00:00Perché fare un film su di te?
00:02Come tesoro?
00:03Buone notti!
00:20Tra tutti i brani della Vanoni hai scelto alla fine senza fine come titolo del documentario
00:27perché proprio questo brano?
00:29Perché è l'anima poi di Ornella Vanoni, una donna che è nata e rinata, più che morta
00:43tantissime volte e anche in questo film lei sembra finire e poi invece succede qualcos'altro
00:51quindi è il movimento della sua vita.
00:54Invece la scelta della location, ero molto curiosa di capire come è avvenuto ma soprattutto
01:01mi interessava molto questo sguardo su uno spazio molto minimale, come è costruito?
01:06Mi sembra che tu abbia giocato molto con delle geometrie, delle simmetrie, tutto molto essenziale.
01:13Sì, diciamo che Ornella è andata in vacanza lì e mi ha costretto ad andarla a trovare
01:20e una volta che la sono andata a trovare ho deciso di girare tutto il film lì.
01:25Quindi c'è il caso ma il caso non esiste quindi c'è la scelta ecco e poi è un
01:34luogo naturalmente
01:36simmetrico, naturalmente spoglio perché forse perché è quasi fantasmatico, cioè a volte
01:44mi sembra quasi non esistere veramente anche nella mia testa e quindi più che un gioco
01:51è veramente la realtà quella, è fedeltà.
01:56È uno spazio che si riempie comunque, che si riempie poi di un corpo e delle memorie
02:02di questa donna.
02:04Sì, è uno spazio che fa spazio, che lascia spazio alla sua vita, alle sue, alle vocazioni
02:13della sua vita, anche a queste apparizioni appunto Fresu, Bersani, Capostela che non si presentano
02:21ma arrivano in qualche modo in questo posto astratto se vuoi.
02:27La sensazione è che si è molto cambiato nel tempo il documentario rispetto all'idea
02:33originale e a un certo punto c'è proprio la fatica di questo lavoro soprattutto appunto
02:41con la Vanoni che ogni tanto si sottrae, poi riappare, scompare e a un certo punto è
02:48diventato parte del racconto.
02:50Sì, secondo me è la parte più forte poi del racconto perché il conflitto ma soprattutto
02:57perché è la relazione tra di noi, cioè la verità della relazione tra di noi e anche
03:05la lealtà tra noi due e questo credo che sia l'aspetto più inedito perché ovviamente
03:13Ornella Vanoni si è raccontata un milione di volte prima e continuerà a farlo e continueremo
03:18a raccontarla, per cui la sua vita è quella, no?
03:23Però c'è dell'altro sempre, c'è sempre uno spazio che si può trovare e noi l'abbiamo
03:29trovato in quei dettagli.
03:32E in questo rapporto, in questa relazione quasi di compromesso tra voi due in costante negoziazione
03:39diciamo, cosa vi siete concessi alla fine?
03:43Beh, ci siamo concessi all'amicizia che non è poco, diciamo che il film è un esperimento
03:49umano poi, vero e proprio, che ha portato poi a un legame, si è costruito.
03:57Qual è stata la reazione di Ornella Vanoni quando lo ha visto finito?
04:03Abbiamo fatto un buon lavoro.
04:05Ok, basta.
04:07Invece c'è la centralità del corpo, del corpo di lei, un corpo comunque che si espone
04:15diciamo in tutte le sue fragilità, come si è convinta, l'hai dovuta convincere, si è data?
04:22Facilmente, le ho detto spogliati, si è spogliata, questo è, senza troppi dubbi, si è fidata.
04:31E invece l'elemento acquatico, l'acqua, questo torna sempre, no?
04:36Ma l'acqua perché è una località termale, quindi è anche dentro al luogo in sé e poi
04:41la sirena e poi lei adora l'acqua, il suo cane adora l'acqua e il cane è grande protagonista
04:47del film, tra l'altro l'abbiamo dimenticato, ma Ondina è una grande protagonista e quindi
04:52l'acqua è, lei adora stare in acqua, lo dice sempre che se potesse preferirebbe vivere
04:58in acqua, che fuori.
04:59E tu prima hai parlato di Effetto Vanoni, che cos'è?
05:04E beh, è questo film, insomma.
05:06Effetto Vanoni è l'imprevedibile, l'imprevisto che diventa, che dirompe, cambia le cose,
05:18cambia le geometrie, cambia tutto e trova poi un nuovo ordine.
05:23Tutto quanto voglio avere
05:27Tu pretendi da me cose che potresti fare tu, per esempio?
05:32È una cosa per te, sul liceo...
05:33Sì, lo so, ma se io devo morire per me, no?
05:37Per me, Maria, grazie, signora, che non c'è tutta bene.
05:40Non voglio niente, voglio che girate!
05:42Grazie!
05:44Grazie!
05:57Grazie!
05:58Grazie.
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