00:00In fisica quantistica di continuo si formano coppie di particelle.
00:04Il loro destino è di incontrarsi e scomparire l'una nell'altra.
00:07Lo stesso accade quando due persone si innamorano.
00:10Io non credo che tu voglia vivere tutta la vita in una roulotte, vero Roy?
00:13Per caso sai dov'è Steve?
00:15Ora non so dove sta. Dai, andiamo a divertirci.
00:23Questa è la tua prima esperienza in lingua inglese, se non sbaglio,
00:27ed è anche la tua prima esperienza con il genere del team movie.
00:32Volevo capire come ti sei mossa all'interno di questo genere,
00:38come lo hai, tra virgolette, rinnovato, cosa ci hai messo di tuo?
00:44Ogni volta che approccio un progetto per me è importante metterci qualcosa di mio,
00:49in particolare trovare degli elementi nella storia e nell'interpretazione
00:53degli attori che possano restituire un messaggio empatico al pubblico.
00:58Quindi questo sicuramente è quello che io ci metto sempre.
01:01Cioè cerco di avvicinarmi alla storia per trovarci qualcosa che mi appassiona.
01:06In questo senso abbiamo rivisto la sceneggiatura anche con Benjamin e Bella.
01:11Insieme abbiamo cercato di costruire e di dare verità a questi due personaggi,
01:16che secondo me sono due personaggi apparentemente che vivono in due mondi opposti
01:21e che però attraverso questa loro relazione fanno dei grandi passi avanti.
01:27Per quanto riguarda il genere team, diciamo che io avevo già avuto l'esperienza di Maledetta Primavera
01:34che probabilmente non si rivolge soltanto a un pubblico team,
01:38però sicuramente per me il genere del romanzo di formazione è un genere a cui sono estremamente affezionata.
01:45Quindi naturalmente poi magari i film da cui sono partita o quelli che ho studiato meglio
01:52sono molto diversi, se pensi per esempio ai 400 colpi di Truffaut.
01:56Però c'è qualcosa che mi interessa sempre raccontare del mondo degli adolescenti,
02:02ancora mi interessa e c'è anche nei miei documentari,
02:06se pensi a bellissime, insomma a quelle tre ragazze del film,
02:10in qualche modo la spontaneità, la difficoltà.
02:14È un'epoca in cui i conflitti sono tutti più accesi
02:19e siccome la drammaturgia ha sempre bisogno di un conflitto,
02:23in qualche modo questo genere ce ne offre già di suo,
02:27quindi ci dà la possibilità di costruire una bella storia.
02:30Per quanto riguarda i due protagonisti,
02:34è detto che avete lavorato insieme sulla sceneggiatura
02:36con Benjamin Mascolo e Bella Thorne,
02:39volevo capire in che modo li hai coinvolti
02:41e che tipo di apporto hanno dato loro ai personaggi.
02:45Allora, noi ci siamo sentiti su Skype per la prima volta,
02:49io, Bella e Benji,
02:50e io ho raccontato loro tutto quello che avrei voluto cambiare della sceneggiatura.
02:55Devo dire che siamo stati molto fortunati
02:57perché siamo stati tutti, come dicono gli americani,
03:01on the same page dal primo minuto
03:04e quindi le idee che ho proposto anche secondo loro
03:09erano vincenti rispetto appunto alla lavorazione del film
03:14e poi abbiamo cercato un pochino di avvicinare questi personaggi di Roy e Vivian
03:20anche al carattere, un po' alla natura di Bella e Ben,
03:25soprattutto di Ben che devo dire ha usato molto dei sentimenti repressi di rabbia
03:30e ha cercato di metterli dentro il personaggio.
03:33Bella è un'attrice talmente professionista che può fare qualsiasi cosa,
03:37quindi per lei sicuramente è stato più facile.
03:40In questo film si parla non solo di amore tra adolescenti,
03:44ma anche di memoria, ricordi,
03:45la memoria torna comunque nei tuoi film,
03:49penso a Maledetta Primavera.
03:50Cos'è che ti affascina del ricordo, della memoria?
03:55Si nota anche nelle inquadrature,
03:59c'è qualcosa sempre di molto impalpabile, suffuso.
04:04Sicuramente cercare, diciamo che forse il sogno è un po' quello di dare una realtà
04:11a un'entità che non ha una sua tangibilità,
04:16che è proprio quella della memoria,
04:17provare a renderla visiva,
04:19provare a lasciare un'immagine che possa restare.
04:26È come quando ognuno di noi cerca di rielaborare un ricordo.
04:30A un certo punto, almeno a me,
04:33accade sempre che non mi ricordo più
04:36se tutto quello che ho nella mia testa,
04:39quelle immagini, siano esistite davvero,
04:42oppure se in qualche modo la mia memoria visiva le abbia rielaborate.
04:47E penso che questo meccanismo sia molto affascinante
04:49perché accomuna tantissime persone.
04:51E quindi in questo film
04:53il fatto che lei abbia perso parte di questa memoria
04:57è stato estremamente affascinante per me,
05:01faceva parte dell'idea iniziale che non era mia,
05:03ma che mi era stata proposta da Marco Belardi,
05:06dal produttore della Lotus.
05:08Ed era un'idea che fin dall'inizio mi ha stimolato creativamente
05:12perché ho immediatamente cercato di capire
05:15come renderla da un punto di vista visivo,
05:18per cui abbiamo cercato di farlo con una fotografia diversa,
05:22con una fotografia fatta solo di dettagli,
05:25fatta di fuori fuoco.
05:27E diciamo che è qualcosa che continua
05:29ad avere per me un interesse nella sperimentazione
05:33e nel cercare di restituirgli una forma.
05:36Non può essere applicato al nostro mondo
05:38perché gli esseri umani sono molto più complicati.
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