00:01Ogni volta che esce un nuovo cinecomic, almeno una parte dei fan si pone sempre una domanda.
00:06Quanto sarà fedele al fumetto originale? Per noi la domanda è lecita sino a un certo punto,
00:11perché fumetto e cinema sono due linguaggi diversi, con tempi e ritmi di racconto molto
00:15differenti. E in quanto tali è normale che non debbano sempre coincidere alla perfezione. Però,
00:20quando siamo davanti alla trasposizione di una storia specifica, che si tratti di miniserie o
00:25graphic novel, le discussioni in merito possono diventare molto ma molto accese. Come quando i
00:30più incalliti appassionati della Marvel, in occasione dell'uscita di Avengers e Joe Pultron, accusarono i
00:36Marvel Studios di marketing ingannevole, visto che il titolo del film era identico a quello di un
00:40recente crossover fumettistico, ma a livello narrativo non aveva nulla in comune con il
00:45lungometraggio. E così abbiamo voluto stilare una classifica con dieci esempi piuttosto fedeli,
00:50partendo da quello che si prende più libertà per arrivare a quello che si discosta il meno
00:55possibile dalla fonte letteraria. E allora scopriamo i dieci cinecomic più fedeli al fumetto originale.
01:07Primo film della fase 3 del Marvel Cinematic Universe,
01:10Capitan America Civil War è ancora oggi un oggetto controverso per alcuni fan,
01:15in parte per quello che a loro avviso è un cast troppo espanso per un film con il solo Capitan
01:19America nel titolo, infatti molti lo considerano una specie di Avengers 2 e mezzo, e in parte per
01:25la deviazione dalla premessa del Civil War fumettistico. In questo caso, l'oggetto del
01:29disaccordo tra le due fazioni non è la questione delle identità segrete, per lo più inesistenti
01:35nell'MCU, bensì il controllo governativo per quanto riguarda le attività dei supereroi.
01:40Ma a livello spirituale siamo nella zona giusta, con il conflitto tra Steve Rogers e Tony Stark che
01:45domina il film con una rabbia che si fa sempre più intensa, sino ad arrivare ad uno scontro
01:50finale dall'aria quasi intimista. E anche se il ruolo di Spider-Man non è esattamente lo stesso,
01:55il suo debutto nel franchise rimane un gran momento. Certo, è vero, il conflitto nel fumetto era davvero
02:00epico, è pieno di scontri e nel film è soltanto una civil scaramuccia nel parcheggio, ma in fondo il
02:06film per noi va bene così. Se Age of Ultron è finito nel mirino degli appassionati di fumetti, lo stesso
02:13non si può dire del
02:14primo Avengers, che si rifà abbastanza direttamente al primo storico numero del mensile ideato dai
02:19grandi Stan Lee e Jack Kirby. C'è un'invasione aliena provocata da Loki e per l'occasione si crea
02:25un
02:25gruppo di eroi le cui potenzialità non sono esattamente compatibili. E c'è anche un pizzico di The
02:30Ultimates, dove è Nick Fury a reclutare i membri del team. Certo, mancano l'appello Ant-Man and the Wasp,
02:35sostituiti da Black Widow e Hokai, e nell'universo cartaceo Capitan America non era un membro fondatore,
02:41ma tutto il resto arriva direttamente dalla pagina. Filtrato, ovviamente, attraverso il macro
02:46progetto dell'MCU, è l'approccio intriso d'ironia dello sceneggiatore e regista Josh Whedon.
02:52Adattando elementi di Anno 1 e del lungo Halloween, Batman Begins torna alle origini del tetro difensore
02:58di Gotham City e le rielabora in ottica contemporanea, con un filtro di verosimiglianza che mantiene
03:03l'atmosfera dark, ma senza gli eccessi grotteschi di altre avventure audiovisive dell'alter ego di Bruce Wayne.
03:08C'è chi ha urlato al sacrilegio per la rimozione dell'immortalità di Ra's al Ghul,
03:13ma è un dettaglio all'interno di un progetto autoriale ambizioso e intelligente, che sì,
03:18non aderisce sempre alla lettera, ma cattura perfettamente lo spirito dell'universo creato
03:23da Bob Kane. E come disse un certo Roger Ebert nella sua recensione, questo è il quinto film
03:28di Batman, ma è il primo ad azzeccare completamente il personaggio.
03:33Al settimo giro, inclusi due film su Wolverine, il franchise dei mutanti aveva bisogno di un
03:38riassettamento, ed ecco arrivare il buonissimo X-Men giorni di un futuro passato, che trae
03:43spunto dall'omonima storia di Chris Claremont per esettare pezzi di continuity e soprattutto
03:48ricordarci perché ci siamo innamorati di questi personaggi. Inevitabilmente cambiano
03:53dei dettagli, nel fumetto è Kitty Pryde a tornare indietro nel tempo, e la parte nel passato
03:57è condizionata dagli eventi di X-Men l'inizio, ma lo spirito è quello giusto, con un connubio
04:02appassionante di azione, dramma e allegorie.
04:07Tecnicamente questa classifica sarebbe dedicata solo ai film usciti in sala, ma visto che Batman
04:12The Killing Joke è uscito nei cinema americani, ci sentiamo in dovere di includerlo, anche per
04:16come hanno reagito i fan dello splendido fumetto di Alan Moore. Prima di arrivare alla storia
04:21vera e propria, infatti, questo gattamento animato contiene un lungo preambolo originale per
04:26allungare la durata del film, e la decisione di far accoppiare Batman e Batgirl non è
04:31andata giù proprio in tutti. Poi però c'è spazio per il conflitto eterno fra il difensore
04:36di Gotham e Joker, e il lavoro di trasposizione è forse fra i migliori visto in casa DC, da
04:41vedere rigorosamente in lingua originale, per apprezzare le performance di Kevin Conroy nei
04:46panni di Batman e di Mark Hamill nei panni del pagliaccio di Gotham.
04:51Come comprimere sei volumi in un unico film? È quello che è riuscito a fare Edgar Wright
04:56nello splendido Scott Pilgrim vs The World, deliziandoci con una serie di situazioni surreali
05:01che mettono il povero Scott in conflitto con i sette ex della sua ragazza, che corrispondono
05:07ovviamente a sette villain. La trama a grandi linee è la stessa del fumetto, ma il punto
05:11di forza del film è quello che Wright riesce ad aggiungere, abbracciando ancora di più la
05:16struttura e gli stilemi del videogame, a partire dal logo della Universal in 8-bit, senza dimenticare
05:22i tanti rimandi al mondo del cinema e delle sitcom. Geniale, secondo noi, la scelta di affidare
05:27la parte di uno degli ex, per la precisione un supereroe rocker vegano, all'ex Superman
05:32Brandon Routh.
05:35E se i supereroi esistessero nel mondo reale? E questo è il punto di partenza di Kick-Ass,
05:40film basato sull'omonimo fumetto di Mark Miller che già ai tempi della sua uscita si fece
05:44notare per la sua grande fedeltà all'originale, visto che cambiano giusto dettagli minori, legati
05:50alla vita privata del suo protagonista. La fedeltà del film è dovuta alla collaborazione
05:54tra Miller e il regista Matthew Vaughn, infatti l'originale e l'adattamento sono stati scritti
05:59quasi in contemporanea, con i due che si consultavano regolarmente. Miller, però, aveva il diritto
06:05di veto su chi doveva morire. E così la decostruzione ironica del genere rimane intatta in entrambi i formati,
06:11ma il film ha una marcia in più. Perché? Perché consente al mitico Nicolas Cage di imitare
06:16il Batman di Adam West. E scusate se è poco.
06:21Come per il suo film precedente, il regista Zack Snyder prende molto alla lettera in testo
06:26originale, servendosi delle tavole del fumetto come storyboard per ogni singola inquadratura.
06:31Il risultato è Watchmen, un film che al netto di omissioni e modifiche aderisce in maniera molto
06:36fedele al canovaccio di Al Amour, portando sullo schermo una crudele analisi di cosa
06:41significhi veramente essere un supereroe. Come ricorderete, il fumetto nel fumetto appare
06:46solo nella versione estesa come racconto animato e il finale fu cambiato per questioni di logica
06:51interna. Come sempre capita con il cinema di Zack Snyder che si odia o si ama, Watchmen ha diviso,
06:57ma su una cosa credo che siamo tutti d'accordo. Watchmen ha senza dubbio i titoli di testa, più
07:03belli mai creati, per un cinecomic.
07:07Ancora Zack Snyder, questa volta alle prese con Frank Miller, e anche in questo caso l'approccio
07:12è molto ma molto fedele, sia in termini di scrittura che di linguaggio visivo. L'unica
07:17modifica sostanziale in 300 è la sottotrama politica, quella che vede la regina, che si
07:22oppone alle decisioni del consiglio spartano, aggiunta per dare maggiore spazio a un personaggio
07:27che nel graphic novel è appena accennato. Una deviazione che non ha convinto tutti, principalmente
07:32perché influisce sul ritmo del film, ma che non rovina affatto una storia epica e brutale,
07:37come se ne vedono raramente all'interno dei cinecomic.
07:42Diciamo la verità, è possibile essere più fedeli all'originale di Sin City? Probabilmente
07:47no. Se si considera che lo stesso regista, Robert Rodriguez, che ha firmato il film in
07:51tandem con l'autore Frank Miller, ha rifiutato di inserire nei credit una menzione per la sceneggiatura,
07:57dato che a suo avviso non c'è niente di adattato in quello che vediamo sullo schermo.
08:01Se vogliamo, le modifiche principali riguardano le scene di nudo, edulcorate in base alle preferenze
08:06personali degli attori. Il discorso è leggermente diverso per il secondo lungometraggio, contenente
08:12una storia originale non presente nei fumetti, ma nel complesso il mondo ideato da Miller
08:17arriva dalla carta al cinema esattamente com'è. Angolazioni, fotografie e montaggio sono già
08:23inclusi nelle singole vignette. E grazie a Rodriguez, la sensazione, vedendo Sin City,
08:28è proprio quella di sfogliare un film. E voi che ne pensate di questa top 10 dedicata ai cinecomic
08:33più fedele ai fumetti? Siete d'accordo? Avete altre proposte? Fateci sapere la vostra nei commenti.
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