con la favorita, il regista greco Iorgos Lantimos ha realizzato il suo capolavoro,
01:16senza dubbio una delle rappresentazioni del potere più feroci e grottesche del cinema contemporaneo.
01:24Sicuramente il feel-good movie di questo 2019.
01:28Green Book si è rivelato un titolo capace di incantare tanto il pubblico quanto gli addetti ai lavori,
01:33sino a ricevere l'Oscar come miglior film,
01:35nonostante le polemiche su un certo schematismo nell'affrontare il tema del razzismo.
01:39Inabile equilibrio tra dramma e commedia,
01:42questa avventura di un'amicizia on the road deve la propria fortuna a una scrittura brillante,
01:46oltre che all'efficacia accoppiata di protagonisti,
01:50composta da un inedito e sguaiato Viggo Mortensen
01:52e da un misuratissimo Maershal Ahali.
01:56La conferma, dopo scappa Get Out, del talento del regista Jordan Peele,
02:01uno dei nuovi, grandi autori del cinema horror dei nostri tempi.
02:05Ancora più cupo e adrenalinico,
02:07Noi si propone come un'altra riflessione sulle contraddizioni e le storture della società americana,
02:12in cui la componente satirica cede il passo a quella più genuinamente orrorifica.
02:20Senza ombra di dubbio è stato l'evento dell'anno,
02:23il gran finale dopo 11 anni di grande racconto epico cinematografico.
02:27Avengers Endgame è stato il film dei record.
02:30Quasi 3 miliardi di dollari in tutto il mondo,
02:33ovvero il maggior incasso di sempre,
02:35è un consenso pressoché unanime
02:36per questo titanico blockbuster diretto dai fratelli russo.
02:40Un'opera spartiacque nell'evoluzione del Marvel Cinematic Universe,
02:44ma anche un'ideale summa del cinecomic contemporaneo,
02:48celebrato in tutte le sue componenti,
02:49in un'avventura corale assolutamente coinvolgente.
02:55Il grande ritorno di Pedro Almodovar
02:57con il film più personale e autobiografico della sua carriera.
03:00In Dolori Gloria, l'acclamato regista spagnolo
03:03adopera il volto di uno dei suoi attori feticcio,
03:05un toccante Antonio Banderas,
03:07per mettere in scena un malinconico viaggio nei ricordi
03:10attraverso il quale esprimere il proprio punto di vista
03:12sul valore del tempo e della memoria
03:14e sul potere salvifico dell'arte.
03:17Dolori Gloria ci offre uno splendido esempio di metacinema,
03:20nonché un'appassionata dichiarazione d'amore per la settima arte.
03:26Alla soglia degli 80 anni,
03:27Marco Bellocchio ha firmato il progetto forse più ambizioso
03:30di una filmografia sterminata.
03:32Nel Traditore, la parabola del più noto pentito di mafia
03:35della storia italiana, Tommaso Buscetta,
03:37interpretato con mimetismo sorprendente da Pierfrancesco Favino,
03:41è rievocata in un'opera che lascia ammirati
03:43per la capacità di fondere un rigoroso realismo
03:46e quegli esplosivi momenti unirici
03:48che hanno sempre contraddistinto il cinema di Bellocchio.
03:53Un'impresa tutt'altro che semplice.
03:55A quasi un decennio di distanza dall'indimenticabile terzo capitolo,
03:59la Disney Pixar ha saputo vincere e gestire la sfida a testa alta,
04:04confezionando uno dei migliori film d'animazione degli ultimi anni.
04:07Perché il bellissimo Toy Story 4
04:09prosegue la vicenda di Woody, Buzz e dei loro amici giocattoli,
04:12senza tradire lo spirito della serie.
04:14Ma proseguendo con estrema coerenza
04:17quel discorso sul trascorrere del tempo
04:19e sulla ricerca dell'identità ,
04:21avviato fin dal mitico capostipite del 1995.
04:26Come per il già citato Jordan Peele,
04:29un'altra fascinosissima opera seconda
04:31da parte di un autore che sta contribuendo
04:33a rinnovare i canoni del cinema horror.
04:35Stiamo parlando di Ari Aster,
04:37che un anno dopo Hereditary
04:39è tornato ad inquietarci con un film atipico
04:41come Midsommar, il villaggio dei dannati.
04:44Un orrore che questa volta si manifesta
04:46alla luce del sole della campagna svedese,
04:48si eleva a potente metafora di spettri privati
04:51e di dinamiche relazionali
04:53assolutamente tossiche e malate.
04:56E adesso è il turno di un altro film evento del 2019,
05:00un cult annunciato a partire dalla presenza
05:03di una coppia di divi
05:04del calibro di Leonardo DiCaprio e Brad Pitt,
05:06a condire il tutto un certo Quentin Tarantino
05:09in cabina di regia.
05:10C'era una volta a Hollywood
05:11e forse uno dei suoi film più particolari,
05:14elaborati e nostalgici.
05:16Ambientato nella Los Angeles del 1969,
05:19il film è una gioiosa celebrazione
05:21dell'ultima età dell'innocenza
05:23di un'America dei tratti quasi fiabeschi,
05:25un mondo altro in cui la magia
05:27e lo stupore del cinema
05:28offrono un'alternativa agli orrori
05:30in procinto di consumarsi,
05:31nel corso della famigerata
05:33estate di sangue di Bel Air del 1969.
05:38Salutato dalla critica come una delle opere più importanti del 2018,
05:42Burning l'amore brucia è approdato in ritardo nelle sale italiane,
05:46ottenendo comunque uno spiraglio di meritata visibilità .
05:49Perché l'ultima fatica del regista coreano Lee Chang-dong,
05:52che adatta un racconto di Haruki Murakami,
05:55è un magnifico noir che sfugge a ogni categoria,
05:57un affresco di quotidiana alienazione
06:00in cui si mescolano conflitti sociali e suggestioni psicologiche,
06:03chiamando costantemente in causa lo spettatore
06:06e avvolgendolo nella sua struttura labirintica e serpentina.
06:12Un cinecomic insolito atteso con largo anticipo
06:15e allo stesso tempo una delle più clamorose sorprese del 2019,
06:19a partire da quel leone d'oro a Venezia
06:21che ha spiazzato praticamente chiunque.
06:24Perché il Joker di Todd Phillips,
06:26al di là dell'entusiasmo suscitato fra il pubblico,
06:28equivalente a un miliardo di dollari al box office,
06:31si è dimostrato da subito una nuova pietra miliare
06:34nel rapporto tra il cinema e l'immaginario fumettistico,
06:37perfettamente a metà strada tra il cinema d'autore,
06:40l'attualità estrema e feroce e i codici del cinecomic.
06:44E la magnetica performance di uno straordinario e straziante Joaquin Phoenix
06:48è una di quelle prove d'attore già entrate negli annali.
06:53E a proposito di pietre miliari del 2019,
06:56questa definizione si può applicare, anzi si deve applicare,
06:59anche a The Irishman di Martin Scorsese,
07:02un film che punta a ridefinire il ruolo di Netflix nel cinema contemporaneo.
07:06Il capolavoro di Scorsese è, prima di tutto,
07:09lo struggente canto funebre di un genere e di un'epoca,
07:12raffigurati in una lotta impari contro il tempo e la storia,
07:16e incarnati dai volti di mostri sacri,
07:18come Robert De Niro, Al Pacino e Gio Pesci.
07:21Volti segnati dalle rughe o ringiovaniti da effetti digitali,
07:24che diventano quasi maschere indossate al cospetto degli spettri del passato
07:28e dei demoni della coscienza.
07:32Ve lo abbiamo detto più volte,
07:34per noi di Movie Player, Parasite di Bong Joon-ho è il film dell'anno.
07:38Una delle opere più emblematiche dei nostri tempi
07:40è di una società ancora segnata da un classismo imbalicabile,
07:44un classismo che in Parasite si trasforma nello spunto narrativo
07:48per una girandola di inganni, colpi di scena ed esplosioni di violenza,
07:52serviti dalla mano sapiente del regista coreano,
07:55in un infallibile mix di ironia, dramma e thriller.
08:00Le Mans 66, la grande sfida, è un film che sa essere tante cose.
08:05Prima di tutto è un biopic affascinante,
08:07e poi un incredibile, tecnicamente eccesso, film sportivo.
08:11Perché riesce a raccontare una storia complessa,
08:13in modo accurato e molto cinematografico,
08:16trasportandoci dietro al volante per molto tempo,
08:18con un montaggio serratissimo ed esemplare,
08:21senza dimenticare l'ottimo lavoro sia in termini di scenografia e di fotografia,
08:25e le ottime performance di due straordinari Christian Bale e Matt Damon.
08:31Ultimo, ma non ultimo, un altro meraviglioso film da festival,
08:35destinato a rimanere nella mente, ma soprattutto nel cuore del pubblico.
08:39Stiamo parlando di storia di un matrimonio,
08:41ovvero la tenerissima, esilarante e dolorosa cronaca di una separazione.
08:45Secondo la penna arguta e lo sguardo lucido, ma allo stesso tempo partecipe,
08:49del regista e sceneggiatore Noah Baumbach.
08:51Altra punta di diamante del catalogo Netflix,
08:54costituito da un vero e proprio saliscendi emotivo,
08:56il film si avvale di due attori in stato di grazia,
08:59in cui, al fianco di una Scarlett Johansson forse mai così brava,
09:03c'è un Adam Driver semplicemente mostruoso.
09:06E secondo voi quali sono stati i film più belli dell'anno?
09:09Siete d'accordo con la nostra lista?
09:11Fatecelo sapere nei commenti,
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