00:01In un universo parallelo, questa videorecensione di No Time to Die è uscita nell'aprile del 2020,
00:09periodo in cui era inizialmente prevista la quinta ed ultima avventura del James Bond
00:14interpretato da Daniel Craig. Poi è arrivata la pandemia e il venticinquesimo film della saga
00:20di 007 è stato fra i primi a posticipare ripetutamente il proprio debutto nelle sale.
00:25Vedere finalmente No Time to Die al cinema è un traguardo importante perché rappresenta
00:30un passo verso un ritorno alla normalità con i grandi film che arrivano in sala e con
00:35tanto pubblico affamato di grande schermo. E da questo punto di vista è molto simbolico
00:40il film stesso, che nella sequenza prima dei titoli di testa parzialmente girata in Italia
00:45parla dell'importanza di lasciarsi alle spalle il passato e abbracciare il futuro. Ve ne
00:50parliamo meglio nella nostra videorecensione di No Time to Die.
00:59Avevamo lasciato James Bond alla fine di Spectre pronto a godersi una nuova vita lontano dai
01:05servizi segreti insieme a Madeleine Swoon. E li ritroviamo proprio così. I due sono felici
01:10anche se lui, come fa a notare l'amata, non riesce a non guardarsi costantemente alle
01:15spalle, un residuo di anni caratterizzati da violenza, inganni e paranoia. L'edillio è di breve
01:21durata perché una nuova misteriosa minaccia spinge Felix Slater a contattare l'ex 007 per
01:28un incarico molto delicato, che richiede l'intervento di una persona, ufficialmente fuori dai giochi.
01:34Ovviamente non ci vorrà molto prima che Bond torni in contatto con MQ, i quali sono attualmente
01:39supportati sul campo da una nuova Agente 00, ma hanno anche bisogno dell'aiuto del loro vecchio amico,
01:45soprattutto quando salta fuori che il tutto è in qualche modo legato a Blofeld. Ma il vero
01:50pericolo è rappresentato da un altro individuo, tale Safin, Rami Malek, il cui piano malefico potrebbe
01:56avere conseguenze devastanti e irreversibili per tutto il pianeta. A livello di pura durata
02:03dell'ingaggio, Craig è il Bond più longevo di sempre, e nel corso di questi 15 anni si è
02:08guadagnato sul campo il diritto di approvazione per la sceneggiatura e il regista. Per il suo
02:14addio si è rivolto a Carrie Fukunaga, il primo cineasta americano nella storia del franchise,
02:19e in sede di scrittura ha dato una mano Phoebe Waller-Bridge, la creatrice di Fleabag. Il
02:24suo tocco è evidente, soprattutto con i due nuovi volti femminili tratteggiati in modo strepitoso.
02:30L'alleata cubana interpretata da Ana de Armas meriterebbe un film tutto suo, mentre la firma
02:36di Fukunaga consente al film di giocare con i generi, come testimoniano i primissimi minuti,
02:41che pur essendo formalmente coerenti con l'estetica generale della pellicola, la fotografia è dello
02:47svedese Linus Sandgren, premio Oscar per La La Land. Hanno un tono a metà fra l'horror e il noir
02:52scandinavo, prima di cedere il posto ad atmosfere più riconoscibilmente legate alle avventure della
02:58spia britannica. È un'avventura ambiziosa, la più lunga di tutta la saga, ma ciascuno di quei 163
03:05minuti è giustificato dalla necessità di chiudere un cerchio. Oltre a funzionare come
03:10emozionante storia a sé, il film è il culmine di 15 anni di lavoro per il protagonista, la fine
03:16di un'era. Se ne parlava già due capitoli fa in Skyfall, quando Finnis, prima di diventare il
03:24nuovo M, commentò senza troppi peli sulla lingua il fatto che Bond potesse non essere più al passo
03:30coi tempi, battuta che qui ritorna in maniera rielaborata. E ne riparla Safin, villain che si
03:36distingue dai predecessori per la pura, calma spietatezza e per il suo grado di pericolosità,
03:42dicendo, io sono quello che ti ha reso obsoleto. A questo la spia inglese risponde, non lo sarò mai
03:48finché continuano ad esistere quelli come te. Perché la creatura di Fleming sarà anche sul piano
03:53concettuale una reliquia della guerra fredda, come disse la M di Judi Dench ai tempi di Brosnan,
03:59ma non passerà mai di moda sui nostri schermi? E anche se questo è l'addio di Craig, che si
04:04congeda con un vertiginoso, sorprendente, spettacolare e toccante connubio di azione,
04:10pathos e introspezione, la promessa alla fine dei titoli di coda rimane sempre la stessa,
04:15invariata da cinque decenni. James Bond will return. Perché, per parafrasare il marketing di
04:21un altro recente capitolo finale, questa versione della saga è finita, ma la storia andrà avanti in
04:27eterno. Chiudiamo la nostra video recensione di No Time To Die applaudendo il lungo addio di
04:32Daniel Craig al personaggio di James Bond. Un saluto che arriva dopo quindici anni di onorato
04:38servizio e cinque film. Fedele ai canoni della saga e allo stesso tempo attento al giorno d'oggi,
04:44questo No Time To Die unisce tanti ingredienti e ci regala un grande cocktail cinematografico.
04:50Naturalmente agitato, non mescolato. E voi? Stavate aspettando con ansia la tanto agognata uscita di
04:56No Time To Die? Pensate che Craig abbia rinnovato come si deve l'icona di Bond? Fateci sapere la
05:01vostra nei commenti.
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