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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:04Se l'abbiamo chiamata a mente, un motivo ci sarà. Il cervello umano assomiglia davvero
00:08a un labirinto in cui è più facile perdersi che ritrovarsi, una complessa matassa difficile
00:13da sbrogliare. Per rassicurarci, abbiamo spesso associato alla mente la dimensione razionale
00:18dell'essere umano, ma spesso è proprio nella nostra testa che nascono zone oscure. Quelle
00:23in cui ci mentiamo da soli, creiamo mostri, sviluppiamo una distorta percezione delle
00:28cose. Ce lo hanno insegnato anche due film che si assomigliano tanto, ovvero Fight Club
00:33ed Enemy. I thriller psicologici di David Fincher e Denis Villeneuve, entrambi tratti da romanzi,
00:39parlano la stessa lingua, sono fatti della stessa pasta e affondano le loro radici nel male di
00:44vivere dell'uomo moderno. E allora, tra saponi sporchi e ranni inquietanti, nel nuovo episodio
00:49di Film allo specchio scopriamo quali sono i punti di contatto tra due pellicole impregnate
00:54di inquietudine e sociopatia. Guardare Fight Club ed Enemy è come vedere il mondo attraverso
01:06un occhio tumefatto, perché sia Fincher che Villeneuve hanno deciso di fotografare il lato
01:10livido della realtà, quello che fa male, quello attraversato dal dolore e dall'insofferenza.
01:16Entrambi i film sono immersi dentro atmosfere plumbe e oscure, in cui la luce naturale è alterata
01:21da filtri che virano verso il verde e il giallo, lo stesso colore dei lividi appunto.
01:26A livello visivo, Fight Club immerge il suo protagonista smarrito in spazi senza mezze
01:31misure, o luoghi asettici, ordinati e impersonali, oppure sporchi, ranci, dimarci, il tutto dominato
01:37da un'atmosfera malsana e malata, perfetta nel restituirci la dimensione mentale incrinata
01:43del personaggio interpretato da Edward Norton. Enemy invece è immerso in una dimensione onirica
01:48e sospesa. I colori sono seppiati, gli spazi vuoti, gli ambienti sgombri. Sembra quasi che
01:54Adam si muova dentro uno spazio personale, intimo, tutto suo, e forse quella città sospesa
01:59e ovattata non è altro che il suo subconscio. Forse quella città si riflette nella sua mente
02:04instabile e confusa. Ecco come sia Fight Club che Enemy hanno avuto la grande capacità di
02:10tuffarci nel malessere dei loro personaggi, un malessere che ci tocca a tutti da molto vicino.
02:16Una vita normale può rivelarsi anche una trappola, la stessa, in cui cadono i protagonisti
02:21di Fight Club ed Enemy. E non è un caso che Denis Villeneuve si sia affidato proprio a
02:25un ragno per raccontare la ragnatela che avvolge poco per volta il suo Adam. Attraverso una
02:30visione critica delle convenzioni borghesi, i due film non fanno altro che scoperchiare
02:34il vaso di Pandora della normalità. Un vaso dentro il quale la società occidentale ha riversato
02:39regole, vincoli e obiettivi. Avere un lavoro, sposarsi, seguire le mode, mettere al mondo
02:44dei figli. Come se ognuno di noi dovesse seguire lo stesso spartito imposto da ciò che è
02:49considerato socialmente accettabile. Tutte cose che Fight Club ed Enemy guardano con profonda
02:55insofferenza. Nell'opera di Fincher, il protagonista è sopraffatto da una vita dominata
03:00dalla routine e dall'abitudine. La sua esistenza standardizzata inizia a generare nausea per
03:05tutto quello che lo circonda. Lavoro, relazioni, senso stesso della vita. Il protagonista di Fight
03:10Club è talmente insoddisfatto da frequentare malati terminali pur di sentirsi migliore di
03:15loro, talmente fagocitato dal consumismo da rigettare la massificazione dei gusti e la
03:21globalizzazione delle aspettative. È così a inizio un effetto domino di profonda alienazione
03:26che lo porterà a perdere la bussola.
03:28Dall'altra parte, in Enemy, Adam sembra aver soffocato ogni suo desiderio di libertà
03:32nell'illusione di una vita normale. Ha un lavoro sicuro, il che significa anche nessun rischio
03:37e nessuna ambizione. È davvero tutto lì. Enemy ci racconta come prima o poi la frustrazione
03:43di chi ha bisogno di altro bussi alla sua porta. Adam la apre, la coglie, la abbraccia e sublima
03:49le sue insoddisfazioni in una visione distorta del reale, il che ci porta direttamente al punto
03:55di contatto più esplicito di queste due storie così cervellotiche.
04:01Desideri che pulsano, istinti che insistono. È dall'altra parte una facciata di normalità
04:06che reprime a oltranza. Ma quanto potrà durare questa resistenza?
04:10Poco, stando a quello che ci hanno raccontato sia Enemy che Fate Club.
04:14In entrambi i film, lo sconforto di due uomini profondamente soli e insofferenti li porterà
04:20verso un'alienazione vera e propria. Nel senso che entrambi partoriranno due alter ego,
04:26due versioni immaginarie di sé.
04:28Sia Fate Club che Enemy danno vita a due versioni alternative dei protagonisti, due entità
04:33quasi metafisiche che sublimano e superano tutte le frustrazioni di chi li ha generati.
04:38In Fight Club, Tyler Darden è tutto ciò che il protagonista vorrebbe essere e non riesce
04:43a essere. Forte, sicuro di sé e carismatico. Un leader da seguire, e non una pecora del
04:49greggio come lui.
04:50In Enemy, invece, la questione è ancora più complicata. Adam scopre di avere un gemello
04:55di nome Anthony e col passare del tempo è facile accorgersi che l'uno è l'esatto
05:00opposto dell'altro. Ognuno ha quello che l'altro vorrebbe avere. Se Adam ha un lavoro
05:05triste, Anthony fa l'attore. Adam vive da solo, Anthony ha una moglie incinta, Adam è
05:10bloccato e insicuro. Mentre Anthony è libero, talmente libero da seguire ogni sua pulsione
05:15e desiderio.
05:16Curiosamente, anche in Enemy appare un club dove un gruppo di uomini assiste a strani rituali
05:22a sfondo sessuale. Ennesima conferma di quanto questi due film si assomiglino, perché sia
05:27Enemy che Fate Club sono giochi di proiezioni, dove il dualismo dà libero sfogo alle castrazioni
05:33dell'uomo contemporaneo, rimasto imbrigliato in una società decisamente castrante. Due film
05:38che ci hanno ricordato che l'ossessiva ricerca della presunta normalità può generare mostri,
05:44che le aspettative altrui a volte sono trappole, e che non esiste nemico più pericoloso di noi
05:49stessi.
05:49E voi, che ne pensate di Fate Club ed Enemy? Avevate già notato qualche punto di contatto
05:54tra i due film? Fateci sapere la vostra nei commenti.
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