00:00È un film che sembra una fiaba, ma nasconde molto.
00:04Mi ha ricordato un po' Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro.
00:08Era l'unico modo possibile, secondo voi, per raccontare una storia così tremenda.
00:13Infatti secondo me doveva farlo a lui questo film.
00:20Sarà per questo il pianeta d'Abbis, e i tuoi amici ti hanno scordato qua.
00:25Devi tornare sul tuo pianeta, prima che i giganti ti vedano!
00:30Allora, mi ha colpito molto la scelta di realizzare un film che sembra una fiaba, ma nasconde molto.
00:38Mi ha ricordato un po' Il labirinto del fauno di Guillermo del Toro.
00:42Era l'unico modo possibile, secondo voi, per raccontare una storia così tremenda?
00:47Infatti secondo me doveva farlo a lui questo film.
00:48No, nel senso che, ovviamente non mi fa intendere, però l'idea iniziale era quella di fare un cartone animato,
00:54qualcosa di animato, insomma che fosse lontanissimo dalla realtà.
00:59Se il film ha mantenuto, perché tu me lo stai dicendo, questa idea fantastica,
01:05allora sono soddisfatto, perché volevo nascondere il più possibile la realtà
01:11per consentire alla finzione, all'immaginazione, al cinema, di mostrare una verità
01:17che altrimenti sarebbe stata immostrabile, indicibile, irraccontabile.
01:23Ci sono dei mostri in questo film, quelli, gli alieni che faggiano alla bambina, ma anche altri.
01:30Secondo voi, magari anche delle attrici, come si riconoscono i veri mostri,
01:34quando non sembrano dei mostri?
01:38Con l'analisi.
01:43Io penso che il film, a proposito di mostri, è sinistro, è sinistro ed è anche un film dell'orrore,
01:50per certi versi, no?
01:52Però in tutto quello che non vede, tutto quello che immaginiamo che sta per succedere,
01:57i giganti ne sentiamo parlare, ma appunto non li vediamo,
02:02quello che succede a questo gruppo di bambini, alla nostra protagonista, non lo vediamo.
02:10Tutto l'orrore è al lato dell'inquadratura, quindi in questo senso è ancora più sinistro,
02:20è ancora più pauroso, perché è indicibile, e se lo facessi vedere sarebbe pornografico,
02:27pornografico nel senso evoieristico.
02:30mentre lui riesce a farci capire che lì è anche uno dei personaggi, Maria, che è la signora che sta
02:36nell'androne,
02:37che mi è venuta in mente prima mentre ne parlavate,
02:41che è questa maschio-femmina, che è vista quasi sempre di spalle,
02:47che se vogliamo potremmo dire anche che è la rappresentanza del male, no?
02:53Di tutto il male, di tutti gli adulti, di tutti i maschi e le femmine, no?
02:59E anche quella è vista di spalle, cioè c'è sempre una,
03:03anche se Nicolangelo fa delle inquadrature molto geometriche,
03:07molto al centro delle cose, poi la sua narrazione è obliqua.
03:12Allora la domanda più difficile è a te.
03:14Eccola.
03:17Giustamente lui ha a disposizione il mezzo dell'inquadratura,
03:21il quattro terzi, nasconda ai lati quello che non vogliamo vedere.
03:27Voi avete un lavoro più difficile, perché non è che potete nascondere una parte del vostro corpo nell'inquadratura.
03:33Quindi come sei riuscito a dare questa sensazione del rimosso, di quello che non c'è?
03:39Lui è molto bravo a lavorare sulle zone d'ombra,
03:42ovvero a dirti quello che non c'è dietro quello che è.
03:45Noi invece abbiamo un altro compito,
03:47noi dobbiamo portarle alla luce o talvolta attraverso la nostra luce nascondere poi le nostre,
03:52quindi c'è un doppio gioco.
03:56Potrei parlarti di tecniche, ma non è quello il punto,
03:59soprattutto su questo personaggio, io credo che, suppongo che né io né Valeria abbiamo lavorato in questa direzione,
04:04perché era una storia che non lo meritava,
04:06perché era una storia che invece esigeva da parte nostra un grande desiderio di lealtà.
04:11Anche nella costruzione di un personaggio come il caso di Valeria che non c'era,
04:14però lei l'ha costruito con grande lealtà.
04:16Che cosa bisogna essere molto onesti?
04:18E ti darei la stessa risposta se mi avessi chiesto dei mostri.
04:21I mostri si riconoscono quando c'è un grande amore per se stessi
04:24e i bambini in questo caso, siccome non hanno ancora gli strumenti intellettuali per avere un amore di sé,
04:30andrebbero semplicemente amati, solo così si riconoscono i mostri.
04:33Allo stesso modo noi abbiamo fatto con questo personaggio,
04:35abbiamo applicato lo stesso pensiero della contrasposizione dei mostri,
04:39abbiamo amato questo personaggio e allo stesso modo lo abbiamo costruito in una maniera sincera, credo.
04:44Infine una curiosità, io non ci capivo assolutamente niente e ancora non ci capisco.
04:54La musica degli anni 80 perché? Perché non è la musica dei bambini.
04:57Però era la musica della mia paura.
04:59No, poi io la piccola, perché dovendo raccontare l'infanzia,
05:05ovviamente il mio immaginario c'era la mia d'infanzia,
05:08quindi in realtà sono vestite come la mia madre per dirti,
05:13non è tanto una ricostruzione in stile,
05:15è più un'atmosfera che dava a me una familiarità,
05:18ma per consentire a me di muovermi in una maniera con maggiore confidenza in questo mondo.
05:25Grazie mille.
05:26Grazie.