00:01Lui era numero quattro del mondo Adriano, Barazzuti era numero sette, per cui c'era rivalità nel senso di essere
00:07l'italiano più forte, Adriano aveva vinto Roma e Parigi.
00:10Io sono un po' invidioso che lui abbia vinto il Roland Garros.
00:12Si vedeva a occhio nudo che erano due caratteri diversi, il romano, il ciuffo, un bel ragazzo.
00:17Quando lo vedo che ancora fa così e io non lo posso più fare, tu capisci che...
00:22L'altro filuliano piemontese lo portavi in guerra e sapevi che dava al cento per cento quello che aveva.
00:28Ma di qua avevi quello invece tutto estro, fantasia di qui e di là, che ti poteva portare su in
00:34cielo e a volte ti portava anche sott'acqua.
00:36Siamo completamente diversi, proprio come carattere, come modo di fare.
00:40Panatta e Barazzutti interpretano due modi diversi di giocare a tennis e tra loro anche per diversità di carattere non
00:47vi è grande amicizia.
00:48Due caratteri forti, tutti e due, ma con due modi di approccio diverso.
00:53L'altro è fatto in modo suo, io sono fatto in modo mio.
00:55Adriano è una persona molto simpatica.
00:57Un po' è anche ironico, Barazzutti.
00:59Mi ricordo che si scherzava anche ai tempi.
01:02Adesso non credo che possa lavorare a Zelig.
01:04Sa essere simpaticissimo, ma sa anche essere uno spacca ombrelli, come si dice.
01:09Corrado era una mosca zezè con giocarelli.
01:12Gli rubava un calzino per un mese di seguito.
01:15Tu vai negli spogliatoi, ti spogli, scarpi i calzini, vai a allenarti.
01:22Mi tornava a trovare un calzino solo.
01:26È fastidioso, è fastidioso.
01:28Un mese di seguito.
01:30E il giocatore mi faceva, Barazza, dove hai messo il calzino?
01:34E Barazza, non lo so, io non ho visto niente, non ho visto niente.
01:39Barazza, come i ragazzini.
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