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  • 6 anni fa
Trascrizione
00:01Il subconscio, il mistero, l'oscurità, il surreale e il sogno. Sono questi gli elementi
00:07che caratterizzano il cinema di David Lynch. Dieci film destinati alle sale cinematografiche
00:13che risultano però solo una minima parte della vastissima produzione artistica del regista.
00:18Non è sempre filato tutto per il meglio, ma gli alti e bassi fanno parte di un unicum che non
00:23ha
00:23uguali. Perché entrare nei mondi oscuri e sognanti di David Lynch significa fare i conti con tutto
00:29ciò che è la vita stessa. Emozioni messe in scena e racchiuse in oggetti, personaggi, luoghi.
00:35Per riscoprire, o scoprire perché no, per la prima volta queste emozioni, ecco tutti i film
00:40del regista ordinati dal peggiore al migliore. Prima di cominciare, vi invitiamo ad iscrivervi
00:45al nostro canale YouTube e cliccare sulla campanella delle notifiche, per non perdervi nessuna novità
00:50targata Movie Player.
00:57Mosca bianca nella filmografia di David Lynch, Dune si merita sicuramente di apparire in classifica.
01:03Nasce come colossal voluto da Dino De Laurentiis, un progetto costosissimo che prova a ridurre
01:08in due ore scarse la complessità del romanzo di Frank Herbert. Con un cast composto da Max
01:13von Sydow, Shawn Young e Kyle MacLachlan, qui alla sua prima collaborazione con il regista,
01:18con le musiche di Brian Eno e dei Toto, le creature di Carlo Rambaldi, un budget mostruoso
01:24di 40 milioni di dollari e tutta la fantasia di David Lynch, cosa poteva mai andare storto?
01:30A quanto pare tutto. Tolto dalle mani di Lynch, la versione uscita al cinema, ridotta nella
01:35durata, è una strana creatura. Un Frankenstein che non accontenta nessuno e finisce per annoiare
01:40presto. Lo stesso regista, che all'epoca veniva dal successo di The Elephant Man, continua
01:45a rinnegare questo film, non considerandolo parte del suo corpus cinematografico, ma ogni
01:51tragedia porta con sé anche degli insegnamenti. Il flop di Dune spingerà Lynch a concentrarsi
01:57solo sui suoi progetti personali, evitando produzioni su commissione e pretendendo il final
02:02cut per ogni film successivo.
02:06Palma d'oro al Festival di Cannes del 1990, Cuore selvaggio è un folle viaggio on the road,
02:12l'appassionata fuga di Lula e Sailor dalla madre di lei e dal sicario che ha soldato.
02:17Tratto dal romanzo di Barry Gifford, Cuore selvaggio unisce l'Art Boyle da Shakespeare,
02:22Elvis Presley al mago di Oz, sprigionando tutta l'inventiva visiva e surrealista di Lynch.
02:27La trama di Cuore selvaggio è abbastanza lineare e le stranezze avvengono attraverso la satira
02:32e nell'esagerazione dei personaggi. Rimane un film divertente, soprattutto grazie all'interpretazione
02:38di Diane Led e Harry Dean Stanton, che prende lo spettatore e infiamma lo schermo cinematografico.
02:45E a proposito di Fuoco, il lungometraggio che doveva proseguire la seconda stagione di
02:50Twin Peaks è forse il meno amato al momento dell'uscita. Eppure, Fuoco cammina con me,
02:56pur limitato perché troppo legato alla serie televisiva, a distanza di tempo è stato parecchio
03:01rivalutato. Una volta contestualizzato, fermo restando che non intendeva risolvere i misteri
03:06lasciati aperti dalla seconda stagione della serie, il film è una discesa negli abissi
03:11di una figlia violentata dal padre. Molto simile a un film horror dove il suono è l'elemento
03:16più importante della pellicola, Fuoco cammina con me sembra quasi l'opposto di Cuore selvaggio.
03:21Lì l'eros è luce, qui è solo oscurità.
03:26Il secondo lungometraggio di Lynch è una perla di rara eleganza. In un bianco e nero raffinato
03:32di Elephant Man è una storia basata su fatti reali che racconta la storia di John Merrick,
03:38un uomo deforme preso in cura da un dottore interpretato da Anthony Hopkins. Un film che
03:43mette in mostra un lato del regista, spesso riconosciuto come maestro dell'incubo, del
03:47perturbante, dolce e pieno d'amore. Se non fosse per certe tematiche, sembrerebbe un film diretto
03:54da un regista diverso da quello di Eraserhead, la prima opera che fece notare Lynch al comico
03:59e in questo caso produttore Mel Brooks. Il film venne nominato a ben otto premi Oscar,
04:05ma non vinse neppure una statuetta.
04:09A distanza di sette anni dal film precedente, ecco arrivare Strade Perdute, uno dei film che
04:15più esemplifica una nuova fase della carriera di Lynch. I suoi film, con la splendida eccezione
04:20di quello successivo a questo, diventano enigmi da risolvere e che forse non troveranno mai
04:26soluzione. Più che racconti di personaggi e storie da raccontare, sono incubi in cui
04:31perdersi e ritrovarsi. Le Strade Perdute del titolo sono le strade notturne che lo spettatore
04:36è costretto a seguire, incapace di ritrovare una mappa in cui orientarsi. In un film che
04:41si intreccia su se stesso e mette in scena la mente del protagonista, Strade Perdute consacrerà
04:47definitivamente la poetica di Lynch, quella più pura e sincera.
04:53Dopo le Lost Highways, ecco Straight Story, la storia dritta, lineare, semplice, prodotto
04:59da Disney e scritto dalla moglie dell'epoca. Una storia vera è una lucente parentesi di
05:04ottimismo e felicità. Nel raccontare il viaggio su un tagliaerba di Alvin Strait, un contadino
05:10settantenne che decide di andare a trovare il fratello, Lynch rallenta il tempo e ci fa apprezzare
05:15il piacere della calma e della lentezza. Se il mondo dei suoi film è spesso oscuro,
05:20non solo a livello fotografico ma anche a livello di comprensione, quello di una storia
05:25vera è invece un mondo di cuori puri, di carezze, di buoni sentimenti, di aiuto. Impossibile
05:31non commuoversi per questo film, lontano solo a prima vista dalla poetica dell'autore, perché
05:36tuttavia ne rimane lo sguardo incantato, colmo di umanità così densa e potente da scacciare
05:42il male e le divisioni. Kyle MacLachlan e Laura Dern sono la coppia più iconica della
05:49filmografia di Lynch, eppure per descrivere Velluto Blu non si può evitare anche di parlare
05:54di Dennis Hopper nel ruolo del perfido Frank Booth e di Isabella Rossellini come fan fatale
05:59della forte carica erotica e soprattutto di quell'orecchio abbandonato e ritrovato nel
06:04prato, pronto a frantumare l'idillio perfetto del bel quartiere americano. Sempre prodotto
06:09da De Laurentiis come segno di pace dopo il flop di Dune, Velluto Blu è uno dei migliori
06:15film del regista, un thriller all'apparenza canonico, che gioca con i cliché del genere
06:20e aggiunge una forte dose di perturbante e di argomenti tabù, che all'epoca fecero
06:25anche scalpore. Sembra quasi una versione primordiale di Twin Peaks senza l'elemento paranormale,
06:30e forse è proprio per questo che Frank Booth, a differenza di Bob, ovvero l'assassino di Laura
06:35Palmer inquieta molto di più. Il primo lungometraggio del regista è un capolavoro
06:42dell'Art House. Girato in un economico bianco e nero, quasi completamente muto, dove il sonoro
06:47industriale accompagna la visione per tutta la durata, Eraserhead, la mente che cancella,
06:52in poco più di 80 minuti ci regala un'esperienza unica. Esce nel 1977, ma il giovane Lynch,
06:59con l'aiuto di una truppe ridotta, impiega 5 anni della sua vita per realizzarlo, arrivando
07:04persino a dormire nel set. Dentro Eraserhead ci sono tutte le ansie e le paure dell'epoca,
07:10dal trasloco a Philadelphia alla nascita della prima figlia. Amato da Stanley Kubrick, Eraserhead
07:16è un vero e proprio incubo che, a distanza di più di 40 anni, non smette di inquietare,
07:21disturbare e affascinare. Un vero e proprio cult. L'ultimo film uscito al cinema per David Lynch
07:29è anche il suo più estremo. Quasi a chiudere un discorso iniziato proprio con Eraserhead,
07:34in Land Empire, l'impero della mente, scardina completamente il linguaggio cinematografico
07:40e le regole della sceneggiatura, per dare libero sfogo a un flusso di coscienza interiore senza
07:45soluzione di continuità. Tre ore riprese con un digitale sporco e semi-amatoriale, dove
07:50l'inquietudine, le urla, i pianti, gli spaventi, ma anche le risate, le stranezze, la dolcezza,
07:56la poesia, si intersecano e si compenetrano. Ennesima prova maestra di Laura Dern, qui costretta
08:03a un vero tour de force, un po' come lo spettatore, che dovrà districarsi nel labirinto mentale
08:08della protagonista. Pensando alla filmografia di David Lynch come un percorso di evoluzione,
08:13in Land Empire ne è l'arrivo definitivo, un esempio di cinema altro diverso da tutto
08:18il resto, semplicemente unico.
08:23Considerato dal regista un film lungo 18 ore, Twin Peaks The Return è la terza stagione
08:29o il revival della serie televisiva Twin Peaks. Andata in onda nel 2017 su Showtime, i 18
08:35episodi vogliono sia concludere le trame rimaste in sospeso del finale della seconda stagione,
08:40anche se si può davvero parlare di conclusione con Lynch, sia portare avanti la narrazione
08:45della cittadina. È un'opera che rifugge ancora una volta il linguaggio tradizionale,
08:5018 ore imprevedibili, dal ritmo forse a volte troppo pacato, intrise di dettagli come il
08:56fumo, affascinante come raramente lo sono i prodotti televisivi, Twin Peaks The Return
09:01e anche la chiusura del cerchio di un'intera vita artistica, quella del regista e dei suoi
09:06collaboratori più fidati. Nel saluto ai personaggi, nella messa in scena di qualcosa di assolutamente
09:12grandioso e incredibile per la tv seriale, nell'assenza di un vero e proprio finale,
09:17la storia di Dale Cooper, di Laura Palmer e delle forze maligne che infestano il mondo
09:22è destinata a durare per sempre, perché non serve sapere l'anno quando si ha a che fare
09:27con l'immortalità.
09:29Il primo posto di questa classifica non poteva che andare a Mulholland Drive, da molti considerato
09:35il film più importante del secolo. Nasce come serie televisiva, diventa un episodio pilota
09:40bocciato e si trasforma in un lungometraggio cinematografico. Un incidente d'auto e una
09:45sopravvissuta che ha perso la memoria, Rita, un'aspirante attrice, Betty, che si trasferisce
09:51a Hollywood e che si prende cura di questa donna affascinante, che mistero nasconde Rita.
09:56Quello che sembrava un thriller misterioso, all'apparenza comprensibile, a metà del film
10:00si capovolge e si trasforma in qualcos'altro, qualcosa di più sfuggente. Mulholland Drive è
10:06forse il film che meglio rappresenta il meccanismo cinematografico, sia a livello narrativo che
10:11con un gioco metatestuale. Il finale del film è solo l'ultimo incredibile sussulto di un
10:17capolavoro assoluto, premiato per la miglior regia al Festival di Cannes 2001.
10:22Allora lettori di Movieplayer, siete d'accordo con la nostra lista? Secondo voi ci sono alcune
10:27posizioni che vanno invertite? Diteci la vostra nei commenti.
10:37Grazie per la visione!
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