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  • 2 giorni fa
Marco D'Amore a Venezia 77 con Campari per promuovere i giovani talenti del cinema italiano.
Trascrizione
00:00E' molto bello a volte nascondere la mostruosità dietro la bellezza.
00:09Qui a Venezia con Campari. Campari sono anni che esce alla mostra a promuovere il talento, il talento giovane.
00:17Quanto è importante promuoverlo? Tu l'hai fatto anche nel tuo film, hai preso anche degli azioni giovani, quindi ci
00:22credi? Come si valorizza?
00:24Ma secondo me il talento si valorizza raccontandolo, si valorizza dandogli spazio, mettendolo al centro anche dell'interesse e soprattutto
00:36raccontando che dietro alcuni mondi ovviamente meravigliosi, fatti di artisti affermati, di volti noti, esistono delle realtà piccole e giovani
00:47che alla luce e all'ombra di questi grandi talenti stanno crescendo.
00:51Ed è il motivo per cui oggi siamo qui. Io ho la fortuna di raccontare il percorso di un giovanissimo
00:57artista campano che sono dieci anni che lavora in Pianta Stabile a Los Angeles.
01:02Ha raccolto collaborazioni davvero incredibili, tra cui quella con Gicermo del Toro, nella realizzazione del mostro di The Shape of
01:10Water, che proprio qui in Laguna è stato vincitore.
01:13E mi sembrava davvero restituire anche qualcosa di un territorio che abbiamo raccontato in questi anni attraverso un altro sguardo,
01:23ma che invece è fatto di esperienze clamorose, bellissime, di talenti e di passioni che sono riusciti a superare delle
01:30difficoltà incredibili affermandosi altrove.
01:34E spero che questo possa essere un volano per Luca Nemolato, per essere osservato anche dal nostro cinema.
01:42A proposito di mostri, il mostro di The Shape of Water magari ha un aspetto un po' strano, però è
01:48di una bontà disarmante,
01:50mentre tu hai spesso interpretato e scritto personaggi che non sembrano dei mostri, ma qualcosa di mostruoso ce l'hanno.
01:56Quindi secondo te il mostro, che metafora è? Che cosa ci insegna la metafora del mostro?
02:03Eh, ma sai, il tema della mostruosità, della bestialità e del conflitto che è insito in ogni essere umano è
02:11uno, come dire, dei racconti che hanno animato la letteratura di ogni tempo.
02:17Se pensi al Minotauro, piuttosto che alla favola della bella e la bestia, no?
02:23Perché in ognuno di noi ci sono dei tratti di miseria e di bellezza, di violenza e di bontà.
02:31È chiaro che se si riesce ad osservare questo conflitto, ponendo in essere tutte le sfumature che sono parte del
02:40profilo di un essere umano,
02:42questo diventa ancora più interessante. Certo è che è molto bello a volte nascondere la mostruosità dietro la bellezza
02:50e, così come è stato interessante in The Shape of Water, raccontare una mostruosità evidente che invece nascondeva una gentilezza
02:59e una fragilità molto più che umana.
03:02Lo faresti un film di mostri, che sia scriverlo, recitarlo, interpretarlo?
03:07Eh, guarda, quello è un mondo fantastico che mi alletta tanto, soprattutto da spettatore.
03:13Ti dico, non so se sarei in grado di riuscire a raccontarlo, però la metafora anche del supereroe, piuttosto che
03:22del mostro,
03:23il racconto fiabesco, no? Che si fa metafora poi di tutti i principi umani che agitano il nostro essere,
03:31ma sempre molto interessato. Ti ripeto, tanto da spettatore, tanto da lettore, non so se sarei mai in grado di
03:38poter portare sul grande schermo un racconto del genere.
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