00:04L'orrore sa essere tante cose. Potrà vestirsi da paura, tensione, trauma, raccapriccio,
00:09assumere subdole forme astratte oppure soffermarsi sul dolore fisico.
00:13Bene, se siete affetti da un po' di malsano masochismo e avete tanta voglia di avvinghiarvi
00:18al vostro divano, siete nel video giusto. Sì, perché stiamo per consigliarvi i migliori
00:2210 film horror da vedere su Infinity, una pratica guida all'orrore per orientarvi al meglio
00:27negli anfratti più torbidi della piattaforma streaming.
00:36Intere schiere di lettori e spettatori traumatizzati per colpa di un palloncino rosso, un impermeabile
00:42giallo e una barchetta di carta. Dopo il dimenticabile film tv del 1990, l'iconico pagliaccio nato
00:48dalla penna di Stephen King ha avuto finalmente una degna incarnazione cinematografica con
00:53Neat. Abile nel ricreare le atmosfere malsane del romanzo e nel raccontare la malefica mitologia
00:59radicata nella cittadina di Derry, Andres Muschietti si mette sulla scia di Stranger
01:04Things per rispolverare i dolori dell'adolescenza e il lento addio alla spensieratezza.
01:12Geniale, innovativo, metacinematografico. Ci sono tanti modi per vedere quella casa nel
01:17bosco e ognuno crea una soddisfazione diversa. Nel 2012, un ispirato Drew Goddard, affiancato
01:23da Josh Whedon alla sceneggiatura, prende il genere horror e lo decostruisce pezzo dopo
01:28pezzo, prendendosi gioco dei suoi cliché e dei suoi meccanismi rodati. Il tutto senza
01:33rinunciare alla tensione, al divertimento e allo splatter. Quella casa nel bosco è un
01:37film davvero difficile da raccontare, va semplicemente visto e gustato.
01:43Remake dell'omonimo cult del 1974, non aprite quella porta, è ispirato alla figura del macabro
01:50serial killer Ed Gein, collezionista di resti delle sue vittime e di cadaveri disotterrati.
01:55Uno spunto atroce dal quale è nata una delle figure più iconiche del cinema horror, ovvero
02:00Leatherface. La sua motosega e la sua maschera fatta di brandelli umani sono entrati nell'immaginario
02:05collettivo e questo rifacimento non fa che rispettarne e celebrarne il mito. Convenzionale
02:11ma efficace, non aprite quella porta è un'opera disturbante, in cui l'ambientazione decadente
02:16vi farà sentire persino l'odore della morte.
02:21Ogni distopia nasconde la sua dose di profondo orrore. Non fa eccezione La notte del giudizio,
02:26film pervaso da un lucido cinismo, che racconta un'America in cui la criminalità è stata
02:31quasi del tutto debellata. E allora, per dare libero sfogo alla violenza della natura umana,
02:36ecco arrivare 12 ore annuali in cui ogni crimine o omicidio viene legalizzato. Uno spunto originale
02:42e disturbante, capace di smascherare le convenzioni sociali e mostrare tutto il male che scalpita
02:48nell'essere umano. Ancora un remake, ancora un orrore cittadino. Rifacimento dell'omonimo film
02:56di George Romero, qui in veste di produttore esecutivo, la città verrà distrutta all'alba
03:01a un titolo apocalittico, ma racconta un orrore destabilizzante e inarrestabile. Parliamo
03:07di un male contagioso, di una follia incurabile che lentamente fa impazzire gli abitanti di
03:12una cittadina di periferia. Subdolo nel suo meccanismo orrorifico, la città verrà distrutta
03:17all'alba, mina ogni rassicurazione, mostrandoci una delle nostre paure più grandi, ovvero
03:23veder cambiare le persone.
03:26Prima di creare quel gioiello di serie tv chiamata Hill House, Mike Flanagan ci aveva
03:31già immerso in un altro dramma familiare. Al centro del riuscitissimo Ouija, l'origine
03:36del male, infatti, troviamo una madre vedova e due figlie che si fingono medium, sino a
03:41quando un antico manufatto risveglia sul serio entità demoniache. Fascino esoterico e potenti
03:46jump scare si alternano in un film che, tra personaggi ambigui e colpi di scena, ce l'ha
03:51anche una non velata critica al perbenismo borghese.
03:56Lezione numero uno. Per creare un grande horror, immergi il pubblico nella giusta atmosfera.
04:01Una lezione che il giovane Robert Eggers ha imparato e impartito alla perfezione, con il
04:06suo folgorante esordio chiamato The Witch. Ambientato in uno sperduto villaggio secentesco, questo
04:12raffinato horror ci cala con pazienza dentro una comunità assediata da misteriose presenze
04:17nascoste nella foresta. Eggers lavora di sottrazione, centellinando l'orrore attraverso piccoli
04:23eventi stranianti, capaci di destabilizzare i legami familiari e mettere in luce tutto
04:28il male nel cuore degli uomini. Un rito di nome e di fatto, una cara vecchia
04:34abitudine che rispettiamo anche in questa nostra guida. Parlando di horror, potevamo
04:39forse farci mancare un esorcista, ma certo che no. Soprattutto se il prete di turno ha il
04:43volto severo e ambiguo del sempre eccelso Anthony Hopkins. Tratto da un saggio ispirato a vicende
04:49realmente accadute, il rito mette in scena un rapporto mentore-allievo, dedicandosi alla
04:53formazione di un giovane senza vocazioni che incontra un prete che lo inizia al lato oscuro
04:59della fede. Senza sconfinare nell'eccessivamente inverosimile, il rito è un film cupo torbido
05:04che turba proprio grazie al suo approccio realistico.
05:10Nel sempre più lontano 2000 fu uno delle sorprese della stagione, un horror atipico
05:15a effetto domino, che ci mette davanti all'ineluttabilità del più grande nemico di sempre, la signora
05:20morte. Una morte beffarda e implacabile, persino ironica, che si abbatte su un gruppo di ragazzi
05:26sfuggiti ad un disastro aereo. Creativo nell'immaginare infiniti modi per mettere fine all'esistenza,
05:32Final Destination è un film che coinvolge dall'inizio alla fine, forte di un'idea vincente
05:37alla base della sua sceneggiatura, è capace di dare il via ad una pentalogia in cui nessun
05:42capitolo successivo ha saputo migliorare il primo atto.
05:47Ultimo ma non ultimo, anzi, chiudiamo la nostra lista con una presenza doverosa, con
05:52un cult che anche dopo infinite visioni, riesce sempre a fare breccia nelle nostre paure
05:57più recondite. La caccia ad un omicida diventa un ottimo pretesto per sperimentare una perfetta
06:03via di mezzo tra l'horror e il thriller, un territorio in cui Dario Argento si muove
06:08con audacia, maestria e disinvoltura. Profondo Rosso, il film che valse ad Argento un prestigioso
06:13accostamento ad Alfred Hitchcock, resta il suo apice assoluto. Visionario e impreziosito
06:18dagli effetti speciali di Carlo Rambaldi, l'opera di Argento è riuscita a rendere indelebili
06:23sia le sue immagini che i suoi suoni, con quella colonna sonora da pelle d'oca impossibile
06:28da togliersi dai timpani.
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