00:00Lo l'ho sentito subito come un fratello, ecco.
00:23È bellissimo, c'è un momento nel film in cui voi vi guardate e tu dici a lui
00:27ma tu hai fatto qualcosa, ecco, quanto è stato bello trovare quella complicità che è verissima tra fratelli
00:34e succede così, uno si guarda e sa tutto.
00:37Ah, come è stato? In realtà è nata un po' una, ma abbastanza velocemente, una complicità, no?
00:44Sì.
00:45È stato molto naturale, ecco, anche perché poi, sì, non saprei spiegare, in realtà eravamo,
00:51almeno parlo per me, ma magari smentirà lui.
00:55Bravo, parla per te.
00:56Non ci trovavo mai d'accordo su nulla, quindi.
00:59Lo l'ho sentito subito come un fratello, ecco.
01:03Sì, devo dire che, come hai detto tu, ci sono dei codici tra fratelli, come ci sono dei codici
01:09tra padre e figlio e quindi con Filippo è stato molto semplice perché è un po' quella sensazione
01:16che ti viene da ridere quando in realtà magari non potresti e quindi ce la siamo portata avanti
01:23sempre, sia da quando ci siamo conosciuti, cioè dalla fase dei provini fino ad oggi,
01:29ecco, fino adesso.
01:30E invece una scelata molto bella è quando la zia, la musa, lancia dalla finestra le
01:36pile, che è una cosa un po' che ritorna anche con il fratello, quando dice vai tu, trova
01:42alla tua strada, pensiamo alla felicità, ecco, come si fa a trovare la carica, l'energia
01:46appunto delle pile per trovare la felicità o comunque almeno provarci, insomma.
01:54Ma questo credo che non è una domanda che devi rivolgere a me, di fronte alla felicità
01:59credo che siamo tutti abbastanza interdetti e a volte smarriti, quindi nel film noi interpretiamo
02:08dei ruoli, in quel caso, nel mio caso, nel caso di Marchino, parla di felicità ma rimane
02:18un concetto, perché poi la vita è piena invece di conflitti e quindi si insegue una sensazione
02:28di dimenticanza, ecco, forse quello è un po' l'obiettivo di Marchino, quello di dimenticarsi
02:35dei problemi e questo magari è la sensazione più vicina alla felicità.
02:41Capite?
02:42Ma io penso che comunque la felicità, cioè, lessi un libro molto interessante di questo
02:50Paul Watzlawick che si intitola Istruzioni per rendersi infelici e lui dice che, diciamo,
02:56il succo e che grazie ai, cioè senza i momenti di infelicità non potremmo, insomma, essere
03:03felici, quindi in realtà i momenti di infelicità sono comunque momenti che di certo non piace
03:10gli evoli però che ci danno la possibilità di, insomma, trovare la strada per riconoscere
03:17almeno i momenti felici, che poi la felicità penso che sia un millesimo di secondo, magari
03:22ci sono momenti di gioia, non so, poi sono appunto, oppure magari siamo influenzati da
03:28una situazione gioiosa quando in realtà, quindi ridiamo, ridiamo, ecco, ridere non significa
03:33essere felice però in realtà non so, è una cosa che forse si raggiunge, seguendo le passioni
03:41probabilmente, non so, però queste sono cose molto generiche, non vorrei io.
03:46Invece adoro molto lo spirito di avventura del tuo personaggio, perché veramente c'è
03:52lo zio che vedi Maradona, l'orecchio di Maradona, una cosa fuori dall'ordinario, no?
03:58E quindi il suo spirito di avventura è tutto su Maradona, infatti se Maradona non viene
04:02a Napoli io mi ammazzo.
04:03Invece il tuo personaggio veramente cerca l'avventura nel rapporto con l'altro, cioè
04:08nel veramente parlare con chiunque, dal criminale, sul motoscafo, no? E quindi ecco, come si
04:14fa per mantenerlo sempre vivo con lo spirito di avventura secondo te? Tu che hai interpretato
04:19Fabietto?
04:20Ma io credo che sia importante osservare tanto, ricercare, ma nel quotidiano ecco, magari anche
04:27cose specifiche, però forse sì, Fabietto è un osservatore, è una persona comunque apparentemente
04:35sola, o almeno si sente così, e quindi la sua fuga è nello studio e appunto nel confronto
04:46con le persone più grandi di lui, o persone che hanno vissuto cose completamente diverse
04:51dalle sue, infatti il suo interesse, diciamo la sua voglia di frequentare questo contrabandiere
04:58che è Biagio Manna, Armando, nasce proprio da questo, dal fatto che appunto lui vuole scoprire
05:05anche, vuole innanzitutto avere un amico e poi scoprire una nuova realtà, ecco.
05:12Grazie Emilio, ragazzi.
05:13Grazie a voi.
05:14Tu metti i libri, voi siete tranquillissimi.
05:16Grazie.
05:16Grazie a voi.
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