00:03Allora, diciamo la verità, le vite di tutti noi sono segnate da almeno due traumi, la morte
00:08della mamma di Bambi e la morte di Mufasa. La voce e lo sguardo sperduto del piccolo
00:13cerbiatto e di Simba hanno rovinato le nostre infanzie, ma le nostre lacrime hanno avuto
00:17anche altri motivi per scorrere a fiumi, e per questo dobbiamo ringraziare anche gli
00:22amici della Pixar. Infatti, un anno dopo il grande successo del Re Leone, arriva Toy Story,
00:27e qualcosa di nuovo si accende di colpo nel mondo dell'animazione, assieme a nuovi occhi
00:31lucidi per altri tipi di emozioni. Quella brevettata dalla Pixar è una vera e propria tecnologia
00:36poetica, dove sentimento e pixel convivono alla perfezione. Giocattoli, robot, topi, mostri
00:42per niente immaginari e emozioni del tutto impregnate di sentimento, ecco la vera magia della Pixar,
00:47ci ha commosso con l'amicizia e con l'amore, col ricordo della crescita e con gli effetti
00:52della vecchiaia. Ed è grazie a queste dieci splendide scene che vi stiamo per descrivere
00:56che, assieme alla celebre lampadina, anche i nostri occhi si sono illuminati.
01:06L'epifania, vissuta dall'algido Antone Godi, Ratatouille, pone immediatamente sotto una luce
01:11nuova un personaggio fino a quel momento alquanto detestabile. Il temuto critico gastronomico
01:15ha un palato difficile e una penna amara per chiunque si sottoponga al suo severo giudizio.
01:20Figuriamoci cosa potrebbe accadere quando lo chef è un topolino con un immenso talento per i fornelli.
01:26E sarà proprio il tocco magico di Ratatouille a stimolare vecchi retrogusti assopiti nel palato
01:31di Ego. Una pietanza speciale che rievoca un passato semplice e fa scaturire in lui una
01:36delle più belle e profonde riflessioni nate in casa Pixar.
01:41La Terra è stata abbandonata da ogni forma di vita e ridotta a discarica, ma qualcosa si muove ancora.
01:47In lontananza si avverte il ronzio delle cinghie del vecchio robot Wally che, pezzo dopo pezzo,
01:52cubo su cubo, ricostruisce il suo piccolo mondo fatto di ricordi e di scarti. Film pieno di nostalgia
01:58e di coraggio nel suo essere quasi del tutto muto, un inno all'amore per l'ambiente e la cura
02:03delle piccole cose. Il rapporto tra lui ed Eve riesce a intenerire grazie a semplici
02:08microscatti automatici, piccoli movimenti meccanici capaci di infondere persino affetto e calore.
02:16Servono poche sequenze per gettarci nell'oceano di Alla ricerca di Nemo. La sequenza iniziale,
02:21brutale e improvvisa, giustifica subito il carattere apprensivo di Marlin, padre amorevole
02:26che ha perso tutto o quasi. La quiete o avvattata della barriera corallina viene scossa di colpo
02:31da un predatore marino e delle più di 400 uova ne rimane una sola. Da qui nasce una promessa
02:36di affetto eterno, si schiude un rapporto tra padre e figlio che ci accompagnerà lungo tutto
02:41il film. E basterà una piccola pin per farci commuovere.
02:47Nella saga di Toy Story, i giocattoli, oltre ad avere una consapevolezza, hanno anche una
02:51vita alle spalle e esperienze che ne hanno forgiato lo spirito. In Toy Story 2, la vicenda
02:56di Jesse racconta il vissuto triste di una bambola che ci è sempre apparsa energica e
03:00positiva. Dopo intere giornate passate a giocare insieme alla sua amica Emily, qualcosa cambia
03:05pian piano. I giochi lasciano spazio ai trucchi e le vecchie passioni a nuovi interessi. Jesse viene
03:11prima accantonata, poi illusa di ritornare a giocare con la padroncina e infine definitivamente
03:16abbandonata.
03:19Anche nel mondo colorato di una bambina arriva il momento in cui la spensieratezza dell'infanzia
03:24deve convivere con i problemi dell'adolescenza. Quel preciso momento in cui la protagonista
03:28di Inside Out deve capire che la vita non è fatta di tinte ma di sfumature. La morale
03:33dello splendido film Pixar si annida all'interno di un fitto viaggio cerebrale, un labirinto della
03:38mente dove ci si perde per trovarsi e conoscersi davvero. E così la collaborazione finale sulla
03:43plancia di comando, tra gioia e tristezza, finalmente accolta come parte fondamentale
03:48della mente, corrisponde ad una bellissima riconciliazione personale e familiare.
03:56Tra le immense e verdeggianti vallate della Scozia medievale si distingue la chioma rosso
04:01fuoco della scalpitante Merida, principessa ribelle che non accetta il suo destino segnato
04:05dagli altri, deciso dalle abitudini e dalle tradizioni di sempre. In quello che è senza
04:10dubbio il più classico e disneyano dei film Pixar emerge una sequenza agrodolce, ricca
04:15di pentimento, riconoscenza e amore. La giovane protagonista, da sempre in combutta con la madre,
04:20si riconcilia con lei, trasformata in orso da un incantesimo. La musica celtica, l'alba
04:25imminente e le espressioni facciali sublimano un abbraccio quasi primordiale nella sua intensità.
04:33Come può il temutissimo mostro dell'armadio dare un tenero abbraccio della buonanotte? Ce
04:38lo spiega alla perfezione Monsters & Co. In una realtà parallela dove il contatto con i bambini
04:43è uno spauracchio per i mostri spaventatori, la piccola Bo e il grosso Sally impareranno
04:48a volersi bene, rompendo ogni pregiudizio sul rapporto tra creature notturne e bambini.
04:53Il saluto finale alla piccola contrappone l'ingenuità della bimba alla consapevolezza di Sally, pronto
04:59ad un ultimo addio. E rieccoci nella testa della piccola
05:04protagonista di Inside Out, nel suo mondo kaleidoscopico dove i ragazzi della Pixar hanno dimostrato
05:10di essere sia ingegneri che artisti della creatività indomabile. Nel bel mezzo del loro
05:14viaggio on the road, gioia e tristezza incontrano Bing Bong, strano personaggio dal nome onomatopeico
05:20che si rivela essere l'amico immaginario della bimba. Un po' elefante, un po' delfino,
05:24un po' zucchero filato. Bing Bong è una guida strampalata che però, quando deve, capisce
05:29per primo che la crescita richiede un addio. Lui è quell'addio in persona il lato fanciullesco
05:35a cui la piccola deve rinunciare per sempre. Il suo salto dal carretto magico permette
05:40a gioia di andare avanti, alla bimba di crescere e al pubblico di prendere in mano i fazzolettini.
05:47Ancora tappe di vita che scandiscono il ritmo delle nostre lacrime che cadono. Come abbiamo
05:52visto il passare del tempo è un tema caro alla Pixar e nel caso di Toy Story 3 le lancette
05:57hanno girato per ben 15 anni per noi spettatori, così come per Andy. Ormai è troppo grande
06:02per poter pensare ancora alle avventure degli amati Woody e Pazze. È proprio questo legame
06:07che unisce pubblico e protagonista in un comune affetto per i beniamini rende la scena finale
06:11del film un commovente saluto collettivo. Questa volta non è un addio ma un passaggio
06:16di consegne. Andy lascia i suoi giochi nelle mani di una delle poche bambine ancora capaci
06:21di giocare con la sua immaginazione. Un tempo è finito mentre un altro sta per cominciare
06:26con il gioco che va avanti assieme alla vita.
06:30Carl è un anziano vedovo che però non è mai rimasto solo. Con lui ci sono sempre stati
06:36ricordi di una vita passata a rincorrere un sogno mentre ne stava vivendo un altro con
06:40il grande amore sempre al suo fianco. Up è una poesia animata che racconta lo straordinario
06:46nell'ordinario, assieme all'impresa rara, di condividere tutto con la persona che ami.
06:51L'avventura può essere vissuta anche tra quattro mura di una casa umile, nel focolare
06:55di un salotto, tra due poltrone vicine con due anziani che si tengono per mano. La musica
07:01di Michael Giacchino racchiude sia l'allegria che il vuoto della storia di Carl ed Ellie e
07:05per questo l'inizio di Up merita di rimanere in alto anche nella nostra classifica, lassù assieme
07:11i loro amati palloncini colorati. E voi? Siete d'accordo con la nostra classifica
07:16sulle scene più commoventi in casa Pixar? Quale scena vi ha strappato più lacrime? Fatecelo
07:20sapere nei commenti.
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