00:00Prima di cominciare abbiamo una confessione da fare. Dobbiamo ammettere una certa ansia
00:05nell'approcciare questa video recensione di The Last of Us parte 2, e non solo per l'importanza
00:09del titolo o per il fatto che sia atteso con trepidazione da un così vasto pubblico.
00:13Forse perché siamo perfettamente consapevoli di quanto il primo capitolo di Naughty Dog
00:18abbia rappresentato un solco indelebile nell'industria videoludica, ma forse il motivo è un altro.
00:23Ma prima di continuare con la nostra video recensione di The Last of Us parte 2, noi
00:27vi ricordiamo di iscrivervi al nostro canale e di attivare la campanella delle notifiche
00:31per non perdervi nessun video targato Movie Player.
00:38Come detto parlavamo di ansia, un'ansia che non deriva soltanto dalle enormi aspettative
00:42che circondano questo sequel, ma dalla natura stessa di questo splendido e coraggiosissimo
00:48The Last of Us parte 2, un videogioco che vuole costantemente mettere in difficoltà il giocatore
00:53e spettatore con scelte narrative estreme, inaspettate e per certi versi addirittura
00:58rivoluzionarie.
00:59I primi ad essere stati messi in difficoltà secondo noi sono quelli che hanno avuto il
01:03privilegio di giocarlo e goderselo in anteprima, ma che hanno l'ostico compito di trasmettere
01:08l'enorme ventaglio di sensazioni provate, non solo per le oltre 25 ore di gioco, ma per
01:13i tanti giorni in cui questa storia straziante e così drammaturgicamente intensa ci ha accompagnato,
01:19anche e soprattutto nella nostra testa. Il tutto ovviamente senza spoiler, senza rovinare
01:24a nessuno il piacere di scoprire passo dopo passo cosa succede ai protagonisti della storia.
01:29Insomma, questo nuovo capolavoro firmato un autodog riesce a sovvertire le aspettative
01:34e a spiazzare, a stupire più di una volta dal principio alla fine.
01:40Nella sua essenza la trama di The Last of Us 2 la conoscono probabilmente già tutti.
01:44Sono passati 5 anni dagli eventi del primo gioco e adesso Joel ed Ellie vivono nella cittadina
01:50di Jackson, nel Wyoming, una comunità protetta e sicura dagli infetti e da tutti i pericoli
01:55esterni. Ellie è ora un'adolescente impulsiva e un po' ribelle, innamorata di una ragazza
02:00di nome Dina e con un rapporto a dir poco complicato col padre acquisito. Nonostante questo,
02:05la sua vita è comunque felice, ricca e spensierata come mai era stata prima. Tutto questo fino
02:10a quando un evento inaspettato e terribile cambia per sempre il corso della sua vita, spesso
02:14spingendo Ellie a rimettersi in viaggio verso la città di Seattle, in cerca di giustizia.
02:19In questa lunga e pericolosa incursione però, i nostri protagonisti troveranno una città
02:23in cui si fanno la guerra da tempo, due fazioni nemiche.
02:27Da una parte il Washington Liberation Front, organizzazione paramilitare fortemente strutturata
02:33e ben armata. Dall'altra i Seraphites, un gruppo di fanatici religiosi, letali e senza
02:38scrupoli, che combattono principalmente con archi e armi bianche, coordinandosi tra loro attraverso
02:44fischi e richiami. Come sempre, quando parliamo di videogiochi, il nostro interesse primario
02:48non è nel gameplay o negli aspetti meramente tecnologici, ma negli elementi cinematografici
02:53e narrativi. Per questo è importante notare come anche questo secondo capitolo rimanga
02:58un action-adventure horror fondamentalmente immutato nelle meccaniche di gioco principali,
03:03ma comunque profondamente cambiato da un significativo ribaltamento di prospettiva. È Ellie questa volta
03:09la protagonista, e sono le sue motivazioni a spingerci, non più quelle di Joel. È così
03:14anche il modo in cui Ellie combatte, agisce e si nasconde dai nemici è differente rispetto
03:19a quanto veniva nel gioco precedente, tanto nel gameplay quanto nel tono.
03:25A rendere The Last of Us 2 qualcosa di diverso dal suo predecessore, contribuiscono due aspetti
03:30fondamentali. Quello narrativo, ovvero quello più rivoluzionario, e quello tecnico-artistico,
03:35semplicemente strabiliante per la ricchezza dei dettagli e degli ambienti, che riesce a
03:40riprodurre la sensazione di trovarsi davvero in una città incredibilmente vasta e perfettamente
03:45riprodotta, una città letale che nasconde sempre nuove meraviglie, ma anche inaspettati
03:51pericoli. Così come avevamo già notato negli impressionanti video che si sono susseguiti
03:55nei mesi e nelle settimane scorse, quello che colpisce davvero è l'estremo realismo con cui
04:00vengono riprodotti i combattimenti e le azioni tanto di Ellie quanto dei suoi antagonisti e
04:05psicoprotagonisti. In The Last of Us 2 animazioni, movimenti e soprattutto le reazioni di tutti
04:10i personaggi su schermo fanno in modo di immergerci completamente in questo mondo brutale. Ed è
04:15proprio per questo motivo che una messa in scena così cruda e realistica di una tale violenza
04:19fa sì male e colpisce a fondo, ma proprio per questo è necessaria e adeguata al tono di tutto
04:25il gioco. I lamenti strazianti delle vittime, le grida di dolore e di terrore e gli spaventosi
04:30i rumori dei mostri sono un contributo fondamentale tanto all'atmosfera del gioco quanto alla storia
04:35stessa. Allo stesso modo, a fare la differenza ancora una volta, sono la recitazione di tutti
04:40gli attori, Ashley Johnson e Troy Baker in primis, così come la strepitosa colonna sonora firmata
04:46ancora una volta dal premio Oscar Gustavo Santaolagia, questa volta coadiuvato dal compositore
04:51McQuaid e dalle belle canzoni dei Crooked Steel.
04:56Ma veniamo ora agli aspetti più interessanti in assoluto, i temi, di questo secondo capitolo.
05:01Il primo della stovase ci mostrava un uomo, Joel, che aveva perso ogni speranza nel genere
05:06umano e che attraverso il fortuto incontro con una ragazzina riusciva a riconciliarsi con il
05:11suo passato segnato dalla tragica morte della figlia, avvenuta vent'anni prima. Sotto le spoglie
05:16di un road movie avventuroso a tinte horror, il primo capitolo nascondeva fondamentalmente
05:20una splendida storia d'amore paterno, e si chiudeva con un finale bellissimo e scioccante
05:25in cui per una volta veniva messo da parte quel finto buonismo tipico hollywoodiano per
05:30lasciare spazio a un sentimento molto più umano come l'egoismo. Ma era comunque un egoismo
05:34dettato dall'amore, dall'impossibilità di perdere nuovamente quel poco di umanità
05:39appena ritrovata, The Last of Us, appunto. The Last of Us 2 invece sceglie di indagare
05:44l'esatto opposto e contrappone a quell'amore un sentimento come l'odio. E ci mostra come questo
05:50sentimento possa essere ancora più potente, più devastante, come possa diffondersi ancora
05:55più velocemente finendo ben presto con il bruciare ogni cosa. Un odio dettato da una
06:00sete di vendetta talmente forte da far perdere a chiunque la ragione, e da far accettare
06:04qualsiasi sacrificio, qualsiasi azione, senza pietà o rimorso alcuno. È quello che succede
06:10a Ellie e agli altri personaggi che la accompagnano nel suo viaggio, ma è anche quello che succede
06:15da tempo a Seattle, tra due fazioni che sembrano andare contro i loro stessi interessi e
06:20continuano a distruggersi e a farsi la guerra, tregua dopo tregua, senza alcuna possibilità
06:25di redenzione. E non è certo un caso che il regista e sceneggiatore del gioco, quel geniaccio
06:30di Neil Druckmann, sia di origini israeliane. L'odio che vediamo qui, in questa Seattle
06:34deturpata da un'apocalisse fittizia, non è certo troppo differente da quello che si vive
06:39ancora oggi e da ormai tanti decenni nella striscia di casa, o che ogni giorno possiamo ascoltare
06:44nelle notizie che arrivano da ogni parte del mondo.
06:49Trasformare per questo The Last of Us Part II in un semplice pamflet politico, anche solo
06:53pacifista però, sarebbe un grosso errore. Se quelli di Naughty Dog sono riusciti addirittura
06:58a migliorarsi e a sfornare così un nuovo capolavoro, è proprio perché il gioco permette a noi
07:04giocatori, spettatori, di vivere in prima persona un conflitto morale come mai era stato possibile
07:09finora. Esattamente come accadeva alla fine del primo gioco, quando nei panni di Joel eravamo
07:14costretti ad azioni che sapevamo essere eticamente sbagliate, The Last of Us 2 esaspera questo
07:19concetto e lo espande per tutta la durata del gioco, dall'inizio alla fine, rendendoci
07:25a tutti gli effetti complici di quell'odio, di quella vendetta, che però col trascorrere
07:29delle ore diventa sempre meno giustificabile e accettabile. Semplicemente perché attraverso
07:34una scrittura sopraffina e un twist coraggioso e per certi versi rivoluzionario, ci mette
07:40nuovamente a contatto con la nostra umanità e ci mostra cosa vuol dire perderla. Ancora
07:45una volta insomma non siamo noi a giocare e a manovrare i personaggi sullo schermo, ma
07:49sono questi a giocare con noi, con i nostri sentimenti e con la nostra sensibilità. E
07:54se ogni tanto vi ritroverete davanti alla schermata game over, semplicemente perché avete esitato
07:58nel compiere un'azione che non volevate compiere, non preoccupatevi. Vorrà dire che siete
08:03in buona compagnia. E a quel punto, probabilmente, non avrete problemi anche voi nel definire
08:08questo The Last of Us parte 2 un vero e proprio capolavoro.
08:12E voi che aspettative avete su The Last of Us parte 2 che, ve lo ricordiamo, arriverà
08:16il 19 giugno? Siete anche voi in trepidante attesa? Fateci sapere la vostra nei commenti.
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