00:04SIGLA
00:04Ogni notte faccio lo stesso sogno
00:06e poi mi sveglio pensando che non è vero.
00:10Non devi chiedertelo a te stesso.
00:12In fondo, sei solo una gans, mi chiedevo.
00:15Le nostre menti sono in contatto.
00:18Saprò sempre quando avrai bisogno di me.
00:20Adesso ho bisogno di te.
00:30In questo film, senza fare troppi spoiler, si dice
00:34la rivoluzione e l'evoluzione non è mai in dolore.
00:38E, sempre senza fare spoiler, alla fine c'è un personaggio che ha in mente,
00:42citando un altro film di supereroi, che lo chiamavano Gicrobot,
00:46il botto più grande di tutti i botti.
00:47L'abbiamo visto anche in Smetto quando voglio tre,
00:50che lì sono dei supereroi della mente.
00:52Come mai in Italia, adesso, per fare una ribellione,
00:55si pensa immediatamente al botto più grande di tutti i botti?
00:57Non lo so rispetto agli altri film che hai citato.
01:01Posso dirti per quanto ci riguarda.
01:02Noi abbiamo fatto una specie di concorso con le scuole,
01:07insieme alla Gis Scuola,
01:10chiedendo ai ragazzi di immaginare il sequel del primo Ragazzo Invisibile.
01:16Una delle paure molto forti che è venuta fuori
01:20è ovviamente quella del terrorismo,
01:23di cui sentono parlare continuamente.
01:27Noi abbiamo cercato di fare dei supereroi
01:31che non fossero solamente quelli che salvavano il mondo,
01:34ma dei supereroi che potevano anche usare male il loro potere.
01:41Ma, se non con una giustificazione,
01:44almeno con la possibilità di comprensione di perché sono arrivati lì.
01:51quindi sfruttati, emarginati, considerati mostri diversi, eccetera,
01:56quando finalmente sono liberi dice
01:57beh, ma noi abbiamo questo superpotere,
02:00adesso gliela facciamo vedere noi.
02:03Può succedere che capitano queste cose.
02:07Una cosa che mi ha colpito molto di questo film
02:09è che la cattiva finalmente una donna,
02:12perché si pensa sapere che un personaggio femminile
02:14magari è difficile vederlo in una chiave negativa.
02:17In più, quindi non solo una donna, ma anche una madre.
02:19Vedi che stai facendo dello spoiler.
02:23Fermiamoci qui, insomma.
02:25Perché in genere i supereroi diventano o cattivi o buoni
02:28perché hanno un trauma con la madre,
02:30ma la madre in genere è sempre intoccabile.
02:31Invece qui è tutto ribaltato.
02:32Pensa in Italia come intoccabile la madre.
02:36Io in maniera un po' provocatoria
02:39avrei suggerito come claim del film
02:43sei sicuro che tua madre ti vuole bene?
02:46Nel senso che non sempre essere la madre naturale
02:51vuol dire che è la madre giusta.
02:55Io credo che i figli sono di chi li cresce.
02:57C'è un bel dibattito che c'è anche nel film
03:01tra una madre adottiva e una madre naturale.
03:04Il confronto tra queste due figure femminili
03:07mi piaceva molto,
03:08ma come mi è capitato già di dire
03:11nelle mitologie orientali,
03:12per esempio Parvati, che è la moglie buona,
03:17bravissima madre, dolce, eccetera,
03:20l'altra faccia sua e lei si trasforma
03:23in cali, cioè la distruttrice,
03:26quella che beve il sangue di quelli a cui ha tagliato le teste.
03:28Quindi è nel femminile questa cosa
03:32ed è molto...
03:34Noi maschietti siamo un pochino più infantili
03:37da questo punto di vista,
03:39mentre questo mistero che secondo me
03:42il mondo femminile c'è dentro
03:43mi ha sempre affascinato, ecco,
03:45perché quando ho potuto
03:47un personaggio cattivo femminile mi piaceva.
03:51Che poi non è solo cattiva,
03:53è proprio quello che gli psicanalisti
03:56ti chiamano doppio legame, cioè in un certo momento
03:58sei affettuoso, buono, eccetera,
04:00in un altro momento sei distante, cattiva,
04:03e questo è molto complicato per un figlio.
04:07Non faccio spoiler, ma c'è una scena
04:11molto toccante, in cui c'è una mano
04:12che si appoggia a un vetro.
04:15Da vent'anni a questa parte,
04:17questa stratagemma del vetro con la mano,
04:19penso a Titanic, penso anche alla serie tv,
04:21Lost, è molto usato.
04:23Come mai secondo lei questa mano,
04:25questo vetro, cos'è oggi questo vetro?
04:27Perché ci commuove tanto?
04:28Sa che lei è molto più cinefil di me,
04:31perché io non mi ricordo
04:32né Atlantic, né Titanic, mi scusi,
04:36né l'altro film che ha citato.
04:38Però, allora, beh, il vetro
04:40posso cercare di immaginare
04:43e soprattutto raccontare quello
04:44che rappresenta per me.
04:46Beh, il vetro, il cristallo,
04:48è proprio quello che in realtà
04:50in qualche modo viviamo.
04:53Pensiamo di essere in contatto con gli altri,
04:55ma sempre di più siamo isolati
04:57in una specie di box di cristallo
04:59o davanti a uno schermo di un computer.
05:03Quindi il tentativo di contatto fisico,
05:06almeno per quanto riguarda,
05:07poi lì è una scena particolare
05:09all'interno del lager degli speciali,
05:12dove uno di questi speciali,
05:14questo si può dire, sta morendo
05:17e cerca un contatto con un altro di loro.
05:19E non ci riesce, perché c'è un vetro in mezzo.
05:23Credo che, almeno per quanto mi riguarda,
05:25sia questo.
05:26Adesso, sinceramente,
05:27io in Titanic non me lo ricordo.
05:29Beh, lì c'ha tutto un altro valore, diciamo.
05:31Ah, almeno.
05:32Non è rilegato alla morte,
05:33ma diciamo all'Eros è un'altra cosa.
05:35Ah, beh, no.
05:35Tutto un altro significato.
05:36Ma è un'altra vicenda.
05:37Però dicevo come immagino.
05:38Beh, ma è Eros e Tannatos, sono vicino.
05:42Invece, lei ha detto prima in conferenza stampa
05:45che l'Oscar è un po' il suo superpotere,
05:48ma anche il simbolo del voler restare umile.
05:52Nel film c'è un personaggio che dice
05:54ormai siamo troppo potenti per accontentarci.
05:58Lei come resta umile?
06:00Beh, io, quando sarà il mio,
06:03il fatto di essere cresciuto negli anni settanta
06:06e quindi anche con delle idee molto belle
06:08e anche molto sbagliate,
06:09ma quando ho vinto l'Oscar
06:12ero convinto di andare,
06:15per me Hollywood era l'impero del mare,
06:18che Dadfather mi consegnava l'Oscar.
06:22E sbagliavo, era una stupidaggine.
06:24Però l'ho vissuto così
06:25e questo in qualche modo mi ha aiutato.
06:27Anche il fatto che sapevo
06:28che c'era un altro film
06:30che avevo visto cinese in concorso,
06:34Lanterne Rosse,
06:34che io continuo a pensare
06:36più bello di Mediterraneo.
06:38Quindi dico, ma perché me lo danno a me
06:41e non a lui?
06:42Vedi come tutto è relativo,
06:44è un problema degli americani
06:47che non hanno amato Lanterne Rosse,
06:49non di Zhang Yimou che l'ha fatto.
06:51Allora ho detto,
06:53boh, questo non so se è meritato appieno
06:56questo Oscar,
06:57però visto che appunto
06:59un ragno mi ha punto
07:00conferendomi un superpotere,
07:04mi sono posto il problema
07:05di come usarlo, questo superpotere.
07:06Quindi ho cercato di fare
07:09delle cose che io non sapevo fare,
07:11di imparare a fare il cinema
07:12facendo cose diverse,
07:13ma anche di fare delle cose
07:15che in genere nel cinema italiano
07:16non venivano fatte.
07:17Anche per dire,
07:18guardate che si può fare,
07:20lo possiamo fare.
07:20Ok, grazie mille.
07:23Va bene.
07:23Grazie.
07:24Vai, grazie a te.
07:25Abbiamo un conto in sospeso.
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